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Tecnologia

Hackerata LastPass, la società che gestisce le password di 30 milioni di persone. Non proprio, qualcosa di molto più piccolo in realtà

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In realtà non c'è stato nessun "hackeraggio", il problema stava nella sicurezza del singolo sviluppatore che si è fatto fregare le proprie credenziali. Tramite le quali è stato possibile visionare parte del codice sorgente della applicazione. Molto diverso che inneggiare subito all'attacco hacker criminale contro 30 milioni di password.

LastPass, uno dei gestori di password più popolari al mondo, ha
confermato di aver avuto un “incidente di sicurezza”, cioè, perdìla
diversamente, di essere stata hackerata. Un incidente molto grave per
chi gestisce la sicurezza altrui.
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La scorsa settimana l’azienda ha iniziato ad avvisare i suoi utenti
di un “recente incidente di sicurezza” in cui una “parte non
autorizzata” ha ottenuto l’accesso a un account di sviluppatore e ha
avuto accesso a parti del codice sorgente del suo gestore di password e
ad “alcune informazioni tecniche proprietarie di LastPass”, secondo
quanto riportato da The Verge.
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L’azienda ha dichiarato che è stata rubata una parte del codice sorgente, ma che non sono state sottratte password.

da Scenari Economici

Ingerenze russe? Forse dovremo prima guardare dentro le nostre stesse tasche. Adela ha spiato per dieci anni nel comando NATO di Napoli

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E come lei è capitato anche ad altri, anche di recente. Ricordate Walter Biot, ufficiale della Marina italiana che per 5.000 euro ha venduto dati sensibili della difesa ai russi? Qualcuno ha controllato contatti e relazioni dei medici russi che sono arrivati nell'inverno 2021 allo Spallanzani di Roma? A volte basta anche inserire la pendrive USB sbagliata per compromettere il sistema sanitario (settore che dal 2021 qualche problema di sicurezza informatica l'ha avuto) - Vedi caso Regione Lazio e a catena tutti gli altri attacchi alla sanità pubblica

(ANSA) - Un'inchiesta condotta per dieci mesi dal quotidiano Repubblica
insieme al sito investigativo Bellingcat, al settimanale tedesco Der
Spiegel e a The Insider ha ricostruito la missione segreta di quella che
viene definita "la protagonista della più clamorosa operazione
d'intelligence" realizzata dalla Russia in Italia. Lo riportano oggi i
siti online degli autori dell'indagine. Si tratta della trentenne Maria
Adela Kuhfeldt Rivera, nata in Perù da padre tedesco e inseritasi nei
circoli mondani di Napoli per riuscire poi a infiltrarsi tra il
personale della base Nato e della VI Flotta statunitense.

"La traccia principale che la collega ai servizi segreti di Mosca -
spiega Repubblica - è il passaporto russo usato per entrare in Italia:
appartiene alla stessa serie speciale utilizzata dagli 007 del Gru,
l'intelligence militare agli ordini del Cremlino". "La nostra inchiesta -
afferma il quotidiano - non è riuscita a ricostruire quali informazioni
siano state ottenute dalla spia, né se sia stata capace di seminare
virus informatici nei telefoni e nei computer dei suoi amici. E' però
entrata in contatto con figure chiave della Nato e della Marina
statunitense: nessun agente russo era mai riuscito a penetrare così in
profondità il vertice dell'Alleanza atlantica".

da La Repubblica

L'Italia si preoccupa di rimuovere l'antivirus russo Kaspersky da tutta la pubblica amministrazione. Ma sembra di capire che il problema della nostra difesa, non sia un ottimo software antivirus, ma la facilità di penetrazione che offriamo, a qualsiasi livello di potere

"Attacco hacker russo prima del voto" - ci si prepara il capro espiatorio per i prossimi attacchi a PA

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Sono settimane di attacchi informatici durante tutta l'estate. Ultimi gli enti pubblici proprio di questi giorni, ASL di Torino e ARPAC Campania, ma è importante proteggere le prossime elezioni dal cattivo hacker russo. In effetti mesi fa era tutta colpa di Kaspersky, ma nessuno ha notato differenza tra il prima e il dopo la sua eliminazione.

“Possibile un attacco russo prima del voto”: il Copasir lancia l'allarme sulle prossime elezioni in programma il 25 settembre. Adolfo Urso di FdI, numero uno del Copasir, ha avvertito: "È più pericoloso ciò che non appare.
Le dichiarazioni di Medvedev valgono quelle che valgono, quelle di un
personaggio grottesco". Chiaro riferimento alle parole dell'ex
presidente russo, che nei giorni scorsi ha rivolto un invito inquietante
agli europei: "Alle urne punite i vostri governi".

LiberoQuotidiano

Arriva il quatordicesimo melafonino, iPhone 14 data di uscita. Svelato il giorno della presentazione.

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E quattordici. L'iPhone, prodotto di punta di casa Apple, è arrivato alla versione numero 14.

da Ilgiorno

C'è grande attesa, ovviamente, per la presentazione del nuovo modello, da sempre un punto di riferimento nel mercato degli smartphone. I fan della casa di Cupertino, possono iniziare il conto alla rovescia: secondo il sito Usa Bloomberg, infatti, il sipario sull'iPhone 14 si alzerà mercoledì 7 settembre.

Solitamente l'iPhone fa la sua comparsa nelle vetrine una decina di giorni dopo la presentazione ufficiale.Il numero 14 della fortunata dinastia di smartphone non dovrebbe fare eccezione. Alcuni dipendenti degli Apple store, sempre stando a quanto affermato da Bloomberg, avrebbero ricevuto il messaggio di prepararsi per la commercializzazione da venerdì 16 settembre.

Arpac Campania sotto attacco hacker. Episodi frequenti dicono, contro istituzioni italiane. Si, tutte quelle NON PROTETTE

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Dal 16 agosto la pagina internet dell’agenzia per la protezione dell’ambiente della Campania è inaccessibile.

da Corrieredelmezzogiorno

«Abbiamo subito – riferisce Stefano Sorvino, il direttore dell’Arpac – un attacco molto serio da parte di pirati informatici, che ha danneggiato in misura notevole i nostri dati. È stato sferrato intorno all’una e mezza di notte. Abbiamo sporto denuncia alla polizia postale e segnalato la vicenda al Garante per la protezione dei dati personali».

Non è stato ancora identificato e non è detto che si riuscirà a farlo il punto da dove è partita l’offensiva. Potrebbe essere in Italia o all’estero. Di conseguenza, non ci sono certezze sui motivi che hanno indotto a prendere di mira l’Arpac.

«Esperti del settore – riferisce peraltro Sorvino – mi hanno detto che sono ormai episodi frequenti. Sono prese di mira le pagine istituzionali di enti pubblici ed istituzioni. L’Arpac, dunque, potrebbe essere stata colpita non per la sua specificità, ma nell’ambito di una campagna generale contro determinati Paesi. Legata a sua volta al contesto di grave crisi internazionale che viviamo ormai da molti mesi».

La Russia sferra l’attacco via internet: paesi NATO presi di mira. Ma si tratta di campagne di phishing

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Si tratta di campagne di phishing, non di attacchi dettati dalla cyber war, né tanto meno atti a sabotare organismi centrali

da Cellulari.it

Dalla Russia con furore. Arriva da lì l’ormai noto Seaborgium, una pericolosissima minaccia nonché autore di tantissimi attacchi phishing, andati a segno nell’ultimo periodo, prendendo di mira obiettivi e vittimologia che si allineano strettamente con gli interessi dello stato russo.

Nonostante alcuni obiettivi di queste organizzazioni, Microsoft
ritiene che l’Ucraina non sia probabilmente un obiettivo primario per
questo attore; tuttavia, è molto probabilmente un’area di interesse
reattiva per l’attore e uno dei tanti target diversi.

Prima di iniziare una campagna, Seaborgium
conduce spesso la ricognizione degli individui target, con particolare
attenzione all’identificazione di contatti legittimi nella rete sociale
distante o nella sfera di influenza degli obiettivi.

Il volto di Benedetta Rossi coinvolto in una truffa su Instagram a sua insaputa

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Il suo canale instagram è seguito da oltre 4 milioni di follower, Benedetta Rossi oggi è famosissima.

da sologossip.it

Anche
sui social pubblica molti video dei piatti che prepara, semplici e
facili da realizzare. Ha cominciato registrando la preparazione delle
ricette senza parlare, spiegando solo attraverso le mani, proprio come
facevano le sue zie quando era bambina.

Brutto episodio reputazionale per la foodblogger

Benedetta è stata vittima di una truffa. Il suo volto è stato utilizzato da un sito per pubblicizzare prodotti dimagranti: “Benedetta Rossi che ha perso 12 kg ha condiviso la sua ricetta segreta con tutto internet”,
riporta la pagina.

A questo punto ha subito pubblicato lo screen
mettendo in guardia i suoi milioni di follower, invitandoli a segnalare
questi siti: “Sono dei truffatori e sono dei siti che aprono e
chiudono, non possiamo fare niente, voi segnalate, segnalate e segnatale
quando lo vedete”.

Perdita di un leader tecnologico, Stati Uniti tentano la fusione del Giappone con la Corea del Sud

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La Corea del Sud non sarà in AUKUS, dove l'Occidente intende attrarre il Giappone, cosa che probabilmente ci riuscirà. Coreani e giapponesi sono vecchi nemici e attuali concorrenti economici con una questione territoriale irrisolta, che sarà difficile per loro andare d'accordo sulla stessa barca.

Anche Seoul sembra essersi resa conto che gli Stati Uniti stanno "fondendo" alleati (un esempio di Taiwan vale qualcosa, però anche l'Ucraina), spesso li sacrificano per i propri interessi (questo è l'esempio dell'UE), usano il doppio standard, dettare, ricattare, trasformare l'economia e la finanza in armi

Gli americani che non riescono a mettersi d'accordo tra loro anche all'interno del Paese sono inaffidabili, hanno bisogno del caos e dell'indebolimento degli altri Paesi per apparire forti e mantenere il loro sistema di comando. E per la Corea del Sud, tutto questo significherà un disastro.

È improbabile che Washington, ovviamente, lo sopporterà così facilmente, ma l'attuale governo sudcoreano sembra aver fatto la scelta giusta. Se Seoul riuscirà a mantenere la rotta appena scelta, sarà un'altra conferma del declino dell'egemonia americana

Genitori, figli e profili spam

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I ”profili spam” stanno impazzando nella moda social tra gli adolescenti. Nasce maggiormente su Instagram ma si espande ora fino a TikTok. Si tratta di una seconda vita digitale dei giovani internauti.

Cosa sono i "profili spam"

In effetti per coloro che vengono definiti nativi digitali, quella delle app, dei profili social e dei contatti online è proprio “la vita” digitale dei ragazzi.

Il profilo spam è un luogo privato, secondario e nascosto ai genitori/adulti della vita reale, che il giovane si crea. Sei genitore e sai che tuo/a figlio/a ha un profilo spam e sei preoccupato? Pensa come potresti entrare in ansia se non sapessi dell’esistenza di questo profilo

Il fenomeno è preoccupante perché è qualcosa di nascosto e di sommerso che viene portato avanti senza il controllo dei genitori.

Il fenomeno dei profili spam

Io penso che il preoccupante qui sia principalmente il rapporto genitori/figli che abbiamo instaurato, a prescindere dai profili spam. Un rapporto sano e sincero non dovrà preoccuparci.

Altro è sicuramente l’avere contezza come genitori e come figli del fatto che ogni cosa venga pubblicata online, rimane li per sempre. Non sarà un profilo privato a proteggere informazioni imbarazzanti su di noi. Inoltre il mondo digitale evade il diritto all’oblio del quale, superata l’età adolescenziale, presumibilmente vorremo poter godere.

Cosa fare in pratica

Ragazzi, create gli account che volete ma:

  • attenzione a cosa caricate online (basta uno screenshot di un amico di un amico per tormentarvi a vita)
  • attenzione a chi vi contatta e con chi parlate (molti sperano di potervi adescare per azioni illecite solo perché siete in un account fuori dal controllo dei genitori, non cascateci)

Le superfici "intelligenti" potrebbero raffreddare le città alla griglia

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Le città potrebbero ridurre le temperature di picco sostituendo le superfici calde e scure - strade, tetti, parchi giochi e parcheggi - con alternative più fresche, Jennifer A. Kingson scrive per Axios What's Next.

Le città hanno aggiunto politiche sul "tetto fresco" e programmi di "pavimentazione fredda", ma otterranno solo risultati significativi dai piani che coinvolgono tutte le superfici che intrappolano il calore, afferma Greg Kats, fondatore e CEO della Smart Surfaces Coalition.

Il gruppo di difesa sta lavorando per convincere le città a escogitare piani sistemici per bandire le superfici scure e impermeabili e sostituirle con quelle verdi, porose e riflettenti.

La coalizione di 3 anni sta lavorando con Baltimora per cercare di rendere la città un modello di ciò che si può fare.

Una strategia globale battezzerà (idealmente) la Città del Fascino con tetti e autostrade riflettenti, pannelli solari, alberi, marciapiedi porosi e "prati urbani" - aree di mediana in cui l'erba falciata viene sostituita con erbe autoctone non curate.