Kiev, il procuratore lascia mentre l’anticorruzione bussa (internazionale.it)
0Il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha presentato le dimissioni definendole una «decisione politica» e sostenendo di non voler vedere la carica trasformata in uno strumento di scontro. La richiesta dovrà essere accettata dal presidente e dal parlamento.
Il passo indietro arriva dopo l’indagine di NABU e SAPO su una presunta rete che avrebbe protetto call center fraudolenti, nella quale è accusato un alto funzionario della procura. Kravchenko nega ogni coinvolgimento; l’agenzia anticorruzione, infatti, non lo ha formalmente indicato come responsabile.
È proprio questa distanza tra ciò che è provato e ciò che pesa politicamente a rendere il caso significativo. In un Paese in guerra, l’indipendenza delle istituzioni non è un lusso da rinviare alla pace: è il banco di prova che distingue la difesa dello Stato dalla difesa del potere.
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