Persona dell'anno 2022 di TIME: Volodymyr Zelensky e lo spirito dell'Ucraina
Le donne dell'Iran sono le eroine dell'anno 2022 di TIME
Persona dell'anno 2022 di TIME: Volodymyr Zelensky e lo spirito dell'Ucraina
Il presidente peruviano Pedro Castillo ha sciolto il parlamento è ha dichiarato lo stato d'emergenza. La decisione del presidente viene denunciata dai media dell'opposizione come un vero e proprio golpe.
Il parlamento oggi doveva discutere una mozione di sfiducia del presidente per "incapacità morale". L'iniziativa che mirava alla destituzione del presidente di orientamento progressista era stata presentata dall'opposizione di centrodestra. "Non ho mai rubato un soldo alla Patria", ha detto Castillo.
La procura peruviana ha arrestato il destituito presidente del Perù Pedro Castillo presso la sede della prefettura di Lima, dove si è recato con la sua famiglia e l'ex primo ministro Anibal Torres dopo aver annunciato che avrebbe sciolto il parlamento, decretato un governo di emergenza e indetto nuove elezioni legislative. L'accusa è di violazione della costituzione.

Il parlamento intanto con 101 voti a favore delle dimissioni del presidente ha votato l'impeachment.
1. Il regime iraniano non ha ufficialmente abolito la sua cosiddetta polizia morale e ciò che un funzionario ha detto a un evento non significa un annuncio ufficiale.
2. Migliaia di crimini contro l'umanità sono stati commessi dal regime senza il ruolo della polizia morale in Iran. Gli apparati di sicurezza della Repubblica islamica sono intensi, ovunque, e continuano a commettere crimini contro cittadini iraniani.
3. I media e gli osservatori occidentali non dovrebbero sopravvalutare questi falsi annunci, che sono disinformazione dalla macchina di propaganda della Repubblica islamica. Il regime vuole dividere i manifestanti e deviare la pressione internazionale.
4. Come piccola parte dei rivoluzionari iraniani, vi stiamo dicendo ad alta voce che il nostro problema non è solo con la polizia morale, stiamo combattendo per il cambio di regime e la fine della Repubblica islamica.
La misura, introdotta dal governo Draghi, era stata contestata in diverse sedi giudiziarie.
Una volta arrivata in Italia “Mi hanno detto che dovevo prostituirmi” ha detto la 15enne al giudice. Lo stesso magistrato che si è pronunciato già sulla vicenda. Una storia fatta di prostituzione andata avanti per oltre quattro mesi, da gennaio a maggio del 2016, periodo nel quale la ragazzina convinta di poter guadagnare accudendo bambini si è ritrovata a dover garantire prestazioni sessuali a 450 uomini.
Due sorelle avevano messo il profilo della 15enne online e così adescavano clienti e una volta che raggiungevano l’abitazione le due maitresse si nascondevano in un armadio per controllare la ragazzina costringendo quest’ultima a mantenere il cellulare acceso durante il rapporto sessuale. Al giorno la 15enne doveva incontrare almeno 5 clienti. Davanti al giudice sono finiti 9 clienti assolti per mancanza di prove, mentre le due sorelle, di 30 e 35 anni, sono state condannate a 7 e 6 anni per prostituzione minorile
da Il Corriere della Città



La Procura di Rimini ha iscritto nel registro degli indagati due uomini di 32 anni accusati di diffusione illecita di immagini o video sessuale espliciti, il cosiddetto reato di "revenge porn". Secondo gli inquirenti, avrebbero condiviso in una chat il video di un rapporto sessuale consumato con una ventenne che avevano conosciuto la sera stessa in discoteca.
Secondo la ricostruzione di oggi de Il Resto del Carlino, in un primo momento i due giovani erano stati identificati dai carabinieri della compagnia di Riccione in quanto indiziati per violenza sessuale aggravata. Il sostituto procuratore Davide Ercolani, esaminate le immagini trovate sugli smartphone sequestrati, ha ritenuto di far decadere l’accusa più grave, per la quale verrà chiesta l’archiviazione. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, il rapporto sessuale con la giovane sarebbe stato consenziente.
da Fanpage
Per questo motivo la polizia, coordinata dalla Dda di Genova, ha eseguito tre misure cautelari (due in carcere e una ai domiciliari) nei confronti di altrettanti giovani accusati di far parte della chat. Secondo il gip, che ha emesso l'ordinanza, alcuni avevano anche inaugurato una "campagna di addestramento" al tiro con armi ad aria compressa utilizzando come bersaglio effigi di cariche dello Stato in zone abbandonate di Genova "nell'ottica di un progetto stragista di enormi dimensioni alle istituzioni".
da TGCOM24

Come detto, Chiara Ferragni è stata presa di mira per una clip condivisa nella quale mostra tre outfit di intimo dedicati alle festività di Natale. Due pezzi rossi e uno scuro grigio e nero. Look che alla moglie di Fedez stanno benissimo ma che hanno scatenato appunto gli haters.
Non è certo la prima volta che la donna viene attaccata per il fatto che sia madre e che si mostri in modo “molto piccante”. Questa volta, però, l’impreditrice digitale è stata presa di mira anche per il suo fisico molto asciutto e, in alcuni casi, pure per la “bellezza” dei capi in sé.
“Sembri una ba**ona”, ha scritto un utente. “Ma sei un manico di scopa”, ha scritto un altro. Molti, invece, hanno fatto notare che gli abbinamenti della Ferragni con una sola giacca sopra non fosse proprio consigliabili nel periodo invernale salvo non si faccia un uso spropositato del riscaldamento nella propria abitazione.
da DonnaGlamour
I prezzi dei carburanti tornano insomma a salire per la prima volta in nove mesi, cioè da quando a marzo il governo Draghi aveva approvato un decreto per tagliare i prezzi e contrastare l'aumento dovuto all'inflazione e alla guerra in Ucraina. Da allora lo sconto era stato prorogato ogni mese fino a novembre. Il 23 novembre scorso, come detto, il governo di Giorgia Meloni ha approvato un nuovo decreto che prevede una riduzione dello sconto a partire da oggi e per un mese.
Nel dettaglio, da oggi le accise sulla benzina salgono da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quelle sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro, quelle sul gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro.
Questo significa che sulla base dei listini odierni dei carburanti, la benzina in modalità servito passerà da una media di 1,801 euro al litro a 1,923 euro/litro, mentre il gasolio da 1,885 euro volerà a 2,007 euro/litro, sfondando la
"soglia psicologica" dei 2 euro. Per il self, secondo i calcoli del Codacons, i prezzi alla pompa della verde passeranno da una media di 1,650 euro/litro di ieri a 1,772 euro di oggi, il diesel da 1,733 euro/litro a 1,855 euro/litro.
Un pieno di benzina o gasolio costerà 6,1 euro in più, con un aggravio pari a +146,4 euro a famiglia su base annua, considerando due pieni al mese.
Secondo un'analisi dell'Associazione bancaria italiana (ABI) riferita al 2019, in quell'anno la media delle commissioni sulle transazioni elettroniche in Italia era 1,1 euro, sotto quella europea (I,2 euro). Secondo una direttiva comunitaria, le commissioni dovrebbero essere non più alte dello 0,2 per cento nel caso di utilizzo del bancomat e dello 0,3 per cento quando si usano carte di credito o debito.
Il costo delle commissioni italiane è inferiore alla media europea.
Per chi usa il circuito Pagobancomat, per esempio, la commissione in media è l'1,40 per cento, quando cinque anni fa si pagava l'1,92 per cento. Per chi sceglie i Pos fissi l'abbattimento dei costi è ancor più sensibile (la commissione scende all'1,27 per cento). Ma anche per gli altri circuiti il calo è stato notevole: dal 2,56 che si agava nel 2017 all'1,66 che si paga adesso. Anche in questo caso la strumentazione fissa (rispetto alla mobile) risulta più economica.
Secondo il rapporto di Osservatorioconfrontaconti e Sostariffe, la spesa iniziale per il Pos nel 2022 è di 44 euro inferiore rispetto al 2017, e il canone mensile vale in media 11 euro in meno: si tratta di un calo di circa il 63,6 per cento rispetto a cinque anni fa.
Per sostenere i commercianti a dotarsi di Pos, il governo Draghi aveva già previsto delle forme di incentivi predisponendo un credito di imposta dal 30 al 100 per cento a seconda del collegamento al registratore di cassa e della trasmissione dei dati sulle transazioni in tempo reale.
L'ultima bozza circolata in questi giorni non definisce, infatti, ancora alcune delle fonti di finanziamento a cui il governo attingerà.
Ci saranno sicuramente risparmi di spesa, come quelli sul Reddito, ma la norma sugli extraprofitti, che dovrebbero salire al 35% cambiando la base imponibile dal fatturato agli utili, rimane ancora vuota.
da Ansa
Giorgia Meloni (FdI): "Sono pronta ad assumermi la responsabilità di fare delle scelte anche se dovesse costare in termini elettorali. Siamo pronti a fare quello che è giusto per la Nazione e non per noi. Lo dimostra anche la scelta operata sul reddito di cittadinanza"
Nella bozza della Legge di Bilancio 2023 c'è una norma che riguarda i pagamenti con il POS. Prevede l'esenzione dall'obbligo di accettare le carte di credito e i bancomat per scontrini al di sotto dei 30 euro.
Secondo quanto previsto dalla manovra approvata in Cdm il ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilirà entro giugno (180 giorni) i "criteri di esclusione al fine di garantire la proporzionalità della sanzione e di assicurare l'economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse".
Nel frattempo però "sono sospesi i procedimenti ed i termini per l'adozione delle sanzioni". Ovvero quelle che prevedevano un fisso di 30 euro più il 4% della transazione negata. Dopo l'esenzione per i tabaccai sulle marche da bollo, arriva quindi una nuova norma che piacerà ai commercianti. Sempre che non sorgeranno classi di clienti che inizieranno a servirsi maggiormente di Amazon (da casa loro) e di bar, ristoranti, negozi nei quali sono sicuri che il pagamento Bancomat non venga negato nemmeno per bassi importi.
Volt (partito politico) sui social: "Il governo Meloni prosegue in retromarcia.
Dopo il tetto al contante, abolito anche l'obbligo di accettare il POS per pagamenti inferiori a 30 euro. Ennesimo aiutino agli evasori. Continuando così, ci schianteremo."
Giorgia Meloni: "Confermato a 5mila euro il tetto per l'uso del contante. Tregua fiscale ma niente condono"
Bill Barr, l'ex procuratore generale di Trump, ieri sera ha detto a Margaret Hoover su "Firing Line" della TV PBS che è "sempre più probabile" che Trump venga incriminato. Approfondimento
L'ex presidente Trump pensava che l'annuncio alla presidenza potesse aiutarlo a proteggerlo dall'accusa da parte del Dipartimento di Giustizia del presidente Biden.
Come segnalato due settimane fa, il procuratore generale Merrick Garland ha nominato il procuratore veterano Jack Smith come consigliere speciale per sovrintendere alle indagini penali federali sugli sforzi dell'ex Trump per ribaltare le elezioni del 2020 e sulla sua gestione di documenti riservati.
Tra le righe: la nomina ha lo scopo di evitare l'apparenza di un conflitto di interessi.
Smith ha dichiarato in una dichiarazione: "Il ritmo delle indagini non si fermerà né si fermerà sotto il mio controllo".
La conclusione: alcuni alleati di Trump lo hanno avvertito prima del suo annuncio che un avvocato speciale potrebbe significare che se viene incriminato, Biden pagherebbe un prezzo politico inferiore.
La candidatura dell'ex presidente Trump potrebbe mettere immediatamente a repentaglio sia la corsa presidenziale che il controllo del Congresso per i repubblicani, sulla base degli exit poll e dei risultati di medio termine.
Cosa sta succedendo: Trump è un'arma a doppio taglio, scrive Josh Kraushaar di Axios.
Guarda la mappa elettorale nel 2024.
Cosa stiamo guardando: con Trump in corsa, la pressione per sostenerlo alle primarie - o affrontare le conseguenze - sarà intensa e onnipresente.
Cosa stiamo ascoltando: gli agenti repubblicani temono che Trump sia così danneggiato dall'elettorato elettorale generale che potrebbe perdere contro un democratico, anche durante una recessione.
Ingrandisci: nel '24 i Democratici difenderanno 23 dei 33 seggi al Senato in gioco. Mantenere quei seggi democratici significherà vincere in una zattera di stati rosso e viola:
Quali sono le prospettive: in attesa dietro le quinte ci sono un gruppo di candidati allineati al MAGA che potrebbero lottare con gli elettori indipendenti.
Elon Musk ha twittato ieri sera un sondaggio di 24 ore, chiedendo ai suoi 117 milioni di follower se l'account Twitter dell'ex presidente Trump dovesse essere ripristinato.
11 milioni di voti sono arrivati durante le prime 15 ore, con il 52% a favore della reintegrazione e il 48% contrario.
Centocinquantasette sono i minuti che ha atteso Paula Onofrei prima di essere soccorsa dagli operatori di un'ambulanza. Sono oltre due ore e mezza di attesa, un tempo lunghissimo se ti senti male ed hai bisogno di cure. In quel lasso di tempo vengono effettuate quattro chiamate al 118. A chiedere aiuto è la sorella minore Rebecca, che si trova a casa con Paula. Due giorni prima era andata al pronto soccorso perché lamentava crampi addominali forti. Lì sospettano si tratti di una semplice colite e dopo ore di attesa in sala d'aspetto Paula decide di tornarsene a casa nonostante i dolori lancinanti. La mattina del 23 luglio la sue condizioni precipitano e la sorella Rebecca decide di chiamare un'ambulanza.da Fanpage
Gian Marco Centinaio (Lega) a 'Un Giorno da Pecora': "Letizia Moratti? Errore non averla mandata a casa prima, non puoi avere il vicepresidente della Regione che spara sul presidente. Flirta da tempo con Renzi e Calenda".
Letizia Moratti, secondo Attilio Fontana, "guarda verso sinistra e non da oggi".
E quindi, per il presidente della Lombardia, "i dubbi che avevo espresso sul suo posizionamento politico erano fondati". Dopo le dimissioni della Moratti, Fontana ha deciso "di affidare la delega del Welfare al dottor Guido Bertolaso, protagonista della campagna vaccinale in Lombardia e profondo conoscitore della macchina operativa della sanità lombarda".
da TGCom24
È l'assessore all'Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione, Fabrizio Sala, di Forza Italia, ad assumere l'incarico di vicepresidente della Giunta regionale della Lombardia, dopo le dimissioni di Letizia Moratti. Il presidente della Regione, Attilio Fontana, gli ha conferito la carica questa mattina.da SkyTG24
In relazione al corteo di Predappio per il centenario della marcia su Roma, 8 persone sono state indagate per apologia del fascismo dopo aver fatto il saluto romano e ostentato simboli fascisti.
Ulteriori accertamenti sono in corso. Domenica circa 2mila persone si erano date appuntamento nel paese del Forlivese dove è nato e dove è sepolto Benito Mussolini: il corteo si era chiuso con i saluti romani.
da TGCom24
Nell'area del rave party di Modena sono state avviate le operazioni di sgombero.
Gli agenti, con caschi e scudi, sono all'esterno del capannone mentre alcuni di loro trattano con gli organizzatori. Domenica il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, aveva dato mandato al prefetto di Modena e al capo della polizia di "adottare ogni iniziativa per interrompere l'evento e liberare l'area al più presto". I promotori dell'evento, al quale hanno partecipato migliaia di persone, avevano espresso l'intenzione di andare avanti fino a martedì.
da TGCom24
A Modena presente anche il Ministro. Ma la manifestazione di Predappio non preoccupa.
Centinaia di nostalgici filo-fascisti sfilano per le strade di Predappio (FC) in un'orgia di simboli del Ventennio e fanno il saluto romano di fronte al cimitero — Leonardo Bianchi, giornaliste di Vice.
Nonostante le promesse fatte alla Cop26, la maggior parte dei governi non ha presentato nuovi piani o, come il Regno Unito, ha apportato solo piccoli aggiornamenti
Sulla base delle politiche attuali, il mondo è sulla buona strada per un aumento di 2,8°C. Se verranno aggiunte nuove politiche in linea con i piani climatici presentati dai governi da Glasgow, ciò potrebbe scendere a 2,4°C. Ma 2,4°C o 2,8°C, questi sono livelli di riscaldamento da incubo
Anche con il riscaldamento di 1,1°C fino ad oggi, l'impatto del cambiamento climatico si sta intensificando. Il Regno Unito è stato colpito da incendi distruttivi dopo che le temperature hanno raggiunto i 40°C senza precedenti in estate, mentre si stima che le recenti inondazioni del Pakistan siano costate 30 miliardi di dollari
Questa organizzazione informatica è una forza di hacking irregolare coordinata da funzionari del governo ucraino tramite Telegram e altri social media.
Uno dei compiti principali dell'esercito informatico ucraino rimane la fuga di documenti dalle grandi aziende russe, in particolare quelle con profondi legami con il governo, comprese le informazioni personali dei dipendenti, i progetti per i sistemi informatici, i contratti con i partner e i database interni
Una guida generale sugli hacker ucraini è stata fornita dal terzo attore informatico più potente al mondo, il Regno Unito, al primo posto in termini di difesa, intelligence, norme e capacità offensive.
Il National Cyber Security Center e la National Cyber Force, una partnership congiunta tra GCHQ e Ministero della Difesa con capacità cibernetiche offensive, svolgono un ruolo importante nello svolgimento di operazioni informatiche contro Mosca
"Un episodio gravissimo che ci lascia sgomenti. Le forze dell'ordine stanno cercando il responsabile e hanno tutto il nostro sostegno. Esprimo la nostra vicinanza e la solidarietà alla giovane studentessa". E' il commento, via twitter, del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, all'aggressione di una giovane donna in una residenza universitaria del capoluogo piemontese.
E' originaria di Messina, ed è Torino per ragioni di studio, la giovane che ieri sera è stata aggredita in un residence universitario dell'Edisu nel capoluogo piemontese. L'Edisu ha messo una stanza a disposizione dei familiari, in arrivo a Torino dopo essere stati informati dell'episodio.
Ha sentito bussare alla porta e, credendo che fosse qualche altro studente, ha aperto. Questa, secondo quanto si apprende, è la prima ricostruzione dell'aggressione ieri sera poco dopo la mezzanotte in un campus universitario. L'aggressore è un uomo che si sarebbe introdotto nel campus. A quanto pare aveva bussato anche ad altre porte.
da Ansa
Sunak, riferisce il Guardian, arrivato secondo nella corsa contro Liz Truss l'estate scorsa, avrebbe ottenuto il sostegno delle diverse anime del partito conservatore,dall'ala destra di Kemi Badenoch e Suella Braverman, ai centristi vicini al Cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt, fino al ministro dell'Interno Grant Shapps.
Farà comodo a Giorgia Meloni avere Roberto Cingolani a Palazzo Chigi come «advisor per l’energia». Farà comodo alla nuova premier perché sono troppe le partite aperte, da Piombino a Bruxelles, per fare a meno del sostegno (e della copertura) dell’ormai ex ministro della Transizione ecologica di Mario Draghi. L’annuncio del nuovo ruolo di Cingolani, discusso anche con Draghi stesso, è arrivato ieri.da Corriere
Il fisico con un passato da fondatore dell’Istituto italiano di tecnologia e da «Chief technology and innovation officer» di Leonardo, il gruppo della difesa, opererà a fianco di Meloni e del nuovo ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. «Occorre terminare il lavoro sul tetto al prezzo del gas negoziato a Bruxelles e sul rigassificatore» ha spiegato ieri Cingolani, che coopererà con Meloni a titolo gratuito per «superare l’inverno vista l’emergenza in cui ci troviamo». E già la scelta dei dossier citati dall’ex ministro la dice lunga sul fatto che la premier dovrà mettersi a correre non appena tocca terra.
AmericanThinker: "Molti di noi potrebbero diventare uno sbuffo d'aria bollente se proseguiamo sulla strada che stiamo percorrendo ora. Il rischio, lo scontro nucleare cresce ogni giorno: non dovrebbe qualcuno suggerire che almeno ci soffermiamo a pensare ai pericoli della guerra nucleare?
Mentre ci avviciniamo a un ruolo militare attivo in Ucraina, forse l'amministrazione Biden può spiegare al popolo americano come una guerra calda con la Russia sia nel migliore interesse degli Stati Uniti? Finora, le nostre sanzioni sono riuscite solo a rafforzare il rublo russo a un massimo di sette anni e a dargli "il titolo di valuta più efficace del mondo quest'anno. Il dollaro, d'altra parte, continua a vacillare mentre l'inflazione sprofonda sempre più in l'economia statunitense e i prezzi della benzina raggiungono massimi senza precedenti.Se questa fosse una guerra di logoramento, perderemmo gravemente
Questa guerra avrebbe dovuto essere finita mesi fa. Si trattava semplicemente di lasciare l'Ucraina fuori dalla NATO. Data questa opzione o la continua devastazione del loro paese, sembra ovvio in che direzione sarebbero andati gli ucraini. Se non fosse stato per le pressioni esterne, l'intera crisi sarebbe ormai diventata un ricordo. Eppure ora stiamo riversando miliardi di dollari dei contribuenti in un'operazione militare che non ha alcuna giustificazione legittima in termini di interessi americani e nessuna soluzione chiaramente definita, tranne forse per rovesciare Putin. Lascerà che ciò accada prima di usare tutte le armi a sua disposizione?
Il nostro confine meridionale è invaso da cartelli, droga e illegalità. La criminalità dilagante sta devastando le nostre città. L'inflazione è fuori controllo ei prezzi della benzina continuano a salire. Forse ci sono cose migliori da fare che spendere miliardi incalcolabili per difendere i confini di altre persone?
In che misura i nostri sforzi passati per mantenere il mondo in ordine hanno funzionato per noi? Bene, c'era il Vietnam. Sappiamo quanto ha funzionato bene. Poi c'è l'Afghanistan. È ancora una ferita aperta che non guarirà presto. E chi potrebbe dimenticare l'Iraq e le sue "armi di distruzione di massa"? Ma la definizione stessa di follia è che vorremmo ripeterlo con un paese che controlla la più grande scorta di armi nucleari del mondo
Joe Biden afferma che sosterremo l'Ucraina "per tutto il tempo necessario. Per tutto il tempo necessario per fare cosa? Qual è l'obiettivo? E quale sarà il costo del "per tutto il tempo necessario"? Questo include l'accumulo infinito di nuovo debito?inflazione perpetua?benzina da dieci dollari?
Forse Putin stava solo bluffando sulla sua disponibilità a usare armi nucleari, ma vogliamo davvero scommettere in questo scenario? Dovremmo rischiare la vita di milioni di persone per un presunto bluff? Dicono che non dovresti scommettere più di quanto puoi perdere. Penso che Joe Biden ei suoi collaboratori siano disposti a sopportare la morte di milioni di americani
Putin ha 6.000 armi nucleari e sistemi missilistici per consegnarli. E viene messo alle strette, punzecchiato e pungolato. Forse dovremmo farci gli affari nostri prima che sia troppo tardi. Tutta questa cosa è pazzesca"
Corrisponde a verità che il giorno del pranzo sia intervenuto, presso il ristorante, personale medico del 118, tuttavia, tale intervento si è reso necessario per problemi personali di salute che hanno afflitto due avventori, ma che nulla hanno a che vedere, in alcun modo, con la qualità e/o tipologia del cibo somministrato presso il ristorante, con la preparazione dello stesso o con i metodi di cottura utilizzati, come a qualcuno piacerebbe far credere. Pertanto, poiché quel che ha avuto inizio come un semplice “sparlare” si sta protraendo nel tempo e soprattutto, considerato che la divulgazione di notizie false e diffamatorie sta arrecando un danno all’immagine del ristorante, anche ben oltre i confini della città, invito chiunque a cessare simili comportamenti.
da IlPost
Vladimir Putin ha commentato la signora Truss dopo aver trascorso 44 giorni in carica. Il successore del primo ministro in carica più breve nella storia britannica sarà scelto entro una settimana "per fornire piani fiscali e mantenere la stabilità economica del paese". Speriamo non con lo stesso successo della stessa signora Truss!😄
L'unica cosa più importante che può portare un nuovo PM è riprendere a usare il linguaggio della solidarietà sociale e dello sforzo nazionale condiviso, spiegando che questa è una crisi che non sarà di breve durata. Il prossimo leader Tory dovrà ripristinare un governo decente
Il meglio che possono sperare di fare è assicurarsi, al momento delle prossime elezioni, di consegnare un paese in condizioni moderatamente migliori di quelle lasciate dalla breve amministrazione Truss
Una crisi questa volta davvero senza precedenti, per la velocità grottesca alla quale s'è consumata, destinata a proiettare l'ombra di un avvitamento di sistema per un Regno Unito a rischio di disunione: non più roccia secolare di solidità istituzionale ma isola sferzata da venti d'instabilità permanente (ben al di là dei cliché di certi paragoni mediatici con l'Italia) alimentati dai contraccolpi d'una Brexit che incomincia a presentare i suoi conti, oltre che da sommovimenti internazionali e lacerazioni domestiche strutturali sul piano economico, politico, sociale e geografico.
Liz Truss, 47 anni, ne è da oggi il simbolo più clamoroso e imbarazzante: costretta ad annunciare le proprie dimissioni appena 45 giorni dopo l'avvento a Downing Street in sostituzione di Boris Johnson.
da Ansa