I droni non leggono le bandiere sugli asili (internazionale.it)
0Due bambini sono morti e altre nove persone, fra cui sette minori, sono rimaste ferite quando detriti di droni abbattuti hanno colpito un centro privato per l’infanzia a Krasnodar. La ricostruzione viene dalle autorità russe ed è riportata da Reuters; nella stessa notte un attacco russo ha ucciso tre persone nell’area di Kharkiv.
Ricordare entrambi i fatti non significa pareggiare aggressore e aggredito. La responsabilità politica dell’invasione resta russa. Significa rifiutare l’altra scorciatoia: considerare inevitabile ogni vittima civile quando il drone viaggia nella direzione che riteniamo giusta.
Kiev colpisce la logistica russa perché sostiene lo sforzo bellico di Mosca. Ma quando i frammenti cadono su un asilo, la parola “logistica” non assolve nessuno e la propaganda non restituisce i bambini. Una guerra può avere responsabilità storiche chiarissime e continuare a produrre tragedie che non meritano attenuanti editoriali.
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