Cinquecentottanta droni, la guerra dell'ingorgo (internazionale.it)
0Nella notte la Russia ha lanciato contro l'Ucraina 580 droni e due missili guidati, secondo l'Aeronautica ucraina. Le difese dichiarano di averne neutralizzati 536, ma gli impatti sono stati registrati in 31 località. Nella regione centrale di Kirovohrad, finora colpita meno frequentemente, il governatore riferisce tre morti, sei feriti e danni in 26 siti fra infrastrutture, imprese logistiche e abitazioni.
Le cifre provengono dalle autorità ucraine e non sono verificabili in modo indipendente nell'immediato; Reuters ha però documentato l'attacco e le sue conseguenze attraverso i servizi d'emergenza locali. Il dato politico non è soltanto il numero dei velivoli: è il tentativo di trasformare la quantità in un'arma, saturando difese costose con sciami più economici.
Quando centinaia di droni in una notte diventano una notizia ordinaria, la normalizzazione è già parte dell'offensiva. La guerra d'attrito non consuma soltanto intercettori e reti elettriche: consuma anche la soglia dell'attenzione occidentale, finché perfino un attacco di queste dimensioni rischia di sembrare routine.
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento