Washington vuole sanzionare il tribunale che indaga (apnews.com)
0Secondo funzionari informati dei colloqui, l’amministrazione Trump si prepara a sanzionare la Corte penale internazionale come istituzione, dopo aver già colpito giudici e procuratori. Il provvedimento non è ancora stato annunciato; l’Aia teme che possa bloccare servizi informatici, assicurazioni, assunzioni e pagamenti ordinari.
Washington sostiene che la Corte non abbia giurisdizione su cittadini di Stati che non aderiscono allo Statuto di Roma, come Stati Uniti e Israele. Ma una cosa è contestare la competenza in tribunale; un’altra è usare il peso finanziario americano per rendere materialmente impossibile al tribunale funzionare.
La contraddizione è brutale: si difende la sovranità nazionale cercando di spegnere l’istituzione nata per intervenire quando i sistemi nazionali non perseguono i crimini più gravi. Se la giustizia internazionale vale soltanto contro gli avversari, non è più giustizia: è un altro strumento della potenza.
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