“Giusto chiedere il cessate il fuoco, ma non attraverso le Università”.
Sono le parole di Sabino Cassese a commento della scelta del Senato Accademico della Normale di Pisa, di mettere in discussione progetti di ricerca con Israele. Ma non solo, l’ex ministro, giurista e professore emerito della Scuola, ritiene sbagliata la voglia di cancellare interi pezzi di cultura: la cosiddetta cancel culture.
Cassese a La Stampa: “Giusto chiedere il cessate il fuoco, ma non attraverso le Università” (Ansa Foto) – notizie.com
Cassese interviene in un’intervista al quotidiano La Stampa, e commenta: “Ho trovato la finalità giusta (ottenere il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco) ma il mezzo errato. Infatti, le ricerche finanziate dall’accordo culturale, riguardano tecnologie della terra, dell’acqua e ottiche, e attengono al progresso scientifico, non a materie che possono avere incidenza nel settore militare. Una riconsiderazione dell’accordo danneggerebbe la ricerca in Italia e in Israele”.
Bernini: “Le Università non si schierano”, anche l’Associazione degli amici della Normale contro il Senato accademico
La decisione del Senato Accademico ha creato una profonda frattura. L’Associazione degli amici della Normale di Pisa, si è schierata contro e anche la ministra dell’Università Annamaria Bernini ha dichiarato che si tratta di una decisione “profondamente sbagliata, perché le Università non si schierano”.
Bernini: “Le Università non si schierano”, anche l’Associazione degli amici della Normale contro il Senato accademico (Ansa Foto) – notizie.com
“Occorre evitare di partecipare a quel brutto orientamento che vede alcune Università americane cancellare pezzi della storia propria e altrui solo perché principi etici e regole giuridiche sono nel frattempo cambiati”, spiega Cassese.
La Normale di Pisa ha preso la decisione dopo un confronto con gli studenti: “I luoghi della cultura sono luoghi di dialogo e discussione. E dal dialogo debbono emergere le razioni degli uni e degli altri, nonché una valutazione sulla bontà dei relativi argomenti”, aggiunge Cassese.
La Scuola Normale ha previsto di attribuire due assegni di ricerca a ricercatori palestinesi e altrettanti a ricercatori israeliani, che approfondiscano le cause del conflitto. “Questo mi sembra positivo”, ritiene l’ex ministro Sabino Cassese.
Infine, si schiera contro la cancel culture: “Parte da un errore, cioè dall’assenza di storicizzazione degli eventi del passato. Se il mondo ha fatto enormi progressi verso la libertà, la democrazia, il rispetto dei diritti umani, la tutela della cultura, non possiamo cancellare tutte le tracce di un passato nel, quale non vi era la democrazia”.
L'articolo Cassese a La Stampa: “Giusto chiedere il cessate il fuoco, ma non attraverso le Università” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4yB4m
Israele, terrificante attacco aereo a Gaza: uccisi 4 operatori Ong
Israele, terrificante attacco aereo quello che si è verificato nelle ultime ore a Gaza: quattro operatori appartenenti alla Ong sono stati uccisi
Uccisi mentre stavano distribuendo aiuti per la popolazione bisognosa e vittima di questo conflitto. La situazione in Medio Oriente, con il passare dei giorni, peggiora sempre di più. Lo dimostrano proprio le ultime notizie che arrivano da Gaza dove c’è stato l’ennesimo attacco aereo da parte dell’esercito israeliano nella Striscia. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che sette operatori, appartenenti alla ONG della “World Central Kitchen” sono rimasti uccisi mentre stavano distribuendo aiuti.
Attacco aereo a 4 operatori Ong (Ansa Foto) Notizie.com
Una notizia devastante per la stessa Ong che, proprio nelle ultime ore, ha deciso di sospendere tutte le proprie attività nella regione dopo l’ultimo attacco. Si è trattato di un attacco aereo verificatori nella città di Deir al Balah, proprio nel centro della Striscia di Gaza. A rimanere vittima anche il conducente della vettura (uomo palestinese). Il bilancio, quindi, è di cinque persone uccise. Per il fondatore della Ong, José Andrés, non ci sono dubbi: si tratta di un attacco aereo che porta la firma dell’esercito israeliano.
Israele, attacco aereo a Gaza: uccisi 4 operatori Ong, sospesi tutti gli aiuti umanitari
Lo stesso esercito israeliano, in seguito a questo attacco, non ha né confermato e nemmeno smentito che siano stati loro a compiere il tutto. Allo stesso tempo, però, hanno affermato di aver avviato una prima indagine approfondita per cercare di fare chiarezza su quanto accaduto proprio nelle ultime ore. L’obiettivo, quindi, per i vertici alti del governo israeliano e dell’esercito è quello di determinare l’origine di questo terribile episodio. Lo stesso che ha sconvolto tutti.
Attacco aereo a 4 operatori Ong (Ansa Foto) Notizie.com
I quattro operatori provenivano da diversi Paesi e si erano recati in Israele proprio per dare una mano a coloro che ne avevano più bisogno. Ed invece ci hanno rimesso la vita. Secondo le prime informazioni pare che uno di loro provenisse dal Regno Unito, mentre un altro dalla Polonia, il terzo dall’Australia (come confermato dai media locali): quest’ultima vittima si chiamava Lalzawmi “Zomi” Frankcom.
Ricordiamo che la “World Central Kitchen” ha sede negli Stati Uniti. Il suo obiettivo è quello di fornire assistenza alimentare in posti colpiti da disastri naturali. Nei mesi scorsi si è parlato molto di loro, soprattutto per il cibo consegnato dalle navi del “corridoio marittimo” di aiuti umanitari per la Striscia di Gaza.
L'articolo Israele, terrificante attacco aereo a Gaza: uccisi 4 operatori Ong proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4xnrr
Uccisi mentre stavano distribuendo aiuti per la popolazione bisognosa e vittima di questo conflitto. La situazione in Medio Oriente, con il passare dei giorni, peggiora sempre di più. Lo dimostrano proprio le ultime notizie che arrivano da Gaza dove c’è stato l’ennesimo attacco aereo da parte dell’esercito israeliano nella Striscia. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che sette operatori, appartenenti alla ONG della “World Central Kitchen” sono rimasti uccisi mentre stavano distribuendo aiuti.
Attacco aereo a 4 operatori Ong (Ansa Foto) Notizie.com
Una notizia devastante per la stessa Ong che, proprio nelle ultime ore, ha deciso di sospendere tutte le proprie attività nella regione dopo l’ultimo attacco. Si è trattato di un attacco aereo verificatori nella città di Deir al Balah, proprio nel centro della Striscia di Gaza. A rimanere vittima anche il conducente della vettura (uomo palestinese). Il bilancio, quindi, è di cinque persone uccise. Per il fondatore della Ong, José Andrés, non ci sono dubbi: si tratta di un attacco aereo che porta la firma dell’esercito israeliano.
Israele, attacco aereo a Gaza: uccisi 4 operatori Ong, sospesi tutti gli aiuti umanitari
Lo stesso esercito israeliano, in seguito a questo attacco, non ha né confermato e nemmeno smentito che siano stati loro a compiere il tutto. Allo stesso tempo, però, hanno affermato di aver avviato una prima indagine approfondita per cercare di fare chiarezza su quanto accaduto proprio nelle ultime ore. L’obiettivo, quindi, per i vertici alti del governo israeliano e dell’esercito è quello di determinare l’origine di questo terribile episodio. Lo stesso che ha sconvolto tutti.
Attacco aereo a 4 operatori Ong (Ansa Foto) Notizie.com
I quattro operatori provenivano da diversi Paesi e si erano recati in Israele proprio per dare una mano a coloro che ne avevano più bisogno. Ed invece ci hanno rimesso la vita. Secondo le prime informazioni pare che uno di loro provenisse dal Regno Unito, mentre un altro dalla Polonia, il terzo dall’Australia (come confermato dai media locali): quest’ultima vittima si chiamava Lalzawmi “Zomi” Frankcom.
Ricordiamo che la “World Central Kitchen” ha sede negli Stati Uniti. Il suo obiettivo è quello di fornire assistenza alimentare in posti colpiti da disastri naturali. Nei mesi scorsi si è parlato molto di loro, soprattutto per il cibo consegnato dalle navi del “corridoio marittimo” di aiuti umanitari per la Striscia di Gaza.
L'articolo Israele, terrificante attacco aereo a Gaza: uccisi 4 operatori Ong proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4xnrr
Scomparsa donna proprietaria di un ristorante. La polizia: “Aiutateci a trovarla”
La polizia si appella ai cittadini per ritrovare una donna scomparsa qualche giorno fa, nota per essere proprietaria di un ristorante
Il comune di Tournai, in Belgio, è in ansia per la scomparsa di Cathy Dubois. Donna, di 46 anni che sabato sera – dopo aver chiuso il ristorante di cui è proprietaria intorno alle 23.30 – non è più tornata a casa. Insieme a lei è sparita anche la sua vettura, rinvenuta poche ore dopo distrutta nei pressi della stazione locale. Tanti i timori e i dubbi che contornano la vicenda. La polizia ha diffuso volantini e comunicati in cui invita chiunque la veda a denunciare immediatamente in questura. Per il momento non sembrerebbero, però, esserci riscontri positivi.
avoli di un ristorante – Notizie.com
Cathy è conosciuta da molti abitanti del luogo per ‘Une P’tite Envie‘, locale situato nel centro della città. La notizia ha stravolto familiari e non solo, con il marito e il figlio che si chiedono come questo sia potuto accadere. Questi, in effetti, avevano lasciato il ristorante solo un’ora prima, verso le 22.00, dopo che era stata chiusa la cucina. Niente li aveva fatti sospettare di quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Un velo di mistero, d’altronde, ancora copre una vicenda strana e che tra curiosità e paura è una delle più discusse della zona.
Le indagini e una strana scoperta
Per quel che concerne le indagini, si trovano davanti a un vicolo cieco. Le autorità sono corse sul posto dopo la denuncia dei parenti. “Non è tornata, l’ultima volta l’abbiamo vista al ristorante” hanno detto alle forze dell’ordine dopo averle chiamati terrorizzati. I controlli sono partiti quindi da lì, ma senza alcun successo. L’unica certezza è che il veicolo era sparito, ma nessun altro indizio o prova interessante. Non sono chiare le modalità della sparizione. Questa potrebbe essere stata sequestra, derubata o potrebbe aver deciso lei stessa di fuggire. In merito a quest’ultima ipotesi, però, marito e figlio hanno sottolineato come lei non avesse mai manifestato pensieri o comportamenti che andassero in quella direzione.
Macchina distrutta – Notizie.com
Intanto la polizia ha sequestrato quel che resta della macchina per ulteriori accertamenti. Questi sperano di trovare indizi che facciano svoltare questo caso, fermo in una fase di stallo da ore. Stando a quanto riportano i media belghi, è stata ritrovata sul Boulevard Eisenhower, parcheggiata male, ma chiusa a chiave. Non sarebbero state rinvenute, invece, tracce di sangue sospette, l’unica cosa a risaltare agli occhi dei presenti era una polvere bianca sparsa sui sedili e per sparsa all’interno, forse cocaina o forse altro: per stabilirlo servirà sottoporla a degli esami. Nel frattempo, proseguono le ricerche con le autorità che fanno appello anche al resto dei cittadini.
L'articolo Scomparsa donna proprietaria di un ristorante. La polizia: “Aiutateci a trovarla” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4xTLf
Il comune di Tournai, in Belgio, è in ansia per la scomparsa di Cathy Dubois. Donna, di 46 anni che sabato sera – dopo aver chiuso il ristorante di cui è proprietaria intorno alle 23.30 – non è più tornata a casa. Insieme a lei è sparita anche la sua vettura, rinvenuta poche ore dopo distrutta nei pressi della stazione locale. Tanti i timori e i dubbi che contornano la vicenda. La polizia ha diffuso volantini e comunicati in cui invita chiunque la veda a denunciare immediatamente in questura. Per il momento non sembrerebbero, però, esserci riscontri positivi.
avoli di un ristorante – Notizie.com
Cathy è conosciuta da molti abitanti del luogo per ‘Une P’tite Envie‘, locale situato nel centro della città. La notizia ha stravolto familiari e non solo, con il marito e il figlio che si chiedono come questo sia potuto accadere. Questi, in effetti, avevano lasciato il ristorante solo un’ora prima, verso le 22.00, dopo che era stata chiusa la cucina. Niente li aveva fatti sospettare di quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Un velo di mistero, d’altronde, ancora copre una vicenda strana e che tra curiosità e paura è una delle più discusse della zona.
Le indagini e una strana scoperta
Per quel che concerne le indagini, si trovano davanti a un vicolo cieco. Le autorità sono corse sul posto dopo la denuncia dei parenti. “Non è tornata, l’ultima volta l’abbiamo vista al ristorante” hanno detto alle forze dell’ordine dopo averle chiamati terrorizzati. I controlli sono partiti quindi da lì, ma senza alcun successo. L’unica certezza è che il veicolo era sparito, ma nessun altro indizio o prova interessante. Non sono chiare le modalità della sparizione. Questa potrebbe essere stata sequestra, derubata o potrebbe aver deciso lei stessa di fuggire. In merito a quest’ultima ipotesi, però, marito e figlio hanno sottolineato come lei non avesse mai manifestato pensieri o comportamenti che andassero in quella direzione.
Macchina distrutta – Notizie.com
Intanto la polizia ha sequestrato quel che resta della macchina per ulteriori accertamenti. Questi sperano di trovare indizi che facciano svoltare questo caso, fermo in una fase di stallo da ore. Stando a quanto riportano i media belghi, è stata ritrovata sul Boulevard Eisenhower, parcheggiata male, ma chiusa a chiave. Non sarebbero state rinvenute, invece, tracce di sangue sospette, l’unica cosa a risaltare agli occhi dei presenti era una polvere bianca sparsa sui sedili e per sparsa all’interno, forse cocaina o forse altro: per stabilirlo servirà sottoporla a degli esami. Nel frattempo, proseguono le ricerche con le autorità che fanno appello anche al resto dei cittadini.
L'articolo Scomparsa donna proprietaria di un ristorante. La polizia: “Aiutateci a trovarla” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4xTLf
Crollano tetto e solaio di una casa vecchia, muoiono due bimbi
Il cedimento di un edificio diroccato causa un incidente tragico, ci sono due vittime e avevano 14 e 15 anni
Una tragedia, il giorno dopo Pasqua. Due ragazzini 13 anni, Patrick Zola ed Ethan Romano, sono morti a causa del crollo del tetto e del solaio di una casa diroccata alla periferia di Nuoro.
I vigili del fuoco mentre cercano aiutare (Ansa Notizie.com)
Sulla dinamica ancora non c’è chiarezza, anche perché non si capisce come sia successo. Quello che si suppone è che probabilmente i due ragazzini stavano giocando all’interno della casa insieme ad altri amici, poi c’è stato il crollo. I ragazzi hanno dato l’allarme ai loro genitori e poi è arrivata la polizia, il 118 e i vigili del fuoco che purtroppo hanno dovuto constatare il decesso dei due ragazzini. Una dramma. Entrambi studenti in terza media. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco e i carabinieri di Nuoro, ma anche e soprattutto il prefetto e il questore, oltre al sindaco. I familiari sono subito accorsi sul posto.
L'articolo Crollano tetto e solaio di una casa vecchia, muoiono due bimbi proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4wnSQ
Una tragedia, il giorno dopo Pasqua. Due ragazzini 13 anni, Patrick Zola ed Ethan Romano, sono morti a causa del crollo del tetto e del solaio di una casa diroccata alla periferia di Nuoro.
I vigili del fuoco mentre cercano aiutare (Ansa Notizie.com)
Sulla dinamica ancora non c’è chiarezza, anche perché non si capisce come sia successo. Quello che si suppone è che probabilmente i due ragazzini stavano giocando all’interno della casa insieme ad altri amici, poi c’è stato il crollo. I ragazzi hanno dato l’allarme ai loro genitori e poi è arrivata la polizia, il 118 e i vigili del fuoco che purtroppo hanno dovuto constatare il decesso dei due ragazzini. Una dramma. Entrambi studenti in terza media. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco e i carabinieri di Nuoro, ma anche e soprattutto il prefetto e il questore, oltre al sindaco. I familiari sono subito accorsi sul posto.
L'articolo Crollano tetto e solaio di una casa vecchia, muoiono due bimbi proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4wnSQ
Con una spranga un ragazzo colpisce un clochard sul volto
Il giovane che ha 16 anni si è giustificato dicendo che aveva il timore che stesse tirando fuori un coltello e così l’ha colpito
Un gesto rapido e con una violenza cieca. Un ragazzo di sedici anni ha colpito in pieno volto un clochard con una spranga procurandogli una brutta ferita e un trauma cranico. Tutto è successo nei pressi della stazione di Sarzana in provincia di La Spezia. Un gesto che ha lasciato interdetti, anche perché non si capisce il motivo di così tanta violenza, tanto che sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno denunciato il ragazzo e ora è indagato per tentato omicidio.
Un militare dei carabinieri mentre effettua un arresto (Ansa Notizie.com)
Nella ricostruzione di quello che è avvenuto, il giovane di 16 anni ha spiegato che tra lui e il clochard sarebbe scoppiata una discussione fino a diventare violenta e aggressiva. Non si capisce ancora il motivo, ma il ragazzo, nella sua spiegazione davanti alle forze dell’ordine, ha detto che l’ha colpito per difendersi dal fatto che si sarebbe spaventato, aggiungendo un particolare ovvero che ha avuto il timore che il senzatetto stesse per tirare fuori un coltello e così l’ha colpito in pieno volto.
Il giovane in caserma con i genitori: denunciato
Un’ambulanza mentre sta andando in un posto dove c’è bisogno di soccorsi (Ansa Notizie.com)
Sull’episodio grave ad indagare per quello che è successo e cercare diu capire le motivazioni, soprattutto per cui è scattata l’aggressione così brutale e veloce, sono i carabinieri, che, come prima cosa l’hanno interrogato per cercare di capire cosa fosse accaduto e perché l’avrebbe aggredito in quel modo.
Una scena che sarebbe accaduto davanti a tanti testimoni che infatti, appena è accaduta l’aggressione hanno difeso il clochard e hanno chiamato subito i soccorsi. Una volta arrivati sul posto, i carabinieri hanno preso il giovane e l’hanno portato in caserma, dove erano presenti i genitori e gli avvocati, ha reso dichiarazioni spontanee affermando appunto che, durante la lite avuta con l’uomo, di aver avuto paura che il clochard avesse un coltello in tasca.
L'articolo Con una spranga un ragazzo colpisce un clochard sul volto proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4wTtZ
Un gesto rapido e con una violenza cieca. Un ragazzo di sedici anni ha colpito in pieno volto un clochard con una spranga procurandogli una brutta ferita e un trauma cranico. Tutto è successo nei pressi della stazione di Sarzana in provincia di La Spezia. Un gesto che ha lasciato interdetti, anche perché non si capisce il motivo di così tanta violenza, tanto che sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno denunciato il ragazzo e ora è indagato per tentato omicidio.
Un militare dei carabinieri mentre effettua un arresto (Ansa Notizie.com)
Nella ricostruzione di quello che è avvenuto, il giovane di 16 anni ha spiegato che tra lui e il clochard sarebbe scoppiata una discussione fino a diventare violenta e aggressiva. Non si capisce ancora il motivo, ma il ragazzo, nella sua spiegazione davanti alle forze dell’ordine, ha detto che l’ha colpito per difendersi dal fatto che si sarebbe spaventato, aggiungendo un particolare ovvero che ha avuto il timore che il senzatetto stesse per tirare fuori un coltello e così l’ha colpito in pieno volto.
Il giovane in caserma con i genitori: denunciato
Un’ambulanza mentre sta andando in un posto dove c’è bisogno di soccorsi (Ansa Notizie.com)
Sull’episodio grave ad indagare per quello che è successo e cercare diu capire le motivazioni, soprattutto per cui è scattata l’aggressione così brutale e veloce, sono i carabinieri, che, come prima cosa l’hanno interrogato per cercare di capire cosa fosse accaduto e perché l’avrebbe aggredito in quel modo.
Una scena che sarebbe accaduto davanti a tanti testimoni che infatti, appena è accaduta l’aggressione hanno difeso il clochard e hanno chiamato subito i soccorsi. Una volta arrivati sul posto, i carabinieri hanno preso il giovane e l’hanno portato in caserma, dove erano presenti i genitori e gli avvocati, ha reso dichiarazioni spontanee affermando appunto che, durante la lite avuta con l’uomo, di aver avuto paura che il clochard avesse un coltello in tasca.
L'articolo Con una spranga un ragazzo colpisce un clochard sul volto proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4wTtZ
Attentato a Mosca, la Russia attacca l’Ucraina: le ultime in diretta
Non si fermano le accuse della Russia all’Ucraina dopo l’attentato di Mosca di qualche giorno fa. Ecco tutti gli aggiornamenti in diretta.
Le ultime sull’attentato avvenuto a Mosca – Notizie.com – © Ansa
L'articolo Attentato a Mosca, la Russia attacca l’Ucraina: le ultime in diretta proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4vP7w
Le ultime sull’attentato avvenuto a Mosca – Notizie.com – © Ansa
L'articolo Attentato a Mosca, la Russia attacca l’Ucraina: le ultime in diretta proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4vP7w
DIRETTA Israele, Netanyahu: “Non c’è vittoria senza entrare a Rafah”
DIRETTA Israele, tutti gli aggiornamenti in tempo reale in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non, oramai arrivato al giorno numero 178 di conflitto
178mo giorno di conflitto in Israele. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non.
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
DIRETTA Israele, tutte le news in tempo reale
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
L'articolo DIRETTA Israele, Netanyahu: “Non c’è vittoria senza entrare a Rafah” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4v6f9
178mo giorno di conflitto in Israele. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non.
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
DIRETTA Israele, tutte le news in tempo reale
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
L'articolo DIRETTA Israele, Netanyahu: “Non c’è vittoria senza entrare a Rafah” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4v6f9
Sinner sfata il tabù Miami: è sempre più nella storia
Dopo le due sconfitte nel 2021 e 2023, Jannik Sinner riesce a sfatare il tabù Miami e scrivere una nuova pagina di storia del tennis italiano.
E’ un Jannik Sinner inarrestabile in questo inizio di stagione: ventidue vittorie su ventitré partite giocate e primo italiano di sempre a conquistare il posto numero due nel ranking ATP.
Jannik Sinner vince a Miami – Notizie.com – © Lapresse
A Miami Sinner sconfigge in due set (6-3 6-1) il bulgaro Dimitrov al termine di una partita che non lo ha mai visto andare in affanno. Un successo che gli consente di sfatare l’ennesimo tabù della carriera considerando le finali perse nel 2021 e 2023.
L'articolo Sinner sfata il tabù Miami: è sempre più nella storia proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4tWQK
E’ un Jannik Sinner inarrestabile in questo inizio di stagione: ventidue vittorie su ventitré partite giocate e primo italiano di sempre a conquistare il posto numero due nel ranking ATP.
Jannik Sinner vince a Miami – Notizie.com – © Lapresse
A Miami Sinner sconfigge in due set (6-3 6-1) il bulgaro Dimitrov al termine di una partita che non lo ha mai visto andare in affanno. Un successo che gli consente di sfatare l’ennesimo tabù della carriera considerando le finali perse nel 2021 e 2023.
L'articolo Sinner sfata il tabù Miami: è sempre più nella storia proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4tWQK
Investe accidentalmente il marito nel vialetto di casa e lo uccide
Una donna stava lasciando in macchina l’abitazione, ma mentre faceva manovra non si è resa conto che vicino alla vettura c’era il marito
Qualche anno fa andava di moda un programma chiamato ‘Mille modi per morire’. Questo era famoso perché mostrava al pubblico – come si può intuire dal titolo – alcune delle morti più strane possibili. Frutto di invenzioni, o per lo meno la maggior parte, queste venivano trattate con ironia e scherno nei confronti delle vittime immaginarie. Una serie di attori recitavano episodi verosimili facendo divertire chi lo guardava. Se questa era però una trasmissione in tv, spostandoci nella cronaca – e tornando quindi nella realtà – tra omicidi, suicidi e altri casi drammatici di nera, troviamo anche situazioni che oltre all’orrore, è inevitabile che possano strappare un macabro sorriso.
Auto parcheggiata davanti una casa – Notizie.com
Si parla sempre di fatti veramente accaduti, quindi la compassione per le persone scomparse ha sempre la priorità. Il modo, però, in cui è avvenuta è impossibile che non scateni almeno un po’ di meraviglia. Incidenti nati per caso, o per distrazioni, che lasciano di stucco il lettore e che ottengono sempre un particolare interesse. In questo contesto si inserisce serenamente quanto avvenuto lo scorso sabato mattina in Belgio, dove un uomo ha perso la vita in maniera del tutto assurda e inaspettata.
Un omicidio in famiglia
Siamo nella cittadina di Dworp, a sud di Bruxelles, nelle Fiandre, e una famiglia era pronta per uscire dalla casa di un amico per fare ritorno nella propria abitazione. Un imprevisto, però, ha reso quella mattinata una vera e propria tragedia. Mentre una donna usciva dal vialetto, nel quartiere di Beerselse, con la macchina, questa non si è resa conto che dietro alla vettura c’era il marito. L’impatto è stato inevitabile, l’esito anche. Da quel momento l’uomo non si è più rialzato da terra, inutili sono stati i soccorsi dell’ambulanza, arrivata sul posto non appena chiamata. Il medico del MUG ha potuto solo constatare la morte, spiegando che non c’era più nulla da fare.
Auto della polizia – Notizie.com
Una situazione anomala, nata tutta da una manovra sbagliata della moglie, forse distratta, che dopo averlo colpito lo ha trascinato con sé per qualche metro. Dettagli tutti spiegati alla polizia che, una volta sul posto, non ha avuto neanche bisogno di ulteriori accertamenti da parte di esperti: “Poiché tutte le circostanze erano immediatamente chiare, la procura non ha richiesto un medico legale e un esperto del traffico” – afferma Sabine Lievens della procura di Halle-Vilvoorde, prima di aggiungere – “Anche il luogo dell’incidente è stato subito sgomberato“.
L'articolo Investe accidentalmente il marito nel vialetto di casa e lo uccide proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4tWDw
Qualche anno fa andava di moda un programma chiamato ‘Mille modi per morire’. Questo era famoso perché mostrava al pubblico – come si può intuire dal titolo – alcune delle morti più strane possibili. Frutto di invenzioni, o per lo meno la maggior parte, queste venivano trattate con ironia e scherno nei confronti delle vittime immaginarie. Una serie di attori recitavano episodi verosimili facendo divertire chi lo guardava. Se questa era però una trasmissione in tv, spostandoci nella cronaca – e tornando quindi nella realtà – tra omicidi, suicidi e altri casi drammatici di nera, troviamo anche situazioni che oltre all’orrore, è inevitabile che possano strappare un macabro sorriso.
Auto parcheggiata davanti una casa – Notizie.com
Si parla sempre di fatti veramente accaduti, quindi la compassione per le persone scomparse ha sempre la priorità. Il modo, però, in cui è avvenuta è impossibile che non scateni almeno un po’ di meraviglia. Incidenti nati per caso, o per distrazioni, che lasciano di stucco il lettore e che ottengono sempre un particolare interesse. In questo contesto si inserisce serenamente quanto avvenuto lo scorso sabato mattina in Belgio, dove un uomo ha perso la vita in maniera del tutto assurda e inaspettata.
Un omicidio in famiglia
Siamo nella cittadina di Dworp, a sud di Bruxelles, nelle Fiandre, e una famiglia era pronta per uscire dalla casa di un amico per fare ritorno nella propria abitazione. Un imprevisto, però, ha reso quella mattinata una vera e propria tragedia. Mentre una donna usciva dal vialetto, nel quartiere di Beerselse, con la macchina, questa non si è resa conto che dietro alla vettura c’era il marito. L’impatto è stato inevitabile, l’esito anche. Da quel momento l’uomo non si è più rialzato da terra, inutili sono stati i soccorsi dell’ambulanza, arrivata sul posto non appena chiamata. Il medico del MUG ha potuto solo constatare la morte, spiegando che non c’era più nulla da fare.
Auto della polizia – Notizie.com
Una situazione anomala, nata tutta da una manovra sbagliata della moglie, forse distratta, che dopo averlo colpito lo ha trascinato con sé per qualche metro. Dettagli tutti spiegati alla polizia che, una volta sul posto, non ha avuto neanche bisogno di ulteriori accertamenti da parte di esperti: “Poiché tutte le circostanze erano immediatamente chiare, la procura non ha richiesto un medico legale e un esperto del traffico” – afferma Sabine Lievens della procura di Halle-Vilvoorde, prima di aggiungere – “Anche il luogo dell’incidente è stato subito sgomberato“.
L'articolo Investe accidentalmente il marito nel vialetto di casa e lo uccide proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T4tWDw
Iscriviti a:
Post (Atom)








