Note di economia, politica e tecnologia

La situazione internazionale

Esteri

Altro flop per il dibattito sul price cap, quello che doveva essere una soluzione al tetto del prezzo del gas di Putin

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I leader europei non hanno trovato un
consenso sulle misure necessarie a frenare la speculazione sul mercato
del gas soprattutto la proposta di un tetto al prezzo del gas importato
dalla Russi. E intanto i guadagni alla Russia continuano ad arrivare e il prezzo oscilla senza controllo

E’ già atteso un flop dal vertice europeo sull’energia
di oggi, destinato ad essere solo interlocutorio e propedeutico ai due
vertici dei leader che si terranno ad ottobre. A far sfumare la speranza di raggiungere un accordo già oggi è proprio la proposta di introdurre untetto al prezzo del gas (price cap)
importato dalla Russia, che non ha trovato ancora condivisione
nell’ambito dell’UE, ed anche la tassa sugli extraprofitti delle imprese
energetiche.
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Fra le misure che hanno già trovato un consenso vi sono:
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- l’imposizione di untetto massimo di profitto (remunerativo)
sulle fonti energetiche rinnovabili che permetta di usare i ricavi in
eccesso per misure di sostegno a favore di famiglie ed imprese più
fragili (Lettonia, Lituania, Malta, Olanda e Svezia ne contestano però
l’obbligatorietà);
- la riduzione del 5% del consumoenergetico nelle ore di punta del giorno (anche qui Belgio, Francia, Polonia, Spagna sono per la non obbligatorietà);
- la possibilità di sostenere la liquidità delle imprese energetichecolpite dall’estrema volatilità dei prezzi (che mette tutti d’accordo).

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da QuiFinanza

La Famiglia Reale ha ufficializzato la morte della Regina Elisabetta

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È ufficiale dalle 19.30, la Regina Elisabetta è morta. Tuttavia è sempre curioso notare come la Family possa decidere tutto sulle persone coinvolte. Anche quando farle morire. La BBC che veste di nero già dal pomeriggio di oggi, il rientro di tutti i figli e nipoti alla residenza in Scozia.

L’allarme è scattata nel pomeriggio.

L’arrivo a Balmoral del principe William (alla guida), i principi Andrea e Edoardo e la contessa Sofia.

Aggiornamento del sito Web della Famiglia Reale

Il canale Twitter

Tutti a Palazzo, la Regina sta male. BBC in lutto. Anche Herry e Meghan corrono al capezzale di Elisabetta

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La Regina non sta bene. I dottori hanno raccomandato che la Regina resti sotto supervisione medica. I suoi familiari sono in viaggio verso la sua residenza di Balmoral, in Scozia. Herry e Meghan hanno annullato tutti i loro impegni a Londra, per i Wellchild Awards. Anche la BBC veste di nero.

In questo momento tutti i conduttori in onda sulla Bbc sono vestiti in
nero. Si tratta di uno dei passaggi previsti dal piano ‘London Bridge is
down‘ messo a punto per la morte della Regina Elisabetta II. La Bbc ha
già modificato la programmazione dedicandosi solo ad aggiornamenti sullo
stato di salute della Regina.

da F.Q.

Reporter italiano ferito in Ucraina. Farnesina, "sta bene"

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Esplosione al quartier generale di Russia Unita nell’Ucraina occupata:
stavano organizzando referendum pro annessione. La Russia alza la voce
presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, mentre Kiev
denuncia: 2,5 milioni di ucraini deportati da inizio guerra

Mattia
Sorbi, un giornalista italiano freelance, collaboratore di Radio 24, è
stato ferito in Ucraina. Lo apprende l’ANSA. Contatti dall’ANSA, alla
Farnesina riferiscono di essere “in contatto costante con il giornalista
coinvolto nell’incidente: è curato, abbiamo notizie positive sullo
stato di salute, ha poca copertura per comunicare ma dispone di un
contatto libero. Stiamo lavorando per farlo rientrare, in sicurezza, in
Italia appena possibile”.

da Sole 24 Ore

Sarà un inverno caldo? Insomma, non molto, di questo passo sarà freddo e difficile. Grande tempesta globale in arrivo

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Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov afferma che sta iniziando una "grande tempesta globale" derivante dalle azioni dell'Occidente. E' quanto riporta la Tass. La Russia, aggiunge Peskov, "sarà in grado di preservare la macrostabilità in mezzo a questa tempesta". Il vice premier russo con delega per l'energia Alexander Novak ha sostenuto che il blocco di Nord Stream è dovuto unicamente alle sanzioni europee che hanno impedito le adeguate riparazioni violando i contratti e non ha escluso ulteriori aumenti del prezzo del gas in Europa che potrebbe toccare "livelli record". Lo riferisce sempre la Tass.

da Ansa

Tetto del petrolio russo, il G7 trova l'accordo

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La Russia nei giorni scorsi ha dichiarato di non vendere più il greggio ai paesi che intendono applicare un tetto al prezzo.

I ministri delle finanze del G7 hanno approvato il piano che prevede di fissare un tetto al prezzo del petrolio che proviene dalla Russia.
Lo riporta l'agenzia Bloomberg. "Sul tetto al prezzo del petrolio,
vogliamo costruire una coalizione ampia, oltre il G7, vogliamo
convincere tutti i paesi dell'Ue e anche oltre". Lo ha detto il ministro
delle finanze tedesco, Christian Lindner. Importante "è che si
raggiungano buoni risultati velocemente. I G7 vogliono il tetto al
prezzo del petrolio. "Confermiamo la nostra comune intenzione politica
di finalizzare e attuare un divieto globale di servizi che consentono il
trasporto marittimo di petrolio russo e prodotti petroliferi a livello
globale", spiegano i ministri in un comunicato. "La fornitura di tali
servizi sarà consentita solo se il petrolio sarà acquistato al prezzo
fissato o al di sotto di tale prezzo ("price cap") determinato da
un'ampia coalizione di Paesi che aderiscono al tetto e lo attuano",
prosegue il comunicato. L'intenzione dei ministri è attuare il tetto in
linea con la tempistica delle sanzioni Ue sul petrolio russo che partono
il 5 dicembre. Per il momento i ministri non fissano i confini del
tetto, che verrà fissato da tutta la coalizione che lo applicherà, sulla
base di input tecnici. "Il prezzo sarà comunicato pubblicamente in modo
chiaro e trasparente", concludono i ministri.

da Ansa

Addio a Gorbaciov, ex presidente URSS e premio Nobel per la pace. Festeggia Marco Rizzo

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È morto all'età di 91 anni Mikhail Gorrbaciov. Padre della Perestrojka e della dottrina Glasnost, protagonista della caduta del Muro di Berlino, insignito nel 1990 del premio Nobel per la pace per il ruolo di primo piano "nei cambiamenti radicali delle relazioni fra Est ed Ovest", Gorbaciov si è spento al Clinical Hospital dove era ricoverato da tempo. È stato l'ultimo leader dell'Unione sovietica e l'uomo che pose fine alla guerra fredda.

È morto Michail Gorbačëv, fu l’ultimo Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Propugnatore dei processi di riforma legati alla perestrojka, e protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell’URSS e alla riunificazione della Germania. Aveva 91 anni.

Morto Gorbaciov, esulta il leader del Partito Comunista Marco Rizzo: "Lo aspettavo dal 1991"

Vladimir Putin firma il decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe

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Vladimir Putin ha firmato un decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe da 1,9 milioni a 2,04 milioni, poiché la guerra in Ucraina entra nel suo settimo mese senza segni di cedimento

L'ordine, che entrerà in vigore il 1° gennaio, prevede un aumento di 137.000 unità del personale di combattimento a 1,15 milioni

Segna un notevole aumento del personale dell'esercito dall'ultima volta che la Russia ha ampliato le dimensioni del suo esercito nel 2017, quando ha aggiunto 13.698 militari e 5.357 non combattenti

Mosca, che finora ha scelto di non dichiarare una mobilitazione generale, ha recentemente intensificato i suoi sforzi per reclutare nuovi soldati, attraverso quella che alcuni esperti hanno definito "mobilitazione segreta"

Gli ucraini denunciano: i russi vogliono staccare la più grande centrale nucleare europea dalla rete nazionale. Zaporizhzhia nei guai

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La centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata, per la prima volta nella sua storia, disconnessa del tutto dalla rete elettrica ucraina. Lo riferisce Energoatom, la società ucraina per l'energia atomica.

Durante una riunione speciale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha avvertito che "qualsiasi ulteriore escalation potrebbe portare all'autodistruzione"
e dunque "la sicurezza dell'impianto deve essere garantita e l'impianto
deve essere ristabilito come infrastruttura puramente civile". Nella
stessa riunione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato
Mosca di aver "portato il mondo sull'orlo di una catastrofe nucleare".
"I bombardamenti russi su Zaporizhzhia mettono l'Europa sotto la
minaccia delle radiazioni, questo è un fatto. Mosca deve porre fine immediatamente al ricatto nucleare",
ha sottolineato. Intanto il direttore generale dell'Agenzia atomica
dell'Onu (Aiea), Rafael Mariano Grossi ha informato su Twitter che sono
in corso "importanti discussioni tecniche a Istanbul riguardo all'imminente missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica alla centrale nucleare di Zaporizhzhya
in Ucraina", pubblicando un foto in cui si trova a colloquio con Alexei
Likhachev, il direttore generale dell'agenzia statale russa per
l'energia atomica Rosatom. Al riguardo, l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia,
ha detto che "siamo pronti a dare assicurazioni per quello di cui siamo
responsabili. Possiamo garantire la sicurezza per la nostra parte, non
possiamo dare garanzie per l'Ucraina". Rispetto a quando potrebbe
avvenire la missione, parlando con i giornalisti a margine del Consiglio
di Sicurezza Onu, ha risposto: "prima è meglio è. Speriamo alla fine di
agosto primi di settembre, ma dipende dai risultati dei negoziati".

da Ansa

Mentre la guerra della Russia contro l'Ucraina prosegue, gli Stati Uniti annunciano 3 miliardi di dollari in nuovi aiuti militari per l'Ucraina. Tanto per tranquillizzare

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Gli Stati Uniti annunceranno un nuovo pacchetto di assistenza alla sicurezza per l'Ucraina di circa 3 miliardi di dollari già mercoledì, ha affermato un funzionario statunitense martedì, in quella che sarebbe stata la più grande tranche a Kiev dall'invasione russa di sei mesi fa

Il pacchetto viene preparato in concomitanza con il giorno dell'indipendenza dell'Ucraina mercoledì

Il pacchetto utilizza i fondi dell'Iniziativa di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina (USAI) stanziati dal Congresso per consentire all'amministrazione Biden di procurarsi armi dall'industria piuttosto che prelevare armi dalle scorte di armi statunitensi esistenti

Parlando in condizione di anonimato, il funzionario ha affermato che le nuove armi non sembravano includere tipi di armi che non erano state fornite in precedenza all'esercito ucraino. Ma il funzionario ha detto che si concentrerà sulle munizioni e su obiettivi più a medio termine come i sistemi di difesa

Sotto l'USAI, le armi potrebbero richiedere mesi per arrivare in Europa dato che le aziende devono procurarsele e il mix di armi potrebbe cambiare prima dell'annuncio formale

fonte APNEWS