Eutanasia, è deceduto Fabio Ridolfi, il primo paziente italiano a ricevere l'ok al suicidio assistito

 

A carico della famiglia del paziente le spese per i farmaci e l'attrezzatura necessari: una raccolta fondi lampo ha permesso di raccogliere i 5.000 euro necessari a procedere.

Bloccato a letto da 18 anni a causa di una tetraparesi, Fabio comunicava col mondo soltanto attraverso un puntatore oculare. Dieci ore fa era iniziata la procedura di sedazione profonda, subito dopo aver esaudito il suo ultimo desiderio: incontrare (anche se solo virtualmente) il suo idolo, il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini.

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