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Soldi soldi soldi, salta il tetto massimo sugli stipendi dei manager dipendenti pubblici. DL aiuti bis approvato

Decreto Aiuti: il governo presenta emendamento soppressivo 41 bis per reintrodurre il tetto salariale ai manager pubblici. Crea disappunto ma intanto il decreto è passato. Ora i parlamentari che l'hanno votato inneggiano future interrogazioni al fine di ripristinare la norma. Chissà

Filtra "disappunto" da Palazzo Chigi dopo che il Senato ha dato il via libera, con il decreto aiuti bis, a una deroga al tetto a 240mila euro degli stipendi dei dirigenti pubblici. Si tratta, viene sottolineato nella sede dell'esecutivo, di una "dinamica squisitamente parlamentare", frutto di una intesa tra i partiti.

La riformulazione dell'emendamento di Forza Italia che toglie il tetto di 240 mila euro agli stipendi dei manager pubblici contenuto del decreto aiuti bis, a quanto si apprende, è stato votato in commissione, prima dell'approdo in Aula, da Pd, Fi ed Iv. Astenuti Fdi, Lega ed M5s.

"Quello è un tetto che avevo messo io, oggi il governo ha fatto questa riformulazione e non avevamo alternativa che votarlo per evitare che saltasse tutto e saltassero 17 miliardi di aiuti alle famiglie", ha detto Matteo Renzi replicando ad una domanda sullo stop al tetto degli stipendi dei manager della p.a.

da Ansa

 

I furbetti del Bonus Covid non si Lega-no. Espulsi anche dalle prossime elezioni

Erano ricomparsi nelle liste della Lega anche per le elezioni del 25 settembre per opera di qualcuno, ma ora sono stati cancellati nuovamente come da parole iniziali. La Lega non li vuole, ora possono andare in giro a cercare altri bonus

Su di loro la Lega era stata dura e inflessibile. “Io ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato“, diceva diretto e irremovibile il segretario del Carroccio, Matteo Salvini commentando, il 12 agosto 2020 ad Agorà Estate, la notizia dei parlamentari e dei consiglieri regionali che avevano richiesto e ottenuto il bonus Covid per le partite Iva, destinato ai liberi professionisti penalizzati dalla pandemia. Qualche giorno prima il leader della Lega aveva addirittura parlato di dimissioni.

Dichiarazioni che non sono rimaste solo parole al vento. La Lega, infatti, è passata immediatamente ai fatti sospendendo i 3 parlamentari nazionali coinvolti: prima il mantovano Andrea Dara e la piacentina Elena Murelli (entrambi deputati che avevano percepito il bonus dell’Inps di 600 euro) e poi anche la senatrice Marzia Casolati (gioielleria con 100mila euro di reddito) che aveva percepito il bonus di 1.500 euro previsto dalla Regione Piemonte per le attività imprenditoriali costrette alla chiusura a causa del lockdown.

da Fatto Quotidiano

 

Caduto in mare da una barca uomo chiave di Putin, molto vicino al presidente russo

 

Si allunga l'elenco di misteriose morti di uomini d'affari nazionali di alto potere da prima dell'invasione dell'Ucraina del 24 febbraio, morto manager del campo energetico 39 anni, molto vicino alla presidenza di Putin

Ivan Pechorin, 39 anni, amministratore delegato della Corporation for the Development of the Far East and the Arctic, sarebbe caduto da una barca a tutta velocità ed è morto sabato vicino all'isola di Russky nel Mar del Giappone a Primorsky Krai, Russia, vicino a Vladivostock, a circa 5.800 miglia a est di Mosca.

Pechorin ha lavorato sotto il presidente russo Vladimir Putin, secondo la pubblicazione russa Komsomolskaya Pravda, modernizzando l'aviazione nella Russia orientale e sviluppando risorse nell'Artico alla luce delle pesanti sanzioni.

 

In Italia lo smartworking si riesce a farlo solo per i fragili. Ma solo fino al 31 dicembre

 

È stato prorogato al fine anno il termine per il diritto allo smartworking, ad alcune classi di lavoratori, particolarmente sensibili: fragili e genitori con figli sotto i 14 anni. Insomma una condizione di disagio, quello che ovunque è una semplice normalità

Quello che di fatto si presenta come l’ultimo treno parlamentare prima delle elezioni, la conversione in legge del decreto Aiuti-bis, produce un ricco pacchetto di norme sul lavoro. Che prorogano fino al 31 dicembre il diritto allo Smart working totale per i lavoratori fragili e i genitori di figli fino a 14 anni, con tanto di conferma delle procedure semplificate di comunicazione; e nel lavoro pubblico regalano la prospettiva di una stabilizzazione dal 2027, con semplice valutazione positiva e colloquio, per i titolari dei contratti a tempo determinato attivati dalle pubbliche amministrazioni per il Pnrr. In pratica, il futuro dei tecnici entrati negli uffici pubblici con le selezioni extra del Piano, si fa decisamente più sicuro rispetto alla riserva del 40% nei concorsi introdotta l’anno scorso dal decreto sul reclutamento. Ancora più immediato è l’effetto di un’altra novità, riservata ai direttori generali che operano nelle sedi territoriali delle Pa attuatrici di progetti Pnrr: i loro contratti, se scadono prima di fine anno, saranno automaticamente allungati fino al 31 dicembre 2023 (o al 30 giugno se prevarrà l’ipotesi alternativa).

da Sole 24 Ore

Elezioni: scontro Meloni-Letta, le posizioni di FdI non proprio "sempre le stesse"

La Meloni cambia nuovamente idea sull'europeismo, e ora assicura sovranismo a tutti gli elettori. Letta avanti con le sanzioni alla Russia

Su Corriere tv il confronto tra la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e il segretario dem, Enrico Letta

"Le sanzioni contro la Russia "funzionano" per cui occorre andare avanti con esse, anche se hanno "un costo per le imprese e le famiglie" italiane che quindi "vanno aiutate e protette" soprattutto sui costi dell'energia, ha detto Letta.

"La posizione di FdI è sempre la stessa: l'Italia ancorata all'Occidente, all'alleanza atlantica, con l'Europa, a difesa dei valori occidentali.

Sin dall'inizio alcuna titubanza a schierarci contro la Russia, abbiamo sostenuto il governo seppur dall'opposizione.

da Ansa

 

Poche ore al primo discorso di Carlo III alla nazione. I funerali della Regina lunedì 19

Morte Elisabetta, Carlo sarà formalmente proclamato re domattina. Attesa per il discorso alla nazione previsto per stasera alle 19. Londra saluta la regina: campane e 96 salve di cannone. I funerali dovrebbero tenersi lunedì 19 settembre.

I funerali della Regina Elisabetta II si terranno il 19 settembre all'abbazia di Westminster.
La sovrana si è spenta ieri a 96 anni nel castello di Balmoral, la sua residenza in Scozia, dopo 70 anni di regno.
Oggi è atteso il discorso in tv alla nazione del nuovo re Carlo III, che sarà proclamato re domani.
Intanto da ieri folla commossa davanti a Buckingham Palace. 

Dopo la notte trascorsa a Balmoral in Scozia, dove ieri si è spenta sua madre la regina, il re Carlo III è rientato a Londra insieme alla regina consorte Camilla. Al suo arrivo a Buckingham Palace, il nuovo sovrano vestito con l' abito scuro del lutto, è stato accolto dalla folla che lo ha acclamato. Alcuni sudditi britannici hanno intonato l'inno nazionale cantando God Save the King
E' sceso dalla macchina con Camilla per salutare la folla e stringere le mani.
Attesa per il suo discorso alla nazione da re alle ore 18, (ore 19 italiane".

La violenza sessuale quotidiana oggi è nel Sannio, e la vittima è un bambino di 12 anni. La professoressa di scuola arrestata

La preside ha fatto partire le indagini ed è subito scattata la denuncia. Non passa giorno ormai senza una violenza sessuale, su bambini o bambine innocenti. La preoccupazione ora è rivolta alla scuola

Abusi sessuali ai danni di un suo studente di appena dodici anni: è quanto viene contestato a un'insegnante della provincia di Benevento nei confronti della quale la Procura di Benevento, coordinata da Aldo Policastro, ha chiesto e ottenuto dal gip gli arresti domiciliari.

Il provvedimento cautelare è stato notificato all'indagata dai
carabinieri di Arpaia (Benevento).

Alla professoressa, che insegna in una scuola secondaria di primo grado, viene contestato il reato di violenza sessuale aggravata.

Le indagini sono scattate alla fine dello scorso mese di marzo dopo la denuncia della preside, seguita da quella dei genitori della giovanissima vittima.

 da Ansa

Altro flop per il dibattito sul price cap, quello che doveva essere una soluzione al tetto del prezzo del gas di Putin

I leader europei non hanno trovato un consenso sulle misure necessarie a frenare la speculazione sul mercato del gas soprattutto la proposta di un tetto al prezzo del gas importato dalla Russi. E intanto i guadagni alla Russia continuano ad arrivare e il prezzo oscilla senza controllo

E’ già atteso un flop dal vertice europeo sull’energia di oggi, destinato ad essere solo interlocutorio e propedeutico ai due vertici dei leader che si terranno ad ottobre. A far sfumare la speranza di raggiungere un accordo già oggi è proprio la proposta di introdurre un tetto al prezzo del gas (price cap) importato dalla Russia, che non ha trovato ancora condivisione nell’ambito dell’UE, ed anche la tassa sugli extraprofitti delle imprese energetiche.

Fra le misure che hanno già trovato un consenso vi sono:

  • l’imposizione di un tetto massimo di profitto (remunerativo) sulle fonti energetiche rinnovabili che permetta di usare i ricavi in eccesso per misure di sostegno a favore di famiglie ed imprese più fragili (Lettonia, Lituania, Malta, Olanda e Svezia ne contestano però l’obbligatorietà);
  • la riduzione del 5% del consumo energetico nelle ore di punta del giorno (anche qui Belgio, Francia, Polonia, Spagna sono per la non obbligatorietà);
  • la possibilità di sostenere la liquidità delle imprese energetiche colpite dall’estrema volatilità dei prezzi (che mette tutti d’accordo).

da QuiFinanza

La Famiglia Reale ha ufficializzato la morte della Regina Elisabetta



È ufficiale dalle 19.30, la Regina Elisabetta è morta. Tuttavia è sempre curioso notare come la Family possa decidere tutto sulle persone coinvolte. Anche quando farle morire. La BBC che veste di nero già dal pomeriggio di oggi, il rientro di tutti i figli e nipoti alla residenza in Scozia.

L’allarme è scattata nel pomeriggio.

L’arrivo a Balmoral del principe William (alla guida), i principi Andrea e Edoardo e la contessa Sofia.



Aggiornamento del sito Web della Famiglia Reale



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