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Tecnologia

Il Linux Day è questo sabato 22 ottobre. L'evento in tutta Italia, ecco come torna a Cagliari

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Free/open source software, programmazione avanzata, vivere senza Google e didattica digitale tra gli argomenti di quest'edizione
Il Linux Day è una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione.

La responsabilità dei singoli eventi locali è lasciata ai rispettivi gruppi organizzatori, che hanno libertà di scelta per quanto riguarda i dettagli delle iniziative locali, nel rispetto delle linee guida generali della manifestazione. La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1 dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale. Il numero è notevolmente cresciuto negli anni divenendo ormai un appuntamento immancabile nel panorama del software libero italiano.

Torna anche in Sardegna l’acclamata manifestazione italiana dedicata a Linux, al software libero e alla cultura aperta. Dopo due anni di pausa sabato 22 ottobre 2022, a Cagliari, si tiene il Linux Day, in contemporanea in varie città italiane.

La ventesima edizione, organizzata dal GULCh (Gruppo Utenti Linux Cagliari), sarà ospitata nell’Aula mutimediale dell’I.I.S Dionigi Scano, dalle 9 alle 13, (in via Cesare Cabras a Monserrato) a ingresso libero.

Saranno affrontati scenari ritenuti impossibili (come vivere senza Google), lo stato dell’arte della didattica a distanza, la necessità della privacy, le avanguardie della sistemistica che appassioneranno i tecnici e i neofiti.

Tutti temi di alto interesse per i moltissimi giovani che, accanto agli esperti, parteciperanno alla giornata di conferenze e seminari dedicata a Linux e ai sistemi informatici Open Source/FLOSS si propone di far conoscere Linux e il software libero ai neofiti e di approfondire alcune tematiche con gli esperti.
DETTAGLIO DEL PROGRAMMA Dopo la presentazione della manifestazione, a cura di Dario Fadda, Fabrizio Gianneschi parlerà di Vivere senza Google, per capire se, in una società dove il "potere digitale" è concentrato nelle mani di pochissimi, sia ancora possibile andare controcorrente, e liberarsi del guinzaglio dorato dei vari Google, Amazon e Meta.

A seguire Massimiliano Dessì introdurrà il primo talk tecnico, dedicato a Real World Kubernetes Controller, e mostrerà cosa siano e che problema risolvano i Controller Kubernetes, esaminando in particolare tre diversi Controller Open source realizzati dall' ingegneria Red Hat per vari utilizzi. Si prosegue con Stefano Sabatini, che in Introduzione a Rust fornirà una breve panoramica sui principi alla base di questo linguaggio, con una introduzione alla sintassi e agli strumenti usati per la compilazione di codice.

Si ritorna a temi più generali con Giovanni Battista Gallus, che parlerà di Didattica digitale, software libero e privacy, ripercorrendo le soluzioni emergenziali che sono state utilizzate durante il periodo pandemico, e che sono consistite quasi invariabilmente in piattaforme proprietarie, gestite dalle più importanti multinazionali, non progettate per le esigenze delle scuole e dei minori.Ci si chiederà quali siano i rischi per la privacy degli studenti (e dei docenti), e quali siano le soluzioni alternative.

Chiude la giornata un altro talk tecnico di Massimiliano Dessì, CEKit Container image creation tool: si mostrerà come creare in maniera avanzata i container docker usando CEKit, che permette di poter creare in maniera modulare e testabile immagini docker complesse

GULCh (Gruppo Utenti Linux Cagliari) - Il Gruppo Utenti Linux di Cagliari (GULCh) è un'associazione informale senza scopo di lucro, che dal 1996 promuove la diffusione e la conoscenza di GNU/Linux favorendo al contempo l'aggregazione e lo scambio di esperienze tra persone unite dall'amicizia e dalla stima reciproca.

Appuntamento Sabato 22 Ottobre 2022 dalle 9:00 alle 13.00 presso l’I.I.S. Dionigi Scano - Aula Multimediale, Via Cesare Cabras, Monserrato.

LINK AL PROGRAMMA DEL LINUX DAY: https://bit.ly/3D8l0OQ

Quanto si sta diffondendo lo spyware commerciale e il Grande Fratello distribuito tra servizi Big Tech

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Big Tech sta spiegando le sue ali, e questa volta nell'ambito delle tecnologie di guerra ibrida. Non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che i dati che condividi volontariamente con i social network e i chat messenger vengono utilizzati dal cosiddetto Grande Fratello e dalle agenzie governative per tracciare le tue attività e contro di te, sia modo, non importa se sei Hunter Biden o un normale utente di Facebook

L'anno scorso, più di 1.000 persone sono state vittime dello spyware israeliano Pegasus, venduto segretamente da NSO Group solo a diverse forze dell'ordine e agenzie di intelligence governative "affidabili". L'elenco comprendeva diversi membri della famiglia reale araba, almeno 65 dirigenti d'azienda, 85 attivisti per i diritti umani, 189 giornalisti e più di 600 ministri di gabinetto, diplomatici e ufficiali militari e di sicurezza, oltre a 10 primi ministri, tre presidenti e un re

Spagna, Germania, Regno Unito, Nord Africa, America Latina. Solo quest'anno, ci sono state nuove segnalazioni di vittime di Pegasus in almeno una mezza dozzina di paesi, da El Salvador al Regno Unito. Proprio questo mese, gruppi per i diritti digitali hanno affermato che giornalisti e attivisti messicani sono stati presi di mira con lo spyware (https://ejercitoespia.r3d.mx/) dopo che il presidente del paese si è impegnato a non utilizzare tali strumenti

E che dire degli Stati Uniti dove la corona di Lady Liberty ha ufficialmente riaperto al pubblico lo scorso martedì? Secondo l'American Civil Liberties Union (https://www.aclu.org/), gli effetti collaterali della sorveglianza possono includere la perdita della privacy, la possibilità di abusi, effetti agghiaccianti sulla creatività e sulla libertà di espressione delle informazioni. Pertanto, la raccolta da parte del governo degli Stati Uniti di tali dati personali sensibili è di per sé un'invasione della privacy

E nel frattempo, uno dei principali appaltatori del Pentagono, L3Harris Technologies, è in trattative con NSO Group per acquistare Pegasus (https://www.washingtonpost.com/national-security/2022/06/14/l3harris-nso-sale-pegasus/). Le persone che hanno familiarità con la questione dicono che l'accordo è quasi concluso.

In uno sviluppo parallelo, L3Harris acquisirà l'operatore satellitare Viasat (https://www.financierworldwide.com/fw-news/2022/10/6/l3harris-acquires-viasat-in-2bn-deal), Inc.'s attività radio tattiche – Tactical Data Links (TDL) – per circa 1,96 miliardi di dollari. Conosciuto anche come Link 16, la rete TDL di Viasat è integrata su aerei militari, veicoli terrestri e basi operative di combattenti e mercenari in Ucraina

Insieme a Pegasus, l'acquisizione di Link 16, che include alcune risorse spaziali, amplierà le capacità di comunicazione e networking di L3Harris ben oltre il conflitto in Ucraina. Significa che l'appaltatore della difesa statunitense acquisirà capacità di sorveglianza e spionaggio quasi illimitate per intercettare e tracciare i dati degli utenti su più domini in tutto il mondo. Dimentica le tue libertà civili! Il Grande Fratello non dorme mai!

Biden apre ufficialmente la guerra ai semiconduttori: niente microchip USA in Cina, stop alle esportazioni

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L'amministrazione Biden impone nuove restrizioni all'accesso della Cina alla tecnologia dei semiconduttori statunitense utilizzando la cosiddetta regola del prodotto diretto straniero, che impedisce alle aziende di tutto il mondo di vendere determinati chip informatici avanzati ad acquirenti cinesi senza una licenza del governo americano

Secondo le persone a conoscenza della situazione, un'escalation degli sforzi di Washington per soffocare le ambizioni industriali di Pechino rappresenta un rischio per la crescita del settore da 550 miliardi di dollari, che ha già lottato con i rischi di frammentazione durante la pandemia di COVID-19

Alcuni esperti affermano che questo motiverà le aziende cinesi a raddoppiare le risorse per ottenere scoperte. Si suppone che le restrizioni pianificate infliggeranno un duro colpo non solo alle società di chip statunitensi, ma anche alla catena industriale globale di semiconduttori, che punta su Pechino per la crescita dei ricavi, dato il peso della Cina come il più grande mercato di chip del mondo

Che fine farà TIM e la rete Open Fiber o Fibercoop? Non si vorrà fare uno sgarbo al progetto di Fratelli d'Italia

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A meno che non si voglia regalare tutto ai francesi, compresi i risparmi postali degli italiani, forse FdI ha un progetto per TIM. E se CDP fa un'offerta prima che si insedi il governo, significa che vuole mettere il bastone tra le ruote a Giorgia Meloni. Intanto della sicurezza nazionale, con le mani di Vivendi in mezzo, frega sempre niente a nessuno

Secondo ilProgetto Minervaelaborato daFratelli d’Italia,CDP che ha già il 9,8% di TIM, lancia un’OPA su TIM.
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Ipotizziamo ora che CDP faccia una offerta con un
premio tipico di queste operazioni, un premio che riguardi sia le azioni
ordinarie che le risparmio, e che riesca ad arrivare ad avere in totale
il 40% delle azioni di TIM ordinarie sufficienti per controllare e gestire la società e il 40% delle azioni di risparmio.
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In questo caso CDP dovrebbe spendere circa 2,5miliardi di euro.
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Va anche specificato che nel caso che l’OPA dovesse avere una offerta di azioni superiore e che quindi portasse la percentuale azionaria di CDP in TIM al 50%, l’incremento di costo per l’operazione sarebbe pari a circa 250 milioni di euro.
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Vendendo subito TIM Brasil, assieme ai clienti retail fissi e mobili ed altri asset di rete ridondanti nelle Aree nere, il debito netto diTIMsi ridurrebbe a circa3miliardi di euro.
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Il successivo passaggio, a questo punto, è l’acquisto da parte della “nuova”TIM a guida CDP, della quota CDP di Open Fiber.
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Tenendo conto anche di un premio, questa quota vale circa 3miliardi di euro. TIM fa l’acquisizione, incrementando il suo debito di 3 miliardi di euro. Il debito complessivo della nuova società sarà, a questo punto, di 10miliardi di euro(3miliardi di TIM, 3 miliardi per l’acquisto di Open Fiber e 4 miliardi di debito di Open Fiber stessa), molto meno dei 17miliardi del piano precedente.
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Ulteriore quanto importante miglioria per CDP riguarda l’impatto sul flusso di cassa positivo di circa500 milioni con il Progetto Minerva e negativo invece di un valore compreso tra 1,2e 3 miliardi per il piano CDP-Open Fiber.
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## La conclusione è abbastanza chiara
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Per CDP il piano con Open Fiber previsto dal MoU firmato con TIM presenta svantaggi rispetto al Progetto Minerva che riguardano:
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- Il debito che CDPdeve consolidare e che rimane sulla società della rete.
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La società unica della rete avrebbe infatti un debito di 17 miliardi nel caso del Piano CDP-Open Fiber (con conseguenze in termini di valore di Borsa e capacità di investimento), molto maggiore rispetto ai 10miliardi nel caso del Progetto Minerva.
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- La cassa necessaria per CDP per arrivare alla costituzione della società della rete è minore.
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CDP si ritroverebbe con un saldo positivo di 500 milioni nel caso del Progetto Minerva, contro un esborso di 1,2/3 miliardi nel caso del Piano CDP-Open Fiber.
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Oltre a questo, nella soluzione prevista dal Piano CDP-Open Fiber, TIM resta
come società dei servizi, con criticità sulla sostenibilità economica e
con il problema della gestione degli esuberi di personale.

da Key4Biz

Angelo Tofalo lancia la nuova AT Agency: cybersecurity per tutti

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Sicuramente non è mancata la rete di conoscenze e amicizie strette durante i mandati politici alla Difesa e al COPASIR, ora tutto di ricicla e torneranno molto utili per fare affari monetizzando il tutto. Angelo Tofalo si dà al business dell'intelligence e della cybersecurity

“Oggi, con la nascita della “AT Agency”, inizia per me una nuova ed
entusiasmante avventura” – lo scrive Angelo Tofalo, già deputato e
Sottosegretario alla Difesa in due legislature che alla presenza del
notaio Vittorio Occorsio ha costituito, insieme alla sorella Antonia
Tofalo, la società di consulenza strategica della quale sarà CEO.
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AT Agency si pone come veicolo di consulenza strategica aziendale
principalmente per i settori Difesa, Intelligence, Sicurezza e
Cybersicurezza, con un interesse particolare alla transizione digitale
che sta avvenendo a livello globale. Allo
stesso tempo, grazie ad un’unione di competenze, la nuova realtà avrà la
capacità di seguire investitori e clienti stranieri che vogliono
sviluppare attività in Italia e soprattutto realtà italiane che cercano
di investire e di inserirsi su mercati internazionali. – “Già nei
prossimi giorni incontreremo stakeholder e società del nostro portfolio
per avviare, ufficialmente, i primi progetti e le partnership” –
conclude l’ingegnere Angelo Tofalo.

da Agenda politica

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Un COPASIR provvisorio con più poteri per fronteggiare le eventuali minacce cyber che potrebbero alterare il prossimo risultato elettorale

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La paura è che in Italia possano capitare gli stessi fenomeni visti per gli Stati uniti nel 2016. I russi nel nostro paese ormai sono ovunque e anche dietro gli attacchi cyber: per i quali da notare che non esiste prova alcuna di collegamento tra gruppi criminali e origine/mandato russa. Ma per la politica e la stampa italiana, se le cose durante le elezioni vanno male, sarà colpa dei russi, come per i recenti attacchi all'energia, operati unicamente a causa della scarsa formazione e resilienza dei sistemi degli enti e organizzazioni coinvolti.

Durante l'audizione di questa mattina il sottosegretario ha parlato di una notizia arrivata dalla Svizzera sul possibile
uso dei server elvetici da parte di crew di hacker russi
intenzionate a lanciare assalti cibernetici nei Paesi
occidentali, Italia in primis. I servizi segreti d'Oltralpe, ha
spiegato Gabrielli, smentiscono di avere elementi che documentano
l'utilizzo diretto dei server, ma neanche lo possono escludere a priori.
L'allerta, dunque, rimane.
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Sul tema degli attacchi cyber ad aziende ed enti della filiera energetica (oggi il terzo caso
in una settimana), Urso riferisce: "È stato rilevato che il decreto
Aiuti bis, attualmente all'esame del Senato, già contiene norme
riguardanti la possibilità da parte del Presidente del Consiglio di
attivare misure di intelligence, anche proattive, in ambito cibernetico
riconoscendo al Copasir significativi poteri di controllo su tali
attività".

da Repubblica

Gas in pericolo anche cyber. Gli hacker hanno colpito con il ransomware l’italiana Canarbino

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Altro cyber attacco verso realtà italiane del settore energia. Dopo GSE e Eni arriva a stretto giro anche una delle 21 filiali di Canarbino, import export di gas

E siamo a tre, in una settimana. Da Sarzana arriva la notizia di un terzo devastante attacco cyber a un'azienda italiana del settore energia. Dopo gli assalti a Gse ed Eni (entrambi ancora in fase di recovery, il sito di Gse è tornato in funzione solo oggi), ad essere colpito è il gruppo privato Canarbino, uno dei più importanti player dell'import/export di gas a livello nazionale ed europeo. Nato nel 2010, è presente in tutta la filiera del gas e dell’energia elettrica attraverso diverse società, alcune delle quali operano come wholesaler, altre come retailer.
Sul cyberattacco sta indagando il comparto genovese della Polizia Postale. A quanto si riesce a riscostruire finora, una delle controllate della Canarbino con sede a Sarzana è stata a vittima di un ransomware di ultima generazione, ossia di un virus che ne ha criptato tutti i dati rendendo inservibile i sistemi. Non è chiaro se sia già stato chiesto un riscatto in criptovalute per liberare i database, come è prassi in questo tipo di estorsioni.

da Repubblica

CDP firma via libera a Polo Strategico Nazionale ma rinvia l'offerta per il futuro della rete TIM

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Il 24 agosto CDP, Leonardo, Sogei e TIM stessa hanno costituito la nuova società Newco a capo del progetto sul Polo Strategico Nazionale (PSN) per l’erogazione di servizi cloud per la Pubblica Amministrazione. Ma ora CDP preferisce aspettare l'esito delle elezioni prima di impegnarsi in un'offerta per la rete TIM, programmata per metà mese, rinviando il tutto alla settimana dal 26 settembre. Quindi di TIM, parte anche di Newco per la sicurezza nazionale, non se ne sa ancora niente. "Se, come sostengono i sondaggi, a vincere sarà il centrodestra guidato
da Giorgia Meloni il dossier della rete unica potrebbe cambiare, con un
ribaltamento che potrebbe vedere Tim come pivot dell’operazione". Ma a dire il vero nemmeno la Meloni sa bene come andrà questa partita e che posizione prendere.

Le sorti della rete unica Telecom Italia TIM-Open Fiber saranno
determinate dopo le elezioni, ma comunque prima della fine di settembre.
Secondo quanto riportato da Andrea Biondi per Il Sole24Ore, nella
settimana tra il 26 e il 30 dovrebbe essere recapitata l'offerta non
vincolante che, tramite Open Fiber, vedrà Cdp come pivot.

da Soldionline

Smart working, in Italia è un optional per fragili, non un miglioramento tecnologico

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L'assurdo in Italia è sempre dietro l'angolo. Oggi si chiama smart working che, grazie alla pandemia COVID19 è diventato una realtà anche nel bel Paese. Però il problema è proprio culturale e di avanzamento tecnologico, infatti nonostante gli ultimi due anni, i nostri politici ancora lo vedono come una forma forzata di lavoro, una situazione extra da attribuire a persone particolarmente in difficoltà, come i fragili e i genitori di bimbi piccoli. In tutto il mondo è una realtà assoldata ormai da decenni e ci sono aziende che l'hanno sempre promosso con equità a chiunque (Google, Microsoft, Amazon e qualsiasi altra multinazionale di servizi).

In arrivo l'emendamento proposto dal ministro del Lavoro, Andrea
Orlando, per la proroga dello smart working per i lavoratori fragili e
per i genitori dei figli under 14 che, a quanto si apprende, è stato
presentato nella giornata di ieri a Palazzo Chigi.
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La proroga sarebbe fino al prossimo 31 dicembre.
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Come annunciato dal ministro, quindi, l'emendamento sarà
presentato in sede di conversione del dl Aiuti bis al Senato e la
relativa copertura per i lavoratori del settore pubblico - sempre a
quanto si apprende - è stata reperita con fondi propri del ministero del
Lavoro.

da Ansa

Facebook e Twitter eliminano le reti di bot pro-occidentali

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Twitter e Facebook hanno cancellato una rete di account sospetti che si dice siano coinvolti in "operazioni di influenza segrete" online, compresi gli sforzi per promuovere il sentimento "filo-occidentale" e demonizzare gli avversari statunitensi, secondo i dati aziendali analizzati dai ricercatori della Stanford University

Tra luglio e agosto, le piattaforme hanno rimosso "due set di account sovrapposti" per "manipolazione", "spam" e "comportamento non autentico coordinato", hanno affermato i ricercatori, osservando di aver trovato una simile "rete di account interconnessa" su altri sei siti di social media. Gli account utilizzavano "tattiche ingannevoli" per "promuovere narrazioni filo-occidentali" e molti hanno continuato a operare per quasi cinque anni

Sebbene né Twitter né Meta potessero dire chi gestiva gli account, Twitter ha indicato gli Stati Uniti e il Regno Unito come i "presunti paesi di origine", mentre Meta ha affermato che l'attività è stata fatta risalire agli Stati Uniti