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Pd, Zingaretti “disintegra” la premier: “Debolezza e furbizia”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato ai microfoni del ‘Corriere della Sera’ è intervenuto il deputato del Partito Democratico, Luca Zingaretti 


Le parole rilasciate nella giornata di giovedì 4 gennaio, alla Camera, da parte della premier Giorgia Meloni stanno facendo molto discutere. In particolar modo dalle opposizioni che non le stanno mandando a dire. Dopo Elly Schlein è arrivato anche il pensiero da parte di un altro esponente del Partito Democratico, Luca Zingaretti. Quest’ultimo ne ha parlato in una intervista al ‘Corriere della Sera‘ dove si è voluto soffermare sullo stratagemma che sta cercando di applicare la destra in questo periodo.
Il deputato del Partito Democratico, Luca Zingaretti (Ansa Foto) Notizie.com


Alla domanda su che impressione gli avesse fatto dopo aver sentito le dichiarazioni della presidente del Consiglio, la risposta non si è fatta attendere: “Ho avuto come una impressione di debolezza e furbizia nelle sue parole. Nel caso in cui fosse vero allora bisogna dire chi. Nel caso in cui, invece, sia falso allora credo che si tratti di una scusa per distrarre. Anche se sono sempre del parere che questa sia una di quelle tattiche che la destra populista sta cercando di consolidare a tutti i costi“.


Poi ha spiegato nuovamente il suo pensiero: “Si tratta della tattica delle ‘mezze verità’. Un mix di bugie per tentare di nascondere i fallimenti. Puntare il dito contro tutti e creare dei nemici sia per vittimismo ma anche per simpatia. Sono costretti a fare in questo modo visto che il populismo raccoglie voti cavalcando i problemi. Anche se chi governa quei problemi di certo non li risolve. Anzi, il più delle volte tende ad aggravarli. Sempre più convinto che sia stata una conferenza stampa per rassicurare più la destra che il futuro del nostro Paese“.


Pd, Zingaretti: “Una destra che ha preso una via estremista”




Nel corso dell’intervista Zingaretti ci ha tenuto a precisare che, secondo lui, questa destra sta prendendo una via che porta sempre di più verso l’estremismo. Poi ha precisato: “Nella conferenza non ha trattato vari argomenti. Non ha spiegato a quale modello di sviluppo dobbiamo puntare o come la rivoluzione digitale tenderà a cambiare la nostra vita. Nessuna idea su come combattere la nostra competitività né altro“.
Il deputato del Partito Democratico, Luca Zingaretti (Ansa Foto) Notizie.com


Sul fatto che la Meloni abbia “scelto” di sfidare apertamente la segretaria del suo partito di appartenenza ha aggiunto: “La Schlein è la leader del principale partito di opposizione. Meloni non si è scelta nulla. Noi dobbiamo continuare sulla nostra strada e mettere in campo un progetto alternativo che possa andare bene al nostro Paese“.


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Crolla una palazzina, estratte tre persone: si scava ancora è corsa contro il tempo [VIDEO]

Tutto sembra riconducibile a una fuga di gas, lo scoppio si è verificato nelle prime ore della mattinata


Una palazzina è crollata all’improvviso nelle prime ore del mattino. E’ successo vicino a Roma e la causa potrebbe essere stata per una fuga di gas. Sul posto si sono precipitati i vigili del Fuoco e i carabinieri per cercare di salvare le persone che vivevano in quel luogo.
E’ crollata una palazzina a Roma e i vigili del Fuoco stanno scavando (X-Notizie.com)


Esattamente il crollo e l’esplosione si sono verificati nel comune di Canale Monterano. Oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri, si sono presentati anche i volontari della protezione civile. Quattro persone, fra le quali anche un bambino, sono state estratte dalle macerie e affidate alle cure del personale medico: nessuna di loro sarebbe in gravi condizioni. Ma si scava ancora.


I soccorsi







IN AGGIORNAMENTO


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Scandalo in Inter-Verona c’è fallo di Bastoni sull’azione del gol, protesta la Juve [VIDEO]

Oltre il novantesimo il difensore nerazzurro da una vistosa gomitata a Duda che cade in terra ma l’arbitro non ha visto


Un episodio grave. Che sta scatenando l’ira del Verona, ma soprattutto della Juventus e dei suoi tifosi che con la squadra di Inzaghi si stanno giocando il primo posto in classifica. Nell’azione della rete di Frattesi, che poi è quella che decide Inter-Verona, al 93′ coi nerazzurri all’assalto della porta veronese, Duda cade a terra nella propria area, e le immagini televisive fanno vedere chiaramente che il nerazzurro Bastoni rifila una gomitata al veronese lontano dal pallone.
La gomitata di Bastoni a Duda durante Inter-Verona (screenshot notizie.com)


Sulla prosecuzione dell’azione, e pochi istanti dopo, proprio Bastoni (che doveva essere espulso e quindi non esserci) prende la traversa, poi sulla respinta errata di Montipò su tiro di Barella è arrivato il tap in vincente di Frattesi. E’ la rete del successo, ma non ci doveva essere. E il Var? Dove era? La Juve protesta e ha ragione nel farlo.


 



il Var funziona come quando e con chi vuole.

E mentre nel 2017 non si convalida il gol per la gomitata di Lichstainer oggi si convalida questo dopo la gomitata di Bastoni su Duda #InterHellasVerona

Che VERGOGNA, dategli sta stella di cartone #2pesi2misure

pic.twitter.com/Utmmb2EFqD


— 🤍Annamaria🖤 (@Anna_1897) January 6, 2024





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Praticiello: “Baci e abbracci, i miei 80mila voti li porto via da Forza Italia”

Il parlamentare europeo arrivato a Bruxelles col partito fondato da Berlusconi va in polemica con l’attuale classe dirigente


Polemiche, frizioni e sorrisi forzati e a mezza bocca. Le elezioni europee ci sono tra meno di sei mesi, ma le strategie si fanno adesso, e si vede. C’è, poi, un caso dentro Forza Italia che sta facendo discutere, anche perché tante persone della vecchia classe dirigente non stanno più capendo alcune cose e, alcune di loro, vengo o messe tranquillamente alla porta, con un “grazie di tutto e arrivederci“. C’è chi la prende con filosofia, chi invece medita vendetta e, sempre col sorriso a mezza bocca, saluta e promette battaglia. E’ il caso di Aldo Praticiello, poco conosciuto ai più, ma è stato eletto cinque anni fa con Forza Italia e prese più voti di tutti, dopo Berlusconi, s’intende.
La sede del Parlamento europeo a Bruxelles (Ansa Notizie.com)


Lui, Praticiello, assicura al Fatto Quotidiano di non voler “sbattere la porta” del partito in cui ha militato, ma l’eurodeputato è stato in qualche modo “messo all’angolo” e questo non è che gli piace tanto, anche perché vorrebbe rispetto da parte di chi in questo momento è al vertice del partito, ma non lo sta calcolando per niente. E allora lui saluta tutti, ma si porta via con sé una dote importante di circa 80.000 voti nel Sud Italia, tra Molise e Campania.


“Dopo la morte si Berlusconi non è più la stessa cosa”


Aldo Praticiello di Forza Italia mentre parla con Clemente Mastella (Facebook-Notizie.com)


“Ma io non ho fretta, sto alla finestra”, le parole di Aldo Patriciello che non ha un gran rapporto con Antonio Tajani, ma questo lui non lo dice anzi si limita a spiegare l’ovvio: “Dopo la morte di Berlusconi non è più la stessa cosa. Ho avuto la sensazione di essere messo all’angolo. Quando c’era Silvio era diverso? Mi deve capire: io avevo rapporti diretti con lui. Silvio era il punto di riferimento. Ti diceva una cosa e quella era”.


Lui, Aldo Praticiello, non parla male, si mette a disposizione di chi vuole e aspetta fiducioso che qualcuno arriverà, prima o poi e lo stesso eurodeputato che torna sull’argomento e afferma: “Non mi piacciono quelli che se ne vanno sbattendo la porta o parlano male degli altri. Io mi sono sentito come messo in un angolo. E in un partito ci si sta solo se si ha il sorriso. A lei hanno tolto il sorriso ma lei gli può portar via migliaia di preferenze. I voti sono legati al rapporto umano, alle Europee ci sono le preferenze, non basta presentarsi all’ultimo minuto messo lì dal partito”. E se lo dice lui, c’è da crederci.


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DIRETTA Israele, serie di attacchi nel Libano: situazione fuori controllo

DIRETTA Israele, tutti gli aggiornamenti in tempo reale in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non, oramai arrivato al giorno numero 92 di conflitto 
Guerra Israele (Ansa Foto) Notiizie.com


92mo giorno di conflitto in Israele. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non.


DIRETTA Israele, tutte le news in tempo reale


Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com


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Follia in città, getta la figlia del balcone e tenta suicidio: arrivano i carabinieri

Follia in città dove un uomo ha gettato la figlia dal balcone e, successivamente, ha tentato il suicidio: arrivano l’ambulanza ed i carabinieri


Una vicenda assurda quella che arriva direttamente da Cinto Caomaggiore (provincia di Venezia) dove un uomo, nella follia più totale, ha ben pensato di gettare sua figlia dal balcone al primo piano di una abitazione. Successivamente avrebbe tentato, a sua volta, di farla finita. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che l’uomo si era separato dalla moglie ed aveva avuto in affido la piccola (di cinque anni) per le festività natalizie.
Getta figlia dal balcone e poi tenta suicidio, arriva l’ambulanza (Ansa Foto) Notizie.com


Fortunatamente la piccola è rimasta sempre cosciente. L’impatto è stato comunque forte. Subito è scattato l’allarme da parte della comunità. Sul posto l’ambulanza e, successivamente, l’elicottero dell’ospedale di Treviso che l’ha portata al nosocomio. In questo momento la bambina è ricoverata, in “codice rosso”. per un forte trauma cranico. Il padre, rimasto illeso, è stato arrestato dai carabinieri che sono intervenuti subito poco dopo. Le accuse nei suoi confronti sono inevitabilmente gravi visto che si parla di “tentato omicidio“.


Cinto Caomaggiore (Venezia), getta figlia dal balcone e tenta suicidio: arrestato




Il tutto è accaduto nel cuore della notte di questo venerdì 5 gennaio. Un tonfo che non è passato inosservato e che ha svegliato i vicini di casa. Gli stessi che non hanno perso tempo ed hanno avvisato immediatamente i soccorsi. Oltre al personale sanitario ed i militari dell’arma sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno forzato la porta di ingresso, pensando che all’interno della casa fossero presenti altre persone.
Carabinieri arrestano uomo che ha gettato la figlia dal balcone (Ansa Foto) Notizie.com


Una intera comunità, quella di via Tieplo, rimasta completamente sotto shock dopo che la notizia aveva iniziato a diffondersi. La piccola si trova all’ospedale ‘Ca’ Foncello’ di Treviso. La sua prognosi resta riservata.


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L’esperto: “Meloni? Il sentiment resta positivo. E sulla conferenza stampa…”

Domenico Giordano, esperto di comunicazione, in un’intervista a ‘Il Giornale’ si sofferma sulla conferenza stampa del presidente del Consiglio.


La conferenza stampa del premier Meloni ha spaccato in due la stampa. Da una parte c’è chi ha apprezzato l’intervento del presidente del Consiglio, dall’altra non sono mancate critiche. Domenico Giordano, esperto di comunicazione, in un’intervista a Il Giornale promuove il primo ministro.
Meloni promossa da un esperto di comunicazione – Notizie.com – © Ansa


“Credo che alla fine il giudizio sia positivo – sottolinea Giordano – il premier ha affrontato la conferenza stampa lavorando tanto sull’esperienza e sull’astuzia. Ha lasciato da parte un atteggiamento più spavaldo o battagliero nei confronti dei giornalisti. Anche rispetto alle domande più scomode che le sono arrivate“.


“Il sentiment dei cittadini nei confronti del premier resta positivo”




L’esperto di comunicazione in questa intervista si sofferma anche sul sentiment dei cittadini nei confronti del premier dopo questa conferenza stampa: “Io penso che resti positivo. C’è un vincolo di fiducia, che si rinnova nella crescita costante di nuovi follower per il presidente del Consiglio“.


“Il ritardo non ha cambiato sicuramente nulla – aggiunge Giordano – in questi giorni tutti siamo interessati a altro e non a discutere della mancata approvazione del Mes oppure del rinvio della conferenza stampa. Inoltre, dobbiamo anche dire che il premier è in grado di calamitare l’attenzione ogni volta che entra in scena“.


“Al premier do un bel 7”


Il premier Meloni pienamente promossa – Notizie.com – © Ansa


Giordano si sbilancia anche sul voto: “Penso che il premier meriti un 7 pieno. Ha avuto, nonostante alcuni passaggi non proprio felici, l’intelligenza di comprendere che questa era la conferenza stampa che andava indirizzata sul binario della comprensione e non quello della sfida“.


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Wanda Ferro: “Se ci sarà collaborazione, i flussi migratori saranno regolari”

Il sottosegretario all’Interno parla con il quotidiano Libero e analizza quanto detto dal presidente del Consiglio riguardo all’approccio con l’Africa


L’approccio con l’Africa, il piano Mattei e i flussi migratori per cercare di controllare e regolarizzare l’immigrazione, il Premier Meloni è stata abbastanza chiara nella conferenza stampa di fine anno, anche se si è tenuto a gennaio per motivi di salute del Presidente del Consiglio che  è stata tra gli argomenti centrali della conferenza stampa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Libero affronta il tema con Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno, deputata di Fratelli d’Italia. “Serve chiaramente una prospettiva temporale più lunga, ma senza questo impegno l’impatto sull’Italia sarebbe stato ancora più forte. I soli accordi di collaborazione con la Tunisia e la Libia, i due principali paesi di transito, hanno consentito di fermare le partenze di quasi 122mila migranti e di arrestare centinaia di trafficanti”.
I flussi migratori che dovranno essere regolarizzati (Ansa Notizie.com)


Per il Sottosegretario all’Interno è una politica che dovrà assolutamente essere regolarizzata e messa in ordine e cercare di trattare i paesi africano non con comportamenti predatori ma trattare con questi paesi da pari a pari come ha più volte detto la Meloni, la Ferro è sulla stessa lunghezza d’onda: “Noi puntiamo a contrastare i trafficanti di esseri umani e fermare le partenze in Africa, dove immaginiamo si possano aprire degli hotspot per stabilire chi abbia diritto ad arrivare in Europa, perché possa farlo senza rischiare la vita in mare. Siamo anche riusciti a potenziare il sistema dell’accoglienza e ad incrementare i rimpatri, e ci aspettiamo di incidere significativamente con la realizzazione dei nuovi Cpr e l’entrata a regime delle procedure accelerate alla frontiera“.


“Il principale problema da affrontare è il controllo dei movimenti primari”


Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro (Ansa Notizie.com)


Wanda Ferro cerca di analizzare il problema e riprende le parole e il pensiero del Presidente Meloni sull’immigrazione e le fa praticamente sue. La Ferro fa parte del ministero degli Interni e cercherà nella sua funzione di far rispettare tutte le direttive che arrivano, e spiega quali sono le problematiche maggiori, soprattutto in questo momento: “Il principale problema da affrontare, e che oggi grazie al governo Italiano è nell’agenda delle istituzioni europee, è il controllo dei movimenti primari. Per arrivare ad una soluzione strutturale serve una strategia, come quella messa in campo dall’Italia con il cosiddetto “Piano Mattei” e su cui è auspicabile una più ampia condivisione dell’Europa e magari dei paesi del G7, che riguarda la possibilità di investire in Africa, una terra ricca di risorse, con un approccio non predatorio, ma con l’obiettivo di sostenerne lo sviluppo e di garantire il diritto di quei popoli a non emigrare“


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Un anno senza Vialli, Di Livio: “Quanto mi manca, gli devo moltissimo”

Nella notte tra il 5 e 6 gennaio del 2022 veniva a mancare il grandissimo campione della Sampdoria e della Juventus e l’ex compagno lo ricorda a Notizie.com


Un anno senza Gianluca Vialli. E’ passato veloce, ma il dolore per la scomparsa dell’ex grande campione di Sampdoria, Juventus e della Naziona è ancora molto forte. E a testimoniarlo è un suo ex compagno di squadra al quale era legatissimo come Angelo Di Livio. Insieme nel 1996 hanno vinto una coppa dei Campioni con la maglia bianconera più altri titoli come scudetti e altre coppe, e per l’ex giocatore quelle cose restano, ma resta molto più altro, ed è lo stesso Di Livio che lo racconta a Notizie.com: “Non è facile pure se è passato un anno, anche perché uno come Luca manca davvero tanto, troppo. Lui era veramente una persona eccezionale, è quello che ci ha permesso di vincere tutto quello che abbiamo vinto, e lo dico senza problemi. E’ grazie a lui se è successo…”
Un anno fa scompariva Gianluca Vialli a causa di una brutta malattia (Ansa Notizie.com)


Ricordare Gianluca Vialli per uno sensibile come Angelo Di Livio non è facile, come non è stato semplice farlo parlare dell’ex campione che non c’è più da un anno esatto. “Mi dispiace per le persone che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo – ha raccontato Di Livio – perché era eccezionale, l’Italia ha perso una persona incredibile e un personaggio pazzesco, con una testa e una mentalità fuori dal comune. Io ho avuto questo onore e penso spesso a Gianluca, ce l’ho nel cuore e non potrebbe essere altrimenti. Per noi è stato l’uomo e il giocatore più importante di quella Juventus“.


“A me ha fatto crescere come uomo e come calciatore”


Il momento in cui Angelo Di Livio e Gianluca Vialli alzano al cielo la coppa dei Campioni (Ansa Notizie.com)


Con quella Juventus, Di Livio ha vinto tutto quello che si poteva vincere in Italia, in Europa e nel mondo e lui dice che tanto di quei successi sono merito di uno come Gianluca Vialli e a Notizie.com lo ribadisce: “Saremo sempre tutti legati perché è stato il nostro leader, il nostro capitano, il giocatore più importante nella prima Juve di Lippi. E’ stato lui che ci ha preso per mano e portato alle grandi vittorie, ai grandi trionfi, grazie a quella meravigliosa mentalità che aveva. È stato un esempio per tutti, un grandissimo giocatore, ma soprattutto un uomo eccezionale, incredibile, io gli vorrò dire sempre e solo grazie, e sarà sempre nel mio cuore. Sempre”


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