La guerra ibrida entra nei piani, non nei trattati (nampa.org)
0Emmanuel Macron ha chiesto al governo francese un piano per proteggere infrastrutture critiche e siti sensibili dell'industria della difesa da droni e cyberattacchi. Il presidente attribuisce alla Russia un'intensificazione della minaccia ibrida contro Francia ed Europa.
L'annuncio arriva due giorni dopo la proposta di Ursula von der Leyen per un meccanismo europeo simile all'articolo 4 della NATO: consultazione e risposta coordinata quando un episodio resta sotto la soglia dell'aggressione armata, ma minaccia comunque la sicurezza nazionale. Non è ancora uno scudo operativo comune, né prova automaticamente l'attribuzione russa di ogni incidente.
Il vuoto politico è proprio qui. Sabotaggi, intrusioni informatiche e droni sfruttano la distanza tra pace e guerra; l'Europa risponde preparando procedure per decidere quando quella distanza è stata abusata abbastanza. Il piano è necessario, ma arriva dopo che la zona grigia è diventata una strategia stabile.
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