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Addio a Gorbaciov, ex presidente URSS e premio Nobel per la pace. Festeggia Marco Rizzo

È morto all'età di 91 anni Mikhail Gorrbaciov. Padre della Perestrojka e della dottrina Glasnost, protagonista della caduta del Muro di Berlino, insignito nel 1990 del premio Nobel per la pace per il ruolo di primo piano "nei cambiamenti radicali delle relazioni fra Est ed Ovest", Gorbaciov si è spento al Clinical Hospital dove era ricoverato da tempo. È stato l'ultimo leader dell'Unione sovietica e l'uomo che pose fine alla guerra fredda. 

È morto Michail Gorbačëv, fu l’ultimo Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Propugnatore dei processi di riforma legati alla perestrojka, e protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell’URSS e alla riunificazione della Germania. Aveva 91 anni.

Morto Gorbaciov, esulta il leader del Partito Comunista Marco Rizzo: "Lo aspettavo dal 1991"


Corruzione al Miur, coinvolta Giovanna Boda, ex braccio destro della Boschi. "Speculavano sul sostegno psicologico durante il Covid"

Sette persone coivolte. Per l'accusa avrebbero goduto di appartamenti messi a loro disposizione nella zona del ministero, lavori di ristrutturazione, camere in b&b, scooter e computer. Inciampa anche la super manager, ex capo dipartimento del Miur molto attiva in temi quali disabilità e legalità. Sposata con Francesco Testa ex procuratore capo a Chieti. Cosa diranno i vari Renzi e Boschi che proprio in quel periodo urlavano alla “GOGNA PUBBLICA”?


Adesso assieme all'imprenditore, Federico Bianchi di Castelbianco, che l'avrebbe corrotta si deve difendere dalla pesantissima accusa di corruzione. Avrebbe incassato tangenti (in certi casi solo promesse) per più di 3 milioni e 200 mila euro per sbloccare appalti da 23 milioni di euro a favore di Bianchi di Castelbianco.

da La Repubblica

Necessario esame del DNA per risalire all'identità del cadavere carbonizzato ritrovato ieri nel cofano di un SUV bruciato, nel bresciano

Non è del proprietario dell'auto il corpo carbonizzato trovato nel bagagliaio di un'auto data alle fiamme ieri a Cologne, nelle campagne della Franciacorta in provincia di Brescia.

La vettura è intestata a un 34enne straniero che è stato sentito dalle forze dell'ordine e che non aveva denunciato il furto della Range Rover.

Servirà l'esame del dna per provare a risalire all'identità del cadavere che è irriconoscibile. Nel frattempo gli inquirenti stanno ricostruendo il percorso dell'auto sul territorio nelle ultime ore. Testimoni l'hanno vista sfrecciare nel primo pomeriggio di ieri tra i vigneti di Cologne dove l'auto è stata poi trovata avvolta dalle fiamme.

da Ansa

 

Smart working, in Italia è un optional per fragili, non un miglioramento tecnologico

L'assurdo in Italia è sempre dietro l'angolo. Oggi si chiama smart working che, grazie alla pandemia COVID19 è diventato una realtà anche nel bel Paese. Però il problema è proprio culturale e di avanzamento tecnologico, infatti nonostante gli ultimi due anni, i nostri politici ancora lo vedono come una forma forzata di lavoro, una situazione extra da attribuire a persone particolarmente in difficoltà, come i fragili e i genitori di bimbi piccoli. In tutto il mondo è una realtà assoldata ormai da decenni e ci sono aziende che l'hanno sempre promosso con equità a chiunque (Google, Microsoft, Amazon e qualsiasi altra multinazionale di servizi).

 In arrivo l'emendamento proposto dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per la proroga dello smart working per i lavoratori fragili e per i genitori dei figli under 14 che, a quanto si apprende, è stato presentato nella giornata di ieri a Palazzo Chigi.

La proroga sarebbe fino al prossimo 31 dicembre.

Come annunciato dal ministro, quindi, l'emendamento sarà presentato in sede di conversione del dl Aiuti bis al Senato e la relativa copertura per i lavoratori del settore pubblico - sempre a quanto si apprende - è stata reperita con fondi propri del ministero del Lavoro.

da Ansa

Facebook e Twitter eliminano le reti di bot pro-occidentali


Twitter e Facebook hanno cancellato una rete di account sospetti che si dice siano coinvolti in "operazioni di influenza segrete" online, compresi gli sforzi per promuovere il sentimento "filo-occidentale" e demonizzare gli avversari statunitensi, secondo i dati aziendali analizzati dai ricercatori della Stanford University

Tra luglio e agosto, le piattaforme hanno rimosso "due set di account sovrapposti" per "manipolazione", "spam" e "comportamento non autentico coordinato", hanno affermato i ricercatori, osservando di aver trovato una simile "rete di account interconnessa" su altri sei siti di social media. Gli account utilizzavano "tattiche ingannevoli" per "promuovere narrazioni filo-occidentali" e molti hanno continuato a operare per quasi cinque anni

Sebbene né Twitter né Meta potessero dire chi gestiva gli account, Twitter ha indicato gli Stati Uniti e il Regno Unito come i "presunti paesi di origine", mentre Meta ha affermato che l'attività è stata fatta risalire agli Stati Uniti

Dopo Sanna Marin i video virali dei VIP che si divertono sono ormai una moda. Arriva Nevdev che si diverte alla grande con il seno di tre ragazze

Barcolla ma non molla... le tette della ragazza che sta davanti al trenino di Pavel Nevdev, vice presidente della Juventus, e la sua compagnia di amici. Il divertimento è stato ripreso da uno dei presenti e subito è scappato al controllo dei conviviali.

La focosa estate è sempre qualcosa che piace tanto ai fan e al pubblico che non sconterà critiche e contraddizioni. Ma la vita privata rimarrà mai privata?

Il video



Hackerata LastPass, la società che gestisce le password di 30 milioni di persone. Non proprio, qualcosa di molto più piccolo in realtà

In realtà non c'è stato nessun "hackeraggio", il problema stava nella sicurezza del singolo sviluppatore che si è fatto fregare le proprie credenziali. Tramite le quali è stato possibile visionare parte del codice sorgente della applicazione. Molto diverso che inneggiare subito all'attacco hacker criminale contro 30 milioni di password.

LastPass, uno dei gestori di password più popolari al mondo, ha confermato di aver avuto un “incidente di sicurezza”, cioè, perdìla diversamente, di essere stata hackerata. Un incidente molto grave per chi gestisce la sicurezza altrui.

La scorsa settimana l’azienda ha iniziato ad avvisare i suoi utenti di un “recente incidente di sicurezza” in cui una “parte non autorizzata” ha ottenuto l’accesso a un account di sviluppatore e ha avuto accesso a parti del codice sorgente del suo gestore di password e ad “alcune informazioni tecniche proprietarie di LastPass”, secondo quanto riportato da The Verge

L’azienda ha dichiarato che è stata rubata una parte del codice sorgente, ma che non sono state sottratte password.

da Scenari Economici

Alessandra Matteuzzi era controllata anche sui social. Il "compagno" voleva un messaggio ogni 10 minuti. Ma il problema era come si vestiva?

Gelosia, videochiamate e infine molteplici colpi al cranio e anche altre lesioni rilevate a livello del torace, hanno fatto cessare la vita alla giovane donna di Bologna.

"Ho sempre paura di trovarmelo davanti ogni volta che torno" - diceva preoccupata alla fine di luglio

Alessandra Matteuzzi ha denunciato di essere controllata costantemente sui social dal compagno. Oltre alle richieste continue di inviargli foto e video per dimostrare dove si trovava, la donna uccisa a Bologna da Giovanni Padovani aveva riferito ai carabinieri, nella querela sporta il 29 luglio, di aver scoperto, a febbraio, che le password dei suoi profili erano state tutte modificate. "Ho potuto constatare - raccontava - che erano state modificate sia le email che le password abbinate ai miei profili, sostituite con indirizzi di posta elettronica e password riconducibili a Padovani". Inoltre "ho rilevato anche che il mio profilo Whatsapp era collegato a un servizio che consente di visualizzare da un altro dispositivo tutti i messaggi da me inviati. Ne ho quindi dedotto che che nei giorni in cui era stato da me ospitato era riuscito a reperire tutte le mie email e le mie password che avevo memorizzato nel telefono".

da Ansa

Ingerenze russe? Forse dovremo prima guardare dentro le nostre stesse tasche. Adela ha spiato per dieci anni nel comando NATO di Napoli

E come lei è capitato anche ad altri, anche di recente. Ricordate Walter Biot, ufficiale della Marina italiana che per 5.000 euro ha venduto dati sensibili della difesa ai russi? Qualcuno ha controllato contatti e relazioni dei medici russi che sono arrivati nell'inverno 2021 allo Spallanzani di Roma? A volte basta anche inserire la pendrive USB sbagliata per compromettere il sistema sanitario (settore che dal 2021 qualche problema di sicurezza informatica l'ha avuto) - Vedi caso Regione Lazio e a catena tutti gli altri attacchi alla sanità pubblica

(ANSA) - Un'inchiesta condotta per dieci mesi dal quotidiano Repubblica insieme al sito investigativo Bellingcat, al settimanale tedesco Der Spiegel e a The Insider ha ricostruito la missione segreta di quella che viene definita "la protagonista della più clamorosa operazione d'intelligence" realizzata dalla Russia in Italia. Lo riportano oggi i siti online degli autori dell'indagine. Si tratta della trentenne Maria Adela Kuhfeldt Rivera, nata in Perù da padre tedesco e inseritasi nei circoli mondani di Napoli per riuscire poi a infiltrarsi tra il personale della base Nato e della VI Flotta statunitense.

 "La traccia principale che la collega ai servizi segreti di Mosca - spiega Repubblica - è il passaporto russo usato per entrare in Italia: appartiene alla stessa serie speciale utilizzata dagli 007 del Gru, l'intelligence militare agli ordini del Cremlino". "La nostra inchiesta - afferma il quotidiano - non è riuscita a ricostruire quali informazioni siano state ottenute dalla spia, né se sia stata capace di seminare virus informatici nei telefoni e nei computer dei suoi amici. E' però entrata in contatto con figure chiave della Nato e della Marina statunitense: nessun agente russo era mai riuscito a penetrare così in profondità il vertice dell'Alleanza atlantica".

da La Repubblica

L'Italia si preoccupa di rimuovere l'antivirus russo Kaspersky da tutta la pubblica amministrazione. Ma sembra di capire che il problema della nostra difesa, non sia un ottimo software antivirus, ma la facilità di penetrazione che offriamo, a qualsiasi livello di potere




Vladimir Putin firma il decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe


Vladimir Putin ha firmato un decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe da 1,9 milioni a 2,04 milioni, poiché la guerra in Ucraina entra nel suo settimo mese senza segni di cedimento

L'ordine, che entrerà in vigore il 1° gennaio, prevede un aumento di 137.000 unità del personale di combattimento a 1,15 milioni

Segna un notevole aumento del personale dell'esercito dall'ultima volta che la Russia ha ampliato le dimensioni del suo esercito nel 2017, quando ha aggiunto 13.698 militari e 5.357 non combattenti

Mosca, che finora ha scelto di non dichiarare una mobilitazione generale, ha recentemente intensificato i suoi sforzi per reclutare nuovi soldati, attraverso quella che alcuni esperti hanno definito "mobilitazione segreta"

La Destra che ci serve. Covid, Meloni lancia la commissione d’inchiesta: "Tra le prime cose che faremo" - e Sgarbi cavalca l'onda NoVax

Una campagna elettorale ricca di commissioni d'inchiesta. Si promettono processi a destra e a Sinistra. La Meloni contro le misura da pandemia COVID, di modo da assicurarsi una bella fetta di NOVAX. Letta per conquistare il pubblico anti Putin con le ingerenze della Russia sulla caduta di Draghi. E Sgarbi promette libertà con una abolizione di Green Pass ed eventuali coprifuoco, così, tanto per dire qualcosa sul futuro

Vittorio Sgarbi (Rinascimento): "La mia candidatura non è del centro destra e basta, è dei cittadini che vogliono essere liberi contro il Green Pass e contro il coprifuoco. Al tempo, ho parlato a lungo di questo con Giorgia Meloni e lei disse che non si capiva ragione al mondo per chiudere i ristoranti alle 6. I ristoranti possono avere cento persone al giorno e chiudere ad orari normali. Questa è ancora la sua posizione"

Letta: “Chi ha fatto cadere Draghi ora pretende misure per la crisi?”

“Con quale credibilità chi trentasette giorni fa ha fatto cadere il governo Draghi pretende oggi dal governo Draghi misure per la crisi energetica?”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta, rivolgendosi a Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

Meloni: “Inchiesta su gestione pandemia tra prime cose che farò”

“Uno studio dell’Istituto Mario Negri pubblicato sull’autorevole rivista scientifica ‘The Lancet’ certifica che l’utilizzo di antinfiammatori riduce del 90% le ospedalizzazioni dovute al Covid. Quanti medici hanno rivolto invano continui appelli al ministro Speranza per rivedere i protocolli di cure domiciliari e superare la ‘tachipirina e vigile attesa’?”. Lo scrive in un post la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che poi annuncia: “Una delle prime cose che faremo ad inizio della prossima legislatura sarà quella di istituire una Commissione d’inchiesta sulla disastrosa gestione della pandemia. È arrivato il momento della trasparenza, ognuno sarà chiamato ad assumersi le proprie responsabilità”.

da Il Fatto Quotidiano

È questa l'Italia che ci serve, dopo il voto?

Letta, tra una pancetta e un guanciale, resta perplesso sul pericolo russo. "Forte ingerenza di Mosca per favorire la destra"

Il livello della campagna elettorale della sinistra, sviluppata insieme al social media manager di Letta, sta toccando vette elevatissime. Tra i discorsi più "attinenti" con lo scenario italiano, si può evidenziare che l'hashtag/tormentone "Scegli", sta decisamente sfuggendo di mano, arrivando fino agli inferi della cucina e delle ricette popolari. Oggi si parla di guanciale e pancetta

 "La Russia è entrata in questa campagna elettorale. C'è una forte ingerenza della Russia a favore della destra, perché sa che la nostra posizione continuerà a essere contraria a Putin". Lo dice il leader del Pd, Enrico Letta, in un'intervista al giornale spagnolo El Periodico. Secondo Letta, una delle "minacce principali" per l'Italia è quella di finire "fuori dal cuore dell'Europa" e a fianco di Polonia e Ungheria", due Paesi "guidati oggi da governi sanzionati dall'Ue. Intanto, Silvio Berlusconi, intervenendo al telefono alla presentazione dei candidati di Forza Italia in Lombardia, dichiara sul tema del costo dell'energia: "Ho chiesto per primo al governo di intervenire e ho notizia che si stia predisponendo un decreto". Il leader leghista Salvini parla di operazione verità e afferma: se prezzo non scende bisognerà razionare luce e gas".

da TGCOM24

Letta spera in altro sostegno di Fedez e Ferragni. Intanto Chiara ha tirato fuori gli attributi e i politici?

C'è voluta la discesa in campo di Chiara Ferragni per far partire il flame delle donne del PD e della sinistra in genere, sull'argomento aborto. L'inchiesta sulle marche del The Guardian è uscita, ma nessun politico c'ha fatto caso! Fino a ieri

Pochi giorni fa il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un articolo dedicato alle politiche restrittive adottate dal partito di Giorgia Meloni nelle Marche in materia di aborto. Il timore di molti analisti è che anche nel nostro Paese possa succedere qualcosa di simile a quanto accaduto negli Stati Uniti, dove le scelte politiche di Trump hanno portato a una progressiva riduzione dell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza fino ad arrivare allo storico ribaltamento della sentenza Roe vs Wade. Secondo il Guardian, le Marche potrebbero essere un laboratorio politico dove il partito di Meloni sta sperimentato politiche più restrittive in materia di aborto da applicare poi a livello nazionale: una delle prime mosse del consiglio regionale a guida Fratelli d’Italia è stata infatti quella di opporsi alla somministrazioni della RU486 nei consultori e negli ospedali pubblici in cui il 71% dei medici è obiettore di coscienza e dove oggi, grazie all’appoggio del partito di Meloni, gli attivisti contrari all’aborto sono i benvenuti: “Ci sono alcuni ospedali dove ci sono solo obiettori –  ha dichiarato al Guardian Tiziana Antonucci, vice-presidente di AIED, consultorio familiare attivo ad Ascoli Piceno – Ma anche negli ospedali dove non ci sono obiettori, il servizio è inadeguato. Quando la sinistra era al potere non facevano nulla per cambiarlo, temendo di perdere il voto cattolico. Ora ne abbiamo il diritto e rimaniamo bloccati in questa situazione sempre più difficile”.

da Fanpage

Gli ucraini denunciano: i russi vogliono staccare la più grande centrale nucleare europea dalla rete nazionale. Zaporizhzhia nei guai

La centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata, per la prima volta nella sua storia, disconnessa del tutto dalla rete elettrica ucraina. Lo riferisce Energoatom, la società ucraina per l'energia atomica.

Durante una riunione speciale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha avvertito che "qualsiasi ulteriore escalation potrebbe portare all'autodistruzione" e dunque "la sicurezza dell'impianto deve essere garantita e l'impianto deve essere ristabilito come infrastruttura puramente civile". Nella stessa riunione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di aver "portato il mondo sull'orlo di una catastrofe nucleare". "I bombardamenti russi su Zaporizhzhia mettono l'Europa sotto la minaccia delle radiazioni, questo è un fatto. Mosca deve porre fine immediatamente al ricatto nucleare", ha sottolineato. Intanto il direttore generale dell'Agenzia atomica dell'Onu (Aiea), Rafael Mariano Grossi ha informato su Twitter che sono in corso "importanti discussioni tecniche a Istanbul riguardo all'imminente missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica alla centrale nucleare di Zaporizhzhya in Ucraina", pubblicando un foto in cui si trova a colloquio con Alexei Likhachev, il direttore generale dell'agenzia statale russa per l'energia atomica Rosatom. Al riguardo, l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia, ha detto che "siamo pronti a dare assicurazioni per quello di cui siamo responsabili. Possiamo garantire la sicurezza per la nostra parte, non possiamo dare garanzie per l'Ucraina". Rispetto a quando potrebbe avvenire la missione, parlando con i giornalisti a margine del Consiglio di Sicurezza Onu, ha risposto: "prima è meglio è. Speriamo alla fine di agosto primi di settembre, ma dipende dai risultati dei negoziati".

da Ansa

Mentre la guerra della Russia contro l'Ucraina prosegue, gli Stati Uniti annunciano 3 miliardi di dollari in nuovi aiuti militari per l'Ucraina. Tanto per tranquillizzare


Gli Stati Uniti annunceranno un nuovo pacchetto di assistenza alla sicurezza per l'Ucraina di circa 3 miliardi di dollari già mercoledì, ha affermato un funzionario statunitense martedì, in quella che sarebbe stata la più grande tranche a Kiev dall'invasione russa di sei mesi fa

Il pacchetto viene preparato in concomitanza con il giorno dell'indipendenza dell'Ucraina mercoledì

Il pacchetto utilizza i fondi dell'Iniziativa di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina (USAI) stanziati dal Congresso per consentire all'amministrazione Biden di procurarsi armi dall'industria piuttosto che prelevare armi dalle scorte di armi statunitensi esistenti

Parlando in condizione di anonimato, il funzionario ha affermato che le nuove armi non sembravano includere tipi di armi che non erano state fornite in precedenza all'esercito ucraino. Ma il funzionario ha detto che si concentrerà sulle munizioni e su obiettivi più a medio termine come i sistemi di difesa

Sotto l'USAI, le armi potrebbero richiedere mesi per arrivare in Europa dato che le aziende devono procurarsele e il mix di armi potrebbe cambiare prima dell'annuncio formale

fonte APNEWS

Mentr il PD sta dietro di almeno 20 punti, Letta è preoccupato per la legge elettorale che lo avvantaggerebbe

Il leader del Pd: "Con questa legge elettorale noi siamo l'unica alternativa per chi crede che l'Italia governata da Meloni e Salvini sarebbe un arretramento". Renzi: "Letta e la Meloni fingono di litigare ma vanno d'accordo"

Il voto è "uno spartiacque" per "lavoro, diritti e tasse": si può stare solo "di qua o di là". Lo sostiene il leader del Pd, Enrico Letta, che spiega come la legge elettorale attuale comporta che "i piccoli partiti non possono eleggere nessuno", e quindi "o si vota per una destra con Meloni e Salvini oppure l'unica alternativa che possa competere siamo noi, è un fatto oggettivo". E spiega che il suo partito vuole "dare agli italiani un'alternativa per chi crede che l'Italia governata da Meloni e Salvini sarebbe un arretramento". Ma mentre lo scontro fra centrodestra e centrosinistra resta aspro, secondo Matteo Renzi, leader di Italia Viva, Letta e la Meloni "fingono di litigare, ma in realtà vanno d'accordo".

da TGCOM24

Chiara Ferragni attacca la Meloni per le politiche anti aborto. L'invito a non votare FdI

Arriva come una doccia fredda l'attacco contro Fratelli d'Italia dall'influencer più seguita del Paese. Chiara Ferragni solleva, con i suoi milioni di followers, le preoccupazioni per un'Italia anti abortista

''Ora è il nostro tempo di agire e far si che queste cose non accadono'', scrive Chiara Ferragni in una storia su Instagram, con sullo sfondo la foto di una sala operatoria.

L'intervento è politico perchè , denuncia ''Fdi ha reso praticamente impossibile abortire nelle Marche che governa.

Una politica che rischia di diventare nazionale se la destra vince le elezioni''.

Le Marche da cui, proprio ieri è partita la campagna elettorale della leader Fdi Giorgia Meloni sul palco ad Ancona. 

da Ansa

L'elenco completo di tutte le liste dei candidati alle elezioni 2022

Il pdf che condividiamo riporta l'elenco completo di tutti i candidati delle liste chiuse ieri sera ore 20.00, per le prossime elezioni 2022 del 25 settembre.

Il PDF: https://we.tl/t-3SRuDUNoUn

Elezioni 2022, liste candidati chiuse. In campo i soliti noti e molti scontenti

Tra la destra che spara a caso senza rileggere Tweet e comunicati stampa, contro immigrazione e soliti carrozzoni di sicurezza sociale, inciampando sulle più elementari bucce di banane. Silvio Berlusconi lancia in Sicilia la sua Fascìna, che non parla, ma che ha il voto assicurato nel collegio. La Meloni continua il botta e risposta social condividendo video illeciti (stupro della povera 55enne ucraina) per il quale ha scatenato anche indagini del Garante e delle autorità italiane.

Qualcuno si è ritirato spontaneamente, qualcun altro è stato costretto a farlo. La partita delle liste per le candidature alle prossime elezioni ha alimentato malumori e polemiche tra gli esclusi. Tra le file di Forza Italia, l’ex governatrice del Lazio, Renata Polverini, ha rinunciato alla candidatura di «pura testimonianza» al Senato. Parlando a Il Messaggero ha espresso «rammarico» e definito «non dignitosa per me né per la mia storia» la proposta del partito. Esclusi anche Simone Baldelli, vice presidente dei deputati azzurri, e Andrea Ruggieri, che ha commentato: «La regola d’ingaggio era tutelare anzitutto gli uscenti. Ma pur essendo io un deputato uscente, che a Forza Italia ha fatto sempre fare una bella figura, mi sono stati preferiti esordienti anonimi e senza titolo».

da Open.online

Ucraina Support Tracker: gli aiuti appena impegnati per l'Ucraina scendono quasi a zero

Il flusso di nuovo sostegno internazionale per l'Ucraina si è esaurito a luglio. Nessun grande paese dell'UE come la Germania, la Francia o l'Italia ha fatto rinnovato impegni significativi. Tuttavia, il divario tra aiuti impegnati ed erogati si è ridotto

L'ultimo aggiornamento dei dati dell'Ucraina Support Tracker (dal 2 luglio al 3 agosto) mostra che, a luglio, l'Ucraina ha ricevuto solo circa 1,5 miliardi di euro in nuove promesse di sostegno. Si tratta di un drastico calo rispetto ad aprile o maggio. Inoltre, la maggior parte dei nuovi impegni proveniva da un paese, la Norvegia, che ha promesso un'assistenza finanziaria di 1 miliardo di euro. In totale, il tracker registra ora impegni per 84,2 miliardi di euro

I dati di Janes IntelTrak mostrano che le acquisizioni cinesi di aziende produttrici militari, sono diminuite

 

Le acquisizioni cinesi di aziende straniere che sviluppano tecnologie che potrebbero avvantaggiare l'Esercito popolare di liberazione (PLA) sono diminuite negli ultimi anni, mostrano i dati di Janes IntelTrak

È probabile che il calo sia collegato a un maggiore controllo internazionale degli investimenti cinesi in società locali coinvolte in questi settori strategici, che includono aerospaziale, semiconduttori, sensori, comunicazioni, navigazione, robotica e intelligenza artificiale (AI)

La Russia vuole farci credere che sapeva tutto dell'attentatrice di Darya Dugin, pure filmandola e non ha fatto niente per evitare la tragedia?

Il servizio segreto federale russo FSB ha dichiarato che a uccidere Dugin sono stati dei terroristi ucraini. 

I servizi di sicurezza della Russia FSB: l'assassina di Darya Dugin è Natalya Vovk, cittadina ucraina classe 1979, arrivata in Russia con la figlia il 23 luglio.

Secondo i russi, hanno affittato un appartamento nell'edificio in cui viveva Dugin a Mosca e, utilizzando un veicolo Mini Cooper, hanno seguito Dugin. 


Il giorno dell'assassinio, Vovk e sua figlia arrivarono per gli eventi di una festa tradizionale e, dopo l'esplosione controllata, partirono per l'Estonia.


Una possibile azione di disinformazione studiata a tavolino. Non sarebbe la prima volta che Putin orchestri un simile teatrino, per rafforzare la propria azione di guerra contro Kiev.

Nel frattempo un frammento dell'estremismo di Dugin, sulla questione Ucraina e dell'invasione russa.

Dugin sulla questione ucraina "Dobbiamo uccidere, uccidere e uccidere"

https://twitter.com/guidoscorza/status/1561472656653705217?s=20&t=kiHx06MFKOD6iFv5jwPxXQ https://twitter.com/guidoscorza/status/1561472656653705217?s=20&t=kiHx06MFKOD6iFv5jwPxXQ

Agenda politica di destra cavalca l'onda della sicurezza diffondendo video inopporturni. La povera donna stuprata a Piacenza finisce online

In Italia sembra che se si vede un atto osceno, che mette in difficoltà una persona (in questo caso una donna) e lo si osserva sfociare in violenza e rischio per la persona, diventi uno spettacolo da riprendere con lo smartphone, ma guai ad intervenire in soccorso della povera vittima.  

A Piacenza una 55enne Ucraina è stata buttata a terra da un 27enne della Guinea e violentata, con tutto ciò che uno stupro comporta. Se ne parla perché la scena è stata vista e ripresa da un abitante della zona, che dal proprio balcone ha unicamente fatto il video, senza intervenire. Per poi diffondere il video in Rete. Tutto lo scenario diventa subito uno sfondo per la campagna elettorale di destra che continua a condividerne le immagini, focalizzando l'attenzione sul criminale di colore nero, senza pensare minimamente alla persona ferita.

Il caso della violenza sessuale avvenuta a Piacenza domenica mattina diventa oggetto di contesa da campagna elettorale. E al centro della polemica finisce in particolare la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, sotto accusa per aver condiviso sui social un video che riprende lo stupro. Se inizialmente la questione è stata sollevata dal segretario del Pd Enrico Letta, ora l’episodio del post social della presidente di Fdi è finito anche su alcuni media internazionali come Reuters, il Telegraph e il Guardian. Nel frattempo la Procura di Piacenza ha aperto un’inchiesta sulla diffusione del filmato, finito su alcuni giornali online e poi rimosso, mentre un’istruttoria è stata avviata anche dal Garante della Privacy “per accertare eventuali responsabilità da parte dei soggetti che a vario titolo e per finalità diverse” hanno diffuso il video. L’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna ha definito il fatto “di una gravità inaudita, inaccettabile dal punto di vista professionale e umano, contraria alle norme deontologiche alla base della professione giornalistica”, chiarendo che “non c’è clic che possa valere più della tutela della vittima, non c’è giornalismo se non c’è rispetto della deontologia”. “Pubblicare il video di uno stupro è un’altra violenza nei confronti della donna che lo ha subito” ribadiscono le Commissioni Pari Opportunità dei sindacati Fnsi, Usigrai e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e l’associazione Giulia Giornaliste che, in una nota congiunta, “condannano chi usa il corpo delle donne solo per raccogliere visualizzazioni”.

da Il Fatto Quotidiano

Il ricatto di Gazprom ha funzionato. Il prezzo spot del gas in Europa è aumentato bruscamente la mattina di lunedì

Il prezzo spot del gas in Europa è aumentato bruscamente la mattina del 22 agosto a causa delle notizie sulla riparazione del gasdotto Nord Stream ed ha superato  3.000 dollari per mille metri cubi

I prezzi del petrolio sono scesi lunedì dopo tre giorni di guadagni poiché gli investitori temevano che gli aggressivi aumenti dei tassi di interesse negli Stati Uniti avrebbero indebolito l'economia globale e ridotto la domanda di carburante. Il rafforzamento del dollaro USA ha anche aumentato la pressione del mercato. 

da Reuters

Ciò che scrivi online rimane, Claudia Majolo pensava che nei social post di 5 anni venissero dimenticati. Internet non dimentica, Forza Italia unica via

Claudia Majolo esclusa dalle liste del M5S per i suoi messaggi sui social tra il 2013 e il 2018. Tra i post incriminati: "Berlusconi Amore Mio" e "I grillini vogliono solo mettere il culo sulla sedia".

Conte non perdona quello che veniva definito "Amore per Silvio Berlusconi". 

Nel 2018 scriveva “Berlusconi amore mio” e nel 2013 definì gli iscritti del Movimento Cinque Stelle “capre”, oggi si era proposta alle parlamentarie e le aveva vinte ma il M5s la esclude dalla candidatura in virtù di quei trascorsi belluini pro Cav e decisamente non proprio a favore del movimento fondato da Beppe Grillo.

La vicenda ha come protagonista Claudia Majolo, ex fan del leader di Forza Italia, candidata M5s inserita in un primo momento nel plurinominale Campania 1 – 01. 

Ecco, la Majolo dal canto suo e secondo il Fatto Quotidiano si definisce “attonita e amareggiata” per quella che ritiene essere una “clamorosa esclusione” e avrebbe detto: “Ci tengo a sottolineare che si tratta di post di 10 anni fa, pubblicati quando avevo 22 anni.

Lo dico con grande franchezza: sono anni che pubblico post a sostegno di Conte. Mi stupisco della tempistica”. E ancora: “Mi è arrivata una e-mail, dove vengo informata che la mia candidatura è stata scartata. Non lo trovo giusto, ho fatto tanto per il comparto avvocati e praticanti. Dei post di 10 anni fa non possono pregiudicare tutto questo”. Oggi “sono vicina al presidente Conte come lo sono stata in questi ultimi anni, mi rivedo nel suo ideale: sia come neo-avvocato sia come iscritta al M5S.

Ci credevo molto in Conte”.

 da Notizie.it


Elezioni: al via la scelta delle trasmissioni TV tribune politiche. Punti chiave dei programmi? La propaganda

Conte: “Accetto invito di Mentana per 23/9”

“Approfitto dell’occasione per accettare l’invito di Enrico Mentana del 23 settembre per un confronto con tutti i leader e non solo con i due che litigano in pubblico e si accordano in privato”. Lo annuncia su Facebook il presidente M5S Giuseppe Conte. “Complimenti al direttore del TG di La7: la tv privata si offre al servizio pubblico in linea con una effettiva tutela della "par condicio" e del diritto dei cittadini ad essere pienamente informati”, aggiunge Conte. 

da Il Fatto Quotidiano

Tremonti: 'Alle elezioni mi candiderò con FdI'‍

"Direi di sì e lunedì tutto sarà pubblico. Comunque se vuole tolgo il 'direi' e dico sì'". Così l'ex ministro Giulio Tremonti annuncia la sua candidatura per Fratelli d'Italia alle prossime elezioni. L'ha detto a 'Mezz'ora in più' in onda su Rai3

 da Ansa

L'Ucraina non c'entra niente con la morte della figlia di Dugin. Parte l'investigazione della Russia per l'attentato

Morta la figlia di Dugin, l’ideologo di Putin: l’auto esplosa in viaggio, ordigno a bordo. Mosca accusa Kiev di “terrorismo di stato”, la replica: non siamo stati noi

Darya Dugina, 30 anni, commentatrice politica e figlia di Oleksandr Dugin - considerato l'"ideologo di Putin" - è morta a seguito dell'esplosione della sua auto alla periferia di Mosca. Il fatto è avvenuto verso le 21.45 locali di sabato nei pressi del villaggio di Velyki Vyazomi, a circa 20 chilometri a ovest rispetto alla capitale russa. Secondo le prime informazioni, la donna era alla guida di una Toyota Land Cruiser Prado di proprietà del padre e sulla quale non c'erano altri passeggeri. Le autorità russe hanno aperto un procedimento penale per omicidio, in relazione all'esplosione dell'auto con a bordo la giornalista e politologa Daria Dugina nella regione di Mosca. Lo riferiscono le agenzie russe citando il Comitato investigativo, che ipotizza la presenza di «un ordigno esplosivo» piazzato sull'automobile. «Un ordigno sarebbe esploso, dopo di che il Suv ha preso fuoco», si legge nel rapporto degli inquirenti, riportato da Ria Novosti.
da La Stampa

Mario Adinolfi (APLI): "Solidarietà mia e di tutta Alternativa per l'Italia a Aleksandr Dugin, oggetto di un attentato vile che ha ucciso l’adorata figlia Darya. Ho condiviso con lui più di una battaglia nel corso di trasmissioni televisive italiane in cui è stato dileggiato per aver offerto il punto di vista di un russo colto. Ormai si pagano prezzi enormi per avere idee difformi".


Ricordate la Botteri in pieno COVID? Non si tinge più i capelli, la giornalista star dei tg Lisa LaFlamme licenziata. «Sono scioccata»

 
Ricorda molto i commenti e gli scandali della giornalista del TG1 Giovanna Botteri, per il suo outfit in piena emergenza COVID19, inviata dalla Cina.

Famosissima e stimata in tutto il Canada, Lisa LaFlamme è stata per 12 anni la conduttrice del principale telegiornale della CTV, il più grande network televisivo canadese privato. Ma di colpo il suo contratto è stato rescisso, e il Canada è precipitato in uno dei dibattiti più arroventati che abbiano mai circondato il suo mondo giornalistico. È forte il sospetto che Lisa abbia perso il suo posto alla guida del CTV National News perché aveva smesso di tingersi i capelli: «Chi ha approvato la decisione di lasciare che i capelli di Lisa diventino grigi?» è stato il commento che il neo-nominato direttore del telegiornale, Michael Melling, aveva posto appena entrato in servizio.

Il Messaggero

Tatiana Navka, moglie del portavoce di Putin si diverte e balla in Grecia. E le sanzioni? Alla faccia di Sanna che invece si diverte nel suo paese

Ci si indigna tanto per i video di Sanna Marin, premier finlandese mentre è ad un party estivo nel suo paese, ma per Tatiana Navka tutto normale? Sui suoi social video di divertimenti in vacanza in Grecia, peccato che il personaggio non potrebbe viaggiare per via delle sanzioni: è la moglie di Peskov, portavoce di Putin

Il caso è scoppiato quando Tatiana Navka, la moglie del portavoce di Putin e del Cremlino, Dimitry Peskov, ha postato su Instagram un video che la ritrae mentre spacca piatti di porcellana sul pavimento a una festa. Fino a qui niente (o quasi) di strano. La polemica nasce perché lei stessa nella didascalia della foto scrive: «Spaccare piatti per terra è parte dei divertimenti notturni in Grecia. A me sembra divertente, cosa ne pensate?». Il suo nome infatti è nella lista dei personaggi sanzionati dall'Unione Europea. Navka ha oltre un milione di follower e nonostante i commenti siano stati bloccati su Instagram, il video su tutti i social (Twitter compreso) ha fatto rapidamente il giro del mondo. Il tutto mentre l'Europa discute se vietare i visti turistici ai cittadini russi. Intanto i giornalisti greci chiedono spiegazioni al governo.

Il Messaggero

Solidarietà al premier finlandese Sanna Marin, arrivano i video sui social

In Finlandia, sui social, questo è quello che sta succedendo in queste ore. Partito un nuovo movimento a supporto del premier Sanna Marin, presa di mira per video di balli nei quali si evidenziava il suo divertimento di ferragosto.


Non si placano le polemiche contro la premier finlandese Sanna Marin, dopo la diffusione in rete di un video in cui balla e si diverte durante una festa privata. Ma a fianco della diatriba, si stanno moltiplicando anche le parole di supporto e difesa della premier Marin. Nelle ultime ore, le donne finlandesi stanno pubblicando sui propri account social dei video in cui ballano e si divertono, esattamente come la premier Marin. E la premier finlandese viene taggata nei vari post accompagnati dalla didascalia: «Solidarietà a Sanna». Un’iniziativa nata spontaneamente, in cui le donne rivendicano il proprio diritto a divertirsi e ad avere una vita anche al di fuori del lavoro, nel tentativo di scacciare pregiudizi di genere e generazionali, data la giovane età della premier 36enne. Nella giornata di ieri, rispondendo alle diverse accuse piovutele addosso dopo la diffusione del video, Marin ha dichiarato: «Spero che nel 2022 venga considerato accettabile che anche le persone che ricoprono ruoli decisionali possano trascorrere una serata di relax, cantando e ballando. Insomma, spero che anche noi possiamo essere considerate delle persone».

 Open.online

"Attacco hacker russo prima del voto" - ci si prepara il capro espiatorio per i prossimi attacchi a PA

Sono settimane di attacchi informatici durante tutta l'estate. Ultimi gli enti pubblici proprio di questi giorni, ASL di Torino e ARPAC Campania, ma è importante proteggere le prossime elezioni dal cattivo hacker russo. In effetti mesi fa era tutta colpa di Kaspersky, ma nessuno ha notato differenza tra il prima e il dopo la sua eliminazione.

“Possibile un attacco russo prima del voto”: il Copasir lancia l'allarme sulle prossime elezioni in programma il 25 settembre. Adolfo Urso di FdI, numero uno del Copasir, ha avvertito: "È più pericoloso ciò che non appare. Le dichiarazioni di Medvedev valgono quelle che valgono, quelle di un personaggio grottesco". Chiaro riferimento alle parole dell'ex presidente russo, che nei giorni scorsi ha rivolto un invito inquietante agli europei: "Alle urne punite i vostri governi".

LiberoQuotidiano

Affermare che gli aborti richiedano "maturità" è assurdo

È assurdo sostenere che abortire richieda più "maturità" che avere un bambino, ma questo è ciò che ha stabilito un giudice in Florida.

Quell'adolescente ha bisogno di arrivare in uno stato che gli permetta di abortire. Si spera che il suo tutore possa aiutarlo.

Un tribunale della Florida ha ritenuto che una sedicenne incinta e senza genitori non è abbastanza matura per abortire, ma, a quanto pare, è abbastanza matura per crescere un bambino dopo essere stata costretta al parto dallo stato.

Questo caso illustra l'assoluta assurdità e la profonda crudeltà delle leggi sul consenso dei genitori, che sono in vigore in 21 stati. Mentre le leggi sul consenso dei genitori sembrano abbastanza ragionevoli sulla loro faccia, chi non vorrebbe sapere se il proprio figlio stesse abortendo? – sono in pratica alternativamente duplicativi o pericolosi. Se un genitore sostiene l'autonomia corporea del proprio figlio e lo ha cresciuto fino a farlo diventare un adolescente maturo e premuroso, quell'adolescente si sentirà a suo agio nel parlare ai propri genitori di una gravidanza non pianificata, oppure avrà la capacità e i mezzi per prendere la propria decisione e ottenere stessi a un fornitore di aborti. Se un genitore abusa o non sostiene i diritti fondamentali del figlio, perché lo stato dovrebbe mettere a rischio i giovani richiedendo che i loro genitori siano informati?

 Jill Filipovic

I pensieri dell'informatore della CIA sull'accusa di Assange

Jeffrey Sterling sostiene la proposta di Rashida Tlaib di modificare l'Espionage Act con una difesa di interesse pubblico.

Ma il Regno Unito non ha esattamente le mani pulite in questa parodia. La versione britannica dell'Espionage Act è l'Official Secrets Act, emanato nel 1911, che si occupa anche di proteggere apparentemente i segreti di stato. Lo stesso funzionario britannico che ha firmato l'estradizione di Assange ha proposto nuove riforme radicali che prescrivono punizioni più dure per i giornalisti e le loro fonti. In base alle riforme, il governo del Regno Unito "...non considererà che esiste necessariamente una distinzione di gravità tra lo spionaggio e le divulgazioni non autorizzate più gravi". Proprio come l'Espionage Act, al governo viene data la completa deferenza per definire quelle che sono considerate divulgazioni gravi. Proprio come la versione americana del 1917, l'obiettivo originale era combattere lo spionaggio progettato per assistere i nemici stranieri del paese. Nel corso del tempo, entrambi gli atti si sono evoluti come strumenti per annullare. Ci si deve chiedere quale dei paesi abbia avuto l'idea di utilizzare una delle due leggi per nascondere le trasgressioni del governo mettendo a tacere gli informatori. Sembra che gli Stati Uniti e il Regno Unito si stiano alimentando l'un l'altro con l'obiettivo in continua espansione di non essere ritenuti responsabili delle proprie azioni illegali fingendo minacce immaginarie alla sicurezza nazionale. In effetti, ciò che sta accadendo ad Assange è la definizione stessa di complicità tra due paesi per minare congiuntamente la responsabilità e la libertà di parola.

Jeffrey Sterling

Lacrime di liberale, Carlo Calenda arrabbiato perché escluso

Carlo Calenda (Azione): "Neanche in Russia la televisione pubblica organizzerebbe un confronto due giorni prima del silenzio elettorale escludendo due coalizioni. Intervenga subito l’Agcom il CDA Rai e Fuortes. E a Enrico Letta dico: è questa roba qui che insegnavi in Francia? Vergogna"

Rush finale per la compilazione liste

Corsa contro il tempo per i partiti alle prese con gli ultimi ritocchi alle liste. Il deposito è previsto entro lunedì e vanno completate con i nomi di tutti i candidati.
In base alla legge le lista vanno depositate tra il 34 e il 35esimo giorno prima del voto (il 25 settembre) e dunque dalle ore 8 di domenica alle 20 del giorno successivo, presso la cancelleria della Corte d'appello del Tribunale sede dell'Ufficio centrale assegnata a ciascuna circoscrizione elettorale regionale in cui sono ripartiti i seggi.


Anche Conte contro Letta: esci dalla nostalgia di Draghi. Pravda contro la leader di Fdi Meloni

«Caro Enrico, possiamo anche illuderci che con Draghi “sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno”. Esci dalla nostalgia, la realtà dell’agenda Draghi sono 6 euro in più al mese per i lavoratori a più basso reddito. Due colazioni al bar». Lo scrive su Twitter Giuseppe Conte, presidente di M5s, rispondendo al segretario del Pd Enrico Letta



Finlandia, la premier Sanna Marin al centro delle polemiche dopo la pubblicazione di alcuni video che la ritraggono in atteggiamenti intimi con un uomo. E il Papete di Salvini?

L’opposizione all’attacco: chiesti test anti-droga per la Marin, che ha acconsentito a sottoporsi agli esami.

Alcuni esperti di sicurezza informatica hanno avanzato l’ipotesi che degli hacker russi si siano introdotti nei telefoni dei conoscenti della Marin per rubare le immagini incriminate.

Ma siamo davvero sicuri che se nei video ci fosse un premier uomo, le reazioni sarebbero state le stesse?

Ieri Seiska ha riferito che lo scandaloso partito del premier Sanna Marin non si è limitata alle mura della sua residenza privata. Sanna e la compagnia delle celebrità si sono divertiti molto non solo al ristorante Chéri, ma anche al leggendario Pub Theatre. Secondo Seiska, la loro festa selvaggia è durata fino alle sei del mattino

"La mia attenzione è stata catturata da Sanna Marin perché siamo entrati nella sala quasi contemporaneamente. Il primo ministro era chiaramente ubriaco", ha detto a Seiska un testimone oculare. "Più tardi, nella sala vip del ristorante, Marin mi ha affrontato. Mi è venuto in mente se dovevo offrire dell'acqua al primo ministro. A quel punto era già ubriaca"

Un testimone oculare è rimasto stupito dal modo in cui Sanna Marin ha trattato il sesso opposto nel ristorante: "Sanna ha ballato intimamente con almeno tre uomini diversi. Si è anche seduta sulle ginocchia di due uomini diversi. Il presidente del Consiglio teneva la mano dell'uomo accanto a lei, e l'altro uomo teneva gentilmente la mano di Sanna. Sanna sembrava una del suo gruppo di bellezze. Si comportava come un single poco più che ventenne. Era difficile credere che fosse sposata. Stava festeggiando nel VIP ozia almeno fino alle sei e mezza del mattino. Anche io non ero molto ubriaco, quindi ho un'idea precisa della situazione"

I dati di Seiska si basano su osservazioni di testimoni oculari provenienti da diverse fonti indipendenti. Seiska ha confermato l'identità delle fonti e ha esaminato il filmato

Tuttavia, dopo le feste di lunedì, il premier era pronto per il lavoro e ha rilasciato un'intervista a Yle, commentando le restrizioni sui visti per i turisti russi. Solo la voce leggermente roca del primo ministro ha fatto trasparire le frenetiche feste del fine settimana alle sue spalle"

Di Maio si rivolge a Salvini contro ingerenze della Russia sulle elezioni. Esatto proprio Luigino che nel governo Lega-M5S firmò gli accordi con la Russia

Per la serie "Eh ma la Russia", "eh ma il fascismo", Luigi Di Maio si schianta contro Salvini, ma cadendoci addosso in pieno.

Luigi DiMaio (IC) a Matteo Salvini: "È stato Putin a dirti che non ci saranno influenze russe sulle nostre elezioni? I tuoi contatti con la Russia sono evidenti. La tua timidezza nel prendere le distanze dalle gravi minacce di esponenti russi ti rende complice di queste ingerenze"

Salvini: Mosca non condizionerà voto

"La Russia non influirà minimamente sul voto degli italiani. Sceglieranno con la loro testa. Se a sinistra qualcuno pensa che i Paesi stranieri possano condizionare il voto degli italiani, manca loro di rispetto".

Così Salvini dopo che Medvedev, vicecapo del Consiglio di sicurezza russo ha invitato gli europei a "punire" i loro governi alle elezioni. 

"Oggi chiudiamo le liste. Io orgogliosamente candidato nella mia Milano. Me lo chiedono anche in altre Regioni: non posso essere ovunque,ne sceglierò alcune. E tra 37 giorni scelgono italiani".

Inoltre nel 2016 il loro blog ufficiale titolava: Il MoVimento 5 Stelle in Russia