Starlink frena i droni ucraini: l'infrastruttura privata che decide la guerra (forbes.it)
0Secondo funzionari ucraini, tra cui il consigliere di Zelensky Serhiy Beskrestnov, SpaceX avrebbe introdotto senza preavviso un limite di velocità di circa 160 km/h sui terminali usati dai droni di Kiev, con missioni cancellate e perdite di collegamento. Né SpaceX né Musk hanno al momento spiegato la scelta. Non è confermato che si tratti di uno spegnimento totale, né che dietro ci sia una decisione di Washington: l'attribuzione a Trump circolata in alcuni titoli non trova riscontro nelle fonti più solide.
Il punto, però, resta politico a prescindere dal motivo. Un Paese in guerra scopre che la continuità delle proprie operazioni militari dipende dalle impostazioni di un'azienda privata e dall'umore del suo proprietario. Beskrestnov parla di tempistica non casuale legata alla "situazione politica", ma è una sua ipotesi, non un fatto accertato.
La contraddizione riguarda tutti: Kiev e gli alleati europei che per anni hanno appaltato a un privato un pezzo di capacità militare e ora protestano (Sikorski accusa Musk di politicizzare i suoi prodotti); Washington, che tace mentre preme su Kiev per fermare i raid sulle raffinerie; e i media che rilanciano titoli sul "Trump spegne Starlink" senza prove. Chi non controlla l'infrastruttura non controlla nemmeno la propria strategia.
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento