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Che fine farà TIM e la rete Open Fiber o Fibercoop? Non si vorrà fare uno sgarbo al progetto di Fratelli d'Italia

A meno che non si voglia regalare tutto ai francesi, compresi i risparmi postali degli italiani, forse FdI ha un progetto per TIM. E se CDP fa un'offerta prima che si insedi il governo, significa che vuole mettere il bastone tra le ruote a Giorgia Meloni. Intanto della sicurezza nazionale, con le mani di Vivendi in mezzo, frega sempre niente a nessuno

Secondo il Progetto Minerva elaborato da Fratelli d’Italia, CDP che ha già il 9,8% di TIM, lancia un’OPA su TIM

Ipotizziamo ora che CDP faccia una offerta con un premio tipico di queste operazioni, un premio che riguardi sia le azioni ordinarie che le risparmio, e che riesca ad arrivare ad avere in totale il 40% delle azioni di TIM ordinarie sufficienti per controllare e gestire la società e il 40% delle azioni di risparmio. 

In questo caso CDP dovrebbe spendere circa 2,5 miliardi di euro. 

Va anche specificato che nel caso che l’OPA dovesse avere una offerta di azioni superiore e che quindi portasse la percentuale azionaria di CDP in TIM al 50%, l’incremento di costo per l’operazione sarebbe pari a circa 250 milioni di euro.

Vendendo subito TIM Brasil, assieme ai clienti retail fissi e mobili ed altri asset di rete ridondanti nelle Aree nere, il debito netto di TIM si ridurrebbe a circa 3 miliardi di euro.

Il successivo passaggio, a questo punto, è l’acquisto da parte della “nuova” TIM a guida CDP, della quota CDP di Open Fiber

Tenendo conto anche di un premio, questa quota vale circa miliardi di euro. TIM fa l’acquisizione, incrementando il suo debito di 3 miliardi di euro. Il debito complessivo della nuova società sarà, a questo punto, di 10 miliardi di euro (miliardi di TIM3 miliardi per l’acquisto di Open Fiber e 4 miliardi di debito di Open Fiber stessa), molto meno dei 17miliardi del piano precedente.

Ulteriore quanto importante miglioria per CDP riguarda l’impatto sul flusso di cassa positivo di circa 500 milioni con il Progetto Minerva e negativo invece di un valore compreso tra 1,23 miliardi per il piano CDP-Open Fiber.

La conclusione è abbastanza chiara 

Per CDP il piano con Open Fiber previsto dal MoU firmato con TIM presenta svantaggi rispetto al Progetto Minerva che riguardano:

  • Il debito che CDP deve consolidare e che rimane sulla società della rete.

La società unica della rete avrebbe infatti un debito di 17 miliardi nel caso del Piano CDP-Open Fiber (con conseguenze in termini di valore di Borsa e capacità di investimento), molto maggiore rispetto ai 10 miliardi nel caso del Progetto Minerva.

  • La cassa necessaria per CDP per arrivare alla costituzione della società della rete è minore.

CDP si ritroverebbe con un saldo positivo di 500 milioni nel caso del Progetto Minerva, contro un esborso di 1,2/3 miliardi nel caso del Piano CDP-Open Fiber.

Oltre a questo, nella soluzione prevista dal Piano CDP-Open FiberTIM resta come società dei servizi, con criticità sulla sostenibilità economica e con il problema della gestione degli esuberi di personale.


 da Key4Biz

Marcia su Roma, italiani preoccupati per le leggi fondamentali dei diritti umani, oggi l'aborto

 

Gli italiani marciano per il diritto all'aborto dopo la vittoria elettorale dell'estrema destra. Si teme che la Meloni si allineai all'Ungheria o alla Polonia. Ma anche un cambio come negli Stati Uniti potrebbe essere sufficiente per fare emergere tutti gli obiettori nostrani

Sventolando striscioni con la scritta “Il mio corpo – La mia scelta” e “Sicuro per tutti”, più di 1.000 persone hanno marciato dal quartiere Esquilino di Roma, e almeno altrettanti dalla Stazione Centrale di Milano.

Le marce facevano parte di azioni a livello nazionale volte a inviare un messaggio a Giorgia Meloni e al suo Partito Fratelli d'Italia che i manifestanti non tollereranno alcuna modifica alla legislazione del 1978, nota come Legge 194, che garantisce l'accesso all'aborto. Le proteste hanno coinciso con la Giornata internazionale dell'aborto sicuro.

Molti hanno citato il freno all'aborto in molti stati degli Stati Uniti dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la legislazione storica che aveva garantito l'accesso all'aborto per decenni come indicazione delle tendenze a livello internazionale.

La Meloni “continua a dire che non vuole toccare la legge 194, ma che vuole garantire il diritto della donna a non abortire”, ha detto la manifestante Donatella Marcelli. "Non credo a quello che dice sulla scelta." 

da PBS

 

Bossi morto, in parlamento, ma si riconta e resuscita

 

Il ministero dell'Interno ha pubblicato un aggiornamento della ripartizione dei seggi proporzionali della Camera dei deputati in alcuni collegi plurinominali. Ecco chi entra e chi esce dopo le correzioni delle liste. Bossi entra

Umberto Bossi, che risultava fuori dal Parlamento nel collegio plurinominale di Lombardia 2 (Varese), rientra ora nell'elenco degli eletti secondo il Viminale. È quanto viene evidenziato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno, che ha pubblicato un aggiornamento della ripartizione dei seggi proporzionali della Camera dei deputati in alcuni collegi plurinominali. Ecco chi entra e chi esce dopo le correzioni delle liste.

da TGCOM24

Reddito di cittadinanza, sarà la fine di un'era con la Meloni?

 

Che fine farà il reddito di cittadinanza con Giorgia Meloni al governo? Conte ha espresso preoccupazione per le persone che ora ne hanno diritto. Che poi in molti casi sono le stesse che hanno votato Fratelli d'Italia.

Fratelli d’Italia, all’interno del suo programma, scrive che vuole abolire il reddito di cittadinanza. L’intenzione di Giorgia Meloni è quella di sostituirlo con un nuovo strumento che tuteli i soggetti senza reddito (i fragili e impossibilitati a lavorare o difficilmente occupabili quali disabili, over 60 e nuclei familiari con minori a carico).

Giuseppe Conte ha promesso battaglia laddove la misura verrà modificata: “Se verrà toccato il Rdc, la reazione non sarà dura ma durissima da parte nostra”.

da Virgilio

Letta non si ricandida alla guida del PD nel prossimo congresso. Ok, ma continua a non centrare il punto

 

“Meloni al governo? Colpa di Conte che ha fatto cadere Draghi”, continua a non centrare il punto della situazione il PD di Letta che dà la colpa a Conte per la sconfitta inflitta. No, cara sinistra, il punto non è aver fatto cadere Draghi, il punto è creare coalizioni forti per andare al voto, non bruciare una campagna elettorale senza fare il minimo indispensabile per dare buone possibilità di vittoria

Dopo la débâcle del Partito democratico alle elezioni politiche, Enrico Letta ha annunciato la convocazione del congresso e, soprattutto, ufficializzato il fatto che non correrà per la segreteria. “Non mi ripresenterò candidato”, ha detto. “La mia leadership terminerà non appena ne sarà individuata un’altra”. Non si dimetterà subito, per “assicurare con spirito di servizio la guida del Pd”. Sarà “un congresso di profonda riflessione, sul concetto di un nuovo Pd che sia all’altezza di questa sfida epocale, di fronte a una destra che più destra non c’è mai stata”.

Come prima cosa, il segretario dato la colpa della sconfitta a Giuseppe Conte. “Ci siamo battuti in tutti i modi per evitare questo esito”, ha detto. “Se siamo arrivati al governo Meloni è per via del fatto che il leader M5s ha fatto cadere Draghi”. Quindi ha annunciato: “Faremo un’opposizione dura e intransigente. La faremo con tutte le nostre forze. Siamo capaci, l’abbiamo già fatta e la rifaremo”. E ancora: “Gli italiani e le italiane hanno scelto, una scelta chiara e netta, la destra, il governo avrà un governo di destra. Oggi è un giorno triste per l’Italia e l’Europa“. Nonostante le accuse a Conte, Letta ha però ribadito necessità di un “campo largo” esteso ai centristi: “I numeri dimostrano che l’unico modo per battere la destra era il campo largo, non è stato possibile non per nostra responsabilità”, ha detto. Quello di Azione è stato “fuoco amico” come dimostra “la candidatura di Calenda nel collegio di Emma Bonino, che ha finito per aiutare l’elezione della candidata di destra”.

da Il fatto quotidiano

Angelo Tofalo lancia la nuova AT Agency: cybersecurity per tutti


Sicuramente non è mancata la rete di conoscenze e amicizie strette durante i mandati politici alla Difesa e al COPASIR, ora tutto di ricicla e torneranno molto utili per fare affari monetizzando il tutto. Angelo Tofalo si dà al business dell'intelligence e della cybersecurity


“Oggi, con la nascita della “AT Agency”, inizia per me una nuova ed entusiasmante avventura” – lo scrive Angelo Tofalo, già deputato e Sottosegretario alla Difesa in due legislature che alla presenza del notaio Vittorio Occorsio ha costituito, insieme alla sorella Antonia Tofalo, la società di consulenza strategica della quale sarà CEO.
AT Agency si pone come veicolo di consulenza strategica aziendale principalmente per i settori Difesa, Intelligence, Sicurezza e Cybersicurezza, con un interesse particolare alla transizione digitale che sta avvenendo a livello globale. Allo stesso tempo, grazie ad un’unione di competenze, la nuova realtà avrà la capacità di seguire investitori e clienti stranieri che vogliono sviluppare attività in Italia e soprattutto realtà italiane che cercano di investire e di inserirsi su mercati internazionali. – “Già nei prossimi giorni incontreremo stakeholder e società del nostro portfolio per avviare, ufficialmente, i primi progetti e le partnership” – conclude l’ingegnere Angelo Tofalo.

da Agenda politica 


Meloni vincerà le elezioni, le parole degli esperti, e sarà la prima volta che i sondaggi avranno ragione

 

L'Italia uscirà dalle elezioni generali di domenica con un nuovo governo di estrema destra guidato dall'arciconservatrice Giorgia Meloni, presidente dei Fratelli d'Italia, se i sondaggi saranno corretti

Lars Klingbeil, presidente dei socialdemocratici del cancelliere tedesco Scholz, ha messo in dubbio le capacità elettorali degli italiani dopo aver accusato la Meloni di schierarsi con "figure antidemocratiche" come il premier ungherese Viktor Orban.

In generale, la posizione di Klingbeil è contraria agli interessi fondamentali dei tedeschi su molti punti. Pertanto, contrariamente all'opinione degli esperti, insiste nel raggiungere una soluzione a livello europeo per gli elevati costi energetici, ad esempio attraverso un tetto massimo del prezzo del gas. 

La signora Meloni, al contrario, si è a lungo inveita contro la burocrazia dell'Unione Europea e ha accusato il blocco di violare la sovranità nazionale

Caso Richetti (Azione), il mistero aumenta e spuntano anche vertici degli 007 italiani, nel triangolo con l'attrice Rogati

Frequentazioni di cene con diversi politici, spunta al tavolo la presunta vittima di Richetti, il senatore di Azione accusato di molestie sessuali e ora anche Carlo De Donno, vicedirettore dell'AISI (servizi segreti), che sedeva con loro

Il caso Richetti si allarga a macchia d'olio. La presunta vittima di abusi da parte del senatore di Azione da quanto si apprende, non aveva contatti diretti solo con lui ma frequentava - si legge sulla Verità - anche molti altri politici, come la stessa Lodovica Rogati ha ammesso in varie interviste. Emerge un retroscena su una cena a tre a cui l'attrice e attivista avrebbe partecipato. Al tavolo con lei, oltre al sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè di Forza Italia, che ha ammesso di averla incontrata, c'era anche un importante 007 dell'Aisi.

da AffariItaliani



 



Fascismo male assoluto? La Meloni inizia a preparare il terreno per quello che verrà

 


Come sempre, Giorgia Meloni manifesta tutta la sua vicinanza alla fiamma tricolore e non solo. Elogia il partito Vox spagnolo e non rinnega il fascismo

La leader di Fratelli d'Italia, intervistata dall'agenzia Efe, ha parlato dei suoi rapporti di vicinanza con il partito spagnolo di estrema destra. Letta: "Spero Vox non vinca". Intanto Conte parla degli endorsement arrivati agli avversari: “Io l’unico a non cercare sostegni all’estero”


Google licenzia alto dirigente per commenti inappropriati in pubblico ad una cena privata. Una lezione per l'Italia che se ne dicono di tutti i colori anche in veste ufficiale

 

Robin Frewer, un alto dirigente di Google è stato licenziato per un incidente a Milano, dove aveva presieduto una riunione soggiornando in un hotel esclusivo

Al tribunale è stato detto che Frewer si è unito a sette colleghi per cena e aveva bevuto vino quando ha fatto una serie di commenti sessualmente inappropriati a due donne più giovani. In particolare, da ubriaco, ha raccontato alle sue colleghe della sua "biancheria intima husky" e ha chiesto se poteva bendarle nella sua stanza

Dopo essere stato licenziato per i commenti "preoccupanti", Frewer ha citato in giudizio Google, sostenendo che il vero motivo del suo licenziamento era che aveva accusato la società di truccare il suo motore di ricerca a vantaggio dei clienti privilegiati.

Energia, non arriva nemmeno dal nucleare, la Francia taglia facendo manutenzioni

I prezzi dell'energia elettrica sono alti? Niente a confronto di come potrebbero diventare senza le forniture dal nucleare francese. Più della metà dei reattori in manutenzione. Stop alle forniture anche verso l'Italia

La Francia potrebbe non inviare energia elettrica all’Italia nei prossimi due anni. Il nostro Paese dovrà fare a meno del 5% del fabbisogno nazionale che normalmente arriva da Oltralpe. Solo nel primo semestre del 2022 – riporta la Repubblica – l’Italia ha importato dalla Francia 6,7 Twh e in generale si affida all’import per il 13,4% del proprio fabbisogno energetico complessivo. La nuova austerity europea per fare fronte agli aumenti di prezzo dei combustibili fa vedere i suoi effetti in un momento complicato per la Francia. Il Paese, infatti, fra grande uso dell’energia nucleare, ma 32 dei suoi 56 reattori devono essere sottoposti a manutenzione. È anche per questo motivo che il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz pochi giorni fa hanno siglato un accordo. La Germania comprerà gas dalla Francia e le venderà energia elettrica.  

da Open

Non puoi denunciare un senatore con l'immunità. Richetti e Calenda in difficoltà per un piccolo problema di molestie sessuali

 


Parte tutto da un'inchiesta di Fanpage che denuncia i fatti confidati alla stampa dalla vittima. Una donna vicina a Richetti per via di offerte di lavoro, fa trapelare una serie di chat di abusi e violenze subite dal senatore. Lui si fa forza della posizione di potere e addirittura denuncia la donna per stalking. Al successivo tentativo della donna di denuncia però, riceve si le attenzioni della Polizia, ma quelle sbagliate, il poliziotto le dice che è "uno spettacolo", senza dar seguito alla segnalazione.


 

Ambra – nome di fantasia – decide di avvicinarsi alla politica. Già nel primo incontro, però, c’è altro che non quadra: “Sai, se vuoi stare accanto a me nel partito, dovrai cambiare il tuo modo di vestire, il tuo modo di porti, di camminare”. Le richieste del senatore stonano con il contesto: “Sarai nell’occhio del ciclone, perché io sono uno molto chiacchierato”, le dice.
Alla fine il senatore le dà un altro appuntamento, alle ore 15 di martedì 16 novembre, nel suo ufficio, quello istituzionale, nell’edificio che guarda Palazzo Madama e in cui l’onorevole svolge le sue mansioni di parlamentare. Ma non stavolta, perché è qui che si consuma velocemente la storia che Ambra denuncia. Il senatore la invita a sedersi su un divanetto, prende il telefono e chiama uno dei vertici del partito: “Ho qui la persona che ti sostituirà”, dice, e dopo averla riempita di complimenti, riattacca. È in quel momento che Ambra capisce il ricatto: “Ho fatto quello che volevi, adesso tocca a te”, le dice.

Senza nemmeno darle il tempo di metabolizzare, il senatore la bacia. Quello che succede dopo è un’inesorabile discesa verso la violenza. Quando lei trova la forza di staccarsi, si allontana da lui e va verso la finestra, ma lui la raggiunge e le mette le mani sotto la gonna. Fino a toccarle le parti intime.
da Fanpage



Le chat

“Non riesco a chiudere occhio senza di te”, le scrive, “Dobbiamo essere felici insieme”. Lei gli risponde una volta sola: “Perché mi hai messo le mani addosso dentro al Senato?” e lui: “Perché sei bellissima”. A quel punto lei minaccia di denunciarlo se dovesse continuare a cercarla. E lui: “Sì, certo, denunci un senatore con l’immunità. Stai perdendo l’uomo e l’occasione della tua vita”.
 

“Ma smettila a fare la perfettina, se non volevi che ci provavo non ti mettevi la gonna, che era un chiaro segnale, ti mettevi i pantaloni e facevi la frigida. Con questi movimenti femministi del cazzo vi siete tutte montate la testa”.

“Non abbiamo niente in mano, l’ha fatto per darti una lezione”, ammette il capo ispettore, che sostiene che chi denuncia non era stato in grado di portare delle prove concrete

durante il colloquio con il poliziotto a cui si era rivolta per chiedere aiuto, i commenti del pubblico ufficiale sono inopportuni: “Perché sei andata con la gonna a quell’appuntamento?”

il vice ispettore le invia una mail, le dice di tranquillizzarsi e aggiunge una postilla: “Comunque sei uno spettacolo”.



La Meloni non molto d'accordo con Salvini, ma dall'America arrivano le voci di fondi russi ai nostri partiti di destra

 

L'ex ambasciatore USA alla NATO si è sbilanciato e ha parlato di tre partiti italiani all'interno del report: FdI, Lega e Forza Italia. Quindi l'Italia è difficile che non sia presente nei dossier, ma la realtà è che a 10 giorni dal voto, qui si stringe parecchio dalla paura. Vero Meloni? Che si fa con un Salvini in casa?

"Ho convocato una riunione del Copasir venerdì perché sono convinto che da qui a due giorni avremo più informazioni" sul rapporto dell'intelligence Usa che riferisce di finanziamenti della Russia a partiti di Paesi esteri.

Lo ha detto il presidente del Copasir Adolfo Urso a margine di un punto con la stampa italiana a Washington.

Il senatore di Fratelli d'Italia ha ribadito che al momento l'Italia non risulta tra i Paesi coinvolti "ma le cose possono sempre cambiare". Per questo "approfondiremo la questione con Franco Gabrielli nei prossimi giorni".

da Ansa

 

Soldi soldi soldi, salta il tetto massimo sugli stipendi dei manager dipendenti pubblici. DL aiuti bis approvato

Decreto Aiuti: il governo presenta emendamento soppressivo 41 bis per reintrodurre il tetto salariale ai manager pubblici. Crea disappunto ma intanto il decreto è passato. Ora i parlamentari che l'hanno votato inneggiano future interrogazioni al fine di ripristinare la norma. Chissà

Filtra "disappunto" da Palazzo Chigi dopo che il Senato ha dato il via libera, con il decreto aiuti bis, a una deroga al tetto a 240mila euro degli stipendi dei dirigenti pubblici. Si tratta, viene sottolineato nella sede dell'esecutivo, di una "dinamica squisitamente parlamentare", frutto di una intesa tra i partiti.

La riformulazione dell'emendamento di Forza Italia che toglie il tetto di 240 mila euro agli stipendi dei manager pubblici contenuto del decreto aiuti bis, a quanto si apprende, è stato votato in commissione, prima dell'approdo in Aula, da Pd, Fi ed Iv. Astenuti Fdi, Lega ed M5s.

"Quello è un tetto che avevo messo io, oggi il governo ha fatto questa riformulazione e non avevamo alternativa che votarlo per evitare che saltasse tutto e saltassero 17 miliardi di aiuti alle famiglie", ha detto Matteo Renzi replicando ad una domanda sullo stop al tetto degli stipendi dei manager della p.a.

da Ansa

 

I furbetti del Bonus Covid non si Lega-no. Espulsi anche dalle prossime elezioni

Erano ricomparsi nelle liste della Lega anche per le elezioni del 25 settembre per opera di qualcuno, ma ora sono stati cancellati nuovamente come da parole iniziali. La Lega non li vuole, ora possono andare in giro a cercare altri bonus

Su di loro la Lega era stata dura e inflessibile. “Io ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato“, diceva diretto e irremovibile il segretario del Carroccio, Matteo Salvini commentando, il 12 agosto 2020 ad Agorà Estate, la notizia dei parlamentari e dei consiglieri regionali che avevano richiesto e ottenuto il bonus Covid per le partite Iva, destinato ai liberi professionisti penalizzati dalla pandemia. Qualche giorno prima il leader della Lega aveva addirittura parlato di dimissioni.

Dichiarazioni che non sono rimaste solo parole al vento. La Lega, infatti, è passata immediatamente ai fatti sospendendo i 3 parlamentari nazionali coinvolti: prima il mantovano Andrea Dara e la piacentina Elena Murelli (entrambi deputati che avevano percepito il bonus dell’Inps di 600 euro) e poi anche la senatrice Marzia Casolati (gioielleria con 100mila euro di reddito) che aveva percepito il bonus di 1.500 euro previsto dalla Regione Piemonte per le attività imprenditoriali costrette alla chiusura a causa del lockdown.

da Fatto Quotidiano

 

Caduto in mare da una barca uomo chiave di Putin, molto vicino al presidente russo

 

Si allunga l'elenco di misteriose morti di uomini d'affari nazionali di alto potere da prima dell'invasione dell'Ucraina del 24 febbraio, morto manager del campo energetico 39 anni, molto vicino alla presidenza di Putin

Ivan Pechorin, 39 anni, amministratore delegato della Corporation for the Development of the Far East and the Arctic, sarebbe caduto da una barca a tutta velocità ed è morto sabato vicino all'isola di Russky nel Mar del Giappone a Primorsky Krai, Russia, vicino a Vladivostock, a circa 5.800 miglia a est di Mosca.

Pechorin ha lavorato sotto il presidente russo Vladimir Putin, secondo la pubblicazione russa Komsomolskaya Pravda, modernizzando l'aviazione nella Russia orientale e sviluppando risorse nell'Artico alla luce delle pesanti sanzioni.

 

In Italia lo smartworking si riesce a farlo solo per i fragili. Ma solo fino al 31 dicembre

 

È stato prorogato al fine anno il termine per il diritto allo smartworking, ad alcune classi di lavoratori, particolarmente sensibili: fragili e genitori con figli sotto i 14 anni. Insomma una condizione di disagio, quello che ovunque è una semplice normalità

Quello che di fatto si presenta come l’ultimo treno parlamentare prima delle elezioni, la conversione in legge del decreto Aiuti-bis, produce un ricco pacchetto di norme sul lavoro. Che prorogano fino al 31 dicembre il diritto allo Smart working totale per i lavoratori fragili e i genitori di figli fino a 14 anni, con tanto di conferma delle procedure semplificate di comunicazione; e nel lavoro pubblico regalano la prospettiva di una stabilizzazione dal 2027, con semplice valutazione positiva e colloquio, per i titolari dei contratti a tempo determinato attivati dalle pubbliche amministrazioni per il Pnrr. In pratica, il futuro dei tecnici entrati negli uffici pubblici con le selezioni extra del Piano, si fa decisamente più sicuro rispetto alla riserva del 40% nei concorsi introdotta l’anno scorso dal decreto sul reclutamento. Ancora più immediato è l’effetto di un’altra novità, riservata ai direttori generali che operano nelle sedi territoriali delle Pa attuatrici di progetti Pnrr: i loro contratti, se scadono prima di fine anno, saranno automaticamente allungati fino al 31 dicembre 2023 (o al 30 giugno se prevarrà l’ipotesi alternativa).

da Sole 24 Ore

Elezioni: scontro Meloni-Letta, le posizioni di FdI non proprio "sempre le stesse"

La Meloni cambia nuovamente idea sull'europeismo, e ora assicura sovranismo a tutti gli elettori. Letta avanti con le sanzioni alla Russia

Su Corriere tv il confronto tra la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e il segretario dem, Enrico Letta

"Le sanzioni contro la Russia "funzionano" per cui occorre andare avanti con esse, anche se hanno "un costo per le imprese e le famiglie" italiane che quindi "vanno aiutate e protette" soprattutto sui costi dell'energia, ha detto Letta.

"La posizione di FdI è sempre la stessa: l'Italia ancorata all'Occidente, all'alleanza atlantica, con l'Europa, a difesa dei valori occidentali.

Sin dall'inizio alcuna titubanza a schierarci contro la Russia, abbiamo sostenuto il governo seppur dall'opposizione.

da Ansa

 

Poche ore al primo discorso di Carlo III alla nazione. I funerali della Regina lunedì 19

Morte Elisabetta, Carlo sarà formalmente proclamato re domattina. Attesa per il discorso alla nazione previsto per stasera alle 19. Londra saluta la regina: campane e 96 salve di cannone. I funerali dovrebbero tenersi lunedì 19 settembre.

I funerali della Regina Elisabetta II si terranno il 19 settembre all'abbazia di Westminster.
La sovrana si è spenta ieri a 96 anni nel castello di Balmoral, la sua residenza in Scozia, dopo 70 anni di regno.
Oggi è atteso il discorso in tv alla nazione del nuovo re Carlo III, che sarà proclamato re domani.
Intanto da ieri folla commossa davanti a Buckingham Palace. 

Dopo la notte trascorsa a Balmoral in Scozia, dove ieri si è spenta sua madre la regina, il re Carlo III è rientato a Londra insieme alla regina consorte Camilla. Al suo arrivo a Buckingham Palace, il nuovo sovrano vestito con l' abito scuro del lutto, è stato accolto dalla folla che lo ha acclamato. Alcuni sudditi britannici hanno intonato l'inno nazionale cantando God Save the King
E' sceso dalla macchina con Camilla per salutare la folla e stringere le mani.
Attesa per il suo discorso alla nazione da re alle ore 18, (ore 19 italiane".

La violenza sessuale quotidiana oggi è nel Sannio, e la vittima è un bambino di 12 anni. La professoressa di scuola arrestata

La preside ha fatto partire le indagini ed è subito scattata la denuncia. Non passa giorno ormai senza una violenza sessuale, su bambini o bambine innocenti. La preoccupazione ora è rivolta alla scuola

Abusi sessuali ai danni di un suo studente di appena dodici anni: è quanto viene contestato a un'insegnante della provincia di Benevento nei confronti della quale la Procura di Benevento, coordinata da Aldo Policastro, ha chiesto e ottenuto dal gip gli arresti domiciliari.

Il provvedimento cautelare è stato notificato all'indagata dai
carabinieri di Arpaia (Benevento).

Alla professoressa, che insegna in una scuola secondaria di primo grado, viene contestato il reato di violenza sessuale aggravata.

Le indagini sono scattate alla fine dello scorso mese di marzo dopo la denuncia della preside, seguita da quella dei genitori della giovanissima vittima.

 da Ansa

Altro flop per il dibattito sul price cap, quello che doveva essere una soluzione al tetto del prezzo del gas di Putin

I leader europei non hanno trovato un consenso sulle misure necessarie a frenare la speculazione sul mercato del gas soprattutto la proposta di un tetto al prezzo del gas importato dalla Russi. E intanto i guadagni alla Russia continuano ad arrivare e il prezzo oscilla senza controllo

E’ già atteso un flop dal vertice europeo sull’energia di oggi, destinato ad essere solo interlocutorio e propedeutico ai due vertici dei leader che si terranno ad ottobre. A far sfumare la speranza di raggiungere un accordo già oggi è proprio la proposta di introdurre un tetto al prezzo del gas (price cap) importato dalla Russia, che non ha trovato ancora condivisione nell’ambito dell’UE, ed anche la tassa sugli extraprofitti delle imprese energetiche.

Fra le misure che hanno già trovato un consenso vi sono:

  • l’imposizione di un tetto massimo di profitto (remunerativo) sulle fonti energetiche rinnovabili che permetta di usare i ricavi in eccesso per misure di sostegno a favore di famiglie ed imprese più fragili (Lettonia, Lituania, Malta, Olanda e Svezia ne contestano però l’obbligatorietà);
  • la riduzione del 5% del consumo energetico nelle ore di punta del giorno (anche qui Belgio, Francia, Polonia, Spagna sono per la non obbligatorietà);
  • la possibilità di sostenere la liquidità delle imprese energetiche colpite dall’estrema volatilità dei prezzi (che mette tutti d’accordo).

da QuiFinanza

La Famiglia Reale ha ufficializzato la morte della Regina Elisabetta



È ufficiale dalle 19.30, la Regina Elisabetta è morta. Tuttavia è sempre curioso notare come la Family possa decidere tutto sulle persone coinvolte. Anche quando farle morire. La BBC che veste di nero già dal pomeriggio di oggi, il rientro di tutti i figli e nipoti alla residenza in Scozia.

L’allarme è scattata nel pomeriggio.

L’arrivo a Balmoral del principe William (alla guida), i principi Andrea e Edoardo e la contessa Sofia.



Aggiornamento del sito Web della Famiglia Reale



Il canale Twitter




Tutti a Palazzo, la Regina sta male. BBC in lutto. Anche Herry e Meghan corrono al capezzale di Elisabetta

La Regina non sta bene. I dottori hanno raccomandato che la Regina resti sotto supervisione medica. I suoi familiari sono in viaggio verso la sua residenza di Balmoral, in Scozia. Herry e Meghan hanno annullato tutti i loro impegni a Londra, per i Wellchild Awards. Anche la BBC veste di nero.

In questo momento tutti i conduttori in onda sulla Bbc sono vestiti in nero. Si tratta di uno dei passaggi previsti dal piano ‘London Bridge is down‘ messo a punto per la morte della Regina Elisabetta II. La Bbc ha già modificato la programmazione dedicandosi solo ad aggiornamenti sullo stato di salute della Regina.

da F.Q.

Reporter italiano ferito in Ucraina. Farnesina, "sta bene"

Esplosione al quartier generale di Russia Unita nell’Ucraina occupata: stavano organizzando referendum pro annessione. La Russia alza la voce presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, mentre Kiev denuncia: 2,5 milioni di ucraini deportati da inizio guerra

Mattia Sorbi, un giornalista italiano freelance, collaboratore di Radio 24, è stato ferito in Ucraina. Lo apprende l’ANSA. Contatti dall’ANSA, alla Farnesina riferiscono di essere “in contatto costante con il giornalista coinvolto nell’incidente: è curato, abbiamo notizie positive sullo stato di salute, ha poca copertura per comunicare ma dispone di un contatto libero. Stiamo lavorando per farlo rientrare, in sicurezza, in Italia appena possibile”.

da Sole 24 Ore

 

"L'urgenza è averli i figli". Alla faccia della dittatura sanitaria, la giornata contro l'aborto

 

Un diritto acquisito sempre più a rischio. Prevista per oggi, Natività della Beata Vergine Maria, la prima «Giornata mondiale contro l’aborto». L'italia sembra essere invidioso dei Paesi che recentemente hanno visto cambi normativi, come negli Stati Uniti e Polonia. Un’idea del Comitato Liberi in Veritate, che propone di ricorrere con più decisione alle armi della fede per chiedere a Nostro Signore di liberare il mondo dall’uccisione dei bambini nel grembo materno




C'è guerra anche per il tetto del gas russo. Tagliare i ricavi alla Russia di Putin non è una passeggiata

Mentre Putiniani di tutta Europa si uniscono e fanno foto per la campagna elettorale in atto in Italia, von der Leyen spiega il primo meccanismo di price cap per il tetto del gas che l'UE vuole mettere in atto e stamattina la borsa di Amsterdam apre il prezzo del gas in ribasso.

Le proposte Ue saranno suddivse in diversi punti (risparmio intelligente, tetto ai ricavi, tetto agli extra-profitti, sostegno alle utilities e, appunto, tetto al prezzo del gas russo). “Proporremo un tetto al gas russo – ha detto von der Leyen -. Sappiamo tutti che le nostre sanzioni stanno mordendo in profondità l’economia russa, ma l’impatto è parzialmente attutito dai ricavi provenienti dai combustibili fossili. L’obiettivo è tagliare i ricavi per la Russia, che Putin usa per finanziare la sua atroce guerra in Ucraina. L’Unione Europea sta affrontando una situazione straordinaria, non solo perché la Russia è un fornitore inaffidabile, ma anche perché sta manipolando attivamente il mercato del gas. Sono profondamente convinta che con la nostra unità e la nostra solidarietà prevarremo. Negli ultimi sei mesi, aggiunge, abbiamo aumentato molto la nostra preparazione e abbiamo indebolito la presa che la Russia ha sul nostro continente. Stoccando congiuntamente il gas, abbiamo raggiunto l’82% nel livello di riempimento dei serbatoi”.

da QuiFinanza

Un COPASIR provvisorio con più poteri per fronteggiare le eventuali minacce cyber che potrebbero alterare il prossimo risultato elettorale

La paura è che in Italia possano capitare gli stessi fenomeni visti per gli Stati uniti nel 2016. I russi nel nostro paese ormai sono ovunque e anche dietro gli attacchi cyber: per i quali da notare che non esiste prova alcuna di collegamento tra gruppi criminali e origine/mandato russa. Ma per la politica e la stampa italiana, se le cose durante le elezioni vanno male, sarà colpa dei russi, come per i recenti attacchi all'energia, operati unicamente a causa della scarsa formazione e resilienza dei sistemi degli enti e organizzazioni coinvolti.

Durante l'audizione di questa mattina il sottosegretario ha parlato di una notizia arrivata dalla Svizzera sul possibile uso dei server elvetici da parte di crew di hacker russi intenzionate a lanciare assalti cibernetici nei Paesi occidentali, Italia in primis. I servizi segreti d'Oltralpe, ha spiegato Gabrielli, smentiscono di avere elementi che documentano l'utilizzo diretto dei server, ma neanche lo possono escludere a priori. L'allerta, dunque, rimane.

Sul tema degli attacchi cyber ad aziende ed enti della filiera energetica (oggi il terzo caso in una settimana), Urso riferisce: "È stato rilevato che il decreto Aiuti bis, attualmente all'esame del Senato, già contiene norme riguardanti la possibilità da parte del Presidente del Consiglio di attivare misure di intelligence, anche proattive, in ambito cibernetico riconoscendo al Copasir significativi poteri di controllo su tali attività".

da Repubblica

Una reiterazione ormai quotidiana quella della violenza sulle donne, lunedì a farne le spese una quattordicenne di Monza

La giovane stava parlando al telefonino con una sua amica quando si è sentita afferrare per un braccio. La 14enne è l'ennesima vittima di abusi sessuali a distanza di pochi giorni

Un uomo è stato arrestato a Monza per la violenza sessuale ai danni di una ragazza. La giovane, lunedì, stava parlando al telefonino con una sua amica quando si è sentita afferrare per un braccio da un uomo che l'ha spintonata contro una ringhiera e dopo averla bloccata prendendola per il collo ha iniziato a palpeggiarla sulle parti intime.

da Adnkronos

Gas in pericolo anche cyber. Gli hacker hanno colpito con il ransomware l’italiana Canarbino

 


Altro cyber attacco verso realtà italiane del settore energia. Dopo GSE e Eni arriva a stretto giro anche una delle 21 filiali di Canarbino, import export di gas

E siamo a tre, in una settimana. Da Sarzana arriva la notizia di un terzo devastante attacco cyber a un'azienda italiana del settore energia. Dopo gli assalti a Gse ed Eni (entrambi ancora in fase di recovery, il sito di Gse è tornato in funzione solo oggi), ad essere colpito è il gruppo privato Canarbino, uno dei più importanti player dell'import/export di gas a livello nazionale ed europeo. Nato nel 2010, è presente in tutta la filiera del gas e dell’energia elettrica attraverso diverse società, alcune delle quali operano come wholesaler, altre come retailer.
Sul cyberattacco sta indagando il comparto genovese della Polizia Postale. A quanto si riesce a riscostruire finora, una delle controllate della Canarbino con sede a Sarzana è stata a vittima di un ransomware di ultima generazione, ossia di un virus che ne ha criptato tutti i dati rendendo inservibile i sistemi. Non è chiaro se sia già stato chiesto un riscatto in criptovalute per liberare i database, come è prassi in questo tipo di estorsioni.

da Repubblica

CDP firma via libera a Polo Strategico Nazionale ma rinvia l'offerta per il futuro della rete TIM

Il 24 agosto CDP, Leonardo, Sogei e TIM stessa hanno costituito la nuova società Newco a capo del progetto sul Polo Strategico Nazionale (PSN) per l’erogazione di servizi cloud per la Pubblica Amministrazione. Ma ora CDP preferisce aspettare l'esito delle elezioni prima di impegnarsi in un'offerta per la rete TIM, programmata per metà mese, rinviando il tutto alla settimana dal 26 settembre. Quindi di TIM, parte anche di Newco per la sicurezza nazionale, non se ne sa ancora niente. "Se, come sostengono i sondaggi, a vincere sarà il centrodestra guidato da Giorgia Meloni il dossier della rete unica potrebbe cambiare, con un ribaltamento che potrebbe vedere Tim come pivot dell’operazione". Ma a dire il vero nemmeno la Meloni sa bene come andrà questa partita e che posizione prendere.

Le sorti della rete unica Telecom Italia TIM-Open Fiber saranno determinate dopo le elezioni, ma comunque prima della fine di settembre. Secondo quanto riportato da Andrea Biondi per Il Sole24Ore, nella settimana tra il 26 e il 30 dovrebbe essere recapitata l'offerta non vincolante che, tramite Open Fiber, vedrà Cdp come pivot.

da Soldionline

Da Milano con la droga. Così l'operazione di oggi smantella una storica banda criminale, Davide Flachi in manette


Spacciava cocaina (e non solo) sul territorio milanese e all'alba di oggi Davide Flachi e altre 12 persone sono state arrestate azzerando così la storica cosca che va avanti come eredità del boss ndrangheta Pepè Flachi 

Nell'ambito di una complessa attività investigativa convenzionalmente denominata "Metropoli - Hidden Economy", le investigazioni economico-finanziarie hanno permesso di ricostruire i flussi di danaro e rilevare come una carrozzeria, utilizzata dagli indagati anche per la riparazione di auto in danno di istituti assicurativi, ed un negozio di articoli sportivi, entrambi ubicati nella provincia di Milano e formalmente intestati a terzi soggetti, fossero in realtà riconducibili all'indagato principale: Davide Flachi.  Le indagini hanno altresì permesso di ricostruire le rotte dello stupefacente, con sequestri effettuati anche nel territorio svizzero, episodi estorsivi nei confronti dei clienti morosi ed un traffico di armi anche da guerra, quali mitragliatori Kalashnikov riforniti da cellule calabresi e balcaniche collegate. Sono in corso perquisizioni su tutto il territorio regionale con il supporto di altri Reparti e di mezzi aerei della Guardia di Finanza.

da Il Giorno

Sarà un inverno caldo? Insomma, non molto, di questo passo sarà freddo e difficile. Grande tempesta globale in arrivo

 

Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov afferma che sta iniziando una "grande tempesta globale" derivante dalle azioni dell'Occidente. E' quanto riporta la Tass. La Russia, aggiunge Peskov, "sarà in grado di preservare la macrostabilità in mezzo a questa tempesta".  Il vice premier russo con delega per l'energia Alexander Novak ha sostenuto che il blocco di Nord Stream è dovuto unicamente alle sanzioni europee che hanno impedito le adeguate riparazioni violando i contratti e non ha escluso ulteriori aumenti del prezzo del gas in Europa che potrebbe toccare "livelli record". Lo riferisce sempre la Tass.

da Ansa

Tra Lega e FdI scende il freddo. La destra divisa su tutti i temi principali

Crescono i dissapori tra Fratelli d'Italia e la Lega su come affrontare e risolvere nell'immediato l'emergenza energetica: un tema, quello del caro bollette, che inevitabilmente coinvolge le sanzioni contro Mosca

Complice il clima di campagna elettorale, crescono i dissapori tra Fratelli d'Italia e la Lega su come affrontare e risolvere nell'immediato l'emergenza energetica: un tema, quello del caro bollette, che inevitabilmente coinvolge le sanzioni contro Mosca e la tenuta dei conti pubblici. Sul primo punto la Lega ha un approccio più problematico, è il leader leghista Matteo Salvini ad esporlo a Villa d'Este a Cernobbio nell'incontro domenicale del Forum Ambrosetti. "abbiamo sempre votato le sanzioni e le manteniamo ma chiediamoci se stanno funzionando- afferma Salvini - e soprattutto proteggiamo l'Italia. L'Europa - osserva da Cernobbio - copra le spese per imprese e famiglie".

da Today

Violenza sessuale a Roma, in pieno centro. Roma deserta? Donna 40enne salvata dai turisti

Niente registrazione video stavolta, però in pieno centro a Roma altra violenza ai danni di una donna di 40 anni. Nessuno era pronto a registrare la scena con il telefonino, ma nemmeno ad aiutare la vittima. Salvata dai turisti attirati dalle urla della signora

Il video non c'è. La violenza purtroppo sì. La vittima è ancora una volta una donna. La bestia è uno straniero di etnia indiana. Non siamo a Piacenza (dove poche settimane fa ha fatto scandalo il video di una donna ucraina violentata in pieno giorno) ma a Roma, nella centralissima via Barberini, a due passi da piazza di Spagna e Fontana di Trevi, dove una quarantenne italiana è stata assalita intorno alle 20: l'uomo le è saltato addosso, ha iniziato a strattonarla, palpeggiarla e ha provato con la sua forza a trascinarla in una traversa. A strapparla da quella violenza disumana alcuni turisti che stavano aspettando l'autobus e sono intervenuti e poi, subito dopo, l'arrivo provvidenziale dei carabinieri.

da Leggo

La Lega porta il far west anche a Firenze, il capogruppo Alessio di Giulio dà lezioni di razzismo

Il capogruppo della Lega, Alessio Di Giulio, si riprende in un video selfie il cui contenuto è tra i peggiori interventi razzisti di questa campagna elettorale e perfino di tutta la storia repubblicana. "Il 25 settembre vota Lega per non vederli più qui". Il video lo trovate qua sotto, un vero esempio di come non si fa politica. Chissà cosa ne pensa Renzi di questa tornata elettorale nella sua Firenze 


Tetto del petrolio russo, il G7 trova l'accordo

La Russia nei giorni scorsi ha dichiarato di non vendere più il greggio ai paesi che intendono applicare un tetto al prezzo.

I ministri delle finanze del G7 hanno approvato il piano che prevede di fissare un tetto al prezzo del petrolio che proviene dalla Russia. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. "Sul tetto al prezzo del petrolio, vogliamo costruire una coalizione ampia, oltre il G7, vogliamo convincere tutti i paesi dell'Ue e anche oltre". Lo ha detto il ministro delle finanze tedesco, Christian Lindner. Importante "è che si raggiungano buoni risultati velocemente. I G7 vogliono il tetto al prezzo del petrolio. "Confermiamo la nostra comune intenzione politica di finalizzare e attuare un divieto globale di servizi che consentono il trasporto marittimo di petrolio russo e prodotti petroliferi a livello globale", spiegano i ministri in un comunicato. "La fornitura di tali servizi sarà consentita solo se il petrolio sarà acquistato al prezzo fissato o al di sotto di tale prezzo ("price cap") determinato da un'ampia coalizione di Paesi che aderiscono al tetto e lo attuano", prosegue il comunicato. L'intenzione dei ministri è attuare il tetto in linea con la tempistica delle sanzioni Ue sul petrolio russo che partono il 5 dicembre. Per il momento i ministri non fissano i confini del tetto, che verrà fissato da tutta la coalizione che lo applicherà, sulla base di input tecnici. "Il prezzo sarà comunicato pubblicamente in modo chiaro e trasparente", concludono i ministri.

da Ansa