L'ONU aspetta 4 miliardi, Trump ne versa 725 milioni (aol.com)
0L'amministrazione Trump ha notificato al Congresso l'intenzione di versare 725 milioni di dollari alle Nazioni Unite, comunicazione datata 4 agosto e resa nota solo ora da Reuters. La cifra corrisponde a meno di un quinto dei circa 4 miliardi di dollari che l'ONU sostiene Washington le debba tra bilancio ordinario, missioni di peacekeeping e tribunali internazionali — somma che gli Stati Uniti, va detto, contestano.
Il tempismo non è casuale: il versamento dovrebbe arrivare prima del discorso che Trump terrà all'Assemblea Generale a settembre, e un funzionario del Dipartimento di Stato ha precisato che "qualsiasi pagamento dipenderà da ulteriori riforme" — condizionando così l'ONU a un'ulteriore prova di buona condotta prima di vedere altri fondi. Nel frattempo, la stessa amministrazione ha tagliato i finanziamenti a diverse agenzie ONU e ritirato gli Stati Uniti da decine di organismi internazionali, mentre il segretario generale Guterres avverte da mesi di un rischio di "collasso finanziario imminente".
È il paradosso di chi rivendica "il primo vero taglio di bilancio nella storia dell'ONU" e poi presenta come un favore il pagamento di una frazione minima di un debito che nessuno, nemmeno Washington, nega del tutto. Che l'ONU sia un'istituzione da riformare, tra sprechi burocratici e inefficienze note, è un dato reale; ma condizionare la sopravvivenza finanziaria di un'organizzazione internazionale al calendario dei propri discorsi non è riforma: è leva politica travestita da generosità.
https://www.aol.com/articles/exclusive-us-plans-725-million-170021000.html
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento