Perché Wikipedia (e la sua filosofia) contano più che mai nell’era dell’IA (corriere.it)
0Jimmy Wales lo dice chiaro: viviamo in un’epoca in cui gli algoritmi premiano i comportamenti peggiori e l’intelligenza artificiale può “inventare” informazioni plausibili. In questo contesto, Wikipedia non è solo un’enciclopedia: è un esperimento riuscito di fiducia, neutralità e conoscenza come bene comune.
Apprezzo tre cose di questa visione:
- Fiducia come infrastruttura. Wikipedia funziona perché migliaia di volontari collaborano con regole trasparenti (NPOV, fonti, discussione). È l’opposto dei feed che massimizzano l’engagement a qualsiasi costo.
- Neutralità contro polarizzazione. Wales insiste: Wikipedia non deve prendere posizione, ma rappresentare il dibattito sulla base del giornalismo accreditato. Anche su temi caldi come Gaza o cambiamento climatico, la regola è “cosa dicono le fonti”, non “cosa voglio io”.
- IA utile, ma con attribuzione. L’addestramento su Wikipedia va bene (è il nostro regalo al mondo), ma le IA devono citare le fonti. Il problema non è l’uso, è l’opacità: le allucinazioni sono pericolose proprio perché sembrano plausibili.
Wales ricorda anche una verità scomoda: le persone, fuori dai social, sono fondamentalmente gentili. Sono gli algoritmi a distorcere la percezione, premiando lo “zio pazzo” e nascondendo la “nonna gentile”.
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