Gas in pericolo anche cyber. Gli hacker hanno colpito con il ransomware l’italiana Canarbino

 


Altro cyber attacco verso realtà italiane del settore energia. Dopo GSE e Eni arriva a stretto giro anche una delle 21 filiali di Canarbino, import export di gas

E siamo a tre, in una settimana. Da Sarzana arriva la notizia di un terzo devastante attacco cyber a un'azienda italiana del settore energia. Dopo gli assalti a Gse ed Eni (entrambi ancora in fase di recovery, il sito di Gse è tornato in funzione solo oggi), ad essere colpito è il gruppo privato Canarbino, uno dei più importanti player dell'import/export di gas a livello nazionale ed europeo. Nato nel 2010, è presente in tutta la filiera del gas e dell’energia elettrica attraverso diverse società, alcune delle quali operano come wholesaler, altre come retailer.
Sul cyberattacco sta indagando il comparto genovese della Polizia Postale. A quanto si riesce a riscostruire finora, una delle controllate della Canarbino con sede a Sarzana è stata a vittima di un ransomware di ultima generazione, ossia di un virus che ne ha criptato tutti i dati rendendo inservibile i sistemi. Non è chiaro se sia già stato chiesto un riscatto in criptovalute per liberare i database, come è prassi in questo tipo di estorsioni.

da Repubblica

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