La Romania ha un governo, non una maggioranza (apnews.com)
0Il Parlamento romeno ha approvato con 280 voti favorevoli e 58 contrari il governo guidato dal diplomatico indipendente Luca Niculescu, chiudendo cinque mesi e mezzo di paralisi. Era il quarto incaricato dal presidente Nicușor Dan dopo tre tentativi falliti di formare un esecutivo.
La fiducia risolve il vuoto istituzionale, non la frammentazione che lo ha prodotto. Niculescu guiderà un governo di minoranza e dovrà cercare sostegno provvedimento per provvedimento, mentre il Paese affronta uno dei deficit più alti dell’Unione europea. Il precedente esecutivo era caduto proprio sulle misure di austerità: tasse, congelamento di salari e pensioni pubbliche, tagli alla spesa.
Duecentottanta voti bastano per entrare a Palazzo Victoria; non garantiscono una maggioranza quando arriveranno i conti da pagare. La Romania esce dalla crisi aritmetica, ma quella politica comincia adesso: un governo nato per evitare nuove elezioni dovrà dimostrare di saper decidere senza trasformare ogni legge di bilancio in un nuovo voto di sopravvivenza.
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento