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Scontro Governo-magistatura sui migranti: decreto illegittimo

Le misure appena inserite e subito adottate dall’esecutivo sono “incompatibili con le norme Ue”, è scritto nel provvedimento che ha liberato tre tunisini


C’era da aspettarselo, bisognava solo aspettare e verificare. Ed ecco che è arrivato il primo provvedimento da parte del Tribunale di Catania che, senza far passare tanto tempo anzi decidendo in pochissimo tempo, ha accolto il ricorso di tre migranti tunisini, sbarcati a metà settembre a Lampedusa e poi trasferiti a Pozzallo. Il Tribunale ha giudicato il decreto del governo “illegittimo in più parti”.
Una imbarcazione di migranti mentre arriva in Italia (Ansa Notizie.com)


Quello che c’è scritto nel documento firmato e deciso dal giudice di Catania è che si “contesta la nuova procedura di trattenimento e la cauzione di 5.000 euro da pagare per non andare nel centro“. Non è passato nemmeno qualche minuto che subito il Ministero dell’Interno ha deciso di impugnare il provvedimento, anche perché, fa sapere il Viminale, si vorrà la decisione di un giudice terzo per vedere se la fondatezza dei richiami giuridici contenuti nel provvedimento è legittima o meno.


Normativa interna è incompatibile con quella dell’Unione Europea


Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Lampedusa incontra la Croce Rossa (Ansa Notizie.com)


Una situazione che ha già creato dissesto e una polemica infinita tra il Governo e parte della magistratura. “La normativa interna incompatibile con quella dell’Unione va disapplicata dal giudice nazionale e il provvedimento del questore non è corredato da idonea motivazione perché difetta ogni valutazione su base individuale delle esigenze di protezione manifestate, nonché della necessità  e proporzionalità della misura in relazione alla possibilità di applicare misure meno coercitive“.


Alcune di queste frasi sono all’interno del documento  e dispositivo che ha dato la possibilità ai tre migranti tunisini di essere liberati all’istante. E se il precedente è questo, allora la norma del Governo diventa materia di discussione e di bufera politica vera e propri. Ad attuare il dispositivo è stata giudice civile di Catania, Iolanda Apostolico che non ha convalidato il trattenimento di tre cittadini tunisini, ritenendolo illegittimo. “Deve infatti escludersi che la mera provenienza del richiedente asilo da Paese di origine sicuro possa automaticamente privare il suddetto richiedente del diritto a fare ingresso nel territorio italiano per richiedere protezione internazionale“.


 


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Vergogna a scuola, irruzione dei genitori: picchiata una maestra

Un episodio, a dir poco vergognoso, quello che si è verificato questa mattina in una scuola dell’infanzia: una maestra è stata picchiata da alcuni genitori


Scene di ordinaria follia e semplicemente vergognose quelle che si sono verificate in una scuola dell’infanzia. Il tutto è accaduto proprio questa mattina, martedì 26 settembre, nell’edificio scolastico ‘Cariteo‘ di Bagnoli (provincia di Napoli). Una maestra è stata letteralmente presa a schiaffi da parte di alcuni genitori di un bimbo. Proprio questi ultimi, secondo quanto riportato da alcuni media e fonti locali, avrebbero fatto irruzione all’interno di una scuola.
Bambini scuola (Ansa Foto) Notizie.com


Resta ancora da capire il motivo di questa brutale aggressione (come se dovessero esserci “spiegazioni”). Subito è scattato l’allarme da parte della docente. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno avviato le prime indagini. La vittima è una insegnante di 59 anni. La donna è stata portata nell’ospedale ‘San Paolo‘ di Fuorigrotta. Le sono state diagnosticate uno shock emotivo ed una contusione cranica. Prognosi di guarigione per almeno cinque giorni.


Vergogna a Bagnoli, maestra picchiata da genitori di bimbo: indagini in corso




Il tutto, come riportato in precedenza, è accaduto intorno alle ore 10 del mattino. Proprio nel bel mezzo delle lezioni. I militari dell’arma della compagnia di Bagnoli hanno interrogato la donna per cercare di avere qualche informazione in più in merito a quanto accaduto. Poi è stato il turno di altri maestri che lavorano nel plesso situato in via Cariteo 46. Proprio nei pressi della “X Municipalità” Bagnoli-Fuorigrotta del Comune di Napoli.
Bambini scuola (Ansa Foto) Notizie.com


Secondo quanto riportato dalle prime informazioni pare che la maestra sia stata colpita con un violento schiaffo in faccia da parte di uno dei due genitori. Non solo: le sarebbe stato lanciato un portapenne di metallo contro di lei. Successivamente si è scoperto che i genitori non hanno “gradito” i metodi di insegnamento della docente nei confronti del figlio. Anche se, almeno per il momento, si tratta solamente di una ipotesi.


Anche se, tutto questo, di certo non tende a giustificare questo episodio di violenta gratuito e incommentabile da parte loro. Nel frattempo sono ancora in corso altri accertamenti da parte dei carabinieri che vogliono vederci chiaro in questa vicenda. Non è da escludere che possano essere utilizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di capire chi abbia compiuto questo “blitz”.


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Roma Termini, l’estenuante attesa per prendere un taxi | VIDEO

La Stazione Termini, snodo principale per lo spostamento romano, si fa teatro dell’ennesima dimostrazione della crisi del trasporto capitolino. Ecco decine di turisti in fila semplicemente per prendere un taxi


Sembra incredibile, ma quella immortalata dalle nostre telecamere è la capitale d’Italia, in cui, anche semplicemente prendere un Taxi appena giunti in città, diviene un’impresa estenuante, alla quale è difficile assistere senza la minima dose di vergogna.
Un frame dal nostro servizio sulla situazione dei Taxi romani – Notizie.com


Come attentamente puntualizzato dalla nostra inviata, si tratta di una problematica che affligge la città eterna da diversi anni, ma non per questo l’immagine di decine di turisti in attesa, risulta meno imbarazzante per l’amministrazione capitolina.


Una città ferma




La situazione, apparentemente slegata dalla gestione Gualtieri, risulta ancor più problematica, se coadiuvata al tragico contesto in cui versano i mezzi pubblici o i servizi di sharing, inevitabilmente congestionati da una serie indefinita di fattori. Lo spostamento all’interno della capitale, tanto al centro, quanto nelle zone periferiche, non sembra conoscere alcun miglioramento e, persino la presenza di alcuni utili servizi di sharing, pare essere minata dalle controverse decisioni prese, che ne rendono sostanzialmente superflua la presenza.





La scarsezza di macchine disponibili allo sharing, il sostanziale delirio a cui si sarebbe costretti scegliendo i mezzi pubblici e un traffico costantemente in condizioni difficilmente praticabili, costringe molti turisti a recarsi ai Taxi. Tuttavia, anche in questo caso, pare che la comodità non sia contemplata, poiché, prima di accomodarsi sul sedile di un Taxi, probabilmente per lassi di tempo particolarmente ampi, si è costretti ad attendere decine di minuti in piedi al caldo.


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Serie A, Juventus-Lecce 1-0, Allegri torna alla vittoria ma che fatica

I bianconeri ritrovano il successo e i tre punti con un gol di Milik, contro i pugliesi che hanno messo in difficoltà i padroni di casa
Il tecnico della Juve Massimiliano Allegri (Ansa Notizie.com)


La Juve vince col minimo sforzo, ottiene tre punti preziosi, ma che fatica. Troppa anche, nonostante davanti ci sia il Lecce la rivelazione di questo avvio di stagione. Una partita decisamente sotto tono, con la squadra di Allegri che si limita spesso e volentieri a far girare il pallone con ritmo, blando, lento e non mette in difficoltà gli uomini di D’Aversa, organizzati e ben messi in campo. Nel primo tempo, l’unica vera occasione capita a Chiesa che al 27esimo viene messo a tu per tu con Falcone da Danilo, ma l’attaccante spreca malamente spedendo con il mancino incrociato a lato. Si riparte nella ripresa con la stessa musica, ovvero i bianconeri che vanno in avanti ma non sono mai pericolosi. La rete arriva su calcio d’angolo e dopo un’azione concitata in area, con Rabiot, che forse nemmeno lui sa come ha fatto, che manda la palla verso Milik che da due passi deve solo mettere in rete. Il Lecce controlla e tenta qualche sortita in avanti, ma la difesa juventina regge. Alla fine una vittoria che smuove la classifica, ma con una squadra quella bianconera decisamente messa male, con una prestazione totalmente da dimenticare.


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Estrazioni del Lotto, Superenalotto e 10eLotto di oggi martedì 26 settembre

Estrazioni del Lotto, Superenalotto, e 10eLotto di oggi martedì 26 settembre. Chi sarà il fortunato vincitore ad aggiudicarsi il jackpot?


Estrazione Lotto martedì 26 settembre 2023. La prima di questa settimana. A distanza di poco tempo sono stati centrati ben tre “6”. Superenalotto in poco più di tre mesi è riuscito a regalare due Jackpot. Il primo, come tutti ben sanno, ha raggiunto una cifra record: ovvero quella di 371 milioni di euro. Tanto è vero che la notizia non è passata affatto inosservata visto che ne ha parlato davvero tutto il mondo. D’altronde non potrebbe essere altrimenti. Ricordiamo che nell’estrazione di sabato 25 marzo si è scritta una altrettante pagina di storia. Ed il motivo è fin troppo evidente.
Estrazioni Lotto, Superenalotto e 10e Lotto di martedì  26 settembre 2023 (Ansa Foto) Notizie.com


Mai nessuno, infatti, era riuscito a conquistare il montepremi attraverso una giocata online. Per questo motivo, quella di sabato 25 marzo, è da considerarsi a tutti gli effetti una data storica. Un successo online che ha aperto molte persone ad effettuare questo tipo di giocata. Il fortunato vincitore ha vinto ben 73,8 milioni di euro. Il jackpot di questa estrazione è più di 59 milioni di euro. Ricordiamo che nell’ultima estrazione, che si è verificata nella serata di sabato 23 settembre non è stata centrata la sestina vincente. Stesso discorso vale anche per il 5+1.


Numeri estrazioni del Lotto di martedì 26 settembre 2023


Estrazioni Lotto, Superenalotto e 10e Lotto di martedì 26 settembre 2023 (Ansa Foto) Notizie.com



* BARI: 55 11 20 50 35

* CAGLIARI: 65 40 22 42 55

* FIRENZE: 82 37 5 9 46

* GENOVA: 31 60 19 76 86

* MILANO: 68 74 8 73 72

* NAPOLI: 81 63 78 5 67

* PALERMO: 3 81 30 66 52

* ROMA: 79 67 83 11 41

* TORINO: 26 7 2 47 5

* VENEZIA: 30 87 53 73 42

* NAZIONALE: 54 37 26 75 88






Superenalotto di oggi: estrazione martedì 26 settembre 2023




Combinazione vincente Superenalotto oggi: 45 41 43 66 60 78


Numero Jolly: 30

Numero Superstar: 75


10eLotto, estrazione di martedì 26 settembre 2023: i numeri vincenti di oggi




I numeri del 10eLotto, con la combinazione vincente estratta oggi martedì 26 settembre 2023:


Numeri 10eLotto: 3 7 11 20 26 30 31 37 40 55 60 63 65 67 68 74 79 81 82 87


Numero oro: 55

Doppio oro: 55 11


Numero gong: 54


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Italvolley, ct Mazzanti “silurato”: un grande nome al suo posto

Tra le cause della rivoluzione il mancato accesso diretto alle prossime Olimpiadi e i rapporti tesi con la star azzurra Paola Egonu: per la panchina c’è in pole un suggestivo ritorno


Un momento complicato per l’Italvolley. Questioni dentro e fuori dal campo, per la Nazionale femminile ci si prepara a una vera e propria rivoluzione. Non è andato giù il mancato accesso diretto alle Olimpiadi di Parigi 2024. Non solo: ha avuto un peso enorme anche il caso Paolo Egonu. Le ultime vicende hanno confermato la rottura definitiva tra il ct Davide Mazzanti e la campionessa azzurra.
Il rapporto critico tra Paola Egonu e Davide Mazzanti tra le cause dell’esonero del ct della Nazionale (Ansa Foto) – Notizie.com


Proprio per questo motivo il presidente federale Giuseppe Manfredi avrebbe deciso di esonerare il coach, messo in discussione sotto tutti i punti di vista: quello tecnico e pure quello dei rapporti con lo spogliatoio. Sarebbe soltanto questione di tempo per l’addio, anzi la Federazione avrebbe già scelto il nome del suo sostituto, una figura considerata in grado di riportare la serenità con la stessa Paola Egonu, Cristina Chirichella e Monica Di Gennaro. Chi? Julio Velasco, dirigente sportivo e allenatore argentino di pallavolo.


Vicino il ritorno di Julio Velasco


Una foto di Julio Velasco alla guida della nazionale argentina, proprio in una partita contro l’Italia (Ansa Foto) – Notizie.com


Per lui si tratterebbe naturalmente di un ritorno: proprio la sua consacrazione venne registrata come ct della nazionale italiana nel 1989 (fino al 1996 alla guida della selezione maschile). Tre campionati d’Europa e due campionati del mondo prima di passare alla Nazionale femminile (1997-1998). Ha girato il mondo, esperienza infinita, la sua: dal 2001 al 2019 ha guidato Repubblica Ceca, Piacenza, Modena, Gabeca, Spagna, Iran, Argentina e Modena. Adesso per lui si prospetta il probabile ritorno con l’Italia femminile. Ha un duplice obiettivo: centrare risultati ambiziosi e riportare tranquillità all’interno del gruppo delle Azzurre.


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Messina Denaro, Cantalamessa (Lega): “La mafia crea concorrenza sleale nell’economia legale”

“Con la morte di Matteo Messina Denaro finisce la mafia stragista”. 


Ma il cancro della criminalità organizzata esiste ancora, anche se da anni ha abbandonato il volto stragista. “Oggi spara meno ma non è meno pericolosa. Anzi, lo è di più perché stanno prediligendo gli affari. La situazione è più pericolosa anche perché ci sono meno denunce e cose evidenti, quindi navigano sott’acqua”. 


Ai nostri microfoni, Gianluca Cantalamessa, responsabile del Dipartimento antimafia della Lega e capogruppo in Commissione antimafia a Palazzo Madama. “Nella passata legislatura, con la Commissione abbiamo audito i vertici delle agenzia più importati come l’Fbi e il procuratore distrettuale di New York. Ci hanno detto che miliardi di dollari provenienti da attività illecite della criminalità organizzata, riguardano bitcoin e videogiochi. Questo dà il senso di quanto la mafia sia diventata strisciante e come abbia cambiato faccia ma non la sostanza”;
Messina Denaro, Cantalamessa (Lega): “La mafia crea concorrenza sleale nell’economia legale” (Ansa Foto) – notizie.com


Senatore, come si ferma?

“Trovando il giusto equilibrio per non far pagare agli imprenditori sani, i controlli necessari per stanare i mafiosi, che investono ingenti capitali ormai in tutti i settori merceologici dell’economia legale. Inoltre il fatto che le mafie entrino nell’economia legale, crea anche una concorrenza sleale che danneggia gli imprenditori seri. Mentre questi ultimi perseguono il profitto, le criminalità hanno solo bisogno di riciclare. Quindi riescono offrire condizioni più vantaggiose economicamente”;


Lo Stato non può dimenticare le vittime innocenti.

“In Italia le vittime innocenti di mafia sono più di 1.050. Credo che sia doveroso ricordare le tante vittime di persone come Matteo Messina Denaro che non hanno mai avuto rispetto della morte di altre persone ed hanno usato le vite altrui solo per il potere criminale. Mi piace pensare che lo Stato è più forte dell’antistato, soprattutto in Italia. Al nostro Paese, come ci è stato riferito negli Usa, vengono riconosciute in tutto il mondo la migliore legislazione antimafia e le migliori capacità investigative. Nella sede dell’Fbi a Quantico, l’unica statua dedicata a un non-americano è dedicata a un italiano: si chiama Giovanni Falcone”.


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Messina Denaro, lo storico a Notizie.com: “Forse i segreti che porta con sé non sono terribili come immaginiamo”

La mafia non è più quella dei tempi di Matteo Messina Denaro. Con la sua morte il boss porta con sé segreti che forse non vedranno più la luce.


Segreti che “vorremmo tanto sapere, ma non sapremo”. E che “forse non sono poi così terribili come immaginiamo”, come spiega in esclusiva a Notizie.com, lo storico Salvatore Lupo, uno dei massimi esperti in temi di mafia e membro del comitato scientifico degli Stati generali dell’Antimafia presso il Ministero della giustizia.
Messina Denaro, lo storico a Notizie.com: “Forse i segreti che porta con sé non sono terribili come immaginiamo” (Ansa Foto) – notizie.com


Matteo Messina Denaro “era una persona di un’altra era. È stato messo sotto accusa e condannato per fatti terribili successi trent’anni fa. Dopo non è successo niente di simile. L’idea che la mafia a cui lui apparteneva oggi sia la stessa, è infondata. Contrariamente agli altri boss di quel tempi, Messina Denaro è riuscito a restare latitante fino a pochi mesi fa nel suo feudo di Castelvetrano, nella dimensione di capomafia paesano”.


Com’è cambiata la mafia?

“Nella sua mancanza di manifestazioni clamorose, sia sul versante del terrorismo contro le istituzioni sia della violenza nel confronto interno. Nessuna delle due esiste più. La mafia storicamente non ha sempre avuto questo carattere, soprattutto sul piano del terrorismo, che a suo tempo era piuttosto una novità. Ha abbandonato quella linea sia per la reazione dell’opinione pubblica sia per la repressione da parte delle autorità. Solo Messina Denaro era riuscito a sfuggire alla giustizia fino a pochi mesi fa”;


Ora è morto portando con sé segreti che non scopriremo mai?

“Vorremmo tanto saperli, ma non li sapremo. Forse poi questi segreti non sono così terribili come immaginiamo”;
L’arresto di Matteo Messina Denaro (Ansa Foto) Notizie.com


Cosa intende?

“Non abbiamo nessuna certezza che esistano questi segreti, a meno che non intendiamo dire che è stato qualcun altro a commettere le atrocità della mafia. Ogni volta aspettiamo di arrestare un latitante sperando che sveli qualcosa, ma puntualmente non svela niente. È una rincorsa all’infinito. Ecco perché la figura di Messina Denaro è stata investita di aspettative. Lo stesso vale per i fratelli Graviano, che sembra sempre che stiano per dire qualcosa di decisivo, poi non la dicono mai. Più passa il tempo è più è improbabile che spunti fuori qualcosa”;


Sta dicendo che non esistono segreti?

“Secondo me è semplice: quelle cose le ha fatte la mafia, non qualcun altro. Ci sono stati complici ed interlocutori, ma la parte decisionale è stata della mafia. Ricorda i processi interminabili sulla Trattativa Stato-Mafia? In nessuno di essi si è arrivato a qualcosa. Abbiamo già saputo le cose importanti”;


Gli inquirenti consideravano ancora Matteo Messina Denaro una figura di riferimento all’interno di Cosa Nostra. Come si riorganizzerà ora?

“Bisognerebbe vedere se davvero Matteo Messina Denaro abbia giocato un ruolo nei tentativi di ricostruzione di Cosa Nostra. Questo non si sa. Posso dire ogni tentativo di ricostruire gli equilibri è fallito grazie agli arresti delle forze dell’ordine. Le persone considerate pericolose oggi hanno 80 anni. La ricostruzione è un gioco complesso ed è un esercizio ardito tentare di impostarlo su una piena continuità tra passato e presente. Se ci sono altri gruppi, potrebbero avere scarsa familiarità e connessione col passato, ma non sono un investigatore”.


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Cdm, ecco il decreto energia via libera del Governo: le misure

Il contributo per la luce sarà di oltre 300 milioni, cambia anche la sanatoria sugli scontrini. Sul piatto ci sono 1,3 miliardi


Detto, fatto. Il Consiglio dei ministri ha varato il Dl Energia, con il provvedimento il governo ha varato misure per circa 1,3 miliardi di euro in favore delle famiglie, e non solo. Decisioni da parte del governo Meloni che prevedono la proroga e il rafforzamento delle misure contro il caro bollette e caro energia per le famiglie. Diverse le decisioni prese nel Consiglio dei Ministri con l’esecutivo che in complesso ha messo sul piatto ben 1,3 miliardi di euro, includendo non solo le bollette, ma anche il cosiddetto bonus benzina e la sanatoria sugli scontrini.
L’arrivo dei ministri per dare l’inizio al Cdm (Ansa Notizie.com)


Ma la parte più importante del provvedimento adottato in Consiglio dei Ministri riguarda le misure sulle bollette. E tra queste c’è il tanto atteso azzeramento anche e soprattutto per il “quarto trimestre degli oneri generali del gas con l’Iva agevolata al 5% sul gas”. Praticamente si ritorna con il bonus riscaldamento ma introducendo un “contributo straordinario per il quarto trimestre ai titolari del bonus sociale elettrico. E questo “contributo straordinario”, sarà riconosciuto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, e sarà “crescente con il numero di componenti del nucleo famigliare secondo le tipologie già previste” per il bonus sociale. A determinare la misura del contributo sarà l’Arera che ripartirà nei tre mesi l‘”onere complessivo in base ai consumi” atteso.


La decisione sulla sanatoria degli scontrini e non solo


Il provvedimento del Cdm ha toccato anche la benzina (Ansa Notizie.com)


Nel provvedimento del Decreto Energia è previsto anche il bonus benzina o carburante per cercare di ridurre i prezzi, ma su accise e altro non si è intervenuti e non era comunque previsto farlo. Non solo. Per contenere gli effetti dei possibili aumenti dei prezzi attesi entro fine anno nel settore del gas naturale, è stata confermata la riduzione dell’Iva al 5% sulle somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali. Prorogati anche l’azzeramento degli oneri di sistema per il settore del gas e l’aliquota Iva ridotta al 5% per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano.


Entra, anche se in versione modificata, la sanatoria sugli scontrini e salta la proroga per mettersi in regola sulle cripto-attività. Il testo conta solo “8 articoli, rispetto ai 12 della bozza circolata nei giorni scorsi“. Nel nuovo documento c’è anche un nuovo articolo, che ancora deve ricevere il via libera per via della verifica, per la riforma delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica e uno con disposizioni relative alle spese indifferibili.


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Travolti dalla frana, trovato uno dei due cadaveri: continuano ricerche

Travolti dalla frana, i vigili del fuoco hanno ritrovato uno dei due cadaveri delle persone risultate disperse: continuano le ricerche 


Una violenta frana, nelle ultime ore, si è verificata in Val Formazza. Nelle ultime ore, intorno alle ore 17, la notizia del ritrovamento di un cadavere. Si tratta quello di Marilena Bertoletti. Il suo corpo, senza vita, era stato individuato in mattinata e si trovava almeno ad una quindicina di metri sotto il sentiero dove la 31enne stava camminando. Non era da solo visto che, insieme a lei, era presente anche il suo amico, Matteo Barcellini. Di quest’ultimo, invece, ancora nessuna traccia.
Frana Val Formazza (Ansa Foto) Notizie.com


Anche se le speranze di poterlo trovare in vita si riducono sempre di più. Continua il lavoro da parte dei vigili del fuoco che, da questa mattina, hanno ripreso le ricerche dei due risultati scomparsi sin dal primo momento. Poco distante, dal cadavere della ragazza, sono state trovare delle tracce biologiche che sono riconducibili, proprio, all’altro escursionista. La loro passione per la montagna è stata distrutta da una improvvisa frana che ha travolto il loro sogno.


Val Formazza, travolti dalla frana: trovato cadavere della donna




Il tutto si è verificato nella giornata di ieri, domenica 24 settembre. Una bella giornata di sole. I due stavano camminando su un costone diretti ad un rifugio. Poi una violenta caduta di massi li ha travolti. Senza lasciare loro scampo. Un fronte di trenta metri di rocce e terra ha sepolto i loro corpi e reso difficili le ricerche. Solamente il fiuto dei cani ha permesso di individuare il corpo di Marilena. Una tragedia che ha colpito la comunità della provincia di Novara.
Frana Val Formazza (Ansa Foto) Notizie.com


I due, nella zona, erano molto conosciuti. Soprattutto per la loro grande passione della montagna. La donna, 31 anni, abitava a Nebbiuno (nell’alto Vergante). Fino a pochi mesi fa lavorava alla Herno. Poi ha deciso di mettersi in proprio collaborando con la sua famiglia che gestisce una azienda florovivaistica a Nebbiuno. Una passione per fiori e piante, visto che aveva studiato agrario. Il ragazzo, invece, di Borgomanero, 34 anni. Anche lui perito agrario e diplomato all’istituto Bonfantini di Novara, era contitolare di una azienda agricola nella frazione di Santa Cristina di Borgomanero.





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DIRETTA Ucraina, droni e lancio di missili su Odessa

DIRETTA Ucraina, tutti gli aggiornamenti in tempo reale di quello che si sta verificando nel Paese europeo orientale e non, oramai arrivato al giorno numero 579 di conflitto Ucraina (Ansa Foto) Notizie.com 579mo giorno di conflitto. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, di quello che si sta verificando nel Paese europeo orientale e non. DIRETTA Ucraina, tutte le news in tempo reale Le ultime notizie sulla guerra in Ucraina – Notizie.com – © Ansa L'articolo DIRETTA Ucraina, droni e lancio di missili su Odessa proviene da Notizie.com.
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E’ morto Matteo Messina Denaro, il boss si è spento all’età di 61 anni

E’ morto Matteo Messina Denaro. Dopo l’aggravarsi delle condizioni nelle ultime ore, il boss si è spento all’età di 61 anni all’ospedale de L’Aquila. Nella serata di venerdì 22 settembre le condizioni di Matteo Messina Denaro si erano aggravate tanto che i medici avevano annunciato uno stato di coma irreversibile e, di conseguenza, la decisione di sospendere l’alimentazione. A poche ore di distanza è arrivata la notizia del decesso dell’ex boss. E’ morto all’età di 61 ani Matteo Messina Denaro – Notizie.com – Nella prima mattina di lunedì 25 settembre 2023, infatti, è stato comunicato il decesso dell’ex latitante all’età di 61 anni. Il boss siciliano, come ben sappiamo, ormai da tempo era detenuto al reparto speciale per detenuti dell’ospedale de L’Aquila a causa di un quadro clinico molto grave per un tumore. L’arresto, la malattia e il decesso Matteo Messina Denaro era stato arrestato lo scorso gennaio – Notizie.com – © Ansa Sono passati poco più di nove mesi dall’arresto al decesso di Matteo Messina Denaro. Il boss, infatti, negli ultimi anni aveva rinunciato alla latitanza all’estero per le precarie condizioni di salute. Un tumore che ha portato l’uomo a farsi curare a Palermo sotto identità diversa e proprio nel capoluogo siciliano lo scorso 16 gennaio è stato arrestato. Immediato il trasferimento al carcere de L’Aquila dove sono proseguite le cure fino alle ultime settimane quando, a causa di un nuovo peggioramento delle condizioni, si è deciso di sospendere la chemioterapia. Il quadro clinico è peggiorato ancora una volta ieri quando i medici hanno parlato di coma irreversibile e nelle ore successive la comunicazione del decesso di uno dei personaggi più importanti della storia italiana. La morte di Messina Denaro chiude una pagina di storia Con la morte di Messina Denaro si chiude una pagina di storia – Notizie.com – © Ansa La morte di Matteo Messina Denaro chiude una pagina di storia molto importante del nostro Paese. Il boss è stato protagonista delle stragi ’92 e ’93 e la sua lunga latitanza ha tenuto banco per diverso tempo in Italia. L'articolo E’ morto Matteo Messina Denaro, il boss si è spento all’età di 61 anni proviene da Notizie.com.
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Roma, Mourinho: “Campo di Torino bruttissimo, non criticherò più l’Olimpico”

Il tecnico della Roma ha parlato ai microfoni di Dazn alla fine del posticipo con i granata: “Sono dispiaciuto per il risultato, ma sono contento della prestazione dei singoli e della squadra intera”  Due gol dei due centravanti in campo. Stappa il match Romelu Lukaku, poi ci pensa Duvan Zapata a riportare il risultato in equilibrio. Finisce 1-1 la sfida tra Torino e Roma, posticipo della quinta giornata di campionato. Un risultato che fa sicuramente più felici i granata rispetto ai giallorossi, ancora in ritardo in classifica con soli 5 punti ottenuti finora. Una foto di José Mourinho durante Torino-Roma, quinta giornata di Serie A (Ansa Foto) – Notizie.com Per José Mourinho, comunque, restano le buone indicazioni arrivate dal suo nuovo bomber: 3 partite disputate da titolare, altrettanti gol siglati. Il primo domenica scorsa all’Olimpico contro l’Empoli, il secondo in Europa League contro lo Sheriff Tiraspol, il terzo stasera nella trasferta di Torino. Stop orientato, con il corpo ha tenuto lontano Buongiorno, con il mancino ha incrociato il tiro per bucare Milinkovic-Savic che si era tuffato dalla parte opposta. Un vantaggio vanificato dal colpo di testa su punizione di Zapata, pronto a deviare in porta il suggerimento perfetto di Ilic. Per il colombiano si è tratto del primo timbro con la maglia del Toro. Rete subita in una delle situazioni preferite dalla Roma, ovvero i calci piazzati. Mourinho su Lukaku: “Giocatore fantastico” Romelu Lukaku ha siglato il gol del momentaneo vantaggio della Roma contro il Toro: terzo gol in giallorosso nelle 3 partite disputate da titolare (Ansa Foto) – Notizie.com Proprio da lì è partita l’analisi di Mourinho: “Abbiamo preso gol da palla inattiva, sono 2 punti persi anche se è difficile giocare contro il Torino e altre squadre che interpretano così le partite. Abbiamo fatto una buona gara, n è facile creare occasioni. E dico una cosa: d’ora in poi non farò più critiche all’Olimpico di Roma, sembra una ‘passerella’ rispetto a questo di Torino. Tutti i nuovi hanno fatto una prestazione positiva, non è semplice fare meglio contro il Toro. Loro, tra l’altro, si sono preparati alla sfida per una settimana, noi invece per pochi giorni avendo giocato giovedì. Ci sono tanti giocatori diversi rispetto all’anno scorso, non c’è più Smalling, non c’è più Ibanez. La gente si ricorda di Roger per alcuni errori in gare importanti, ma a livello difensivo era fortissimo. Lukaku? Un giocatore fantastico, c’è poco da dire. In Italia ci sono altri attaccanti fortissimi, però sono contento di lui, Belotti e mi piace anche Azmoun”.  Zapata, autore del gol del pareggio, in estate è stato a un passo dalla Roma prima della chiusura dell’acquisto dello stesso Lukaku: “Il calcio è così, la vita è così. Sono stato vicinissimo alla Roma, però il calcio ha voluto vestissi questa maglia. Sono onorato di farlo e di aver segnato un gol stasera”. Anche Juric è tornato sull’argomento: “Se benedico il giorno che è saltato Zapata alla Roma? Sono contento che sia con noi, si è aperta una possibilità di mercato e per fortuna ora è qui con il Toro”. L'articolo Roma, Mourinho: “Campo di Torino bruttissimo, non criticherò più l’Olimpico” proviene da Notizie.com.
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Serie A, il Milan ritrova il successo: contro il Verona decide Leao. Rivivi la diretta

Rivivi con noi il live di Milan-Verona, sfida valida per la quinta giornata di Serie A. Una rete di Leao permette ai rossoneri di conquistare i tre punti. Il Milan archivia un periodo non troppo fortunato e ritrova il successo in questa prima sfida del sabato di Serie A. Una rete di Leao permette ai rossoneri di avere la meglio sul Verona. Rafa Leao decide Milan-Verona – Notizie.com – © Lapresse Con questo successo il Milan si porta momentaneamente in vetta alla classifica insieme all’Inter (impegnata domani in casa dell’Empoli). Per il Verona si tratta della terza partita senza vittoria. L'articolo Serie A, il Milan ritrova il successo: contro il Verona decide Leao. Rivivi la diretta proviene da Notizie.com.
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Napolitano, camera ardente allestita in Senato. Il ricordo del Papa, “Grata memoria degli incontri personali”

La camera ardente per il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano verrà allestita a Palazzo Madama. A darne l’annuncio è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa “Voglio stringermi alla famiglia del Presidente emerito. Questo lutto non e’ solo loro ma di tutta l’Italia. Ho sempre apprezzato non solo la grande umanita’ ma anche il modo con cui, io ero ministro della Difesa, Napolitano si rapportava alle Forze Armate. E’ stato un difensore di quella che e’ una delle grandi identita’ italiane e ha sempre avuto una coerenza e una linearita’ che ne hanno fatto un uomo a cui tutti riconosciamo una grandezza di posizione culturale, politica e sociale”. Napolitano, camera ardente in Senato, foto Ansa Sono state queste le parole con cui la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Ignazio La Russa, ha voluto esprime il proprio cordoglio per la scomparsa appena avvenuta del Presidente emerito Giorgio Napolitano. Napolitano, camera ardente allestita in Senato. Il ricordo del Papa, “Grata memoria degli incontri personali” Morte Napolitano, camera ardente in Senato, foto Ansa Ed è stato lo stesso La Russa a comunicare che la camera ardente per il presidente Napolitano verrà allestita a Palazzo Madama. Ancora non è certo quando la camera ardente verrà aperta a Palazzo Madama, probabile domenica mattina. Mentre lunedì mattina durante il Cdm, dovrebbero essere decisi i i funerali di Stato. Mentre, del discorso pronunciato dal Presidente emerito  in occasione della sua rielezione, La Russa ai microfoni del Tg2 racconta,  “ho un ricordo deferente. In quell’occasione,  credo che abbia sentito la responsabilita’ di un ruolo che forse neanche desiderava, che gli toccava svolgere per quella che riteneva, forse correttamente, una necessita’ per la vita politica italiana. Ne ho un ricordo rispettoso di quello che ha detto e di quello che ha fatto”. Toccanti e profonde anche le parole che Papa Francesco ha voluto riservare alla scomparsa di Napolitano,  “ha suscitato in me sentimenti di commozione e al tempo stesso di riconoscenza per questo uomo di Stato che, nello svolgimento delle sue alte cariche istituzionali, ha manifestato grandi doti di intelletto e sincera passione per la vita politica italiana, nonchè vivo interesse per le sorti delle nazioni”. “Conservo grata memoria degli incontri personali avuti con lui – ricorda ancora il Papa in un telegramma alla moglie Clio Bittoni – durante i quali ne ho apprezzato l’umanità e la lungimiranza nell’assumere con rettitudine scelte importanti, specialmente in momenti delicati per la vita del Paese, con il costante intento di promuovere l’unità e la concordia in spirito di solidarietà, animato dalla ricerca del bene comune”.   La camera ardente per l’ultimo saluto a Giorgio Napolitano sarà allestita al Senato, probabilmente da domenica mattina. Lunedì dovrebbe tenersi il Cdm per decidere i funerali di Stato. L'articolo Napolitano, camera ardente allestita in Senato. Il ricordo del Papa, “Grata memoria degli incontri personali” proviene da Notizie.com.
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Conference, la Fiorentina rischia di perderla nel finale: col Genk è 2-2

Conference League, segui con noi il LIVE di Genk-Fiorentina, partita valida per la prima giornata del girone “F” La Fiorentina riparte nuovamente da una nuova edizione della Conference League. Una competizione che conosce molto bene visto che, proprio la passata stagione, ci è andata molto vicino dal vincerla. In finale, però, ha avuto la meglio il West Ham. Vincenzo Italiano vuole centrare nuovamente l’obiettivo, magari con una vittoria finale. Fiorentina (Foto LaPresse) Notizie.com Il cammino, però, non è affatto dei più semplici visto che i viola hanno beccato un girone molto impegnativo, ma per nulla impossibile. Alle ore 18:45 il fischio di inizio nella gara che disputeranno, in trasferta, contro i belgi del Genk. Nel frattempo è iniziato il secondo tempo della sfida. Conference League, LIVE Genk-Fiorentina 2-2: il tabellino del match L'articolo Conference, la Fiorentina rischia di perderla nel finale: col Genk è 2-2 proviene da Notizie.com.
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Champions League, l’Inter subisce la Real Sociedad e si salva con Lautaro in extremis. Rivivi la diretta

Inizia il percorso in Champions per l’Inter di Simone Inzaghi, che affronta una scoppiettante Real Sociedad di Alguacil. Iniziare bene, nonostante il girone apparentemente semplice, era una priorità, ma il palleggio degli spagnoli ha creato più di un grattacapo alla difesa lombarda. Sofferenza, sofferenza e ancora sofferenza per la formazione guidata da Simone Inzaghi. I leader tecnici della Real Sociedad costruiscono dal primo all’ottantesimo minuto un sistema di gioco ostico da contrastare e altrettanto complesso da leggere. Scatti, triangoli e una gestione del fraseggio lucida e precisa permettono alla Real Sociedad di dominare sostanzialmente l’intero match. Nonostante ciò, i neroazzurri non cedono e, anche grazie ad un paio di capolavori di Sommer, non sprofondano. Arrivare a fine partita ancora a galla, con soltanto un gol di scarto, ha permesso ai lombardi di sfruttare l’esaurimento delle energie da parte della Real. Nicolò Barella in Real Sociedad-Inter – Notizie.com Nelle ultime fasi di gioco, l’entrata di forze fresche, tra le quali spicca senza dubbio uno scatenato Thuram, regala persino il sogno della vittoria, subito dopo il pareggio acciuffato, a pochi minuti dalla fine, dal Toro Martinez. Insomma… l’Inter di Inzaghi sa anche soffrire e, solitamente, questa è caratteristica fondamentale per quelle formazioni che hanno alte pretese a livello europeo. Il girone non spaventa più di tanto e a Milano, forse, si può inziare a sognare anche questa volta. L'articolo Champions League, l’Inter subisce la Real Sociedad e si salva con Lautaro in extremis. Rivivi la diretta proviene da Notizie.com.
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Champions League, Provedel concede il bis: il gol vale il pareggio contro l’Atletico. Rivivi la diretta

Rivivi con noi la diretta di Lazio-Atletico Madrid, sfida valida per la prima giornata di Champions League. Un gol di Provedel permette ai biancocelesti di pareggiare il vantaggio di Barrios. Nel 2020 il primo gol tra i professionisti di Provedel con la maglia della Juve Stabia, tre anni dopo il portiere lo ha fatto ancora, ma in un palcoscenico diverso. Con il suo gol, infatti, l’estremo difensore ha permesso alla Lazio di pareggiare i conti contro l’Atletico Madrid, andato in vantaggio con Barrios. La gioia di Provedel dopo la rete all’Atletico – Notizie.com – © Lapresse Un punto d’oro per la squadra di Sarri considerando anche che il Feyenoord ha superato il Celtic con il punteggio di 2-0. Ora gli olandesi sono da soli n testa al girone. L'articolo Champions League, Provedel concede il bis: il gol vale il pareggio contro l’Atletico. Rivivi la diretta proviene da Notizie.com.
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Totti e Ilary, dal tribunale all’evento che li ha riuniti [VIDEO]

Una giornata strana e quasi al limite del tempo con i due in perenne lite che si sono ritrovati per un evento Era il primo giorno di Christian Totti con la maglia del Frosinone, si è trasformato nell’ennesima puntata della guerra tra Francesco Totti e Ilary Blasi, rispettivamente papà e mamma del debuttante dal nome pesante. Nemmeno la presenza del guru José Mourinho ha impedito il chiacchiericcio che si faceva fitto fitto sulle tribune del Tre Fontane, il piccolo stadio-impianto dove gioca la Roma Primavera. L’occasione era per l’appunto l’esordio di Christian con la maglia del Frosinone che giocava con i pari età della Roma, la sua ex squadra. Francesco Totti e Ilary Blasi poco prima della rottura (Ansa Notizie.com) E’ il giorno di Christian e di un “Totti” che per la prima volta gioca contro la Roma. L’osservato speciale, insomma, è lui. Ma tutti, invece, di parlare della gara o guardare la gara, osservano Francesco e Ilary. Sulle tribune dell’impianto dell’Eur ci sono sia Francesco Totti in compagnia della sua nuova metà, Noemi Bocchi e Ilary da sola che è accanto a Melissa, la ragazza di Crhristian. La tribuna è la stessa, ma sono seduti ai lati opposti, Totti tutto a sinistra, la Blasi tutta a destra nel settore ospiti, in mezzo ai tifosi del Frosinone. Si ignorano e non si salutano né all’inizio, né alla fine della partita Francesco Totti insieme a Noemi Bocchi sulle tribune del Tre Fontane (Twitter Notizie.com) Lo storico capitano giallorosso è presente, per nulla al mondo si sarebbe perso l’esordio del figlio con la maglia del Frosinone. E’ in panchina ed è entrato all’89’ sul risultato di 3-1 per la Roma. Il suo ingresso ha comunque scatenato un po’ gli ospiti, tanto che il Frosinone ha accorciato le distanze e si è portato sul 3-2, ma poi è finita la gara e tutti contenti. Ilary Blasi è arrivata a partita già cominciata, pare volesse vedere dove si metteva Francesco per stare a distanza. E così è stato. Cappellino e magliettina bianca, con Totti, Noemi e due amici sugli spalti. L’ultima volta che i due erano stati avvistati nello stesso posto è stato quando prima dell’estate entrambi erano davanti al giudice per la separazione. Nonostante ci fosse il figlio Christian in campo, i due hanno cercato di evitare qualsiasi tipo di incontro, di saluto e soprattutto di contatto entrando appositamente da due ingressi separati e rimanendo, per tutto il tempo, a debita distanza l’uno dall’altra. Per questo Ilary è arrivata in ritardo proprio per evitare di incrociare Francesco. I social sono impazziti e non si è parlato d’altro, soprattutto di un video che gira, con un’amica di Totti che fa notare a Francesco la foto che Ilary e Melissa, la ragazza di Christian, hanno fatto sugli spalti prima della gara. E si intravede Noemi che abbozza qualcosa nei confronti dell’ex moglie di Totti. Una telenovela che non finirà mai.   𝗧𝗼𝘁𝘁𝗶, 𝗡𝗼𝗲𝗺𝗶 𝗲…𝗜𝗹𝗮𝗿𝘆‼️😅 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗵𝗮 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗮𝗽 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮⁉️ Durante la partita tra Roma e Frosinone Primavera le telecamere di Sportitalia pescano Totti, Noemi e amici mentre guardano la storia Instagram di… Ilary 😳#sportitalia #totti pic.twitter.com/ZRSTsHZWRr — Sportitalia (@tvdellosport) September 18, 2023 L'articolo Totti e Ilary, dal tribunale all’evento che li ha riuniti [VIDEO] proviene da Notizie.com.
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Roma-Empoli 7-0, Dybala e Lukaku deliziano il popolo giallorosso. Rivivi la diretta

Eccoci alla quarta giornata di campionato per la Roma di Josè Mourinho, che affronta l’Empoli di mister Zanetti. I giallorossi dilagano all’Olimpico con la coppia dei sogni Amara conclusione per un Empoli inconsistente, che fornisce alla coppia Dybala-Lukaku il palco scenico ideale per far sognare i tifosi giallorossi. Sono due gol per Dybala e uno per Lukaku, ma, a prescindere dalle marcature, sono i valori in campo a descrivere una coppia potenzialmente devastante. Lukaku resiste, fa salire e impegna i difensori avversari, mentre il fenomeno in maglia 21 danza tra gli ultimi supersiti lasciati dal belga, seminando il panico nella difesa toscana. Una danza costante, che mette in ginocchio i ragazzi di Zanetti. Intendiamoci, la prova non era delle più esemplificative, proprio a causa della palese cedevolezza dell’avversario, ma lo spettacolo è stato senza dubbio incantevole per i sostenitori giallorossi presenti all’Olimpico. Dybala e Lukaku – Notizie.com Prossimi impegni? Un Empoli inevitabilmente segnato, dovrà affrontare un’altra esecuzione pubblica, affrontando la formazione di Simone Inzaghi, per ora unica candidata credibile a sollevare la coppa a fine campionato, mentre Mourinho si confronterà con il Torino di Ivan Juric. La sfida a Torino, potrebbe significare il primo vero esame per la coppia dei sogni, che oggi, probabilmente, ha rischiato di alimentare pericolosamente le aspettative di un popolo eccitato. Nella sfida con l’Empoli, non sono stati testati ne la solidità fisica dei due diamanti giallorossi, ne la capacità di Mourinho di donare a questa rosa un sistema di gioco degno delle mosse della dirigenza. L'articolo Roma-Empoli 7-0, Dybala e Lukaku deliziano il popolo giallorosso. Rivivi la diretta proviene da Notizie.com.
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Tragedia Brandizzo, la mossa dell’azienda (degli operai) spiazza tutti

Dopo la tragedia di Brandizzo è arrivata la mossa da parte dell’azienda (dove lavoravano gli operai rimasti uccisi) che ha spiazzato tutti  Nuova mossa da parte della Sigifer, ovvero l’azienda (con sede a Borgo Vercelli) dove lavoravano i cinque operai che hanno perso la vita investiti dal treno ad alta velocità, hanno confermato la loro idea. Ovvero quello di richiedere la cassa integrazione per 13 settimane. Il tutto è stato indicato con una nota da parte dei sindacati, ovvero: Feneal Uil, Fillea Cgil e Filca Cisl Piemonte. Dove si conferma anche il pagamento della retribuzione di agosto. Tragedia Brandizzo (Ansa Foto) Notizie.com A rischio ci sono 79 lavoratori. Questo è quello che si legge nel comunicato: “Rimangono forti preoccupazioni perché, senza anticipazione della cassa integrazione, i lavoratori rischiano, nelle prossime settimane, di aggiungere alla sofferenza per la perdita dei propri colleghi lacrime di disperazione“. Il tutto è stato deciso dopo una riunione tra i membri alti dell’azienda ed alcuni operai. L’azienda ha comunicato la richiesta di cassa integrazione (fanno sapere i sindacati), ma sono emerse delle preoccupazioni e timori non indifferenti nei confronti degli addetti. Brandizzo, Sigifer chiede cassa integrazione: a rischio 79 lavoratori La nota continua in questo modo: “La linea condivisa è stata chiara: chiedere che tutti, compresi appaltatori e subappaltatori, si prendano la responsabilità di garantire un futuro a queste persone dietro cui ci sono 79 famiglie. Come sindacato l’impegno è di evitare che si crei un problema sociale e non disperdere le professionalità. Da oggi, con la sospensione a tempo non definito dei lavori inviata da Rfi, abbiamo 79 persone in meno a garantire la nostra sicurezza sulle linee ferroviarie“. Tragedia Brandizzo (Ansa Foto) Notizie.com In merito a questa vicenda ha voluto esprimere il proprio pensiero anche il primo cittadino di Borgo Vercelli, Mario Demagistri: “Sono sconcertato per la decisione presa dall’amministratore delegato di Rfi. Ovvero quello di revocare l’appalto alla Sigifer senza attendere i risultati delle indagini della magistratura. Non è per prendere le difese dell’azienda ma dei 79 lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro“. Ricordiamo che i vertici alti dell’azienda sono stati inseriti nella lista degli indagati da parte della Procura di Ivrea per “cooperazione in disastro” e “omicidio in forma colposa“. Poi sono arrivate anche le testimonianze che hanno fatto luce sulla formazione del personale e non solo. L’azienda, intanto, continua a respingere tutte le critiche che continuano a piovere. Per Antonio Massa la situazione si complica: il tecnico di Rfi adesso è indagato per disastro con dolo eventuale. L'articolo Tragedia Brandizzo, la mossa dell’azienda (degli operai) spiazza tutti proviene da Notizie.com.
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Ustica, Bonfietti (Familiari vittime): “Il 21 vedrò Giorgia Meloni, lei mi vuole parlare, le dirò tutto…”

Parla a Notizie.com la presidente che rappresenta i parenti delle persone rimaste uccise nel disastro del Dc9: “I documenti ancora segreti? Parleremo anche di questo, noi vogliamo solo la verità” Aveva chiesto un incontro, la possibilità di parlare con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il giorno dopo le dichiarazioni di Giuliano Amato su Ustica e il Premier la vedrà a Palazzo Chigi. “Lo so da un po’, mi aveva chiamato lei in persona e ci siamo accordate per il 21 settembre a Roma, mi ha fatto molto piacere, parlerò con lei di tanto e di tutto quello che sappiamo sulla tragedia di Ustica“, le parole di Daria Bonfietti presidente dell’associazione delle vittime di Ustica a Notizie.com. Il Presidente Mattarella accompagnato Daria Bonfietti visita il Museo per la Memoria di Ustica a Bologna (Ansa Notizie.com) Per la Bonfietti è un incontro importante, anche perché direttamente potrà chiedere alcune cose e soprattutto raccontarne delle altre in rappresentanza delle famiglie che, ogni qual volta viene fuori la storia di Ustica, è un dolore atroce che riemerge, una ferita aperta, apertissima perché non c’è una verità ufficiale e “la politica in questi anni non è che abbia fatto molto per spingere e mettere pressione”, spiega Daria Bonfietti  a Notizie.com. Ora avrà l’occasione di incontrare Giorgia Meloni, tanto che la presidente afferma: “Ci siamo sentite, è stata disponibile e pronta a ricevermi, l’aveva promesso e l’ha fatto, ora ci parleremo anche dei famosi documenti non declassificati, sui quali speriamo si possa fare luce” IN AGGIORNAMENTO L'articolo Ustica, Bonfietti (Familiari vittime): “Il 21 vedrò Giorgia Meloni, lei mi vuole parlare, le dirò tutto…” proviene da Notizie.com.
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Hunter Biden nei guai: la decisione è ufficiale

Brutte notizie per Hunter Biden. La decisione da parte del Tribunale americano è ufficiale ed ora il figlio del presidente americano è nei guai. Hunter Biden nei guai. Come riportato da Rai News, che cita i media americani, il figlio del presidente americano è stato incriminato con tre capi di accusa. Una sentenza arrivata nella serata italiana del 14 settembre dopo la richiesta da parte del procuratore speciale al Gran Giurì di pronunciarsi prima del 29, ultimo giorno utile per evitare di far andare tutto in prescrizione. Hunter Biden è stato incriminato – Notizie.com – © Ansa Al momento il presidente Biden non ha commentato questa sentenza e difficilmente lo farà. L’inquilino della Casa Bianca, infatti, fino ad oggi non è mai entrato personalmente in questa vicenda e molto probabilmente continuerà a tenere la linea considerando anche il suo ruolo. I motivi dell’incriminazione Ecco quali sono i motivi che hanno portato all’incriminazione – Notizie.com – © Ansa Come detto in precedenza, sono tre i capi di accusa nei confronti del figlio del presidente americano e sono tutti strettamente collegati al possesso di una pistola acquistata in modo illegale e alle dichiarazioni non vere sul suo consumo di droga. Tutte cose che hanno portato il Gran Giurì ad incriminare Hunter Biden ed ora si attende il processo per capire la condanna nei confronti dell’avvocato.. Una sentenza arrivata forse prima del previsto. L’accelerazione è dovuta alla richiesta da parte del procuratore speciale di incriminare Biden entro il 29 settembre per non far andare in prescrizione tutte le accuse. Il prossimo passo, come detto in precedenza, sarà il processo, che dovrà definire meglio la pena per l’imputato. Brutto colpo per Joe Biden L’incriminazione di Hunter è un brutto colpo per Joe Biden – Notizie.com – © Ansa L’incriminazione di Hunter non è sicuramente una buona notizia per Joe Biden. Come detto in precedenza, il presidente americano non è mai entrato nei dettagli di questa vicenda, ma il rischio è quello di vedere il processo in piena campagna elettorale e non sarà un aiuto importante per una eventuale riconferma. Vedremo se nelle prossime settimane l’inquilino della Casa Bianca deciderà di prendere una posizione ufficiale su quanto successo oppure continuerà a mantenere la linea adottata fino a questo momento. L'articolo Hunter Biden nei guai: la decisione è ufficiale proviene da Notizie.com.
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Carburanti, Sperduto (Faib) a Notizie.com: “Subito un tavolo per un contratto collettivo”

Il caro-benzina continua a farsi sentire a causa dei prezzi che hanno raggiunto ormai la soglia dei 2 euro.  “Ci è stato promesso un tavolo col ministro Urso per dare una svolta all’intero settore e nell’attesa, il 27 settembre lo incontreremo in occasione dei 60 anni della nostra associazione”. Così, in un’intervista a Notizie.com, il presidente della Federazione autonoma italiana benzinai (Faib), Giuseppe Sperduto. All’evento parteciperanno anche Bitonci, Appendino, De Toma e Peluffo “e faremo una tavola rotonda. Il tema dell’energia va affrontato indistintamente da maggioranza e opposizione perché coinvolge tutti, anche i bambini”.  Carburanti, intervista a Giuseppe Sperduto, presidente di Faib (Ansa Foto/Pexels.com) notizie.com Secondo Sperduto, per abbassare i prezzi è necessario applicare l’accisa mobile: “Lo chiediamo da mesi. Scalando sul prezzo alla pompa il differenziale di Iva incassato in più dallo Stato negli ultimi mesi, i cittadini potranno avere indietro i loro soldi. Perché sono apprezzabili i bonus benzina che intraprenderanno, ma non bastano”. L’emergenza non riguarda solo i carburanti, ma l’intera economia: “Le nostre merci in Italia viaggiano su gomma. Se il prezzo del gasolio è alto, aumentano anche le tariffe del trasporto e i prezzi dei beni primari. Se superiamo i 2 euro ci sarà un collasso”.  Presidente Sperduto, cosa chiedete al governo? “Chiediamo che vengano mantenute le promesse fatte durante il tavolo prima delle vacanze estive. Per prima cosa che venga stipulato un contratto collettivo che valga per tutti. I gestori svolgono lo stesso lavoro indipendentemente dall’erogato. Non è ammissibile che un collega percepisca 2,5 centesimi e un altro 5. Un contratto collettivo potrebbe aiutare anche a combattere l’illegalità petrolifera. L’ultimo scandalo è di qualche giorno fa e riguarda società che fatturano falsi, distribuiscono dall’estero ed evadono Iva e accise. Poche persone hanno lucrato ai danni dello Stato e di tutti i cittadini: parliamo di miliardi. Ma fino a questo momento il governo ha partorito solo il cartello del prezzo medio”; Carburanti, Sperduto (Faib) a Notizie.com: “Subito un tavolo per un contratto collettivo” (Ansa Foto) – notizie.com A proposito di questo, com’è cambiata la situazione da quando c’è l’obbligo di esporre i prezzi medi? “Fin dall’inizio abbiamo ritenuto che fosse un nulla di fatto. Il cartello del prezzo medio ha solo rilanciato i prezzi verso l’alto. Inoltre genera confusione e serve solo a fare verbali a discapito della precarietà dei gestori. Inoltre nel nostro settore sicuramente ci sono mele marce, ma non possiamo essere criminalizzati tutti”; Si riferisce alla polemica sull’aumento dei prezzi che vengono attribuiti ai gestori? “Bisogna sgomberare la mente dall’idea che il gestore guadagni in percentuale cifre astronomiche e abbia la possibilità di fare manovre sul prezzo al cliente. Noi siamo i primi a non volere prezzi alle stelle, perché operiamo nel settore con un margine fisso. Significa che se i carburanti costano troppo, il cliente ne acquista di meno e i nostri guadagni sono inferiori”.  L'articolo Carburanti, Sperduto (Faib) a Notizie.com: “Subito un tavolo per un contratto collettivo” proviene da Notizie.com.
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Disastro Mancini: l’avventura in Arabia regala solo delusioni

Non riesce ad ingranare l’ex commissario tecnico dell’Italia con la sua nuova nazionale Altra stop per Roberto Mancini. Non è stata delle migliori la partenza dell’ex ct azzurro come nuovo commissario tecnico dell’Arabia Saudita che alla seconda uscita consecutiva, rimedia la seconda sconfitta di fila. Meglio di così non poteva cominciare per l’ex Artista del Gol e in un certo senso anche della panchina, almeno fino all’ultimo europeo vinto in Inghilterra. E così, dopo la sconfitta contro la Costa Rica per 3-1 per i centroamericani, ecco che è arrivato un altro ko, il secondo per Mancio, il sesto di fila per la nazionale saudita. L’ex ct dell’Italia Roberto Mancini ora sulla panchina dell’Arabia Saudita (Ansa Notizie.com) A fargli male per la seconda volta, in questa circostanza è stato l’ex attaccante dell’Inter ed ex ct della Germania Klinsmann che da più tempo di Mancini allena gli asiatici. Pensare che l’ex ct azzurro non è che abbia stravolta la formazione della prma partita anzi ha confermato ben otto giocatori su undici rispetto alla sfida con il Costa Rica. Le uniche sostituzioni rispetto alla prima gara sono stati in porta, con Al Owais che rileva Al Aqidi, in mezzo al campo come mezzala destra, Al Dawsari al posto di Al Hazzazi, e in avanti la scelta è stata su Al Alhammdan preferito ad Albrikan. Qualche cambio e tanto possesso palla, ma non sono bastati per evitare la sconfitta L’ex ct dell’Italia al primo giorno con la nuova nazionale dell’Arabua Saudita (Ansa Notizie.com) Il modulo sempre lo stesso sia della prima partita, ma di gran parte della sua avventura azzurra, con il suo 4-3-3 che è una specie di marchio di fabbrica. Pensare che la gara non era cominciata neanche male, con i sauditi che hanno preso l’iniziativa più volte, sfiorando anche la rete. Ma a cambiare le sorti della partita è la rete di Cho Gue-sung, attaccante del club danese Midtjylland con una discreta esperienza europea che dopo la mezzora era bravo a sfruttare un rimpallo e a insaccare di  testa. Qualcosina rispetto alla prima partita si è vista, con Mancini che aveva chiesto alla sua nuova squadra di far girare il pallone in mezzo al campo, senza avere timori. E infatti il possesso palla è stato superiore, ma non è bastato ad evitare la sconfitta. Per gli uomini di Mancini c’è stato il 53% che però, nonostante il buon inizio, i tentativi in porta sono stati appena 3, due nello specchio e uno a lato. E’ normale che si tratti dell’Arabia Saudita che non è che abbia tutta questa tradizione ed esperienza, ma qualcosa di più si poteva fare. L'articolo Disastro Mancini: l’avventura in Arabia regala solo delusioni proviene da Notizie.com.
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Dove è nata Grecia Colmenares? Il ristoratore italiano in Venezuela ci racconta Valencia

Grecia Colmenares è tra i protagonisti del Grande Fratello 2023. La nota attrice di soap opera è nata a Valencia il 7 dicembre del 1962 e vogliamo fornirvi qualche dettaglio in più sulla città. Mario è un ristoratore italiano che si è trasferito a Tenerife da cinque anni, ma che prima per oltre un ventennio è stato proprietario di diversi locali in Venezuela. L’abbiamo intervistato per farci raccontare la città di cui è originaria la nuova concorrente del reality show di Canale 5. Dove è nata Grecia Colmenares? (Notizie.com) Mario spiega: “Valencia ha circa un milione e mezzo di abitanti e si compone di cinque Municipi. Questi insieme formano la Gran Valencia ed è la città più industriale di tutto il Venezuela. Ci sono fabbriche importanti come Ford, General Motor e tante altre ancora con diverse zone industriali. È ubicata nel centro del paese e pertanto è comunicata bene con il porto centrale. Tutta la produzione che viene fatta in questa città sale dal porto appunto. La piazza della Corrida è la più grande del mondo ed è sede di una squadra di baseball molto importante oltre a numerosi centri sportivi. Nella zona olimpica fanno diverse attività in questo senso. La città ha la metro in costruzione che collegherà il sud al nord della città. C’è anche un’importante Università, seconda di importanza dopo quella di Caracas nel paese. Grandi centri commerciali e ospedali ben equipaggiati la rendono una città moderna”. Dove è nata Grecia Colmenares? (Notizie.com) Mario però ha voluto anche specificare che le cose si stanno mettendo male nel paese con capitale Caracas: “Adesso per il cambio politico la situazione è difficile, dicono che proprio a Valencia c’è la donna più bella del Venezuela”. L'articolo Dove è nata Grecia Colmenares? Il ristoratore italiano in Venezuela ci racconta Valencia proviene da Notizie.com.
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Ufficiale, Rubiales si dimette: “Non posso proseguire”

Il dirigente, sospeso dall’incarico dopo il bacio alla Hermoso alla fine del Mondiale vinto dalla Spagna, ha annunciato la propria decisione durante il programma televisivo Piers Morgan Uncensored Luis Rubiales si è dimesso, ora è ufficiale: “Non posso proseguire il mio lavoro”.  L’ex presidente della Federcalcio spagnola, sospeso dall’incarico dopo le polemiche per il “bacio senza consenso” con la calciatrice Hermoso, ha annunciato la propria decisione di rassegnare le proprie dimissioni. Luis Rubiales, 46 anni, ha rassegnato le proprie dimissioni dopo il caso per il bacio senza consenso dato alla Hermoso dopo la finale del Mondiale tra la Spagna e l’Inghilterra (Ansa Foto) – Notizie.com Lo ha fatto nel corso del programma televisivo Piers Morgan Uncensored. Abbandonato anche l’incarico di vice presidente del Comitato esecutivo dell’Uefa. “Non posso andare avanti”, sono state le sue parole. Il caso era scoppiato al termine della finale dei Mondiali femminili vinta dalla Spagna contro l’Inghilterra. Erano state asprissime le polemiche e le proteste nate nei suoi confronti. Ora la notizia è ufficiale: Rubiales, 46 anni, si è dimesso in diretta tv. L'articolo Ufficiale, Rubiales si dimette: “Non posso proseguire” proviene da Notizie.com.
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Dl Caivano, Ruspandini (FdI): “Nessun intervento spot, sarà un modello solido per combattere la criminalità”

Il deputato del partito di maggioranza parla a Notizie.com: “Lo Stato deve poter entrare sempre, è vero ci vuole un processo culturale ma deve essere accompagnato con il braccio fermo della legge” Si sta facendo un gran parlare del Decreto Caivano, polemizzando soprattutto a sinistra sulla fattibilità dell’operazione, ma ai più sembrano argomenti sterili e forse un po’ troppo propagandistici, soprattutto per le vicende gravi che ci sono state e che si inizi da quelle parti della Campania, per poi estendere tutto in altre parti d’Italia in modo serio e risoluto. L’importante è che si parta, che si faccia bene e in modo serio. “Nessun intervento spot, nessun provvedimento repressivo, non scherziamo, anche perché sin da bambini siamo cresciuti con l’idea che in alcune parti d’Italia e in alcune città lo Stato non riesca ad entrare e questo non è possibile in una società civile e moderna“, dice con tono serio l’onorevole di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini a Notizie.com. Il deputato di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini (Facebook Notizie.com) Il suo è un discorso accorato e crede molto in quanto è stato deciso, scritto e programmato nel Decreto Caivano. D’altronde l’onorevole Ruspandini è uno che lavora molto sul territorio, non lascia nulla al caso ed è uno di quei politici che alle parole fa seguire sempre i fatti. Nella precedente legislatura, al Senato è stato uno dei più presenti in Aula, con una partecipazione che va oltre il 95% e non è semplice trovare politici di questo stampo all’interno del Parlamento. E non è un caso che sia stato il più eletto nel Lazio nelle ultime elezioni. “Siamo cresciuti sin da bambini con l’idea che in alcuni posti lo Stato non riesce a entrare e continuare a far finta di nulla non è possibile in una società civile e moderna come quella italiana. Sono troppe le realtà che dal Nord al Sud sono in mano alla criminalità, ci vuole un processo culturale, lo sappiamo, ma almeno all’inizio deve essere accompagnato con il braccio della legge e della sicurezza, con le forze dell’ordine che vanno rimpinguate e sostenute“. “L’obiettivo è vedere quello che si farà non solo adesso ma tra cinque anni, si lavora per questo” L’onorevole di Fratelli d’Italia Ruspandini con il presidente della Regione Rocca (Facebook Notizie.com) Per l’onorevole Ruspandini Caivano è e dovrà rappresentare un modello, anche perché si parte da lì ma le realtà che verranno monitorare e in qualche modo “sanate”, saranno tante: “Caivano come base per sistemare le cose, per riprenderci quello che qualcuno ha cercato e cerca di togliere con la violenza e la criminalità. E lo Stato deve fare lo Stato, ci deve essere e il decreto ne sarà la dimostrazione, ma non solo si agirà adesso, ma per ripartire e dare una speranza alle persone che vogliono vivere in tranquillità, avere una famiglia e lavorare senza avere l’ansia che i bambini o i figli possa succedere qualcosa” Per Massimo Ruspandini è un argomento serio e non accetta la lezioncina da parte dell’opposizione che fino all’anno scorso di questi tempi era ancora al Governo: “Lo Stato deve dimostrare di esserci soprattutto in quei luoghi dove tutto è reso più complicato dalla criminalità, è facile governare processi, facile essere duri in realtà a bassissima concentrazione criminale. L’elettorato di sinistra non protesta e non si meraviglia davanti a persone che indossano la divisa, fanno il loro lavoro e presidiano alcuni posto. Purtroppo nel cervello di alcuni radical-chic che hanno fatto carriera e business su disgrazie altrui questo è un modello che non va bene a loro. E quindi parlano di repressione o interventi spot, ma non è così e lo si vedrà nei prossimi anni, ma non solo a Caivano. Cominciare a far vedere, questi che parlano tra qualche anno non ci crederanno e ho la certezza che sarà diverso, molto diverso” L'articolo Dl Caivano, Ruspandini (FdI): “Nessun intervento spot, sarà un modello solido per combattere la criminalità” proviene da Notizie.com.
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Verso Macedonia-Italia, la conferenza stampa di Spalletti

Luciano Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia di Macedonia-Italia. Rivivi con noi le parole del commissario tecnico azzurro. E’ la vigilia di Macedonia-Italia e a presentare la sfida di Skopje è Luciano Spalletti. Rivivi con noi le parole di Luciano Spalletti rilasciate sia in conferenza stampa che ai giornalisti presenti. Spalletti in conferenza stampa alla vigilia della Macedonia – Notizie.com – © Ansa L'articolo Verso Macedonia-Italia, la conferenza stampa di Spalletti proviene da Notizie.com.
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Berrettini svela le sue condizioni: “Purtroppo non ce la farò”

Matteo Berrettini ritorna a parlare sui social dopo il brutto infortunio alla caviglia agli US Open. E le notizie non sono assolutamente positive. Matteo Berrettini è costretto a fermarsi ancora. L’infortunio alla caviglia patito agli US Open lo costringe a non rispondere alla convocazione da parte di Filippo Volandri per la fase a girone della Coppa Davis. A confermarlo è lo stesso tennista romano in un post pubblicato sui social. Berrettini deve ancora fermarsi per un infortunio – Notizie.com – © Lapresse “Fortunatamente gli esami effettuati non hanno mostrato gravi lesioni come si era temuto – si legge nel post – ma non riuscirò a recuperare in tempo ai ragazzi e rappresentare i colori che più amo e a partecipare alla serie di tornei che si terranno in Asia. Ho già iniziato la riabilitazione che spero mi possa far ricominciare a competere dopo il Master di Shanghai. Grazie come sempre per il supporto e i messaggi di affetto. Siete speciali“. Non solo Berrettini, anche Sinner dà forfait Anche Sinner salterà la Coppa Davis – Notizie.com – © Lapresse Prossime partite di Coppa Davis che vedrà l’Italia anche senza Sinner. L’altoaltesino ha comunicato sui social la sua decisione di non rispondere alla convocazione di Volandri per cercare di recuperare le energie dopo gli US Open. “Sfortunatamente non ho avuto abbastanza tempo per recuperare dopo i tornei in America e purtroppo non potrà far parte della squadra a Bologna. E’ sempre un onore giocare per il nostro Paese e sono convinto di tornare in Nazionale il prima possibile. Un grosso in bocca al lupo ai ragazzi, ci vediamo“, si legge nella storia che Jannik ha pubblicato per confermare il proprio forfait. Le scelte di Volandri Arnaldi pronto all’esordio con la Nazionale – Notizie.com – © Lapresse Le assenze di Berrettini e Sinner hanno costretto a Volandri a cambiare i piani per le sfide in programma dal 13 al 17 settembre. Con Lorenzo Musetti, infatti, ci saranno Sonego e Arnaldi. Questi ultimi due si andranno a giocare il posto per l’ultimo singolare visto che il toscano ad oggi sembra essere l’unico ad avere la certezza di scendere in campo. Per quanto riguarda il doppio, alla fine non ci sarà Fognini con Bolelli. L’idea è quello di dare una chance ad uno specialista come Andrea Vavassori, ma molto dipenderà dall’andamento della sfida. L'articolo Berrettini svela le sue condizioni: “Purtroppo non ce la farò” proviene da Notizie.com.
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Nazionale, la frecciata di Abodi a Mancini: le sue parole [VIDEO]

La nuova Italia di Luciano Spalletti è pronta a fare il suo esordio contro la Macedonia del Nord. E a pochi giorni da questa partita, Abodi ritorna anche sull’addio di Mancini. La nuova Nazionale targata Luciano Spalletti è pronta a fare il suo esordio con la Macedonia del Nord. L’obiettivo naturalmente è quello di partire nel migliore dei modi per provare a mettere in discesa il cammino verso gli Europei. Le parole di Abodi su Mancini e Spalletti – Notizie.com – © Ansa “E’ sicuramente un passaggio importante“, ha ammesso il ministro Abodi ai giornalisti, che subito dopo è tornato anche sulla decisione di Roberto Mancini di lasciare la Nazionale e accettare la proposta araba: “Dal punto di vista sentimentale, come ho già detto in precedenza, sono rimasto sorpreso, dispiaciuto e perplesso per come è maturata la cosa. Per il resto la vita va avanti e dopo Mancini c’è Spalletti“. Abodi e gli altri sport Le parole di Abodi sulle altre nazionali azzurre – Notizie.com – © Ansa Il ministro Abodi ha deciso di sfruttare questo intervento per fare un piccolo punto sugli altri sport: “Voglio ringraziare l’Italbasket per quanto fatto al Mondiale. La manifestazione non è ancora finita, ci sono delle posizioni importanti da raggiungere. Ma sicuramente voglio dire grazie alla Federazione, ai ragazzi e al mister. Ora mi auguro che si possa raggiungere il miglior traguardo possibile“.
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Schlein prepara la campagna d’autunno: ecco tutti i temi

 

Terminate le vacanze estive, Elly Schlein è pronta a tornare dietro i banchi del Parlamento. Ecco quali saranno i temi principali che saranno al centro della campagna del Pd. E’ tempo di ritornare al lavoro per Elly Schlein. 

La segretaria del Pd ha terminato la sua pausa estiva e, come riportato dall’Agi, è pronta a riprendere le battaglie che hanno caratterizzato gli ultimi mesi dei dem. Elly Schlein e la sua campagna d’autunno – Notizie.com – © Ansa 

Fari puntati, quindi, sul salario minimo, sanità pubblica, ma anche scuola e Pnrr. Senza dimenticare le risorse che sono destinate alla ricostruzione delle zone dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione. Contemporaneamente, il Partito Democratico porterà avanti il suo percorso sulla manovra. “Il Pd non accetterà ulteriori tagli alla sanità pubblica“, continua a dire la leader dem in vista delle prossime settimane. Le Europee Elly Schlein prepara anche le Europee – Notizie.com – © Ansa 

Naturalmente nei prossimi mesi l’attenzione sarà rivolta anche alle Europee. Si tratta forse del primo vero test per la sua segreteria e la speranza è quella di un cambio di passo importante anche se, come confermato da Mannheimer ai nostri microfoni, per il momento i sondaggi confermano il Pd intorno al 20%. Una percentuale che, secondo quanto riferito da fonti della minoranza interna al Pd, ci potrebbero essere dei problemi per la segreteria. Da qui la necessità di sfruttare questi mesi per mettere in campo una campagna elettorale importante e, soprattutto, scegliere nomi in grado di poter garantire dei voti importanti. Pd, ecco i possibili nomi per le Europee Saviano candidato con il Pd alle Europee? – Notizie.com – © Ansa 

Stando a quanto riferito dall’Agi, la Schlein starebbe pensando di inserire in lista gli eurodeputati uscenti oltre esponenti vicini a lei, ma anche i sindaci. Si tratta di esponenti vicini comunque alla minoranza, ma che consentirebbero alla segretaria di cercare di massimizzare al meglio il risultato schierando personaggi che hanno un seguito importante nei territori. Non è da escludere la possibilità di schierare in questa corsa anche personaggi fuori dal mondo della politica. Al momento è tramontata l’ipotesi di Lucia Annunziata. Si parla anche di Saviano e Strada, ma sono solamente nomi e fino a questo momento non si hanno certezze. 

 

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Nazionale, la nuova vita di Buffon: “Non era scontata la fiducia in me”

 

L’ex portiere della Juventus è diventato il nuovo Capo Delegazione dell’Italia, oggi ha parlato in conferenza stampa: “Sono orgoglioso e questa carica mi stimola. Conosco bene l’ambiente anche in questa veste” 

La prima conferenza di Gianluigi Buffon come nuovo Capo Delegazione dell’Italia. Il sito della Figc aveva così descritto il suo incarico: “Sarà la figura che rappresenta il punto di riferimento per i calciatori, soprattutto i più giovani; il custode dell’identità, dei valori e della storia della Nazionale; la guida fuori dal campo per tutta la delegazione, in grado di unire il gruppo e agevolare il rapporto tra calciatori e staff organizzativo; il rappresentante della Squadra e della Federazione, in assenza del Presidente, nelle occasioni ufficiali”. Gianluigi Buffon ha parlato in conferenza stampa, è il nuovo Capo Delegazione dell’Italia (Ansa Foto) – Notizie.com 

Oggi l’ex portiere della Juventus si è presentato in sala stampa: “Sono molto felice, ringrazio tutta la famiglia azzurra e il ct per la grande fiducia che hanno riposto in me”, ha detto. “Non era scontato immaginare che una figura come la mia potesse essere di miglioramento in un nuovo percorso. Sono orgoglioso e questo mi stimola. Torno in un ambiente che conosco bene anche in questa nuova veste. Il motivo del mio ruolo è quello di mettere un piccolo mattoncino per il nostro futuro“. Buffon: “Non ho rimpianti con la maglia azzurra” Nella foto il presidente della Figc Gabriele Gravina, il commissario tecnico Luciano Spalletti e Gianluigi Buffon, nuovo Capo Delegazione dell’Italia (Ansa Foto) – Notizie.com 

Buffon ha poi aggiunto: “Non ho rimpianti con la maglia azzurra. Fare gare d’addio è una cosa che non mi va perché malinconico, quando io chiudo devo pensare al futuro. Si va avanti. È stato bellissimo, ora arriva una nuova avventura. Per quanto riguarda i giovani, è molto importante la conoscenza della storia per poterla apprezzare. Io sono nato e cresciuto con il mito di Paolo Rossi, Dino Zoff e tutti gli Azzurri del 1982, con i racconti di mio padre. Venire a Coverciano e vedere Riva per me era come vedere un monumento perché me l’aveva passato la mia famiglia. I giovani si possono appassionare così, oltre avendo una Nazionale bellissima e vincente“. Poi le parole su Gianluca Vialli: “Il ricordo che ho di lui è bellissimo, avevamo un rapporto straordinario e ci scambiavamo sempre le maglie. Pensare di essere al suo pari è presuntuoso e sbagliato, non sarei all’altezza di ciò che ha fatto lui”. 

 

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Serie A, Torino-Genoa 1-0: la decide un lampo di Radonjic

 

Prima vittoria in campionato per la squadra di Juric per muovere la classifica. Ko doloroso per il Genoa dopo l’impresa dell’Olimpico. Il Torino festeggia la sua prima vittoria stagionale, superando il Genoa al termine di un match combattuto. 

Una rete spettacolare di Nemanja Radonjic ha fatto la differenza, regalando ai granata tre punti fondamentali per la propria classifica. Proprio quando la sfida sembrava indirizzata verso un anonimo 0-0, c’ha pensato il serbo a rompere l’equilibrio. Il Torino ha vinto la prima partita della stagione contro il Genoa grazie al gol di Radonjic (Ansa) – Notizie.com 

È stato l’esordio di Duvan Zapata, schierato da Juric come punta centrale, supportato da Vlasic e Linetty. Ricci e Tameze hanno presidiato il centrocampo, mentre Bellanova e Vojvoda hanno agito sulle fasce. La difesa, posta davanti al portiere Milinkovic-Savic, vedeva Schuurs, Buongiorno e Rodriguez. Dall’altra parte, Alberto Gilardino ha risposto con Martinez in porta, una difesa composta da Sabelli, Vasquez, Bani e Dragusin, e un centrocampo con Badelj, Frendrup e Strootman. Malinovskyi e Gudmundsson hanno supportato Retegui in attacco. Torino, prima vittoria: che gioiello di Radonjic 

 Il Torino ha cercato subito di fare la differenza, con un cross pericoloso di Vojvoda per Bellaova, ma Frendrup ha salvato in extremis. Zapata ha avuto una buona occasione su calcio d’angolo, ma Martinez ha parato senza problemi. La partita ha visto un equilibrio marcato, con poche vere occasioni da gol. Linetty ha provato a sorprendere Martinez con un tiro dalla distanza nel primo tempo, mentre Retegui ha risposto per il Genoa con una conclusione facilmente bloccata da Milinkovic-Savic. Il colpo di testa di Duvan Zapata all’esordio con la maglia del Torino (Ansa) – Notizie.com 

Nella ripresa il Torino ha cercato di rompere l’equilibrio con insistenza, ma il Genoa ha difeso con ordine. Nonostante le occasioni create da entrambe le squadre, è stato Radonjic a fare la differenza. Il talento granata, a due minuti dalla fine, ha superato Hefti sulla sinistra e ha scagliato un tiro imparabile che ha battuto Martinez, regalando al Torino la prima vittoria della stagione. 

 

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Strage di Ustica, Bobo Craxi: “Mio padre non ha mai parlato con Gheddafi”

 

Il figlio di Bettino Craxi, in esclusiva per Notizie.com, torna sulle parole di Giuliano Amato: “La sua è una delle tante ipotesi fatte. Colloqui con Gheddafi? Nessuno. Con lui parlava Agnelli” 

Le parole di Giuliano Amato sulla strage di Ustica continuano a far discutere. L’ex Premier ha tirato in ballo anche Bettino Craxi che, avrebbe avvisato Gheddafi del possibile attentato nei suoi confronti, organizzato da Stati Uniti e Francia. “Amato sostiene che siano stati i francesi perché volevano colpire Gheddafi e dentro il ragionamento fa il nome di mio padre – dichiara in esclusiva a Notizie.com Bobo Craxi, figlio di Bettino -. 

In realtà non è andata così. In passato si sono dette molte cose e il ruolo di Gheddafi era entrato spesso nella vicenda”. Bobo Craxi sulle parole di Amato su Ustica. Notizie.com Bobo Craxi, è rimasto stupito dalle parole di Amato? “Sono andato a rivedere bene le interviste del passato. Amato queste cose le ha dette anche precedentemente. 

La domanda è, come mai Repubblica metta in primo piano l’intervista di Amato sul caso Ustica, essendo passati un po’ di anni e sebbene questa tesi non sia avvalorata dai tribunali, che si limitano a scolpire una sentenza di probabilità? La magistratura italiana non arriva a una conclusione oggettiva. Si limita a dire che è presumibile che sia stato un agente esterno a far deflagrare il velivolo. Amato, deponendo di fronte alle commissioni, sostiene che ci fu un intervento” 

Amato tira in ballo suo padre “Nessuno ha la verità, su questo punto ci sono due versioni contrapposte che non sono giunte alla medesima conclusione dopo anni. Io mi sono limitato a correggere un’imprecisione, per quanto rilevante, ma comunque un’imprecisione rispetto al ruolo di mio padre in questa vicenda che è inesistente”. Esclude che suo padre possa aver avvisato Gheddafi del pericolo in cui poteva incorrere? “Mio padre non ha avuto nessun colloquio con Gheddafi all’epoca e non li ha mai avuti in vita sua. Quando si trattò di evitare per Gheddafi una fine tragica, attraverso un altro attentato, lui si limitò a non sostenere l’operazione militare americana, ma questo è avvenuto 6 anni dopo. I rapporti ce li aveva l’avvocato Agnelli in quel periodo”. Secondo lei si arriverà mai a trovare la verità su questa vicenda? “Intanto mi pare che non ci si sia dati molto da fare in questi ultimi 20 anni, quindi bisognerebbe chiederlo ai governi che si sono succeduti. L’ultimo a occuparsene se non sbaglio fu proprio quello di Giuliano Amato. Recentemente non ho letto ulteriori approfondimenti. 

Mi auguro di sì, la vicenda va considerata e inserita in un contesto che è quello della Guerra Fredda”. Bobo Craxi, figlio di Bettino, torna sulle parole di Amato – Notizie.com Cioè? Tutti  questi episodi, gli attentati, gli omicidi avvenuti in quegli anni, rientrano in quel contesto specifico. Una volta finita la Guerra Fredda nessuno, nel nostro Paese ha voluto realmente attuare una revisione. Un’analisi completa. La Guerra Fredda è finita nel 1989. si capisce bene che in questi trent’anni si è fatto di tutto tranne che cercare di voltarsi e trovare soluzioni sui fatti del passato.  Ci sono stati uomini politici convinti che non tutto sia stato detto. Soprattutto su quanto la Guerra Fredda abbia influito sulle vicende politiche in corso dal 1992. 

L’impressione è che la fine della Prima Repubblica e l’omicidio politico di alcune personalità, avevano tutta l’aria di una resa dei conti, da fine della Guerra Fredda. Questo è il contesto in cui bisogna ragionare. Al di là del fatto specifico, che capisco bene non essere secondario, anche dal punto di vista del risarcimento delle vittime. Fare emergere i colpevoli è responsabilità e dovere di qualsiasi Stato. Le istituzioni italiane mi pare non siano state capaci di arrivare a una conclusione condivisa e la tesi di Giuliano Amato è una tesi, che in qualche modo può dare un contributo di verità” 

 

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DIRETTA Ucraina, truppe avanzano a Kiev: scontro tra due elicotteri

 

DIRETTA Ucraina, tutti gli aggiornamenti in tempo reale di quello che si sta verificando nel Paese europeo orientale e non, oramai arrivato al giorno numero 554 di conflitto Ucraina (Ansa Foto) Notizie.com 

554mo giorno di conflitto. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, di quello che si sta verificando nel Paese europeo orientale e non. 

 DIRETTA Ucraina, le news in tempo reale Ucraina (Ansa Foto) Notizie.com 

 

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US Open, Djokovic al terzo turno. Due big salutano New York

 

Le prime partite del secondo turno degli US Open hanno regalato assolutamente diverse sorprese. Nessun problema, invece, per Djokovic. In attesa degli italiani, impegnati oggi, il secondo turno degli US Open ha subito iniziato a regalare diverse sorprese e la sensazione è che non è assolutamente finita qui. Se per Djokovic non ci sono stati problemi (vittoria in tre set contro Zapata Miralles), dicono addio allo Slam americano Tsitsipas e Ruud. Djokovic approda al terzo turno degli US Open – Notizie.com – © Ansa 

La prima grande eliminazione è sicuramente quella del greco, che in cinque set contro lo svizzero Sticker, numero 128 al mondo. Un risultato che conferma come agli US Open non ci sono partite scontate. Lo stesso si più dire di Ruud che è stato sconfitto 3-2 dal cinese Zhang in una sfida che lo ha visto sempre in rimonta. Per il resto, almeno in campo maschile, non ci sono state particolari sorprese in questo senso. Fuori la Kvitova Kvitova eliminata dalla Wozniacki – Notizie.com – © Ansa 

Novità importanti anche in campo femminile. L’impresa di giornata è stata compiuta sicuramente dalla Wozniacki. L’ex numero uno al mondo, ora oltre 600, ha superato in due set la Kvitova andando a regalare un terzo turno molto importante anche in ottica classifica e fiducia. Eliminazione a sorpresa anche la Linette contro la Brady, per la Azarenka e per la brasiliana Haddad Maia. Avanza senza particolari problemi la numero uno al mondo Swiatek. Il programma di oggi Sinner è pronto a tornare in campo – Notizie.com – © Ansa 

Oggi si va a chiudere il secondo turno con diversi italiani in campo. Fari puntati assolutamente sul derby tra Sonego e Sinner con Jannik che proverà ad andare avanti nella speranza di qualche sorpresa sul fronte Alcaraz. In campo anche Berrettini e Arnaldi, chiamati ad ottenere un buon risultato in sfide non assolutamente complicate contro i francesi Rinderknech e Arnaldi. Anche in campo femminile sono in programma due sfide con gli italiani protagonisti: Lys-Bronzetti e Trevisan-Vondrousova. 

Questi gli orari provvisori dei nostri azzurri: Sonego-Sinner non prima delle ore 17:00 Berrettini-Rinderknech non prima delle ore 18:30 Lys-Bronzetti non prima delle ore 18:30 Trevisan-Vondrousova non prima delle ore 19:00 Fils-Arnaldi non prima delle ore 20:00 

 

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