Note di economia, politica e tecnologia

La parità finisce sotto la riga (ansa.it)

0

La riforma elettorale torna alla Camera per l’ultima lettura con capilista bloccati, preferenze per gli altri candidati e senza la quota 60-40 tra uomini e donne che il Rosatellum imponeva proprio nelle posizioni di testa. Il premio di maggioranza conserva un equilibrio di genere, ma scatta soltanto se una coalizione raggiunge il 42%.

Il risultato non è che il Parlamento sarà certamente senza donne, come suggeriscono le simulazioni più estreme. È però scritto nella legge che i seggi più sicuri possono tornare a essere quasi tutti maschili, soprattutto nei partiti piccoli e medi che eleggono un solo candidato per collegio. La parità viene spostata dalle garanzie alle buone intenzioni dei segretari.

Un governo guidato dalla prima presidente del Consiglio rischia così di firmare una norma che rende più fragile la presenza femminile nelle Camere. Non è un dettaglio tecnico: le regole elettorali spiegano chi può entrare nella stanza prima ancora che gli elettori aprano la porta.

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/09/09/dal-premio-allindicazione-del-premier-la-riforma-punto-per-punto_6fb09be1-4bd1-41ae-bb01-bd628a333525.html

Tag: legge elettorale parità di genere Parlamento Stabilicum

0 commenti

I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.

Scrivi un commento