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Facebook e Twitter eliminano le reti di bot pro-occidentali


Twitter e Facebook hanno cancellato una rete di account sospetti che si dice siano coinvolti in "operazioni di influenza segrete" online, compresi gli sforzi per promuovere il sentimento "filo-occidentale" e demonizzare gli avversari statunitensi, secondo i dati aziendali analizzati dai ricercatori della Stanford University

Tra luglio e agosto, le piattaforme hanno rimosso "due set di account sovrapposti" per "manipolazione", "spam" e "comportamento non autentico coordinato", hanno affermato i ricercatori, osservando di aver trovato una simile "rete di account interconnessa" su altri sei siti di social media. Gli account utilizzavano "tattiche ingannevoli" per "promuovere narrazioni filo-occidentali" e molti hanno continuato a operare per quasi cinque anni

Sebbene né Twitter né Meta potessero dire chi gestiva gli account, Twitter ha indicato gli Stati Uniti e il Regno Unito come i "presunti paesi di origine", mentre Meta ha affermato che l'attività è stata fatta risalire agli Stati Uniti

Dopo Sanna Marin i video virali dei VIP che si divertono sono ormai una moda. Arriva Nevdev che si diverte alla grande con il seno di tre ragazze

Barcolla ma non molla... le tette della ragazza che sta davanti al trenino di Pavel Nevdev, vice presidente della Juventus, e la sua compagnia di amici. Il divertimento è stato ripreso da uno dei presenti e subito è scappato al controllo dei conviviali.

La focosa estate è sempre qualcosa che piace tanto ai fan e al pubblico che non sconterà critiche e contraddizioni. Ma la vita privata rimarrà mai privata?

Il video



Hackerata LastPass, la società che gestisce le password di 30 milioni di persone. Non proprio, qualcosa di molto più piccolo in realtà

In realtà non c'è stato nessun "hackeraggio", il problema stava nella sicurezza del singolo sviluppatore che si è fatto fregare le proprie credenziali. Tramite le quali è stato possibile visionare parte del codice sorgente della applicazione. Molto diverso che inneggiare subito all'attacco hacker criminale contro 30 milioni di password.

LastPass, uno dei gestori di password più popolari al mondo, ha confermato di aver avuto un “incidente di sicurezza”, cioè, perdìla diversamente, di essere stata hackerata. Un incidente molto grave per chi gestisce la sicurezza altrui.

La scorsa settimana l’azienda ha iniziato ad avvisare i suoi utenti di un “recente incidente di sicurezza” in cui una “parte non autorizzata” ha ottenuto l’accesso a un account di sviluppatore e ha avuto accesso a parti del codice sorgente del suo gestore di password e ad “alcune informazioni tecniche proprietarie di LastPass”, secondo quanto riportato da The Verge

L’azienda ha dichiarato che è stata rubata una parte del codice sorgente, ma che non sono state sottratte password.

da Scenari Economici

Alessandra Matteuzzi era controllata anche sui social. Il "compagno" voleva un messaggio ogni 10 minuti. Ma il problema era come si vestiva?

Gelosia, videochiamate e infine molteplici colpi al cranio e anche altre lesioni rilevate a livello del torace, hanno fatto cessare la vita alla giovane donna di Bologna.

"Ho sempre paura di trovarmelo davanti ogni volta che torno" - diceva preoccupata alla fine di luglio

Alessandra Matteuzzi ha denunciato di essere controllata costantemente sui social dal compagno. Oltre alle richieste continue di inviargli foto e video per dimostrare dove si trovava, la donna uccisa a Bologna da Giovanni Padovani aveva riferito ai carabinieri, nella querela sporta il 29 luglio, di aver scoperto, a febbraio, che le password dei suoi profili erano state tutte modificate. "Ho potuto constatare - raccontava - che erano state modificate sia le email che le password abbinate ai miei profili, sostituite con indirizzi di posta elettronica e password riconducibili a Padovani". Inoltre "ho rilevato anche che il mio profilo Whatsapp era collegato a un servizio che consente di visualizzare da un altro dispositivo tutti i messaggi da me inviati. Ne ho quindi dedotto che che nei giorni in cui era stato da me ospitato era riuscito a reperire tutte le mie email e le mie password che avevo memorizzato nel telefono".

da Ansa

Ingerenze russe? Forse dovremo prima guardare dentro le nostre stesse tasche. Adela ha spiato per dieci anni nel comando NATO di Napoli

E come lei è capitato anche ad altri, anche di recente. Ricordate Walter Biot, ufficiale della Marina italiana che per 5.000 euro ha venduto dati sensibili della difesa ai russi? Qualcuno ha controllato contatti e relazioni dei medici russi che sono arrivati nell'inverno 2021 allo Spallanzani di Roma? A volte basta anche inserire la pendrive USB sbagliata per compromettere il sistema sanitario (settore che dal 2021 qualche problema di sicurezza informatica l'ha avuto) - Vedi caso Regione Lazio e a catena tutti gli altri attacchi alla sanità pubblica

(ANSA) - Un'inchiesta condotta per dieci mesi dal quotidiano Repubblica insieme al sito investigativo Bellingcat, al settimanale tedesco Der Spiegel e a The Insider ha ricostruito la missione segreta di quella che viene definita "la protagonista della più clamorosa operazione d'intelligence" realizzata dalla Russia in Italia. Lo riportano oggi i siti online degli autori dell'indagine. Si tratta della trentenne Maria Adela Kuhfeldt Rivera, nata in Perù da padre tedesco e inseritasi nei circoli mondani di Napoli per riuscire poi a infiltrarsi tra il personale della base Nato e della VI Flotta statunitense.

 "La traccia principale che la collega ai servizi segreti di Mosca - spiega Repubblica - è il passaporto russo usato per entrare in Italia: appartiene alla stessa serie speciale utilizzata dagli 007 del Gru, l'intelligence militare agli ordini del Cremlino". "La nostra inchiesta - afferma il quotidiano - non è riuscita a ricostruire quali informazioni siano state ottenute dalla spia, né se sia stata capace di seminare virus informatici nei telefoni e nei computer dei suoi amici. E' però entrata in contatto con figure chiave della Nato e della Marina statunitense: nessun agente russo era mai riuscito a penetrare così in profondità il vertice dell'Alleanza atlantica".

da La Repubblica

L'Italia si preoccupa di rimuovere l'antivirus russo Kaspersky da tutta la pubblica amministrazione. Ma sembra di capire che il problema della nostra difesa, non sia un ottimo software antivirus, ma la facilità di penetrazione che offriamo, a qualsiasi livello di potere




Vladimir Putin firma il decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe


Vladimir Putin ha firmato un decreto per aumentare le dimensioni delle forze armate russe da 1,9 milioni a 2,04 milioni, poiché la guerra in Ucraina entra nel suo settimo mese senza segni di cedimento

L'ordine, che entrerà in vigore il 1° gennaio, prevede un aumento di 137.000 unità del personale di combattimento a 1,15 milioni

Segna un notevole aumento del personale dell'esercito dall'ultima volta che la Russia ha ampliato le dimensioni del suo esercito nel 2017, quando ha aggiunto 13.698 militari e 5.357 non combattenti

Mosca, che finora ha scelto di non dichiarare una mobilitazione generale, ha recentemente intensificato i suoi sforzi per reclutare nuovi soldati, attraverso quella che alcuni esperti hanno definito "mobilitazione segreta"

La Destra che ci serve. Covid, Meloni lancia la commissione d’inchiesta: "Tra le prime cose che faremo" - e Sgarbi cavalca l'onda NoVax

Una campagna elettorale ricca di commissioni d'inchiesta. Si promettono processi a destra e a Sinistra. La Meloni contro le misura da pandemia COVID, di modo da assicurarsi una bella fetta di NOVAX. Letta per conquistare il pubblico anti Putin con le ingerenze della Russia sulla caduta di Draghi. E Sgarbi promette libertà con una abolizione di Green Pass ed eventuali coprifuoco, così, tanto per dire qualcosa sul futuro

Vittorio Sgarbi (Rinascimento): "La mia candidatura non è del centro destra e basta, è dei cittadini che vogliono essere liberi contro il Green Pass e contro il coprifuoco. Al tempo, ho parlato a lungo di questo con Giorgia Meloni e lei disse che non si capiva ragione al mondo per chiudere i ristoranti alle 6. I ristoranti possono avere cento persone al giorno e chiudere ad orari normali. Questa è ancora la sua posizione"

Letta: “Chi ha fatto cadere Draghi ora pretende misure per la crisi?”

“Con quale credibilità chi trentasette giorni fa ha fatto cadere il governo Draghi pretende oggi dal governo Draghi misure per la crisi energetica?”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta, rivolgendosi a Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

Meloni: “Inchiesta su gestione pandemia tra prime cose che farò”

“Uno studio dell’Istituto Mario Negri pubblicato sull’autorevole rivista scientifica ‘The Lancet’ certifica che l’utilizzo di antinfiammatori riduce del 90% le ospedalizzazioni dovute al Covid. Quanti medici hanno rivolto invano continui appelli al ministro Speranza per rivedere i protocolli di cure domiciliari e superare la ‘tachipirina e vigile attesa’?”. Lo scrive in un post la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che poi annuncia: “Una delle prime cose che faremo ad inizio della prossima legislatura sarà quella di istituire una Commissione d’inchiesta sulla disastrosa gestione della pandemia. È arrivato il momento della trasparenza, ognuno sarà chiamato ad assumersi le proprie responsabilità”.

da Il Fatto Quotidiano

È questa l'Italia che ci serve, dopo il voto?

Letta, tra una pancetta e un guanciale, resta perplesso sul pericolo russo. "Forte ingerenza di Mosca per favorire la destra"

Il livello della campagna elettorale della sinistra, sviluppata insieme al social media manager di Letta, sta toccando vette elevatissime. Tra i discorsi più "attinenti" con lo scenario italiano, si può evidenziare che l'hashtag/tormentone "Scegli", sta decisamente sfuggendo di mano, arrivando fino agli inferi della cucina e delle ricette popolari. Oggi si parla di guanciale e pancetta

 "La Russia è entrata in questa campagna elettorale. C'è una forte ingerenza della Russia a favore della destra, perché sa che la nostra posizione continuerà a essere contraria a Putin". Lo dice il leader del Pd, Enrico Letta, in un'intervista al giornale spagnolo El Periodico. Secondo Letta, una delle "minacce principali" per l'Italia è quella di finire "fuori dal cuore dell'Europa" e a fianco di Polonia e Ungheria", due Paesi "guidati oggi da governi sanzionati dall'Ue. Intanto, Silvio Berlusconi, intervenendo al telefono alla presentazione dei candidati di Forza Italia in Lombardia, dichiara sul tema del costo dell'energia: "Ho chiesto per primo al governo di intervenire e ho notizia che si stia predisponendo un decreto". Il leader leghista Salvini parla di operazione verità e afferma: se prezzo non scende bisognerà razionare luce e gas".

da TGCOM24

Letta spera in altro sostegno di Fedez e Ferragni. Intanto Chiara ha tirato fuori gli attributi e i politici?

C'è voluta la discesa in campo di Chiara Ferragni per far partire il flame delle donne del PD e della sinistra in genere, sull'argomento aborto. L'inchiesta sulle marche del The Guardian è uscita, ma nessun politico c'ha fatto caso! Fino a ieri

Pochi giorni fa il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un articolo dedicato alle politiche restrittive adottate dal partito di Giorgia Meloni nelle Marche in materia di aborto. Il timore di molti analisti è che anche nel nostro Paese possa succedere qualcosa di simile a quanto accaduto negli Stati Uniti, dove le scelte politiche di Trump hanno portato a una progressiva riduzione dell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza fino ad arrivare allo storico ribaltamento della sentenza Roe vs Wade. Secondo il Guardian, le Marche potrebbero essere un laboratorio politico dove il partito di Meloni sta sperimentato politiche più restrittive in materia di aborto da applicare poi a livello nazionale: una delle prime mosse del consiglio regionale a guida Fratelli d’Italia è stata infatti quella di opporsi alla somministrazioni della RU486 nei consultori e negli ospedali pubblici in cui il 71% dei medici è obiettore di coscienza e dove oggi, grazie all’appoggio del partito di Meloni, gli attivisti contrari all’aborto sono i benvenuti: “Ci sono alcuni ospedali dove ci sono solo obiettori –  ha dichiarato al Guardian Tiziana Antonucci, vice-presidente di AIED, consultorio familiare attivo ad Ascoli Piceno – Ma anche negli ospedali dove non ci sono obiettori, il servizio è inadeguato. Quando la sinistra era al potere non facevano nulla per cambiarlo, temendo di perdere il voto cattolico. Ora ne abbiamo il diritto e rimaniamo bloccati in questa situazione sempre più difficile”.

da Fanpage