Tre morti, la media di un giorno (inail.it)
0Tre lavoratori sono morti il 15 ottobre in tre luoghi diversi: un autotrasportatore travolto da tubi metallici al Porto Canale di Cagliari, un giovane stagionale coinvolto in un incidente in una cantina a Scerni e un operaio colpito da una trave nel cantiere dell'Alta velocità di Firenze. Le dinamiche e le eventuali responsabilità sono ancora oggetto di accertamento.
La coincidenza impressiona, ma non è un'anomalia statistica. La relazione annuale dell'Inail registra per il 2025 1.189 decessi tra i lavoratori, poco più di tre al giorno, e quasi il 60% delle morti in occasione di lavoro si concentra in costruzioni, manifattura e trasporti.
Ogni incidente produce cordoglio, promesse e la formula rituale della sicurezza che viene prima di tutto. Poi arriva il giorno successivo, con la stessa media. Quando la strage coincide con la normalità aritmetica, chiamarla emergenza serve soprattutto a fingere che sia temporanea.
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