Metodo Hamer, il prezzo delle cure senza prove (rainews.it)
0Secondo i periti nominati dalla Corte d’Assise di Vicenza, Francesco Gianello, morto a 14 anni per un osteosarcoma nel 2024, avrebbe potuto salvarsi con i protocolli chemioterapici e chirurgici disponibili. I genitori, che si erano affidati anche a pratiche riconducibili al cosiddetto metodo Hamer, sono imputati per omicidio volontario con dolo eventuale.
La relazione peritale appartiene al processo, non è ancora una sentenza. La difesa contesta il nesso causale tra le scelte dei genitori e la morte del ragazzo, mentre i consulenti del tribunale sostengono che il ritardo abbia compromesso possibilità concrete di guarigione.
Qui la retorica della «libertà di cura» incontra il suo limite più duro: un minore non sceglie alla pari con gli adulti che decidono per lui. Quando una terapia senza prove sostituisce cure validate, il dubbio non resta una convinzione privata; può diventare un danno irreversibile.
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento