Note di economia, politica e tecnologia

Zes al Nord, la Lega scopre che Urso ha detto sì senza un euro (ilsussidiario.net)

0

L'Istat ha confermato il 22 settembre che il rapporto deficit/Pil 2025 resta al 3,1%, mantenendo l'Italia sotto procedura d'infrazione Ue. Un dato tecnico che in pochi giorni si è tradotto in un problema molto concreto per Palazzo Chigi: rifinanziare il credito d'imposta della Zes unica costa circa 4 miliardi nei prossimi tre anni, mentre Transizione 5.0 ha già bruciato sei miliardi con richieste di ulteriore estensione. In un bilancio così stretto, qualcosa deve saltare.

A farne le spese rischia di essere proprio la promessa più politicamente sensibile di questa fase: estendere al Nord gli stessi vantaggi fiscali di cui gode il Mezzogiorno. Il governatore leghista Attilio Fontana lo ha messo nero su bianco, accusando il ministro Urso di "prendere in giro" le regioni settentrionali: sì all'estensione della Zes, ma senza il credito d'imposta vero, che resta appannaggio del Sud, e con in cambio solo semplificazioni burocratiche.

È lo stesso governo che ha costruito parte del proprio consenso al Nord sulla promessa di pari trattamento, e che si professa rigoroso sui conti pubblici salvo restare, per l'ennesimo anno, sotto procedura d'infrazione Ue. Tra i due corni del problema — meno spesa per rispettare Bruxelles o più incentivi per accontentare Lega e Confindustria del Nord — la quadratura dei conti rischia di scontentare tutti, a partire dagli alleati di maggioranza.

https://www.ilsussidiario.net/news/zes-nord-fontana-urso-mi-prende-in-giro-dice-si-ma-senza-soldi-confindustria-con-la-lega-cosa-succede/2983144/

Trump e Xi, vertice da red carpet per due mesi di tregua (ilsole24ore.com)

0

Il 23 settembre Xi Jinping è atterrato alla Joint Base Andrews accolto da Donald Trump come raramente accade a un leader straniero; il giorno dopo, alla Casa Bianca, il vertice si è chiuso con l'annuncio, dato dal segretario al Tesoro Scott Bessent, di una proroga di due mesi della tregua sui dazi: dal 10 novembre al 10 gennaio. Nessun accordo commerciale più ampio, nessuna cifra concreta, solo altro tempo per negoziare — lo stesso schema di rinvii che regge i rapporti Usa-Cina da oltre un anno.

Alla scenografia ha pensato il resto del programma: cena di Stato con imprenditori del calibro di Elon Musk e Tim Cook, dichiarazioni americane di "passi avanti", e Xi che ha usato il palco per chiedere a Washington di opporsi formalmente all'indipendenza di Taiwan, evocando la "trappola di Tucidide" da evitare. Trump ha incassato l'immagine di statista pacificatore; Pechino una vetrina diplomatica e, di fatto, altri centoventi giorni di respiro sulle tariffe.

Il paradosso è che la propaganda di entrambe le sponde ha bisogno di annunci solenni, mentre i contenuti restano provvisori: due mesi bastano a spostare il problema oltre le prossime scadenze politiche interne senza risolverlo, riproponendo la stessa formula già vista nell'estate 2025. Chi aspettava la svolta epocale può segnarsi la prossima data sul calendario: 10 gennaio.

https://www.ilsole24ore.com/art/trump-accoglie-xi-washington-tregua-dazi-prorogata-fino-gennaio-AJdT1CNB

Seul diventa bersaglio perché ospita Washington (news.sbs.co.kr)

0

La Corea del Nord ha avvertito che la Corea del Sud diventerebbe un «bersaglio decisivo» di una rappresaglia collettiva se fungesse da snodo centrale del sistema di difesa guidato dagli Stati Uniti. La minaccia compare in un commento diffuso dalla KCNA e firmato da un dirigente dell’Istituto per gli studi sullo Stato nemico: è propaganda ufficiale, non l’annuncio di un’operazione imminente.

Pyongyang reagisce alle parole del comandante delle forze statunitensi in Corea, che ha descritto il Sud come un centro cruciale della difesa collettiva americana. Sul territorio sudcoreano sono schierati circa 28.500 militari statunitensi; esercitazioni e dispiegamenti congiunti sono da tempo presentati dal Nord come prove generali di aggressione.

Il paradosso della deterrenza è tutto qui: più Seul viene integrata nella rete militare americana per sentirsi protetta, più Pyongyang la indica come bersaglio per ciò che Washington potrebbe fare altrove. Non è una giustificazione della minaccia nordcoreana, ma il costo politico di un’alleanza che da scudo regionale rischia di diventare piattaforma globale.

https://news.sbs.co.kr/english/article.do?news_id=N1008769770

Fine vita, lo Stato arriva solo per impugnare (demetra.regione.emilia-romagna.it)

0

Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge dell’Emilia-Romagna sul suicidio medicalmente assistito. Palazzo Chigi sostiene che la Regione abbia invaso competenze statali e che la norma non garantisca in modo adeguato un percorso personalizzato di cure palliative prima dell’accesso alla procedura.

La legge regionale dichiara invece di limitarsi all’organizzazione sanitaria necessaria ad applicare le sentenze della Consulta: commissioni di valutazione, verifica dei requisiti e modalità operative. Non introduce un diritto generale al suicidio assistito, ma prova a rendere praticabile il perimetro già tracciato dai giudici costituzionali.

La questione giuridica sarà decisa dalla Consulta. Quella politica è già visibile: lo Stato rivendica la competenza esclusiva su una materia che il Parlamento continua a non disciplinare organicamente. Il vuoto legislativo resta, ma quando una Regione tenta di riempirne almeno la parte procedurale il governo ritrova improvvisamente l’urgenza di intervenire — con un ricorso.

https://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?ev=1&urn=er%3Aassemblealegislativa%3Alegge%3A2026%3B10

Non pagare Irpef non significa evadere (itinerariprevidenziali.it)

0

Il nuovo rapporto di Itinerari Previdenziali mostra che il 18,78% dei contribuenti — circa otto milioni di persone con redditi dichiarati da 35 mila euro in su — versa il 65% dell’Irpef. Su 42,8 milioni di dichiaranti, 34,1 milioni hanno pagato almeno un euro d’imposta; circa 24,8 milioni di italiani non dichiarano redditi o versano poco o nulla di imposte dirette.

I numeri descrivono una forte concentrazione del gettito e pongono un problema reale di salari bassi, occupazione e sostenibilità del welfare. Ma non dimostrano che “il 50% evade”: non pagare Irpef perché non si ha reddito imponibile, si è fiscalmente a carico o si rientra nelle soglie di esenzione non equivale a nascondere redditi al fisco. Lo stesso centro studi precisa che i dati non si spiegano con la sola evasione.

Trasformare la metà che non versa Irpef nella metà che evade è una scorciatoia utile alla polemica, non all’analisi. Il sistema fiscale può essere squilibrato senza che ogni incapiente sia un frodatore: confondere povertà ed evasione rende il dibattito più rumoroso e le soluzioni meno credibili.

https://www.itinerariprevidenziali.it/il-punto/redistribuzione-senza-reciprocita/

Washington e Pechino comprano altri due mesi (apnews.com)

0

Stati Uniti e Cina hanno prorogato fino al 10 gennaio la tregua commerciale che sarebbe scaduta il 10 novembre. L’annuncio del segretario al Tesoro Scott Bessent coincide con l’arrivo di Xi Jinping a Washington per la prima visita di Stato negli Stati Uniti da oltre dieci anni e per il vertice con Donald Trump.

La sospensione limita per altri due mesi nuovi dazi e restrizioni, ma non risolve i dossier che dividono le due potenze: tariffe ancora elevate, controlli tecnologici, intelligenza artificiale, materie prime e squilibri commerciali. L’esito concreto, prima ancora del vertice, è dunque un’altra scadenza.

La tregua evita una nuova escalation e questo conta. Ma una politica commerciale governata da proroghe resta una crisi amministrata, non un accordo: Washington e Pechino comprano tempo mentre imprese e mercati continuano a pagare l’incertezza.

https://apnews.com/article/e560910c897fedb0448eda4cdbfdbaea

Droni russi pronti a colpire l'Italia dal mare, dice la Cia. Roma non fiata (open.online)

0

Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, la Cia ha raccolto e condiviso con gli alleati europei informazioni su un piano russo per colpire Italia, Francia e Spagna con droni Gerbera lanciati dal mare: velivoli di circa due metri, capaci di 160 km/h e 600 km di autonomia, trasportabili smontati su navi mercantili e lanciabili con catapulte a 200-300 km dalla costa, con 4-5 chili di esplosivo a bordo, sufficienti a innescare incendi o bloccare porti e aeroporti. I tre paesi sarebbero nel mirino perche' tutti al voto nel 2027 e tutti attraversati da forze politiche radicali con legami, piu' o meno espliciti, verso Mosca.

L'allarme risale alla visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, il 25 agosto, e sarebbe stato condiviso nelle settimane successive con i governi europei. In Francia la notizia ha avuto un seguito istituzionale immediato: Emmanuel Macron ha convocato i leader politici il 16 settembre per informarli della minaccia. In Italia, al momento, nessuna reazione pubblica del governo risulta registrata, nonostante il paese compaia esplicitamente tra i bersagli indicati dai servizi Usa.

Resta da vedere se il silenzio italiano rifletta una gestione riservata dell'informazione, come spesso accade sui dossier di intelligence, o semplicemente l'ennesimo scarto tra gli annunci enfatici sulla sicurezza nazionale e la gestione concreta delle minacce quando arrivano davvero sul tavolo.

https://www.open.online/2026/09/24/droni-russi-attacchi-italia-spagna-francia-allarme-cia/

Cadoneghe, il sindaco si improvvisa esaminatore: cittadinanza rinviata (tgcom24.mediaset.it)

0

Il 21 settembre, durante una seduta ordinaria di naturalizzazione, il sindaco di Cadoneghe (Padova) Marco Schiesaro ha interrotto il giuramento di una donna di origine marocchina, in Italia da quindici anni e sposata con un cittadino italiano. Alla domanda "come ti chiami?" la donna non avrebbe risposto in italiano; il marito ha provato a rispondere per lei, ma il sindaco ha rifiutato l'aiuto e rinviato l'atto, disponendo "tutte le verifiche necessarie" prima di procedere. Nella stessa mattinata altre tre persone hanno ottenuto la cittadinanza senza intoppi.

Schiesaro ha difeso la scelta sui social, spiegando che diventare cittadini italiani "significa entrare a pieno titolo nella nostra comunità" e che la conoscenza della lingua è condizione per lavorare, capire diritti e doveri, partecipare alla vita civica. Il caso torna ora in Prefettura, chiamata a stabilire se il sindaco avesse titolo per bloccare in autonomia un atto la cui procedura è normata dalla legge sulla cittadinanza. Alcune testate, riportando la vicenda, hanno titolato che la legge non prevederebbe verifiche estemporanee della lingua in quella sede.

Il nodo, al di là del singolo caso, è la distanza tra il gesto plateale di un amministratore locale - che intercetta bene il clima del dibattito nazionale sull'immigrazione - e i margini che la normativa gli lascia davvero. Se la Prefettura darà ragione a Schiesaro, il precedente potrebbe estendersi ad altri Comuni; se lo smentirà, resterà l'ennesimo caso di una cerimonia istituzionale trasformata in palcoscenico politico.

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/cadoneghe-padova-sindaco-marco-schiesaro-nega-cittadinanza_116872481-202602k.shtml

L’aborto è gratuito, finché non serve un fondo (medicidelmondo.it)

0

Medici del Mondo ha attivato un fondo per coprire trasporti, procedure sanitarie e iscrizione al Servizio sanitario nazionale delle persone che incontrano ostacoli economici o amministrativi nell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza. Al fondo si affiancano una helpline, una clinica mobile e servizi di orientamento.

L’IVG è garantita dalla legge 194 e rientra nei livelli essenziali di assistenza. Eppure l’organizzazione documenta casi nei quali la perdita della residenza, una tessera sanitaria scaduta, i tempi per ottenere un codice sanitario o una barriera linguistica si trasformano in richieste di pagamento e ritardi incompatibili con una procedura regolata da scadenze precise.

Il fondo risolve emergenze concrete, ma certifica anche un paradosso istituzionale: per esercitare gratuitamente un diritto pubblico, alcune persone devono affidarsi alla raccolta privata di un’organizzazione umanitaria. Quando la burocrazia decide chi può permettersi un diritto, la garanzia di legge resta intera soltanto sulla carta.

https://www.medicidelmondo.it/approfondimenti/salute-sessuale-e-riproduttiva

Miami riapre la porta a Putin (noticias.uol.com.br)

0

Gli Stati Uniti hanno invitato Vladimir Putin al vertice del G20 del 14 e 15 dicembre a Miami. Lo ha confermato il segretario di Stato Marco Rubio dopo l’incontro con il ministro russo Sergej Lavrov a New York; la partecipazione del presidente russo non è ancora confermata.

Rubio presenta l’invito come un’occasione di dialogo. Nello stesso giorno, però, il Cremlino ha ribadito che non esistono ancora le condizioni per negoziati di pace sull’Ucraina, mentre gli attacchi proseguono. L’apertura diplomatica è dunque reale; il suo risultato, per ora, soltanto ipotetico.

Parlare con l’avversario può essere necessario. Ma se il ritorno ai grandi tavoli non è accompagnato da passi verificabili verso la de-escalation, il dialogo rischia di diventare normalizzazione: una fotografia internazionale concessa prima che cambi qualcosa sul campo.

https://noticias.uol.com.br/ultimas-noticias/afp/2026/09/23/eua-convida-putin-para-cupula-do-g20-em-dezembro.htm