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Coghe (Pro Vita) esclusivo: “Oggi è nata la Casa di Chiara: un aiuto alle famiglie”

Inaugurata una struttura dedicata alla memoria di Chiara Corbella Petrilla. Previsti alloggi per le famiglie costrette a trasferirsi a Roma per sottoporsi a cure durante la gravidanza


“E’ stata una giornata molto emozionante. Oggi abbiamo inaugurato la Casa di Chiara. Una struttura studiata per essere un punto di riferimento per numerose famiglie che vivono situazioni di difficoltà”. Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia, spiega in esclusiva a Notizie.com in cosa consiste il nuovo progetto, presentato oggi nella capitale e realizzato dalla Onlus. “Si tratta di una struttura che prevede degli appartamenti, destinati ad accogliere, assistere e accompagnare  le famiglie delle donne che durante la gravidanza hanno scoperto delle malattie o che hanno scoperto che il figlio che portano in grembo ha una patologia”.
L’inaugurazione della Casa di Chiara – Notizie.com


Alla presentazione del progetto era presente anche il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, delegata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Sono qui per rappresentare non solo la mia vicinanza e gratitudine ma anche quella del Governo italiano e del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni”, ha dichiarato. “Questa iniziativa è la concretizzazione del diritto di ciascuna vita ad essere protetta, con attenzione, con capacità, con la voglia e il desiderio di proteggere la vita quando è in uno stato di fragilità. Dunque grazie a tutti coloro i quali si stanno spendendo, con questo progetto, per difendere la cosa più preziosa che abbiamo: la vita, che è tale dal concepimento fino al momento della morte. Proteggere la vita è un dovere di tutti”.


Tra i presenti anche Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio e delegato personale del Presidente Francesco Rocca: “Un luogo pensato con amore e dedizione che sarà un faro di speranza e supporto per coloro che affrontano queste sfide con coraggio”, ha dichiarato. “L’inaugurazione della Casa di Chiara rappresenta un passo significativo verso la promozione della dignità della vita nascente”. Sulla stessa linea anche Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia e Servizio civile della Regione Lazio, che ha parlato di un’iniziativa “importante per la nostra Regione, perché le famiglie che ne avranno bisogno potranno risiedere in questo immobile per tutto il tempo necessario, mantenendo la famiglia unita e garantendo la vicinanza dei propri cari alla donna che affronta una gravidanza difficile”.
La casa di Chiara nasce con l’intento di aiutare le famiglie in difficoltà – Notizie.com


Coghe in esclusiva a Notizie.com: “C’è sempre un’alternativa all’interruzione della gravidanza”




Coghe, come nasce questo progetto?

“Nasce dalla voglia di stare al fianco delle famiglie che sono costrette a vivere una situazione complicata e che si trovano nelle condizioni di dover venire per forza a Roma, per effettuare delle terapie presso i centri ospedalieri specializzati in terapie pre natali”.


Perchè, La Casa di Chiara?

“Perchè questo progetto è intitolato alla memoria di Chiara Corbella Petrilla, che si sacrificò per far nascere il figlio nonostante la sua malattia. Una donna per la quale è in corso la causa di beatificazione”


Torniamo al progetto…

“E’ un progetto sociale: come spiegavo in precedenza, il nostro obiettivo è di stare al fianco delle mamme che vivono una situazione difficile: vogliamo accompagnare, assistere e accogliere le maternità difficili, per mostrare una cosa…”


Quale?

“Che esiste un’alternativa all’aborto e che non bisogna mettere in competizione la mamma con il bambino che porta nel grembo. Esiste una scelta alternativa all’interruzione di gravidanza, di fronte ad una notizia di una patologia di un bimbo”.


Cosa offre La Casa di Chiara?

“Assistenza psicologica e logistica, e soprattutto l’accompagnamento. Un accompagnamento che comprende cure specifiche sia per il bimbo che per la mamma. Vogliamo metterci al servizio ed essere di aiuto a tutte quelle famiglie e a tutte quelle mamme che si rivolgeranno a noi per avere un alloggio gratuito per poter effettuare queste cure nei centri e negli ospedali di Roma”.


Da cosa è composta la struttura?

“La Casa potrà ospitare fino a 3 nuclei familiari per periodi variabili a seconda delle necessità. Basti pensare che solo nell’ultimo anno oltre il 79% delle richieste di assistenza giunte su Roma proveniva da famiglie residenti fuori dalla Regione Lazio, per trattare patologie prenatali molto serie come: malformazioni strutturali, sindromi polimalformative, cromosomopatie (T18, T21, T13), linfangiomatosi e cardiopatie”.
La struttura è dedicata a Chiara Corbella Petrillo, giovane madre romana morta nel 2012 per aver ritardato le cure di un carcinoma che avrebbero potuto compromettere la gravidanza.


Chi era Chiara Corbella Petrilla




La struttura è stata dedicata alla memoria di Chiara Corbella Petrilla, una donna che decise di portare avanti la gravidanza, nonostante le fosse stato diagnosticato un cancro. Decise di interrompere le cure per non danneggiare il bimbo che aveva in grembo. “Per la maggior parte dei medici – scrisse Chiara – Francesco era solo un feto di sette mesi. E quella che doveva essere salvata ero io. Ma io non avevo nessuna intenzione di mettere a rischio la vita di Francesco per delle statistiche per niente certe che mi volevano dimostrare che dovevo far nascere mio figlio prematuro per potermi operare”. Chiara porta a termine la gravidanza, ma il tumore si era esteso, tanto da rendere vane le cure successive. Il cardinale Agostino Vallini, presente alla sua celebrazione funebre, dichiarò: «ciò che Dio ha preparato attraverso di lei, è qualcosa che non possiamo perdere”.


 


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Tennis, fulmine a ciel sereno: ha deciso di ritirarsi

Una notizia che ha spiazzato completamente i tifosi del tennis: la tennista ha deciso di ritirarsi dalle scene e di lasciare il posto ai più giovani 


Come un fulmine a ciel sereno arriva una di quelle notizie che spiazza completamente il mondo dello sport. In particolar modo quello del tennis che, nelle ultime ore, ha visto appendere la racchetta al gioco l’atleta italiana che ha deciso di dire “basta”. Si tratta di Camila Giorgi che, nel silenzio più titolare e senza alcun tipo di annuncio, ha voluto smetterla con lo sport e ritirarsi all’età di 32 anni. Il nome dell’ex numero 26 al mondo figura nella lista dei giocatori ritirati e pubblicata dall’International Tennis Integrity.
La tennista si ritira (Foto LaPresse) Notizie.com


Verrà ricordata per aver trionfato nel Wta 1000 disputato in quel di Montreal tre anni fa. L’ultimo suo match, quindi, è quello che ha disputato a Miami contro Iga Swiatke, numero 1 al mondo. Incontro che ha perso malamente con un doppio 6-1. La data ufficiale del ritiro è datata martedì 7 maggio 2024. Proprio nel giorno in cui sono iniziati gli Internazionali Bnl d’Italia. Un torneo che, tra l’altro, non la vedeva iscritta.


Tennis, Camila Giorgi dice basta: si ritira a 32 anni




Proprio come il suo nome non era stato inserito nella lista dei partecipanti nel prestigioso torneo del Roland Garros. A dire il vero l’annuncio ufficiale del suo addio non lo ha ancora comunicato. Sui social network, fino a questo momento, non è comparso alcun post né comunicato. A parlare per lei, però, è stata proprio la nota emanata dall’ITIA. Poco prima di lei era stato il turno di Steve Johnson che aveva deciso di farsi da parte e di lasciare il posto ai più giovani.
Camila Giorgi si ritira dal tennis a 32 anni (Foto LaPresse) Notizie.com


Quello di cui si pentirà, nel corso della sua carriera da tennista, è stato quello di non aver mai dato continuità. Proprio quest’ultimo fattore non è mai stato considerato un vero e proprio punto di forza. In primis per via degli infortuni muscolari che l’hanno pesantemente condizionata. Anche se nel suo cv potrà raccontare ai suoi nipoti di aver battuto personaggi del calibro di Maria Sharapova fino ad arrivare a Caroline Wozniacki. Senza dimenticare Gauff, Muguruza, Azarenka, Swiatek ed anche Sabalenka.


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“Giovani giuristi possono avere nuove opportunità di lavoro grazie a IA”, Guagliardi spiega come

Giulia Guagliardi (AIGA) non ha dubbi: “Giovani giuristi possono avere nuove opportunità di lavoro grazie a IA”. Dove si può arrivare con le nuove tecnologie?


In un mondo in rapida evoluzione, dove la tecnologia e l’intelligenza artificiale (IA) stanno ridefinendo i confini di molte professioni, il settore legale non rimane indietro. Giulia Guagliardi, Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) di Roma, ha recentemente sottolineato l’importanza per i giovani giuristi di abbracciare queste nuove sfide e le opportunità che ne derivano.
Lavoro, nuove opportunità con IA – notizie.com


Durante l’evento “Intelligenza artificiale e responsabilità umana: Uno spazio non libero dal diritto”, Guagliardi ha evidenziato come l’intelligenza artificiale sia un tema caldo anche nel settore legale. L’avanzamento tecnologico offre strumenti innovativi che possono migliorare significativamente l’efficienza e la precisione del lavoro degli avvocati. Tuttavia, per poter sfruttare appieno queste opportunità, è fondamentale che i giovani professionisti acquisiscano una solida comprensione delle dinamiche dell’IA.


L’IA nel mondo legale




L’appello di Guagliardi va oltre la semplice consapevolezza delle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale; si estende alla necessità di una formazione adeguata. La Presidente AIGA Roma invita le università a integrare nei loro programmi didattici corsi specifici sull’intelligenza artificiale applicata al diritto. Questo permetterebbe ai futuri giuristi non solo di familiarizzare con gli strumenti IA, ma anche di comprendere le implicazioni etiche e legali del loro utilizzo.
Intelligenza artificiale nel mondo giuridico, le potenzialità e le responsabilità – notizie.com


L’inserimento dell’intelligenza artificiale nel settore legale apre nuovi orizzonti professionali per i giovani avvocati. Non si tratta solo di utilizzare software avanzati per la ricerca giuridica o l’analisi dei dati, ma anche di affrontare questioni legali inedite legate allo sviluppo e all’utilizzo dell’IA stessa. Questo scenario richiede professionisti capaci non solo dal punto di vista tecnico ma anche dotati di una forte sensibilità etica e sociale.


Nonostante il crescente impiego dell’intelligenza artificiale, Guagliardi ricorda che la responsabilità ultima delle decisioni rimane sempre umana. In questo contesto, gli avvocati giocano un ruolo cruciale nell’assicurare che l’utilizzo dell’IA rispetti i principii fondamentali del diritto e della giustizia. La sfida è quindi quella di dominare il progresso tecnologico piuttosto che subirlo passivamente.


L’intervento della Presidente AIGA Roma rappresenta un chiaro invito ai giovani giuristi a prepararsi attivamente alle sfide future. Abbracciando le novità portate dall’intelligenza artificiale ed equipaggiandosi con le competenze necessarie per gestirle efficacemente, possono trasformarsi in veri pionieri nel campo legale. In questo modo, contribuiranno non solo alla propria crescita professionale ma anche all’evoluzione positiva della società nel suo complesso.


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Energia, Urso non ha dubbi: “Sud sarà importante per l’Europa”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “Il Mattino” è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso 


Non si tratta affatto della prima volta che Adolfo Urso abbia elogiato e spinto il Sud in chiave euromediterranea. Lo ha confermato, anche questa volta, nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “Il Mattino” in cui ha voluto fare il punto della situazione. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy fa sapere che i cambiamenti geopolitici non possono fare altro che bene alla nostra Penisola e al Mezzogiorno nell’area centrale dello sviluppo.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (Ansa Foto) Notizie.com


Un discorso che vale per la siderurgia, per l’energia, gasdotti ed interconnessioni elettriche che trasporteranno in Europa energia verde prodotta in Egitto o Libia. Tra gli argomenti affrontati spunta anche quello della vertenza della Prysmian Fos di Battipaglia. L’obiettivo è quello di trovare, quanto prima, una soluzione industriale che preservi produzione ed occupazione. Obiettivo quello di poter valutare tutti gli elementi per poter creare le migliori condizioni per la continua produttività mantenendo i macchinari accesi.


Urso non ha dubbi: “Il futuro sarà al Sud”




L’obiettivo, inoltre, è fare proprio come quello che si sta verificando in Francia: ovvero quello di andare a tutelare, sempre di più, il mercato interno. Un altro tema delicato è quello di Industria Italiana Autobus in Irpinia, un gruppo privato è fortemente interessato ad entrare nel capitale dell’azienda. Su questo ha precisato che si sono altri soggetti internazionali su cui si sta lavorando per cercare di trovare una soluzione. “Stiamo cercando di trasformare la crisi in opportunità” ha precisato il ministro.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (Ansa Foto) Notizie.com


Urso sottolinea come l’Europa nel continente verso l’Oriente sia cresciuta in maniera importante. Nei prossimi anni potrà crescere proprio verso Sud, precisamente nel Mediterraneo. Un obiettivo dell’attuale governo Meloni attraverso il Piano Mattei. Un discorso che vale per l’energia, per i gasdotti e le interconnessioni elettriche che tenderanno a trasportare in Europa energia verde prodotta in Egitto o in Libia. Un discorso che vale per la produzione delle auto.


Il ministro conclude dicendo che il Sud, nei prossimi anni, sarà centrale nella strada per l’innovazione del Paese. Un esempio su tutti arriva dalla Sicilia dove si sta sviluppando il più grande polo di tecnologia digitale e green del Mediterraneo. Come lo stabilimento 3Sun di Enel che diventerà il più grande sito di produzione di pannelli fotovoltaici in Europa.


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Cellulari: arriva in Italia la serie 12 di Realme ed è già un best buy

Arriverà anche in Italia la serie 12 5G di Realme. Il Brand cinese che sta spopolando stavolta ha fatto davvero le cose in grande


Realme, il marchio di smartphone che ha registrato la crescita più rapida a livello globale, è pronto a stupire ancora una volta il mercato italiano, con l’annuncio ufficiale della sua nuova serie 12 5G.
realme 12 pro 5g -Realme.com- Notizie.com


Il lancio, previsto per il prossimo 14 maggio, promette di portare sul mercato tre nuovi modelli: Realme 12+ 5G, Realme 12 5G e Realme 12x 5G. Questi dispositivi puntano a replicare e persino superare il successo già ottenuto dalla precedente serie Pro, in particolare del modello Realme 12 Pro+ 5G che ha scalato le classifiche di vendita su Amazon Italia.


La serie precedente ha segnato un vero e proprio trionfo per Realme nel nostro Paese. Il modello Pro+ è diventato rapidamente uno degli smartphone più venduti su Amazon Italia durante la sua fase promozionale iniziale. Inoltre, ha conquistato per due giorni consecutivi il primo posto nella classifica delle “novità più interessanti” sul noto sito di e-commerce. Questi risultati hanno contribuito a un incremento delle vendite dell’800% rispetto alla serie precedente, dimostrando come l’innovazione tecnologica proposta da Realme sia stata accolta con entusiasmo dal mercato italiano.
Realme 12 5g -Ansa- Notizie.com


Realme 12 5g: le caratteristiche cono da urlo




La nuova serie si distingue per alcune caratteristiche tecniche particolarmente innovative. Il modello top di gamma, il Realme 12+ 5G, è dotato del chipset MTK7050 e monta una fotocamera principale LYT600 da ben 50MP prodotta da Sony. Questa combinazione promette scatti estremamente stabili e luminosi. Un’altra novità è rappresentata dalla tecnologia “Rainwater Smart Touch”, pensata per migliorare l’interazione con lo schermo anche in condizioni di umidità elevata – una funzionalità sicuramente apprezzabile in numerose situazioni quotidiane.


Non solo prestazioni elevate ma anche attenzione al design e alla sostenibilità: i nuovi modelli fanno uso di materiali innovativi come la pelle vegana premium. Inoltre, il realme 12x offre colorazioni accattivanti insieme all’esclusiva funzione “Dynamic Button”, che consente agli utenti di personalizzare il pulsante d’accensione per accedere rapidamente alle funzioni preferite.


Il realme 12 si posiziona come un dispositivo accessibile sotto i €300 senza compromettere le prestazioni o l’estetica. La presentazione ufficiale dei nuovi modelli avverrà a Milano questo maggio dove verranno svelati tutti i dettagli relativi ai prezzi ed alle specifiche complete dei dispositivi.


In conclusione, con questa nuova linea di prodotti realizzati pensando sia alle prestazioni che all’impatto ambientale ed estetico, Realme mira a consolidare ulteriormente la sua presenza nel mercato italiano degli smartphone offrendo opzioni valide sia per gli appassionati della tecnologia che per gli utenti alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo.


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Covid-19, Massimo Galli a Notizie.com: “La variante KP.2 non causerà una nuova ondata grave”

Si chiama KP.2 ed è la nuova variante del Sars-CoV-2, il virus che provoca la malattia Covid-19. 


Si è diffusa negli Usa dove sta circolando una nuova famiglia di varianti, che è stata denominata FliRT, diventando il ceppo dominante. Secondo le stime dei Cdc (Center for Disease Control and Prevention), la KP.2 si sta diffondendo velocemente, tanto da far credere agli esperti che in estate possa arrivare una nuova ondata di Covid-19. Ne abbiamo parlato con il professore Massimo Galli, infettivologo.
Massimo Galli (Ansa Foto) – notizie.com


Professore, cosa si sa ad oggi della KP.2?

“Non è ancora emerso molto, non c’è ancora stato il tempo di studiarla e valutare di cosa si tratti. È probabile che ci troviamo di fronte a quello che il Sars-CoV-2 ci ha dimostrato di saper fare, cioè mutare e diffondersi. Il virus circola ma oggi la situazione è cambiata rispetto al passato”.


In che modo?

“In questo momento c’è un grande numero di persone già infettate almeno una volta e vaccinate. Quindi il virus ha una capacità minore di infettare in maniera significativa”.


Sta dicendo che non arriverà una variante potenzialmente pericolosa?

“Non possiamo antropomorfizzare il virus. Le mutazioni sono un evento casuale e quando ne arriva una “di successo”, il Covid circola di più. Questo virus muta parecchio e una variante può funzionare meglio di un’altra. Ciò non implica per forza una maggior virulenza, la capacità di causare malattia grave. Spesso succede che le mutazioni sono più in grado delle precedenti di eludere l’immunità dell’ospite, conferiscono una maggio capacità di infettare ma non necessariamente di ammalare gravemente. E questo è anche il motivo per cui si sono un po’ spostati i parametri riguardanti i vaccini”.


“Con le varianti i casi sono sempre aumentati”




Cosa intende?

“È chiaro che i no-vax e i vaccinoscettici hanno in testa che tutti i vaccini abbiano lo scopo di non infettare. E se non sono in grado di farlo, allora non servono. Ma se non avessimo avuto il vaccino anti-Covid, avremmo avuto problemi serissimi. Invece abbiamo prevenuto la malattia grave, il ricovero e la morte nella grande maggioranza dei vaccinati”.


La variante US KP.2 può causare casi gravi?

“Ogni volta ci si domanda se la nuova variante sarà come le altre o se causerà danni maggiori. Finora ogni volta che è arrivata una nuova mutazione, abbiamo avuto un rialzo dei casi di infezione legato al fatto che essa fosse in grado di sfuggire all’immunità”.


I vaccini disponibili saranno sufficienti a proteggere la popolazione dalla KP.2?

“Finora è stato così. I vaccini hanno impedito la malattia grave o mortale, ma non è così in merito alla possibilità di infettarsi”.
Ospedale Covid (Ansa Foto) Notizie.com


La KP.2 può arrivare anche in Italia?

“Questo virus si diffonde via aerea e come tale può essere facilmente trasmesso da un Paese all’altro. Abbiamo rapporti quotidiani con gli Usa”.


Arriverà una nuova ondata di Covid in estate?

“Ritengo improbabile che ci ritroviamo come nel 2020 e 2021. In Italia tra persone vaccinate con almeno due dosi e gli immunizzati, abbiamo raggiunto un numero pari. Queste due cose, combinate, fanno in modo che se dovesse arrivare una nuova variante, non ci sarà una grande epidemia con ospedali di nuovo pieni”.


C’è però una parte di persone che non hanno mai avuto il Covid e non sono vaccinate.

“Esiste questa fetta di popolazione, anche tra gli anziani, e lì il problema può sorgere. L’arrivo di una variante in grado di infettare molto, può dare un movimento significativo dei numeri. Ma credo che non sarà niente di paragonabile al primo periodo della pandemia”.


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Uffizi, addio al biglietto di carta: ora si entrerà con lo smartphone

Gli Uffizi dicono addio al Biglietto di Carta: tra poco al museo si entrerà solo con un biglietto sullo Smartphone


Le Gallerie degli Uffizi a Firenze segnano un importante passo avanti nell’innovazione e nella sostenibilità, introducendo il biglietto digitale per l’accesso alle sue prestigiose collezioni. Questa novità, che prende il via da oggi, promette di rivoluzionare l’esperienza dei visitatori.
Una veduta degli Uffizi -Ansa- Notizie.com


Il nuovo sistema di bigliettazione digitale permette agli appassionati d’arte di acquistare i loro ingressi online attraverso il sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi o contattando il call center dedicato. Il processo è semplice e intuitivo: una volta completato l’acquisto, i visitatori riceveranno via email un QR code. Questo codice sarà la chiave per accedere alle meraviglie custodite all’interno della Galleria delle Statue e delle Pitture, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli.


Uffizi: quali sono i vantaggi del biglietto digitale?




L’introduzione del biglietto digitale porta con sé numerosi vantaggi. Primo fra tutti, la riduzione significativa dei tempi d’attesa all’ingresso del museo. Non sarà più necessario ritirare il biglietto cartaceo presso le casse, ma basterà esibire il proprio smartphone con il QR code ricevuto. Inoltre, questo sistema contribuisce alla riduzione del consumo di carta, inserendosi in una più ampia strategia di rispetto ambientale adottata dalle Gallerie degli Uffizi.
Una coda all’entrata degli Uffizi -Ansa-Notizie.com


Una novità interessante legata al servizio del biglietto digitale è la possibilità per i visitatori di scaricare direttamente dal voucher ricevuto via mail una mappa dettagliata dell’itinerario museale che stanno per esplorare. Questa funzionalità aggiuntiva rappresenta un ulteriore strumento a disposizione dei visitatori per organizzare al meglio la propria visita.


Simone Verde, direttore delle Gallerie degli Uffizi, ha espresso grande entusiasmo riguardo all’introduzione del nuovo sistema: “Con questo nuovo sistema l’obiettivo è abbattere le code e rendere l’ingresso in museo più facile e fluido”. Il direttore sottolinea come questa innovazione non solo faciliti l’accessibilità alle collezioni ma contribuisca anche a migliorare significativamente la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori.
Biglietto digitale degli Uffizi -Ansa- Notizie.com


L’iniziativa intrapresa dalle Gallerie degli Uffizi si inserisce in un contestuale bisogno globale di adottare pratiche più sostenibili ed efficienti in ogni settore. La digitalizzazione dei servizi museali rappresenta un passaggio chiave verso questo obiettivo comune. Con meno carta utilizzata e minori tempi d’attesa agli ingressi si garantisce non solo una migliore esperienza ai visitatori ma si contribuisce attivamente alla tutela dell’ambiente.


Anche in questa occasione, le Gallerie degli Uffizi dimostrano la loro capacità di essere precursori e non solo nel campo dell’arte, ma anche nell’integrazione tra cultura e innovazione tecnologica.


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Società benefit in Italia: presentata la prima ricerca, cosa ci aspetta nel futuro

Presentata prima ricerca nazionale sulle società benefit in Italia, un punto di partenza interessante per lo sviluppo futuro nel nostro paese. 


La prima ricerca nazionale dedicata alle Società Benefit in Italia ha messo in luce un settore dinamico e in rapida espansione. Tra il 2019 e il 2022, queste realtà hanno visto un incremento del fatturato del +37%, superando di gran lunga la crescita delle imprese tradizionali, ferme al +18%. Questo dato non solo sottolinea la vitalità delle Società Benefit, ma evidenzia anche come queste stiano diventando sempre più centrali nel tessuto economico italiano.
La ricerca sulle società benefit ha presentato dati interessanti – notizie.com


Le Società Benefit non eccellono solo in termini di fatturato ma mostrano anche una maggiore produttività rispetto alle imprese non-benefit, con un valore aggiunto per addetto che raggiunge i 62.000 euro contro i 57.000 euro delle altre aziende. Inoltre, questi enti si distinguono per una gestione economica più efficiente, come dimostra l’aumento dell’Ebitda margin dal 8,5% nel 2019 al 9% nel 2022.


Punti di forza e le chiavi del successo




Uno degli aspetti più rilevanti emersi dalla ricerca è l’attenzione delle Società Benefit verso il capitale umano. Con un costo del lavoro mediano per addetto pari a 41.000 euro contro i 38.000 euro delle imprese tradizionali, queste società dimostrano di valorizzare e investire nelle proprie risorse umane, redistribuendo equamente la ricchezza generata.
Cura del team e attenzione all’ambiente sono i punti forza di queste società – Notizie.com


Le Società Benefit si distinguono anche per il loro approccio innovativo e orientato al futuro. La ricerca ha evidenziato come queste aziende siano maggiormente inclini all’internazionalizzazione e all’investimento in ricerca e sviluppo rispetto alle loro controparti tradizionali. Questa propensione si riflette nella percentuale significativamente più alta di imprese che detengono brevetti internazionali o che hanno ottenuto certificazioni ambientali.


L’analisi della distribuzione territoriale delle Società Benefit rivela una concentrazione maggiore nei quadranti settentrionali dell’Italia, con la Lombardia che emerge come regione leader sia per numero di società sia per valore della produzione generato da queste entità innovative.


La Ricerca Nazionale sulle Società Benefit del 2024 conferma il ruolo crescente che queste realtà stanno assumendo nell’economia italiana. Integrando obiettivi di profitto con l’impegno verso benefici sociali ed ambientali, le Società Benefit rappresentano un modello d’impresa innovativo capace di generare valore aggiunto su più fronti: economico, sociale ed ambientale.


In conclusione, questo studio non solo mette in evidenza le performance superiori delle Società Benefit rispetto alle imprese tradizionali ma apre anche a riflessioni su come questo modello possa contribuire alla crescita sostenibile dell’economia italiana nel suo complesso.


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Riforma Sport, furia Petrucci: “Dov’è l’autonomia?”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “Corriere della Sera” è intervenuto il presidente della FIP, Gianni Petrucci 


Proprio non riesce a farsene una ragione. Non accetta assolutamente che ci sia questo tipo di sfiducia nei confronti dello sport. Gianni Petrucci, presidente della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) si è sfogato in una intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera‘ dove ha voluto fare il punto della situazione in merito agli ultimi aggiornamenti. Il fatto che il governo voglia mettere sotto contro i conti sia del calcio che del basket proprio non lo digerisce.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci (Ansa Foto) Notizie.com


Quello che contesta è che sia la Covisoc nel calcio che la Comtec nel basket sono formate da membri nelle federazioni: “Non si considera che le loro decisioni sono impugnabili attraverso tre gradi di giudizio come il Collegio di garanzia, Tar del Lazio e Consiglio di Stato. Senza dimenticare anche le agenzie delle Entrate“. E’ rimasto molto sorpreso dal fatto che il ministro dello Sport Andrea Abodi, che conosce molto bene, abbia portato avanti il progetto senza consultarsi con il Coni. Un Coni che, fa sapere, risulta sempre di più ridimensionato.


Riforma Sport, furia Petrucci: “Tutti parlano di calcio, ma nel basket…”




Gianni Petrucci non accetta nemmeno il fatto che solamente il calcio tende a fare notizia, dimenticandosi che anche il basket non scherza affatto. Si sofferma sul fatto che anche grandi imprenditori tendono ad investire nel mondo del basket. Con tanto di nomi come Armarli, Gavio, Zanetti. Brugnaro, Ferrari ed altri ancora. Quello che chiede il numero uno della FIP è il massimo rispetto. Una Lega che definisce “straordinaria” e che è attualmente guidata da Gandini.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci (Ansa Foto) Notizie.com


Si lamenta del fatto che le riforme vanno bene e che si fanno confrontandosi in maniera preventiva, ma allo stesso tempo non si devono imporre. “Non solo siamo stati tenuti all’oscuro del provvedimento ma personalmente ho appreso dell’iniziativa del governo dalle agenzie di stampa. Ho chiesto a Gravina e quando mi ha confermato la veridicità della notizia mi sono imbufalito”.


Rivela di aver attraversato sei mandati di sei capi di governo come Berlusconi (due volte), D’Alema, Amato, Prodi e Monti ma con loro c’è sempre stato il rispetto. Cosa che, attualmente, non riesce a vedere. “Non mi si venga a parlare di autonomia perché questa non viene affatto riconosciuta“.


Cosa si aspetta dallo Stato? Che almeno i benefici fiscali del Decreto crescita vengano restituiti. In conclusione afferma la sua preoccupazione per il mondo del basket: “Si rischiano casi clamorosi in cui ima squadra teoricamente non avrebbe i requisiti per iscriversi al campionato ma avrebbe accesso alle coppe. Un controsenso”.


 


 


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Architettura e design: Homestyler cerca partner

Homestyler, la piattaforma leader nel design, nella progettazione 3D nonchè community creativa per designer globali, cerca partner in 20 paesi


Supportata da Easyhome New Retail Group e Alibaba Group, la nota piattaforma di design Homestyler, ha recentemente annunciato l’avvio del reclutamento del suo primo gruppo di partner globali.
la piattaforma web di Homestyler – Homestyler.com -Notizie.com


Questa mossa strategica è stata rivelata durante la Homestyler Global Partners Conference e la Gorgeous Home Imported Brand Investment Promotion Conference, tenutesi dal 18 al 19 aprile in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano 2024.


Easyhome si posiziona come pioniere nel settore dell’arredo per la casa, promuovendo una trasformazione verso una piattaforma di servizi completa. La soluzione Gorgeous Home proposta mira a offrire ai brand globali un pacchetto completo che include politiche di supporto e reti di distribuzione localizzate. Durante l’evento, Homestyler ha presentato una gamma innovativa di prodotti digitali potenziati da tecnologie all’avanguardia come il 3D e l’intelligenza artificiale.


Innovazione Tecnologica al Servizio della Creatività




La conferenza è stata anche l’occasione per mostrare le capacità uniche del software Homestyler e degli strumenti di progettazione basati sul cloud. Tra questi spiccano il rendering sul cloud, le funzionalità avanzate di modellazione gratuita e una vasta libreria di modelli e materiali in 3D. Queste tecnologie non solo facilitano il processo creativo ma offrono anche soluzioni efficaci per la trasformazione digitale nel settore dell’arredamento.
Architettura e design – Ansa – Notizie.com


Il lancio del Global Partners Program segna un momento cruciale nell’espansione globale di Homestyler. Attraverso questo programma, l’azienda stabilisce collaborazioni significative con circa mille aziende internazionali nel campo dell’arredamento domestico e design. I partner provenienti da oltre venti paesi lavoreranno insieme a Homestyler per esplorare nuove opportunità creative e commercializzare efficacemente i loro prodotti.


Guardando al futuro, Easyhome e Homestyler puntano a costruire un sistema internazionale che funga da ponte tra designer globali ed aziende del settore arredamento. L’obiettivo è quello di valorizzare le soluzioni progettuali in 3D dei designer provenienti da diverse regioni, migliorando così l’esperienza d’acquisto dei consumatori su scala mondiale.


Homestyler si conferma come punto di riferimento globale per i designer grazie alla sua continua espansione della libreria modelli d’arredo provenienti da tutto il mondo. L’integrazione delle più recent technologies in 3D ed AI permette alle aziende partner di promuovere efficacemente i propri prodotti attraverso diversificati canali digital.


Con il lancio del Global Partners Program e con l’arrivo conseguente di ulteriori investimenti nelle tecnologie digital avanzate, Homestyler si impegna a rafforzare la sua presenza internazionale fornendo servizi innovativi per migliorare l’industria globale dell’arredamento domestico.


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