Israele vota, l’inchiesta sul 7 ottobre diventa propaganda (apnews.com)
0Migliaia di israeliani si sono riuniti a Tel Aviv, tre giorni prima delle elezioni, per chiedere una commissione statale d’inchiesta sui fallimenti che precedettero l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. La manifestazione è stata organizzata dall’October Council, che riunisce sopravvissuti, ex ostaggi e familiari delle vittime; vi hanno partecipato anche diversi leader dell’opposizione.
Il Likud aveva chiesto al Comitato elettorale centrale di impedire alle principali televisioni di trasmettere il raduno, sostenendo che si trattasse di propaganda elettorale. È un dettaglio che vale più di molti comizi: alla vigilia del voto, perfino la richiesta di accertare responsabilità istituzionali viene trattata come un’arma di parte.
La piazza non sostituisce un’inchiesta e un’inchiesta non anticipa le colpe. Ma uno Stato che rinvia il controllo sul proprio fallimento più grave finché la domanda non diventa elettoralmente innocua non sta proteggendo le istituzioni: sta proteggendo chi le governa. La trasparenza non è propaganda; lo diventa il tentativo di silenziarla.
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