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Cellulari: arriva in Italia la serie 12 di Realme ed è già un best buy

Arriverà anche in Italia la serie 12 5G di Realme. Il Brand cinese che sta spopolando stavolta ha fatto davvero le cose in grande


Realme, il marchio di smartphone che ha registrato la crescita più rapida a livello globale, è pronto a stupire ancora una volta il mercato italiano, con l’annuncio ufficiale della sua nuova serie 12 5G.
realme 12 pro 5g -Realme.com- Notizie.com


Il lancio, previsto per il prossimo 14 maggio, promette di portare sul mercato tre nuovi modelli: Realme 12+ 5G, Realme 12 5G e Realme 12x 5G. Questi dispositivi puntano a replicare e persino superare il successo già ottenuto dalla precedente serie Pro, in particolare del modello Realme 12 Pro+ 5G che ha scalato le classifiche di vendita su Amazon Italia.


La serie precedente ha segnato un vero e proprio trionfo per Realme nel nostro Paese. Il modello Pro+ è diventato rapidamente uno degli smartphone più venduti su Amazon Italia durante la sua fase promozionale iniziale. Inoltre, ha conquistato per due giorni consecutivi il primo posto nella classifica delle “novità più interessanti” sul noto sito di e-commerce. Questi risultati hanno contribuito a un incremento delle vendite dell’800% rispetto alla serie precedente, dimostrando come l’innovazione tecnologica proposta da Realme sia stata accolta con entusiasmo dal mercato italiano.
Realme 12 5g -Ansa- Notizie.com


Realme 12 5g: le caratteristiche cono da urlo




La nuova serie si distingue per alcune caratteristiche tecniche particolarmente innovative. Il modello top di gamma, il Realme 12+ 5G, è dotato del chipset MTK7050 e monta una fotocamera principale LYT600 da ben 50MP prodotta da Sony. Questa combinazione promette scatti estremamente stabili e luminosi. Un’altra novità è rappresentata dalla tecnologia “Rainwater Smart Touch”, pensata per migliorare l’interazione con lo schermo anche in condizioni di umidità elevata – una funzionalità sicuramente apprezzabile in numerose situazioni quotidiane.


Non solo prestazioni elevate ma anche attenzione al design e alla sostenibilità: i nuovi modelli fanno uso di materiali innovativi come la pelle vegana premium. Inoltre, il realme 12x offre colorazioni accattivanti insieme all’esclusiva funzione “Dynamic Button”, che consente agli utenti di personalizzare il pulsante d’accensione per accedere rapidamente alle funzioni preferite.


Il realme 12 si posiziona come un dispositivo accessibile sotto i €300 senza compromettere le prestazioni o l’estetica. La presentazione ufficiale dei nuovi modelli avverrà a Milano questo maggio dove verranno svelati tutti i dettagli relativi ai prezzi ed alle specifiche complete dei dispositivi.


In conclusione, con questa nuova linea di prodotti realizzati pensando sia alle prestazioni che all’impatto ambientale ed estetico, Realme mira a consolidare ulteriormente la sua presenza nel mercato italiano degli smartphone offrendo opzioni valide sia per gli appassionati della tecnologia che per gli utenti alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo.


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Covid-19, Massimo Galli a Notizie.com: “La variante KP.2 non causerà una nuova ondata grave”

Si chiama KP.2 ed è la nuova variante del Sars-CoV-2, il virus che provoca la malattia Covid-19. 


Si è diffusa negli Usa dove sta circolando una nuova famiglia di varianti, che è stata denominata FliRT, diventando il ceppo dominante. Secondo le stime dei Cdc (Center for Disease Control and Prevention), la KP.2 si sta diffondendo velocemente, tanto da far credere agli esperti che in estate possa arrivare una nuova ondata di Covid-19. Ne abbiamo parlato con il professore Massimo Galli, infettivologo.
Massimo Galli (Ansa Foto) – notizie.com


Professore, cosa si sa ad oggi della KP.2?

“Non è ancora emerso molto, non c’è ancora stato il tempo di studiarla e valutare di cosa si tratti. È probabile che ci troviamo di fronte a quello che il Sars-CoV-2 ci ha dimostrato di saper fare, cioè mutare e diffondersi. Il virus circola ma oggi la situazione è cambiata rispetto al passato”.


In che modo?

“In questo momento c’è un grande numero di persone già infettate almeno una volta e vaccinate. Quindi il virus ha una capacità minore di infettare in maniera significativa”.


Sta dicendo che non arriverà una variante potenzialmente pericolosa?

“Non possiamo antropomorfizzare il virus. Le mutazioni sono un evento casuale e quando ne arriva una “di successo”, il Covid circola di più. Questo virus muta parecchio e una variante può funzionare meglio di un’altra. Ciò non implica per forza una maggior virulenza, la capacità di causare malattia grave. Spesso succede che le mutazioni sono più in grado delle precedenti di eludere l’immunità dell’ospite, conferiscono una maggio capacità di infettare ma non necessariamente di ammalare gravemente. E questo è anche il motivo per cui si sono un po’ spostati i parametri riguardanti i vaccini”.


“Con le varianti i casi sono sempre aumentati”




Cosa intende?

“È chiaro che i no-vax e i vaccinoscettici hanno in testa che tutti i vaccini abbiano lo scopo di non infettare. E se non sono in grado di farlo, allora non servono. Ma se non avessimo avuto il vaccino anti-Covid, avremmo avuto problemi serissimi. Invece abbiamo prevenuto la malattia grave, il ricovero e la morte nella grande maggioranza dei vaccinati”.


La variante US KP.2 può causare casi gravi?

“Ogni volta ci si domanda se la nuova variante sarà come le altre o se causerà danni maggiori. Finora ogni volta che è arrivata una nuova mutazione, abbiamo avuto un rialzo dei casi di infezione legato al fatto che essa fosse in grado di sfuggire all’immunità”.


I vaccini disponibili saranno sufficienti a proteggere la popolazione dalla KP.2?

“Finora è stato così. I vaccini hanno impedito la malattia grave o mortale, ma non è così in merito alla possibilità di infettarsi”.
Ospedale Covid (Ansa Foto) Notizie.com


La KP.2 può arrivare anche in Italia?

“Questo virus si diffonde via aerea e come tale può essere facilmente trasmesso da un Paese all’altro. Abbiamo rapporti quotidiani con gli Usa”.


Arriverà una nuova ondata di Covid in estate?

“Ritengo improbabile che ci ritroviamo come nel 2020 e 2021. In Italia tra persone vaccinate con almeno due dosi e gli immunizzati, abbiamo raggiunto un numero pari. Queste due cose, combinate, fanno in modo che se dovesse arrivare una nuova variante, non ci sarà una grande epidemia con ospedali di nuovo pieni”.


C’è però una parte di persone che non hanno mai avuto il Covid e non sono vaccinate.

“Esiste questa fetta di popolazione, anche tra gli anziani, e lì il problema può sorgere. L’arrivo di una variante in grado di infettare molto, può dare un movimento significativo dei numeri. Ma credo che non sarà niente di paragonabile al primo periodo della pandemia”.


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Uffizi, addio al biglietto di carta: ora si entrerà con lo smartphone

Gli Uffizi dicono addio al Biglietto di Carta: tra poco al museo si entrerà solo con un biglietto sullo Smartphone


Le Gallerie degli Uffizi a Firenze segnano un importante passo avanti nell’innovazione e nella sostenibilità, introducendo il biglietto digitale per l’accesso alle sue prestigiose collezioni. Questa novità, che prende il via da oggi, promette di rivoluzionare l’esperienza dei visitatori.
Una veduta degli Uffizi -Ansa- Notizie.com


Il nuovo sistema di bigliettazione digitale permette agli appassionati d’arte di acquistare i loro ingressi online attraverso il sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi o contattando il call center dedicato. Il processo è semplice e intuitivo: una volta completato l’acquisto, i visitatori riceveranno via email un QR code. Questo codice sarà la chiave per accedere alle meraviglie custodite all’interno della Galleria delle Statue e delle Pitture, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli.


Uffizi: quali sono i vantaggi del biglietto digitale?




L’introduzione del biglietto digitale porta con sé numerosi vantaggi. Primo fra tutti, la riduzione significativa dei tempi d’attesa all’ingresso del museo. Non sarà più necessario ritirare il biglietto cartaceo presso le casse, ma basterà esibire il proprio smartphone con il QR code ricevuto. Inoltre, questo sistema contribuisce alla riduzione del consumo di carta, inserendosi in una più ampia strategia di rispetto ambientale adottata dalle Gallerie degli Uffizi.
Una coda all’entrata degli Uffizi -Ansa-Notizie.com


Una novità interessante legata al servizio del biglietto digitale è la possibilità per i visitatori di scaricare direttamente dal voucher ricevuto via mail una mappa dettagliata dell’itinerario museale che stanno per esplorare. Questa funzionalità aggiuntiva rappresenta un ulteriore strumento a disposizione dei visitatori per organizzare al meglio la propria visita.


Simone Verde, direttore delle Gallerie degli Uffizi, ha espresso grande entusiasmo riguardo all’introduzione del nuovo sistema: “Con questo nuovo sistema l’obiettivo è abbattere le code e rendere l’ingresso in museo più facile e fluido”. Il direttore sottolinea come questa innovazione non solo faciliti l’accessibilità alle collezioni ma contribuisca anche a migliorare significativamente la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori.
Biglietto digitale degli Uffizi -Ansa- Notizie.com


L’iniziativa intrapresa dalle Gallerie degli Uffizi si inserisce in un contestuale bisogno globale di adottare pratiche più sostenibili ed efficienti in ogni settore. La digitalizzazione dei servizi museali rappresenta un passaggio chiave verso questo obiettivo comune. Con meno carta utilizzata e minori tempi d’attesa agli ingressi si garantisce non solo una migliore esperienza ai visitatori ma si contribuisce attivamente alla tutela dell’ambiente.


Anche in questa occasione, le Gallerie degli Uffizi dimostrano la loro capacità di essere precursori e non solo nel campo dell’arte, ma anche nell’integrazione tra cultura e innovazione tecnologica.


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Società benefit in Italia: presentata la prima ricerca, cosa ci aspetta nel futuro

Presentata prima ricerca nazionale sulle società benefit in Italia, un punto di partenza interessante per lo sviluppo futuro nel nostro paese. 


La prima ricerca nazionale dedicata alle Società Benefit in Italia ha messo in luce un settore dinamico e in rapida espansione. Tra il 2019 e il 2022, queste realtà hanno visto un incremento del fatturato del +37%, superando di gran lunga la crescita delle imprese tradizionali, ferme al +18%. Questo dato non solo sottolinea la vitalità delle Società Benefit, ma evidenzia anche come queste stiano diventando sempre più centrali nel tessuto economico italiano.
La ricerca sulle società benefit ha presentato dati interessanti – notizie.com


Le Società Benefit non eccellono solo in termini di fatturato ma mostrano anche una maggiore produttività rispetto alle imprese non-benefit, con un valore aggiunto per addetto che raggiunge i 62.000 euro contro i 57.000 euro delle altre aziende. Inoltre, questi enti si distinguono per una gestione economica più efficiente, come dimostra l’aumento dell’Ebitda margin dal 8,5% nel 2019 al 9% nel 2022.


Punti di forza e le chiavi del successo




Uno degli aspetti più rilevanti emersi dalla ricerca è l’attenzione delle Società Benefit verso il capitale umano. Con un costo del lavoro mediano per addetto pari a 41.000 euro contro i 38.000 euro delle imprese tradizionali, queste società dimostrano di valorizzare e investire nelle proprie risorse umane, redistribuendo equamente la ricchezza generata.
Cura del team e attenzione all’ambiente sono i punti forza di queste società – Notizie.com


Le Società Benefit si distinguono anche per il loro approccio innovativo e orientato al futuro. La ricerca ha evidenziato come queste aziende siano maggiormente inclini all’internazionalizzazione e all’investimento in ricerca e sviluppo rispetto alle loro controparti tradizionali. Questa propensione si riflette nella percentuale significativamente più alta di imprese che detengono brevetti internazionali o che hanno ottenuto certificazioni ambientali.


L’analisi della distribuzione territoriale delle Società Benefit rivela una concentrazione maggiore nei quadranti settentrionali dell’Italia, con la Lombardia che emerge come regione leader sia per numero di società sia per valore della produzione generato da queste entità innovative.


La Ricerca Nazionale sulle Società Benefit del 2024 conferma il ruolo crescente che queste realtà stanno assumendo nell’economia italiana. Integrando obiettivi di profitto con l’impegno verso benefici sociali ed ambientali, le Società Benefit rappresentano un modello d’impresa innovativo capace di generare valore aggiunto su più fronti: economico, sociale ed ambientale.


In conclusione, questo studio non solo mette in evidenza le performance superiori delle Società Benefit rispetto alle imprese tradizionali ma apre anche a riflessioni su come questo modello possa contribuire alla crescita sostenibile dell’economia italiana nel suo complesso.


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Riforma Sport, furia Petrucci: “Dov’è l’autonomia?”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “Corriere della Sera” è intervenuto il presidente della FIP, Gianni Petrucci 


Proprio non riesce a farsene una ragione. Non accetta assolutamente che ci sia questo tipo di sfiducia nei confronti dello sport. Gianni Petrucci, presidente della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) si è sfogato in una intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera‘ dove ha voluto fare il punto della situazione in merito agli ultimi aggiornamenti. Il fatto che il governo voglia mettere sotto contro i conti sia del calcio che del basket proprio non lo digerisce.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci (Ansa Foto) Notizie.com


Quello che contesta è che sia la Covisoc nel calcio che la Comtec nel basket sono formate da membri nelle federazioni: “Non si considera che le loro decisioni sono impugnabili attraverso tre gradi di giudizio come il Collegio di garanzia, Tar del Lazio e Consiglio di Stato. Senza dimenticare anche le agenzie delle Entrate“. E’ rimasto molto sorpreso dal fatto che il ministro dello Sport Andrea Abodi, che conosce molto bene, abbia portato avanti il progetto senza consultarsi con il Coni. Un Coni che, fa sapere, risulta sempre di più ridimensionato.


Riforma Sport, furia Petrucci: “Tutti parlano di calcio, ma nel basket…”




Gianni Petrucci non accetta nemmeno il fatto che solamente il calcio tende a fare notizia, dimenticandosi che anche il basket non scherza affatto. Si sofferma sul fatto che anche grandi imprenditori tendono ad investire nel mondo del basket. Con tanto di nomi come Armarli, Gavio, Zanetti. Brugnaro, Ferrari ed altri ancora. Quello che chiede il numero uno della FIP è il massimo rispetto. Una Lega che definisce “straordinaria” e che è attualmente guidata da Gandini.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci (Ansa Foto) Notizie.com


Si lamenta del fatto che le riforme vanno bene e che si fanno confrontandosi in maniera preventiva, ma allo stesso tempo non si devono imporre. “Non solo siamo stati tenuti all’oscuro del provvedimento ma personalmente ho appreso dell’iniziativa del governo dalle agenzie di stampa. Ho chiesto a Gravina e quando mi ha confermato la veridicità della notizia mi sono imbufalito”.


Rivela di aver attraversato sei mandati di sei capi di governo come Berlusconi (due volte), D’Alema, Amato, Prodi e Monti ma con loro c’è sempre stato il rispetto. Cosa che, attualmente, non riesce a vedere. “Non mi si venga a parlare di autonomia perché questa non viene affatto riconosciuta“.


Cosa si aspetta dallo Stato? Che almeno i benefici fiscali del Decreto crescita vengano restituiti. In conclusione afferma la sua preoccupazione per il mondo del basket: “Si rischiano casi clamorosi in cui ima squadra teoricamente non avrebbe i requisiti per iscriversi al campionato ma avrebbe accesso alle coppe. Un controsenso”.


 


 


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Architettura e design: Homestyler cerca partner

Homestyler, la piattaforma leader nel design, nella progettazione 3D nonchè community creativa per designer globali, cerca partner in 20 paesi


Supportata da Easyhome New Retail Group e Alibaba Group, la nota piattaforma di design Homestyler, ha recentemente annunciato l’avvio del reclutamento del suo primo gruppo di partner globali.
la piattaforma web di Homestyler – Homestyler.com -Notizie.com


Questa mossa strategica è stata rivelata durante la Homestyler Global Partners Conference e la Gorgeous Home Imported Brand Investment Promotion Conference, tenutesi dal 18 al 19 aprile in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano 2024.


Easyhome si posiziona come pioniere nel settore dell’arredo per la casa, promuovendo una trasformazione verso una piattaforma di servizi completa. La soluzione Gorgeous Home proposta mira a offrire ai brand globali un pacchetto completo che include politiche di supporto e reti di distribuzione localizzate. Durante l’evento, Homestyler ha presentato una gamma innovativa di prodotti digitali potenziati da tecnologie all’avanguardia come il 3D e l’intelligenza artificiale.


Innovazione Tecnologica al Servizio della Creatività




La conferenza è stata anche l’occasione per mostrare le capacità uniche del software Homestyler e degli strumenti di progettazione basati sul cloud. Tra questi spiccano il rendering sul cloud, le funzionalità avanzate di modellazione gratuita e una vasta libreria di modelli e materiali in 3D. Queste tecnologie non solo facilitano il processo creativo ma offrono anche soluzioni efficaci per la trasformazione digitale nel settore dell’arredamento.
Architettura e design – Ansa – Notizie.com


Il lancio del Global Partners Program segna un momento cruciale nell’espansione globale di Homestyler. Attraverso questo programma, l’azienda stabilisce collaborazioni significative con circa mille aziende internazionali nel campo dell’arredamento domestico e design. I partner provenienti da oltre venti paesi lavoreranno insieme a Homestyler per esplorare nuove opportunità creative e commercializzare efficacemente i loro prodotti.


Guardando al futuro, Easyhome e Homestyler puntano a costruire un sistema internazionale che funga da ponte tra designer globali ed aziende del settore arredamento. L’obiettivo è quello di valorizzare le soluzioni progettuali in 3D dei designer provenienti da diverse regioni, migliorando così l’esperienza d’acquisto dei consumatori su scala mondiale.


Homestyler si conferma come punto di riferimento globale per i designer grazie alla sua continua espansione della libreria modelli d’arredo provenienti da tutto il mondo. L’integrazione delle più recent technologies in 3D ed AI permette alle aziende partner di promuovere efficacemente i propri prodotti attraverso diversificati canali digital.


Con il lancio del Global Partners Program e con l’arrivo conseguente di ulteriori investimenti nelle tecnologie digital avanzate, Homestyler si impegna a rafforzare la sua presenza internazionale fornendo servizi innovativi per migliorare l’industria globale dell’arredamento domestico.


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Sciopero Rai: Slc Cgil, ‘preoccupazione per futuro azienda’

Slc Cgil non nasconde la preoccupazione per il futuro della Rai, ma esprime la solidarietà ai lavoratori in sciopero. 


“È sempre buona norma da parte di chi lavora rispettare il diritto di sciopero di chi intenda esercitarlo”. Con queste parole Riccardo Saccone, Segretario della Slc Cgil (Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione), ha espresso la sua solidarietà nei confronti dei giornalisti Rai e dei precari delle testate e programmi che hanno deciso di aderire allo sciopero indetto dall’Usigrai.
Rai, preoccupazione per lo sciopero – notizie.com


Questo gesto non è solo un’espressione di sostegno ma anche un’occasione per riflettere sulle preoccupazioni riguardanti il futuro dell’azienda pubblica.


Preoccupazioni sul futuro della Rai




La decisione degli addetti ai lavori di incrociare le braccia nasce da una serie di preoccupazioni ben precise. Al centro delle riflessioni c’è il destino della Rai, considerata la maggiore azienda culturale del Paese. “Al di là delle polemiche sulla censura e sugli eccessi di controllo sull’informazione -afferma Saccone- vorremmo capire quale destino attende l’azienda”. La Rai sembra infatti arrancare nel processo di digitalizzazione, perdendo terreno in termini di credibilità e offerta informativa e culturale, elementi fondamentali per la sua missione.
Il famoso cavallo simbolo della sede Rai (Foto Ansa) Notizie.com


Il sindacalista sottolinea come sia importante condividere i timori riguardanti l’assenza di un progetto chiaro che delinei il futuro dell’azienda. “Con loro condividiamo i timori sull’assenza di un progetto che delinei il futuro dell’azienda che tanto ha contribuito alla crescita del Paese”, afferma Saccone. Questa mancanza si traduce in una crescente incertezza tra i lavoratori, che vedono minacciata non solo la propria stabilità occupazionale ma anche l’integrità stessa dell’ente pubblico a cui dedicano il proprio lavoro.


Il dilemma del canone




Un altro tema caldo sollevato dal segretario Slc Cgil è quello relativo al canone Rai. La questione non è banale: “Non è possibile – rimarca infine Saccone- che ad oggi non si conosca l’entità del canone per il prossimo anno (2025) e che nulla si sappia ancora riguardo al sistema di raccolta”. Il passaggio del canone dalle bollette energetiche a un sistema ancora indefinito genera ulteriore confusione e incertezza tra i cittadini-contribuenti, oltre a mettere in discussione le modalità future del finanziamento dell’ente.


In conclusione, lo sciopero indetto dall’Usigrai diventa simbolo non solo della lotta per i diritti dei lavoratori ma anche dello stato d’allarme generale sul futuro della Rai. Le parole del segretario Slc Cgil evidenziano come sia cruciale affrontare questi temi con urgenza, cercando soluzioni concrete per garantire sia la sopravvivenza dell’ente sia la tutela dei suoi dipendenti. La speranza è quella che questo momento critico possa trasformarsi in un punto d’inizio verso riforme significative ed efficaci per tutto il settore pubblico radiotelevisivo italiano.


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Medio Oriente, Silvestri: “Crosetto preoccupato per attacco a Rafah? Governo si faccia sentire con Israele”

Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera, in esclusiva ai nostri microfoni su quanto sta succedendo in Israele: “Ci aspettiamo una risposta del governo”.


Israele ha fatto ormai partire l’operazione Rafah. E’ iniziata l’evacuazione dei cittadini e nelle prossime ore è atteso un attacco molto duro da parte dell’esercito di Tel Aviv nella città a Sud di Gaza. Di questo ne abbiamo parlato in esclusiva con Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera.
Francesco Silvestri in esclusiva ai nostri microfoni – Notizie.com – © Ansa


Onorevole Silvestri, in queste ultime ore c’è molto timore per quanto sta succedendo a Rafah. Peraltro stamattina il ministro Crosetto ammetteva la preoccupazione.


“Lui è il ministro dovrebbe dirci cosa fare. Questo è il governo che dice cose che potrebbe dire un passante. Invece noi ci aspettiamo che si faccia sentire con Israele per quanto sta facendo. In questo momento ci sono oltre un milione di sfollati“.





Qual è il rischio più grosso in questo momento? Oriente o Medio Oriente?


“Entrambe. La strategia fallimentare che l’Europa ha fatto sulla guerra russo-ucraina, sposata tra l’altro da questo governo sta fallendo. Le dichiarazioni di Macron che aprono ad un intervento dell’esercito è la conferma di quanto detto prima. Ma si ostinano a parlare di riarmo, di sfida militare alla russa. Non c’è un leader politico che cerca di aprire al negoziato. Abbiamo solo ministri che dicono di essere preoccupati“.


Intervista a cura della nostra inviata Luigia Luciani


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Marino, l’aneddoto sulla Schlein: “Mi ha cercato, anche se…”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica – Roma” è intervenuto l’ex sindaco della Capitale, Ignazio Marino 


Tra un mese esatto prenderanno il via le tanto discusse elezioni europee. Anche Ignazio Marino parteciperà. L’ex sindaco della città di Roma, infatti, è il candidato con Alleanza Verdi Sinistra. Un ritorno, quello nella Capitale, comunque emozionante dopo che ha vissuto per ben nove anni all’estero: precisamente negli Stati Uniti D’America. Attualmente è impegnato nella sua campagna elettorale di rito, con tanto di visita agli ospedali e parla di pace.
L’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino (Ansa Foto) Notizie.com


Allo stesso tempo, però, non si fanno attendere le stoccate nei confronti del Partito Democratico. Tanto da parlare di “opposti” in una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica – Roma“. Non solo: ne ha anche per Sinistra ecologia e libertà, partito che tra l’altro fa parte di Avs, che sostiene l’attuale primo cittadino della Capitale, Roberto Gualtieri. Sempre sul capitolo Pd ci tiene a precisare di non essere mai stato contro, ma di non condividere alcune idee.


Tra queste quelle che riguardano l’aumento della spesa militare. Non ha mai incontrato, fino ad ora, Elly Schlein. Venne contattato, una volta, dalla sua segreteria ma un incontro non si è mai verificato: “Forse a tutti sarebbe venuto il morbillo all’idea di avere Marino in lista“. In un primo momento appoggiava le sue idee, fino a quando non le ha cambiate tutto ad un tratto. Di conseguenza anche il suo parere su di lei è cambiato.


Marino: “Dal Pd mai ricevuto scuse, da Fratoianni sì”




Alcuni consiglieri andarono dal notaio per ratificare la fine della sua amministrazione. Per loro prova solamente dispiacere né altro. Nega che la sua candidatura sia una riposta ad una rivincita sul notaio. Inoltre ci tiene a precisare che Nicola Fratoianni si presentò a casa sua per porgergli delle scuse. Scuse che, a dire il vero, dal Partito Democratico non sono mai arrivate e non ha mai ricevuto.
L’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino (Ansa Foto) Notizie.com


Adesso negli USA continua il suo lavoro da chirurgo. Ha sempre speso parole di elogio per la sanità italiana. Adesso, però, ha cambiato idea: “Stiamo diventando peggio degli Stati Uniti. Il pronto soccorso negli USA deve occuparsi di tutti, qui il servizio sanitario nazionale non è in grado di offrire assistenza attraverso il pronto soccorso.


 


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