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6 giugno1944: ottant’anni fa lo sbarco in Normandia che cambiò la storia del mondo

Per gli americani è il giorno più lungo, per tutti resta il D-Day, la svolta definitiva al conflitto mondiale e che cambierà per sempre il futuro dell’Europa e degli equilibri mondiali


Lo sbarco in Normandia è ricordato da tutti come un momento epico nella lotta per la liberazione dell’Europa dal nazismo, l’operazione più incredibile anche soltanto pensata da una mente umana, per tattica, strategia, preparazione e mezzi profusi. Ma fu anche un momento di grande violenza, di migliaia di uomini sacrificati per un’impresa quasi impossibile, ma resa alla fine possibile proprio grazie al coraggio e all’eroismo di altre migliaia di uomini, di giovani soldati che non si sono arresi a un destino segnato.
Inizia lo sbarco – Notizie.com –


 


Le truppe per la maggior parte erano americane e inglesi, ma parteciparono anche soldati canadesi, francesi, polacchi, belgi, greci, cecoslovacchi, australiani, olandesi, neozelandesi e norvegesi. La più grande concentrazione di uomini e mezzi mai messi in campo per una sola operazione militare. Al comando supremo dell’operazione c’era il generale americano Dwight D. Eisenhower, che sarebbe poi diventato Presidente degli Stati Uniti dal 1953 al 1961, con al suo fianco il generale inglese Bernard Law Montgomery.


Il Giorno più lungo




L’operazione è preparata in gran segreto da mesi. Migliaia e migliaia di soldati, di mezzi da sbarco, navi e aerei sono pronti a partire per la più grande operazione militare nella storia delle guerre mondiali. Tutto è stato accuratamente preparato, operazioni dissuasive, attacchi civetta in altre zone della Francia, falsi messaggi radio inviati apposta per essere intercettati dai tedeschi e così depistati, ma forse nessuno immagina davvero cosa sarà e cosa rappresenterà l’“Operazione Overlod”. E neanche gli ufficiali tedeschi credono che, quello accaduto due anni prima, quando gli alleati avevano tentato già uno sbarco a Dieppe (circa 100 chilometri più a est) che fu respinto con gravi perdite, rappresenterà la più grande fonte d’informazioni che si riveleranno decisive per il successo del D-Day. All’una di notte inglese salperà la prima nave da guerra dal porto inglese, nel frattempo i primi paracadutisti incursori si sono già lanciati oltre le linee nemiche per aprire la strada ai compagni che tra qualche ora daranno l’assalto alle spiagge della Normandia, scelte strategicamente dal comando alleato. Il cielo minaccia ancora pioggia, il mare è ancora molto mosso, ma quella finestra di relativo miglioramento che i meteorologi segnalano si rivelerà decisiva nell’effetto sorpresa per gli ufficiali tedeschi che oramai non si aspettavano più lo sbarco. Ma alle 6:30 del 6 giugno 1944 i soldati tedeschi di guardia, asserragliati nei bunker lungo tutto quel tratto di costa nel nord della Francia, non potranno fare altro che lanciare l’allarme e prepararsi a una disperata difesa.
Lo sbarco dei soldati sulle spiagge della Normandia – Notizie.com – Foto Capa


 


Le cinque spiagge scelte




Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, sono questi i nomi in codice scelti per segnalare i tratti di costa dove dovranno sbarcare le truppe alleate. Una manovra a tenaglia che dovrà sorprendere e costringere subito alla ritirata le truppe tedesche. Su Utah, assegnata agli americani, dirige la 4ª divisione di fanteria, su Omaha, sempre degli statunitensi, puntano la 1ª divisione di fanteria e il 115° e il 116° reggimento della 29ª divisione di fanteria, su Gold, inglese, la 50ª divisione di fanteria e il 47° reggimento Royal Marines, su Juno la 3ª divisione di fanteria canadese, su Sword la 3ª divisione di fanteria britannica e la 1ª unità commando Kieffer francese. Il resto è storia, soltanto il grande coraggio, l’eroismo di migliaia di soldati alleati riuscirà a portare a termine un’operazione che sarà dichiarata conclusa soltanto dopo 15 ore di furiosi combattimenti, lasciando sul campo oltre 10mila morti tra gli alleati, la maggior parte dei quali decimati ancora prima di mettere piede sulle famigerate spiagge scelte per lo sbarco.
Dopo 15 ore di combattimento lo sbarco è concluso – Notizie.com –


Il sacrificio degli americani




Soprattutto per gli americani sbarcati a Omaha sarà davvero il giorno più lungo. Soltanto su quella spiaggia troveranno la morte quasi duemila giovani soldati falciati irrimediabilmente dalle mitragliatrici nemiche oltre che quasi tremila feriti, in media un caduto ogni 3 secondi, un ferito ogni 1,5. Un tributo di sangue altissimo che ha comunque contribuito a cambiare per sempre la storia del mondo, perchè lo sbarco in Normandia, il D-Day, sarà l’inizio della fine del regime nazista di Hitler. Allo sbarco parteciparono all’incirca 156.000 soldati, che impiegarono 1.213 navi da guerra, 736 navi appoggio, 864 navi da carico e 4.126 mezzi da sbarco. Circa 11 mila aerei parteciparono all’operazione. E 13 mila paracadutisti furono lanciati dietro le linee nemiche la notte prima dello sbarco.
Le spiagge dello sbarco oggi – Notizie.com – Ansa foto


 


Da una settimana sono cominciate le commemorazioni che celebreranno gli 80 anni dallo storico sbarco: 6 giungo 1944-6 giugno 2024. Il numero dei veterani britannici, americani, canadesi e francesi ancora in vita, che ogni anno comunque si recano su quelle spiagge per ricordare i loro compagni caduti, sta rapidamente diminuendo, ma chi è ancora in vita anche questa volta non ha voluto mancare all’evento, perchè soltanto chi quel giorno era imbarcato su quelle navi e ha provato a sbarcare su quelle spiagge sa cosa vuol dire coraggio ed eroismo, ma anche terrore e paura.


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Mirabeach, countdown iniziato per l’apertura del parco acquatico con una spiaggia “speciale”

E’ ormai tutto pronto per l’apertura del parco acquatico di Mirabeach, proprio nei pressi di Mirabilandia. Tra le tante sorprese, una riguarda la speciale spiaggia.


Il conto alla rovescia è quasi terminato: Mirabeach, il rinomato parco acquatico che sorge accanto a Mirabilandia, è pronto a dare il benvenuto ai visitatori per la nuova stagione estiva. A partire da sabato 15 giugno, grandi e piccini potranno immergersi in un mondo di divertimento e relax.
Mirabeach, manca poco all’apertura – notizie.com


Con i suoi 88.000 metri quadri, Mirabeach si propone come una vera e propria oasi all’interno della quale ogni visitatore può trovare la sua dimensione ideale di svago. Tra scivoli adrenalinici, piscine con onde artificiali per surfare o semplicemente rilassarsi, percorsi acquatici pensati per ogni età e aree relax dotate di tutti i comfort come lettini, ombrelloni e gazebo privati, non c’è davvero tempo per annoiarsi.


Dettagli esclusivi




L’esclusività è una delle parole chiave del parco: oltre alle zone VIP e alle ville full optional dove trascorrere momenti indimenticabili in compagnia dei propri cari, l’attenzione ai dettagli fa la differenza. La spiaggia bianchissima importata direttamente da Sharm el-Sheikh garantisce un’esperienza unica senza dover viaggiare fino in Egitto; le palme altissime provenienti dal Brasile aggiungono quel tocco esotico che trasforma una giornata al parco in una vera fuga caraibica.


Per gli amanti dell’avventura acquatica ci sono attrazioni come Vuelta Vertigo con il suo scivolo a forma di ‘V’, perfetto per chi ama l’adrenalina pura. Il Salto Tropical offre invece un salto nel vuoto da 10 metri che promette emozioni forti. Non mancano poi opzioni più tranquille ma ugualmente piacevoli come Rio Angel, dove ci si può lasciare cullare dall’acqua mentre si prende il sole su comodi gommoni colorati.
Mirabeach, manca poco all’apertura (Fonte IG @mirabilandia_ufficiale) notizie.com


Mirabeach pensa davvero a tutti: dai più piccoli che possono giocare tra le torri e gli scivoli del El Castillo alla Laguna del Sol ideale per chi cerca un momento di puro relax grazie ai getti idromassaggio. E poi ancora la Baía de Ondas con i suoi oltre 2.000 metri quadri dedicati a chi ama saltare tra le onde.


La stagione 2024 promette già di essere indimenticabile con tante novità pronte ad arricchire l’offerta del parco fino alla chiusura prevista per domenica 1° settembre. Tra bar ristoranti e negozi tematici l’obiettivo è quello di offrire un’esperienza completa sotto ogni punto vista.


Mirabeach si conferma anche quest’anno come destinazione imperdibile per chi cerca divertimento acquatico senza rinunciare al relax e all’esclusività in uno degli scenari più affascinanti d’Italia. L’appuntamento è quindi fissato: sabato 15 giugno apriranno ufficialmente le porte dell’estate all’insegna dell’avventura caraibica nel cuore dell’Italia!


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Fumetti e videogiochi, il Giappone lancia la sfida da 130 miliardi di dollari

Una cifra impressionante: 130 miliardi di dollari per fumetti e videogiochi entro il 2033. Il Giappone mira a un’espansione record. 


Il Giappone, noto globalmente per la sua capacità di influenzare la cultura pop attraverso manga, anime e videogiochi, si pone un obiettivo ambizioso: espandere il mercato estero delle sue industrie creative fino a raggiungere i 20 trilioni di yen (circa 129 miliardi di dollari) entro il 2033. Questa cifra rappresenta più del quadruplo dell’attuale dimensione del mercato, segnando un passo significativo verso l’affermazione del paese come leader indiscusso nel settore della creazione di contenuti a livello mondiale.
Giappone, progetto ambizioso di espansione – notizie.com


Secondo quanto riportato da Kyodo News, le vendite all’estero dell’industria giapponese della creazione di contenuti hanno già mostrato una tendenza positiva, attestandosi a 4,7 trilioni di yen nel 2022. Questo dato non solo dimostra la crescente popolarità dei prodotti culturali giapponesi oltre i confini nazionali ma evidenzia anche come queste esportazioni possano ormai competere con settori tradizionalmente forti come quello siderurgico e avvicinarsi alle dimensioni dell’industria dei semiconduttori.


Sostegno governativo alla creazione di contenuti




Riconoscendo l’importanza strategica delle industrie creative, il governo giapponese ha deciso di promuovere attivamente questo settore come “industria di base” del paese. L’impegno delle istituzioni non si limita alla semplice valorizzazione culturale ma si estende al sostegno economico e logistico necessario per facilitare l’espansione globale dei contenuti creativi nipponici. Questa politica mira a consolidare ulteriormente la posizione del Giappone sul mercato internazionale dell’intrattenimento.
Fumetti giapponesi – notizie.com


L’ambizione del Giappone non si ferma ai soli fumetti e videogiochi. La strategia delineata dal governo prevede infatti un obiettivo più ampio che include diverse facce del cosiddetto ‘Cool Japan’. Tra queste vi sono le esportazioni legate alla moda, ai prodotti agricoli, al make-up e al turismo. L’intento è generare più di 50 trilioni di yen all’anno entro il 2033 attraverso tutte queste industrie legate alla cultura popolare giapponese.


Questo ambizioso piano non solo avrà implicazioni economiche significative per il Giappone ma contribuirà anche a rafforzare l’influenza culturale nipponica nel mondo. La diffusione globale dei manga, degli anime e dei videogiochi ha già aperto nuove vie per la comprensione reciproca tra culture diverse. Espandendo ulteriormente questo fenomeno attraverso altre forme creative ed espressive tipicamente giapponesi, il paese asiatico potrebbe giocare un ruolo ancora più centrale nella definizione delle tendenze globali nell’intrattenimento e oltre.


Con questa strategia ambiziosa ma ben ponderata, il Giappone mira a consolidarsi come una superpotenza culturale ed economica nel panorama mondiale delle industrie creative. Se gli obiettivi verranno raggiunti nei tempi previsti, assisteremo senza dubbio ad una nuova era dorata per l’esportazione della cultura pop giapponese.


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Europee, Meloni e sanità: la giornata politica in diretta [VIDEO]

In diretta da Montecitorio la giornata politica di oggi: Europee, Meloni e sanità e le ultime novità, attraverso il racconto dei protagonisti.


Si avvicinano sempre di più le elezioni europee. Non solo il voto del weekend tra i temi che tengono banco nel dibattito politico, ma anche sanità e le ultime dichiarazioni del premier sul decreto flussi.
Salvini e Meloni – Notizie.com – © Ansa


Video e interviste a cura della nostra inviata Luigia Luciani


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Conte non molla sul Reddito di cittadinanza: “Lo esportiamo in Europa”

Il leader dei Cinquestelle non si arrende e nella sua campagna elettorale, nonostante il Governo l’abbia abolito, propone il Rdc a livello europeo


Non molla di un centimetro. Anzi sempre più convinto di andare avanti per la sua strada e per le sue battaglie. Se poi in Italia il Reddito di Cittadinanza non attecchisce più anzi è stato praticamente abolito, poco importa. E quando qualcuno gli fa notare del più Europa o meno Europa, Giuseppe Conte replica con un “vogliamo essere protagonisti a Bruxelles, ma il punto è quale Europa vogliamo”. Per il punto di riferimento dei Cinquestelle, non ci sono dubbi di alcun genere: “Vogliamo una Europa che porti avanti quella svolta solidale che abbiamo impresso durante la pandemia, anche grazie a uno strumento come il NextGenerationEu“. E non gli si chieda della guerra. lì c’è la vera divisione, soprattutto per quello che è successo alle Nazioni Unite qualche tempo fa: “Dividersi sul massacro di Gaza, come successo all’Onu, è vergognoso“.
Il leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte (Ansa Notizie.com)


 


Sulla transizione ecologica, Giuseppe Conte ha le idee ben precise e anche in questo caso va avanti e soprattutto contro il governo Meloni, reo di non dire la verità su determinati argomenti e andare avanti senza dire le cose come stanno: “Noi dobbiamo salvare le nuove generazioni, contrastando i cambiamenti climatici e andando avanti con le fonti rinnovabili. Senza dimenticare anche l’intelligenza artificiale, che distruggerà tanti profili professionali e ne creerà di nuovi: anche per questo serve un reddito di cittadinanza europeo e non dimenticando che c’è una corsa al riarmo che noi contrastiamo con tutte le nostre forze“.


“Non sono pentito di non essermi candidato”


Il leader dei Cinquestelle con Elly Schlein (Ansa Notizie.com)


 


E’ chiaro sotto diversi punti, Giuseppe Conte e non si è pentito di non essersi candidato alle Europee anzi il suo è quasi un vanto: “Non inganno gli elettori, chi di noi si candida va al Parlamento non facciamo come gli altri leader che si candidano e poi non vanno al Parlamento europeo come la Meloni o Tajani“.


E sulla possibilità reale e concreta di vedere il voto dell’8 e del 9 giugno come un test politico nazionale, Conte spiega che è così per un semplice motivo: “Quando Meloni dice: “Scrivete Giorgia sulla scheda” sta personalizzando queste elezioni. Ma il vero test su di lei ci sarà con il referendum sul premierato, lì si giocherà tutto il suo ruolo e la sua forza politica. E rimarrà legata all’esito di quel referendum, che lo voglia o no”


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Sinner numero uno al mondo, Bertolucci: “Fenomenale. E sul futuro vi dico che…”

Jannik Sinner è il primo italiano a diventare numero uno del ranking ATP. Bertolucci in esclusiva: “Il risultato è la conseguenza dei risultati”.


Il 4 giugno 2024 è una data che resterà per sempre impressa nella storia dello sport italiano: Jannik Sinner è il primo italiano a diventare numero uno del ranking ATP. Un risultato che era nell’aria ormai da tempo, ma diventato ufficiale grazie anche al ritiro di Djokovic al Roland Garros per un problema al ginocchio.
Jannik Sinner, nuovo numero uno al mondo – Notizie.com – © Lapresse


Il primato arriva dopo una crescita esponenziale da parte dell’azzurro. Lo scorso anno proprio al Roland Garros Sinner, numero otto del seeding, usciva al secondo turno perdendo in cinque set contro il tedesco Altmaier. Ora a distanza di poco più di 365 giorni Jannik si ritrova davanti a tutti nel ranking ATP e in semifinale nello Slam parigino. Uno stravolgimento atteso considerando le grandi qualità da parte di Sinner, ma forse non sicuramente con questi tempi. Ora naturalmente viene il più difficile: cercare di confermarsi e difendere la leadership. Non sarà semplice e il prossimo match, il primo con la certezza del sorpasso su Djokovic, è un esame importante per capire il futuro dell’azzurro.


Bertolucci non ha dubbi: “Lui è fenomenale”


L’ex tennista Paolo Bertolucci ai nostri microfoni – Notizie.com – © Ansa


Chi non ha dubbi su come si comporterà Jannik Sinner in futuro è Paolo Bertolucci. Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, l’ex tennista ricorda che “il primato nel ranking ATP di Jannik è conseguenza dei risultati ottenuti. Se vinci sali in classifica. Lui è fenomenale ed è diventato numero uno“.


“I calcoli per Sinner non esistono – sottolinea ancora Bertolucci – lui è andato a Parigi per vincere il torneo e non solo per diventare numero uno. Ma lo stesso vale per Montecarlo e Indian Wells. Jannik scende sempre in campo per ottenere il massimo“.


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Malattie rare: Egpa, l’esperto spiega quale farmaco può dare “ottimi risultati”

Un farmaco in particolare può aiutare nel trattamento dell’Egpa. Lo spiega l’esperto, una speranza nell’ambito delle malattie rare. 


La granulomatosi eosinofilica con poliangioite (Egpa) emerge come una sfida complessa nel panorama delle malattie autoimmuni rare. Questa condizione, caratterizzata da un’elevata presenza di eosinofili nel sangue, si manifesta attraverso sintomi severi e richiede un approccio diagnostico e terapeutico altamente specializzato.
Malattie rare: Egpa, novità sul trattamento – notizie.com


L’Egpa appartiene alla famiglia delle vasculiti, malattie infiammatorie dei vasi sanguigni che colpiscono prevalentemente arterie e capillari di piccolo calibro. La particolarità dell’Egpa risiede nella sua manifestazione attraverso valori elevati di eosinofili, globuli bianchi solitamente coinvolti in risposte allergiche o infezioni parassitarie. Secondo Edoardo Conticini, dottorando presso l’Università degli Studi di Siena, la diagnosi di questa patologia rappresenta una sfida notevole per i clinici a causa della sua natura insidiosa e della varietà dei sintomi associati.


Manifestazioni cliniche e complicanze




Tra i sintomi più comuni dell’Egpa figurano asma grave non allergico e non responsivo alle cure tradizionali, polmoniti ricorrenti e poliposi nasale severa. Tuttavia, le complicanze possono estendersi ben oltre questi disturbi respiratori. Vasculite cutanea, glomerulonefrite renale, problemi neurologici oltre a miocardite o endocardite sono solo alcune delle gravi conseguenze che possono derivare dall’evoluzione della malattia. Queste manifestazioni rendono l’Egpa una condizione potenzialmente letale se non adeguatamente trattata.
Manifestazioni cliniche e complicanze dell’Egpa – notizie.com


In Italia si stima la presenza di circa 1.000-1.200 pazienti affetti da Egpa. La mancanza di familiarità con la malattia contribuisce a ritardi significativi nella diagnosi che possono protrarsi per anni. Molti pazienti giungono alla consultazione specialistica dopo lunghi periodi caratterizzati dall’uso prolungato di cortisonici orali e immunosoppressori, trattamenti gravati da effetti collaterali rilevanti ma spesso inefficaci contro l’Egpa.


Negli ultimi anni è stato approvato l’utilizzo del mepolizumab, primo farmaco biologico specifico per il trattamento dell’Egpa basato sull’inibizione dell’interleuchina 5 (Il-5). Questo anticorpo monoclonale ha dimostrato ottimi risultati nel controllo dei sintomi della malattia grazie alla sua capacità di ridurre specificamente i livelli degli eosinofili patogenetici. La somministrazione del farmaco avviene su base mensile ed è limitata agli specialisti operanti in centri qualificati per il trattamento delle vasculiti.


In Toscana il centro di eccellenza per la gestione dell’Egpa è situato presso l’Università degli Studizi di Siena dove opera un ambulatorio dedicato alle vasculiti polmonari tra cui l’Egpa stessa; altri centri attivi nella regione includono quelli situati a Pisa e Firenze. L’esistenza di queste strutture specializzate rappresenta una risorsa cruciale per garantire ai pazienti accesso alle migliori cure disponibili oggi sul mercato.


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Regione, carburante agricolo agevolato fino all’80% per tutto l’anno, agricoltori tirano il fiato

Carburante agricolo agevolato fino all’80% per tutto l’anno 2024. La notizia arriva dalla regione italiana, un grande aiuto per gli agricoltori. 


In una mossa che segna un importante passo avanti nel sostegno alle attività agricole, una regione italiana ha annunciato un significativo incremento nella percentuale di anticipo disponibile per l’acquisto di carburante agricolo agevolato.
Carburante agricolo agevolato, tutte le informazioni – notizie.com


A partire dall’anno 2024, gli agricoltori della regione Umbria potranno beneficiare di un anticipo fino all’80%, rispetto al precedente 50%, una decisione che mira a offrire un concreto aiuto a uno dei settori più vitali della regione.


La decisione è il risultato di un costruttivo dialogo tra la Regione Umbria e le rappresentanze degli agricoltori. Questo aumento della soglia massima di percentuale di anticipo del carburante agricolo agevolato dimostra l’impegno dell’amministrazione regionale nell’ascoltare e rispondere in modo efficace alle esigenze del settore primario. L’iniziativa è stata accolta con favore dalle associazioni degli agricoltori, che vedono in questa misura un importante supporto per la continuità delle loro attività produttive.


Disposizioni transitorie a favore delle aziende




Per facilitare l’accesso a questo beneficio, fino al 30 giugno 2024 sarà possibile richiedere l’anticipo tramite la piattaforma regionale Gari-Umbria. Questa piattaforma digitale rappresenta uno strumento agile e diretto per le aziende che operano in conto proprio nel settore agricolo, permettendo loro di gestire in maniera efficiente e semplificata le pratiche burocratiche necessarie per accedere all’agevolazione.
Disposizioni a favore delle aziende – notizie.com


Le nuove disposizioni sono state approvate con determinazione dirigenziale n. 5395 del 23 maggio 2024 e saranno pubblicate sul prossimo numero del Bollettino ufficiale della Regione Umbria (Bur). Si tratta di misure transitorie pensate specificamente per venire incontro alle esigenze delle aziende che operano in conto proprio nel settore agricolo umbro. L’intento è quello di fornire un sostegno tangibile agli imprenditori locali affrontando direttamente uno dei costi operativi più significativi: quello del carburante.


L’aumentata disponibilità dell’anticipo sul carburante agevolato si inserisce in una strategia più ampia della Regione Umbria volta a rafforzare il tessuto produttivo locale e aumentare la competitività dell’agricoltura umbra sui mercati nazionali e internazionali. In questo modo, si cerca non solo di alleviare i costi immediati legati alla produzione ma anche di investire nella sostenibilità a lungo termine delle imprese agroalimentari regionali.


Questa nuova misura adottata dalla Regione Umbria rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno verso il settore primario, cruciale non solo per l’economia locale ma anche come custode delle tradizioni rurali e paesaggistiche della regione. Con queste azioni mirate, l’amministrazione dimostra una volta ancora come il dialogo costruttivo tra istituzioni pubbliche e realtà produttive possa tradursi in politiche efficaci al servizio dello sviluppo sostenibile.


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Sport estivi: ortopedici sottolineano rischio da super attività, attenzione anche al padel

In vista dell’estate e degli sport all’aperto, gli ortopedici danno dei consigli per evitare i rischi da super attività, tra cui il padel. 


L’estate è la stagione che invoglia molti a dedicarsi allo sport all’aria aperta. Tuttavia, l’euforia dell’attività fisica può portare a dimenticare i rischi associati a un’intensificazione improvvisa dell’esercizio fisico. Ortopedici ed esperti del settore lanciano l’allarme sui pericoli legati al fenomeno dell'”over-use”, ovvero l’uso eccessivo di muscoli, legamenti e ossa senza una preparazione adeguata.
Estate, aumentano gli sport all’aperto ma anche gli infortuni – notizie.com


Alberto Momoli, presidente della Società italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), mette in guardia contro i rischi derivanti da un’intensificazione improvvisa dell’attività sportiva. La mancanza di una preparazione atletica adeguata può portare a infortuni e patologie causate da microtraumi ripetitivi che impediscono ai tessuti di autoripararsi. Questo scenario è particolarmente frequente durante l’estate, quando molti si dedicano con entusiasmo a sport come calcetto, running, beach volley, padel, tennis e golf.


Patologie frequenti negli sport estivi




Simone Ripanti della Siot sottolinea l’importanza di adottare misure preventive prima di immergersi nell’attività sportiva estiva. Una preparazione fisica adeguata, l’utilizzo di calzature appropriate e il rispetto dei tempi di riposo sono fondamentali per ridurre il rischio di stress muscolo-tendinei. Inoltre, con gli europei di calcio alle porte, aumenta il fascino del calcio amatoriale ma anche i potenziali rischi legati alla tendinopatia del tendine rotuleo.
Il padel, sport amatissimo – notizie.com


Le discipline più popolari durante la stagione calda non sono esenti da possibili complicazioni. Nel running si possono verificare patologie come la metatarsalgia o la fascite plantare; nel calcetto e nel calciotto sono comuni le infiammazioni delle strutture tendinee; mentre nel tennis e nel padel prevalgono problemi come epicondilite ed infiammazioni alla spalla. Anche il golf presenta specifiche problematiche quali la tendinopatia del gomito o dolori alla spalla correlati al sovraccarico dei tendini della cuffia dei rotatori.


Il beach volley rappresenta un classico intrattenimento estivo che tuttavia nasconde insidie sotto forma di infortuni e patologie derivanti dall'”over-use”. La sabbia unita alla mancanza di calzature idonee aumenta il carico sulle articolazioni rendendo gli atleti più suscettibili a tendiniti del polso o della spalla, lesioni meniscali o traumi distorsivi delle dita.


Anche se lo spirito estivo invita all’attività fisica all’aperto, è fondamentale ricordarsi dell’importanza della prevenzione attraverso una corretta preparazione atletica ed equipaggiamento adeguato per godere appieno dello sport senza incorrere in spiacevoli conseguenze sulla salute.


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