Salvini si dimette per ricandidarsi: la crisi della Lega passa dal trucco statutario (ilpost.it)
0Il 12 ottobre, al consiglio federale di Milano, Matteo Salvini si è dimesso da segretario della Lega. Per Il Post è un atto "simbolico", per l'Ansa un passaggio "formale ma necessario": serve a ricandidarsi al congresso straordinario convocato a Milano il 24 e 25 ottobre. Azzerati i vicesegretari, Alberto Di Rubba traghetta il partito, Lorenzo Fontana presiederà i lavori.
Il punto è che i tempi ristretti rendono quasi impossibile uno sfidante credibile: la rielezione è data per scontata. Eppure la leadership era stata messa in discussione da governatori del Nord e da dirigenti di peso, che da mesi chiedono più federalismo e più voce nelle decisioni. Salvini risponde con una segreteria ristretta e una promessa di maggior rilievo ai presidenti di regione, oltre a un nuovo simbolo per un partito che oggi si chiama "Lega per Salvini Premier".
La contraddizione è evidente: si evoca la resa dei conti interna, ma la si regola con lo statuto personale e un calendario a prova di dissenso. Il congresso rischia di essere meno un confronto che una conta di fedeltà, con i frondisti chiamati a scegliere se applaudire o uscire allo scoperto.
https://www.ilpost.it/2026/10/12/salvini-dimissioni-lega-trucco/
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