Il Canada resta intero, per ora (results.elections.ab.ca)
0Con oltre 1,5 milioni di schede scrutinate, circa il 76% degli elettori dell’Alberta ha scelto di restare nel Canada; quasi il 24% ha invece sostenuto l’avvio del percorso verso una futura consultazione sulla secessione. Sono risultati ancora non definitivi pubblicati da Elections Alberta.
Il quesito non proclamava l’indipendenza: chiedeva se il governo provinciale dovesse avviare l’iter costituzionale per arrivare a un referendum vincolante. La premier Danielle Smith, stretta tra i separatisti del suo stesso campo e la necessità di difendere l’unità nazionale, ha ottenuto una risposta molto più netta delle ambiguità con cui aveva gestito la partita.
La spinta separatista esce sconfitta, ma non irrilevante: quasi un elettore su quattro ha accettato di mettere in discussione i confini del Paese. E le pressioni commerciali e annessionistiche di Washington, presentate come prova della fragilità canadese, sembrano aver prodotto anche l’effetto contrario: ricordare agli elettori che la sovranità vale soprattutto quando qualcuno dall’esterno la considera negoziabile.
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