Un incidente tra una navetta scolastica e un vagone della metropolitana ha bloccato il centro cittadino di Los Angeles: ci sono dei feriti
Si è bloccata l’interza zona dell’Exposition Boulevard, a Los Angeles (Stati Uniti), quando nel primo pomeriggio di ieri – ora locale – è avvenuto un incidente tra una navetta scolastica e un vagone della metropolitana. I due veicoli stavano attraversando il trafficato centro cittadino, quando si sono scontrati duramente l’uno con l’altro. L’impatto è stato notevole, per le importanti dimensioni dei due mezzi e per la velocità sostenuta a cui viaggiavano. L’intervento dei vigili del fuoco è stato importante per estrarre le persone rimaste incastrate, mettendole poi a disposizione delle ambulanze per ricevere immediate cure mediche.
Incidente tra treno e autobus (Ansa Foto) – Notizie.com
Sul posto è presto arrivata anche la polizia che si sta occupando della ricostruzione dell’incidente. Questa dovrà stabilire se si è trattato di un errore meccanico – l’ipotesi è quella di un semaforo mal funzionante – oppure umano. Un lavoro necessario per individuare la responsabilità che sarà poi confermato o smentita dal tribunale. Molteplici sono anche i testimoni, essendo il quartiere molto frequentato, data anche la presenza dell’University of Southern California – da dove è partito il bus con a bordo gli studenti – e del noto Museo di Storia Naturale, spesso visitato da migliaia di turisti. Nelle prossime ore, comunque, proseguiranno le indagini nella speranza di ricostruire al più presto le dinamiche.
Due feriti gravi
I danni, d’altronde, sono stati ingenti. Da una parte ci sono quelli economici, che riguardano i due veicoli e la strada in cui si è svolto il fatto. Dall’altra, invece, quelli delle vittime coinvolte nello scontro. Solo all’interno del vagone della metropolitana, infatti, erano presenti più di 150 persone, da sommare ai ragazzi nella navetta. Stando ai dati ufficiali, riportati dai quotidiani e le agenzie statunitensi, il numero di feriti, in condizioni più o meno gravi, ammonterebbe a circa 55. Tra questi per 37 è stato sufficiente l’intervento immediato dei medici direttamente sul luogo.
Ambulanza – Notizie.com
Per quanto riguarda, invece, i restanti: 18 sono stati trasportati in ospedale, dove hanno ricevuto ulteriori cure sanitarie, altri due sono tutt’ora ricoverati. Sia l’autista dell’autobus, sia un suo passeggero hanno riportato ferite molto gravi e saranno tenuti sotto osservazione fino a quando la loro situazione non sarà migliorata. L’esito dell’incidente, trasmesso anche in diretta televisiva, sta facendo il giro del mondo con le immagini che mostrano il bus bianco e rosso contro l’ultima parte del treno che stava, regolarmente, attraversando la strada sulle rotaie adibite. Nelle prossime ore si cercheranno ulteriori immagini così da poter comprendere come sia avvenuto.
L'articolo Scontro tra metropolitana e autobus a Los Angeles: almeno 55 feriti proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6J9BV
Gesto eroico, salvata bambina di 8 anni in un appartamento in fiamme
Alcuni pompieri hanno salvato una bambina di 8 anni rimasta bloccata insieme alla madre durante un incendio scoppiato nella casa
Il pompiere è uno dei mestieri più pericolosi del mondo. Ogni giorno chi lo svolge è costretto a mettere in gioco la propria vita, per salvare quella degli altri. Per questa ragione spesso viene omaggiato per le piazze e negli stadi, dalla gente che fa sentire il proprio l’amore e la propria passione. Un gesto di gratitudine verso chi, in una società cresciuta con i miti dei super eroi, seppur non dotato di poteri soprannaturali possiede tutte le caratteristiche di un vero e proprio eroe. Spirito di sacrificio e altruismo incondizionato sono i pregi principali di chi indossa divisa gialla e cappello, aspettando solo la prossima chiamata.
Pompieri fanno irruzione in una casa – Notizie.com
Non sempre, però, questi lavorano da soli. Spesso il loro intervento è necessario in situazioni in cui sono chiamati a collaborare con la polizia e i soccorsi medici. Il punto di riferimento per i pompieri – ma non l’unica situazione in cui intervengono – è di solito l’incendio. Se una casa o un qualsiasi posto vanno in fiamme, da una parte vengono garantiti l’ordine e le cure immediate, dall’altra c’è chi si occupa di evacuare il luogo e spegnerlo. Una coesione degli apparati dello Stato che avviene in continuazione e che ha come scopo quello di garantire un risultato che sia il meno gravoso possibile.
L’operazione di salvataggio
Di recente, a Henderson, nel Nevada, il dipartimento locale di polizia è dovuto intervenire in un quartiere a causa di un enorme incendio scoppiato in una palazzina. Al loro arrivo le autorità hanno notato le finestre in frantumi, il fumo e le fiamme che provenivano dall’interno. Giunti per primi all’abitazione, i poliziotti si sono immediatamente lanciati dentro per cercare di portare in salvo le persone che non erano riusciti a uscire, tra i quali una bambina di solo 8 anni che è stato afferrata e di corsa condotta al di fuori.
Salvataggio pompieri – Notizie.com
Secondo le informazioni degli agenti, però, il dramma non era ancora stato ventato. In un altro appartamento vi erano rimaste incastrate, infatti, una mamma e suoi figlio – anche di lui di 8 anni -. La porta era sbarrata e il fuoco avanzava imperterrito non lasciandogli libertà di movimento. Proprio in quel frangente sono arrivati i vigili del fuoco che, dotati di estintore si sono fatti strada conducendo la coppia al sicuro. Successivamente, salvati anche due cani e verificato che non vi fosse più nessuno, si sono messi all’opera per domare l’incendio. Un intervento fondamentale che ha condotto in sicurezza la piccola famiglia, rimasta solo sconvolta dal fatto, ma non ferita.
L'articolo Gesto eroico, salvata bambina di 8 anni in un appartamento in fiamme proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6J939
Il pompiere è uno dei mestieri più pericolosi del mondo. Ogni giorno chi lo svolge è costretto a mettere in gioco la propria vita, per salvare quella degli altri. Per questa ragione spesso viene omaggiato per le piazze e negli stadi, dalla gente che fa sentire il proprio l’amore e la propria passione. Un gesto di gratitudine verso chi, in una società cresciuta con i miti dei super eroi, seppur non dotato di poteri soprannaturali possiede tutte le caratteristiche di un vero e proprio eroe. Spirito di sacrificio e altruismo incondizionato sono i pregi principali di chi indossa divisa gialla e cappello, aspettando solo la prossima chiamata.
Pompieri fanno irruzione in una casa – Notizie.com
Non sempre, però, questi lavorano da soli. Spesso il loro intervento è necessario in situazioni in cui sono chiamati a collaborare con la polizia e i soccorsi medici. Il punto di riferimento per i pompieri – ma non l’unica situazione in cui intervengono – è di solito l’incendio. Se una casa o un qualsiasi posto vanno in fiamme, da una parte vengono garantiti l’ordine e le cure immediate, dall’altra c’è chi si occupa di evacuare il luogo e spegnerlo. Una coesione degli apparati dello Stato che avviene in continuazione e che ha come scopo quello di garantire un risultato che sia il meno gravoso possibile.
L’operazione di salvataggio
Di recente, a Henderson, nel Nevada, il dipartimento locale di polizia è dovuto intervenire in un quartiere a causa di un enorme incendio scoppiato in una palazzina. Al loro arrivo le autorità hanno notato le finestre in frantumi, il fumo e le fiamme che provenivano dall’interno. Giunti per primi all’abitazione, i poliziotti si sono immediatamente lanciati dentro per cercare di portare in salvo le persone che non erano riusciti a uscire, tra i quali una bambina di solo 8 anni che è stato afferrata e di corsa condotta al di fuori.
Salvataggio pompieri – Notizie.com
Secondo le informazioni degli agenti, però, il dramma non era ancora stato ventato. In un altro appartamento vi erano rimaste incastrate, infatti, una mamma e suoi figlio – anche di lui di 8 anni -. La porta era sbarrata e il fuoco avanzava imperterrito non lasciandogli libertà di movimento. Proprio in quel frangente sono arrivati i vigili del fuoco che, dotati di estintore si sono fatti strada conducendo la coppia al sicuro. Successivamente, salvati anche due cani e verificato che non vi fosse più nessuno, si sono messi all’opera per domare l’incendio. Un intervento fondamentale che ha condotto in sicurezza la piccola famiglia, rimasta solo sconvolta dal fatto, ma non ferita.
L'articolo Gesto eroico, salvata bambina di 8 anni in un appartamento in fiamme proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6J939
DIRETTA Israele, Tajani annuncia: “Negoziati ad una svolta”
DIRETTA Israele, tutti gli aggiornamenti in tempo reale in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non, oramai arrivato al giorno numero 207 di conflitto
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
207mo giorno di conflitto in Israele. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non.
DIRETTA Israele, news in tempo reale
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
L'articolo DIRETTA Israele, Tajani annuncia: “Negoziati ad una svolta” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6HSpg
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
207mo giorno di conflitto in Israele. Segui con noi tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, in merito a quello che si sta verificando nel Paese del Medio Oriente e non.
DIRETTA Israele, news in tempo reale
Guerra Israele (Ansa Foto) Notizie.com
L'articolo DIRETTA Israele, Tajani annuncia: “Negoziati ad una svolta” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6HSpg
Cacciari: “Voterò Pd, non c’è nulla. E basta chiedere a Meloni del fascismo…”
Il professore ed ex Sindaco di Venezia si scaglia contro chi chiede continuamente alla Premier di dirsi antifascista “Siamo diventati dei confessori?”
Riflessivo, intelligente ma diretto come nessuno. E’ l’identikit del professore Massimo Cacciari, per tutti “Il Prof” o il “filosofo” per via dei suoi studi di filosofia e storia, ma è altrettanto vero che ha una lunga e piuttosto agitata carriera politica, agitata perché quando era Sindaco di Venezia non faceva che discutere e litigare con tutti anche con quelli del suo partito, i democratici di sinistra, che spesso e volentieri non lo assecondavano in alcune sue battaglie, anche se per Venezia ha fatto parecchio e non è ricordato con situazione deplorevoli, tutt’altro. Ora al traguardo delle Europee, prossimo appuntamento politico importante, Cacciari non è che ha tanti dubbi, anche se dalle sue parole sul CorSera si nota un pizzico di sfiducia su quello che sta facendo il Pd. “Come andrà? Credo non male, nel senso che non dovrebbe arretrare il Pd, anche perché chi lo vota fa come me, lo vota per inerzia, che dobbiamo fare? Dove dobbiamo andare?“.
Il professore Massimo Cacciari si appresta a votare alle Europee con pochi dubbi (Ansa Notizie.com)
Il Prof spiega i motivi del suo voto “per inerzia” e dà anche una specie di classifica su chi andrà a votare per il Pd, ovvero “una certa borghesia, un ceto medio relativamente tranquillo che mai voterebbe a destra o per il partito di Berlusconi“. E ricorda anche gli sbagli che lui stesso ha commesso, considerato che “ho votato Renzi, ma con delusioni tremende, anche Calenda ma non è credibile. E il mio voto ora andrà a Schlein, sperando, come sempre del resto, che riesca a fare qualcosa“. Non lo dice, Cacciari, ma subito avanti a quel “sperare di fare qualcosa”, c’è un “ma” che non dice, ma aleggia, e neanche poco. “Elly non ha il physique du rôle, almeno però ha capito che si deve occupare di temi sociali“.
“Si insiste sulla Meloni che deve dichiararsi antifascista, ma anche basta”
Il leader dei Cinquestelle Conte con la segretaria del Pd Schlein (Ansa Notizie.com)
Cerca di far capire che la Schlein ci sta provando, ma è anche vedere che non è semplice perché “le manca la classe dirigente” e quella che ha al suo interno “cerca sistematicamente di farle la pelle“, e questo a Cacciari dà parecchio fastidio e, naturalmente, avvantaggia la destra. Non solo. C’è anche un appiattimento delle idee, consideranto che “Schlein e Meloni non si fanno del male e quella del Pd non osa, come dovrebbe, a mio parere…”.
Un altro tema che sta a cuore a Massimo Cacciari o meglio che gli dà fastidio vista l’insistenza che c’è su questo argomento è quello della continua richiesta di chiedere a Meloni di fare i conti con il passato e dichiararsi antifascista. “Foglia di Fico sul fascismo? Sì, è vero l’ho detto ma prima ho anche premesso e spiegato che l’antifascismo è il fondamento della Costituzione. Quindi essere antifascisti oggi significa marciare sulla via che la Costituzione indica“. E sulla Meloni non ha dubbi: “E’ una richiesta di pentimenti odiosa, mica siamo confessori…ma basta”.
L'articolo Cacciari: “Voterò Pd, non c’è nulla. E basta chiedere a Meloni del fascismo…” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6H88Y
Riflessivo, intelligente ma diretto come nessuno. E’ l’identikit del professore Massimo Cacciari, per tutti “Il Prof” o il “filosofo” per via dei suoi studi di filosofia e storia, ma è altrettanto vero che ha una lunga e piuttosto agitata carriera politica, agitata perché quando era Sindaco di Venezia non faceva che discutere e litigare con tutti anche con quelli del suo partito, i democratici di sinistra, che spesso e volentieri non lo assecondavano in alcune sue battaglie, anche se per Venezia ha fatto parecchio e non è ricordato con situazione deplorevoli, tutt’altro. Ora al traguardo delle Europee, prossimo appuntamento politico importante, Cacciari non è che ha tanti dubbi, anche se dalle sue parole sul CorSera si nota un pizzico di sfiducia su quello che sta facendo il Pd. “Come andrà? Credo non male, nel senso che non dovrebbe arretrare il Pd, anche perché chi lo vota fa come me, lo vota per inerzia, che dobbiamo fare? Dove dobbiamo andare?“.
Il professore Massimo Cacciari si appresta a votare alle Europee con pochi dubbi (Ansa Notizie.com)
Il Prof spiega i motivi del suo voto “per inerzia” e dà anche una specie di classifica su chi andrà a votare per il Pd, ovvero “una certa borghesia, un ceto medio relativamente tranquillo che mai voterebbe a destra o per il partito di Berlusconi“. E ricorda anche gli sbagli che lui stesso ha commesso, considerato che “ho votato Renzi, ma con delusioni tremende, anche Calenda ma non è credibile. E il mio voto ora andrà a Schlein, sperando, come sempre del resto, che riesca a fare qualcosa“. Non lo dice, Cacciari, ma subito avanti a quel “sperare di fare qualcosa”, c’è un “ma” che non dice, ma aleggia, e neanche poco. “Elly non ha il physique du rôle, almeno però ha capito che si deve occupare di temi sociali“.
“Si insiste sulla Meloni che deve dichiararsi antifascista, ma anche basta”
Il leader dei Cinquestelle Conte con la segretaria del Pd Schlein (Ansa Notizie.com)
Cerca di far capire che la Schlein ci sta provando, ma è anche vedere che non è semplice perché “le manca la classe dirigente” e quella che ha al suo interno “cerca sistematicamente di farle la pelle“, e questo a Cacciari dà parecchio fastidio e, naturalmente, avvantaggia la destra. Non solo. C’è anche un appiattimento delle idee, consideranto che “Schlein e Meloni non si fanno del male e quella del Pd non osa, come dovrebbe, a mio parere…”.
Un altro tema che sta a cuore a Massimo Cacciari o meglio che gli dà fastidio vista l’insistenza che c’è su questo argomento è quello della continua richiesta di chiedere a Meloni di fare i conti con il passato e dichiararsi antifascista. “Foglia di Fico sul fascismo? Sì, è vero l’ho detto ma prima ho anche premesso e spiegato che l’antifascismo è il fondamento della Costituzione. Quindi essere antifascisti oggi significa marciare sulla via che la Costituzione indica“. E sulla Meloni non ha dubbi: “E’ una richiesta di pentimenti odiosa, mica siamo confessori…ma basta”.
L'articolo Cacciari: “Voterò Pd, non c’è nulla. E basta chiedere a Meloni del fascismo…” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6H88Y
Astrazeneca, Crisanti a Notizie.com: “Processo trasparente, altri vaccini sono stati ritirati e riaggiornati”
“Lo studio clinico che viene fatto per validare l’efficacia di un vaccino non ha la numerosità sufficiente per catturare tutta la variabilità genetica della popolazione. Ma ha la numerosità per calcolarne l’effetto protettivo”.
Così, ai nostri microfoni, il virologo e senatore Pd Andrea Crisanti, il giorno dopo che in un tribunale della Gran Bretagna, AstraZeneca ha ammesso che il vaccino anti-Covid, sviluppato con l’Università di Oxford, “in casi molto rari” può causare le trombosi mortali.
Astrazeneca, Crisanti a Notizie.com: “Processo trasparenti, altri vaccini sono stati ritirati e riaggiornati” (Ansa Foto) – notizie.com
La sindrome da trombosi con trombocitopenia causa coaguli di sangue e un basso numero di piastrine nel sangue. AstraZeneca è stata citata in giudizio in una class action. Stando alle accuse, il suo vaccino, Vaxzevria, avrebbe causato decine di morti e lesioni gravi.
Crisanti, in prima linea nella lotta contro il Covid-19 nel pieno dell’emergenza, ritiene che non ci sia nulla di preoccupante. Si tratta infatti del “risultato di un processo trasparente che viene fatto per tutti i vaccini”.
Crisanti in esclusiva: “Non è il primo vaccino che incontra problemi”
Quello sviluppato nei laboratori dell’Università di Oxford e in quelli di AstraZeneca, non è il primo vaccino “che incontra dei problemi. Quello del rotavirus ad esempio, è stato ritirato, poi riaggiornato. Sono cose che avvengono in continuazione per una ragione molto semplice – spiega Crisanti ai nostri microfoni – Lo studio clinico che viene fatto per validare l’efficacia di un vaccino, non ha la numerosità sufficiente per catturare tutta la variabilità genetica di una popolazione. Però ha la numerosità sufficiente per calcolare l’effetto protettivo”.
Il vaccino di Astrazeneca con l’azienda che ha ammesso che era difettoso (Ansa Notizie.com)
Il 15 marzo 2021, quando la pandemia era ancora in corso, l’Aifa decise di sospendere le somministrazioni del vaccino AstraZeneca in Italia in attesa di conoscerne i possibili effetti collaterali sulla coagulazione del sangue. Dopo alcuni giorni, il 19 marzo dello stesso anno, la somministrazione venne ripresa dopo i chiarimenti dell’Agenzia europea per i medicinali che su 20 milioni di vaccinazioni eseguite, riscontrò 25 casi sospetti.
Adesso potrebbero arrivare richieste di risarcimento da parte dei cittadini. Ma come funziona? “Dipende dalle clausole di malleva che gli Stati hanno dato ad AstraZeneca – spiega Crisanti – In genere quando vengono messi in commercio i vaccini per ragioni di sanità pubblica, la responsabilità viene trasferita all’organizzazione che distribuisce i vaccini ed essa non è più in capo alla società produttrice”.
L'articolo Astrazeneca, Crisanti a Notizie.com: “Processo trasparente, altri vaccini sono stati ritirati e riaggiornati” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DhNw
Così, ai nostri microfoni, il virologo e senatore Pd Andrea Crisanti, il giorno dopo che in un tribunale della Gran Bretagna, AstraZeneca ha ammesso che il vaccino anti-Covid, sviluppato con l’Università di Oxford, “in casi molto rari” può causare le trombosi mortali.
Astrazeneca, Crisanti a Notizie.com: “Processo trasparenti, altri vaccini sono stati ritirati e riaggiornati” (Ansa Foto) – notizie.com
La sindrome da trombosi con trombocitopenia causa coaguli di sangue e un basso numero di piastrine nel sangue. AstraZeneca è stata citata in giudizio in una class action. Stando alle accuse, il suo vaccino, Vaxzevria, avrebbe causato decine di morti e lesioni gravi.
Crisanti, in prima linea nella lotta contro il Covid-19 nel pieno dell’emergenza, ritiene che non ci sia nulla di preoccupante. Si tratta infatti del “risultato di un processo trasparente che viene fatto per tutti i vaccini”.
Crisanti in esclusiva: “Non è il primo vaccino che incontra problemi”
Quello sviluppato nei laboratori dell’Università di Oxford e in quelli di AstraZeneca, non è il primo vaccino “che incontra dei problemi. Quello del rotavirus ad esempio, è stato ritirato, poi riaggiornato. Sono cose che avvengono in continuazione per una ragione molto semplice – spiega Crisanti ai nostri microfoni – Lo studio clinico che viene fatto per validare l’efficacia di un vaccino, non ha la numerosità sufficiente per catturare tutta la variabilità genetica di una popolazione. Però ha la numerosità sufficiente per calcolare l’effetto protettivo”.
Il vaccino di Astrazeneca con l’azienda che ha ammesso che era difettoso (Ansa Notizie.com)
Il 15 marzo 2021, quando la pandemia era ancora in corso, l’Aifa decise di sospendere le somministrazioni del vaccino AstraZeneca in Italia in attesa di conoscerne i possibili effetti collaterali sulla coagulazione del sangue. Dopo alcuni giorni, il 19 marzo dello stesso anno, la somministrazione venne ripresa dopo i chiarimenti dell’Agenzia europea per i medicinali che su 20 milioni di vaccinazioni eseguite, riscontrò 25 casi sospetti.
Adesso potrebbero arrivare richieste di risarcimento da parte dei cittadini. Ma come funziona? “Dipende dalle clausole di malleva che gli Stati hanno dato ad AstraZeneca – spiega Crisanti – In genere quando vengono messi in commercio i vaccini per ragioni di sanità pubblica, la responsabilità viene trasferita all’organizzazione che distribuisce i vaccini ed essa non è più in capo alla società produttrice”.
L'articolo Astrazeneca, Crisanti a Notizie.com: “Processo trasparente, altri vaccini sono stati ritirati e riaggiornati” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DhNw
Covid, Astrazeneca ammette il rischio trombosi, Pregliasco a Notizie.com: “Era un fatto conosciuto”
AstraZeneca ha ammesso per la prima volta che esiste una correlazione tra la trombosi mortale e il suo vaccino anti-Covid.
Il colosso farmaceutico è stato citato in giudizio in una class action. Secondo i querelanti il suo vaccino avrebbe causato decine di morti e lesioni gravi. L’effetto collaterale ammesso nell’ambito di una causa in Gran Bretagna, prende il nome di Thrombosis with Thrombocytopenia Syndrome.
Covid, Astrazeneca ammette il rischio trombosi, Pregliasco a Notizie.com: “Era un fatto conosciuto” (Ansa Foto) – notizie.com
“In casi molto rari”, la sindrome causa coaguli di sangue e un basso numero di piastrine nel sangue. Il vaccino AstraZeneca è stato sviluppato con l’Università di Oxford ed è a vettore virale. Come si legge sul sito dell’Aifa, è stato realizzato usando una versione dell’adenovirus degli scimpanzè, che causa il raffreddore, modificato “per veicolare l’informazione genetica destinata a produrre la proteina Spike del virus SARS-CoV-2″.
Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo, direttore sanitario dell‘IRCCS Ospedale Galeazzi di Milano, quanto dichiarato da AstraZeneca in Tribunale, “era un dato già conosciuto. Le trombosi possono essere acquisite con grande frequenza tramite il Covid-19″.
In esclusiva ai nostri microfoni, il professore spiega che “in particolare i vaccini a vettore virale hanno una probabilità, seppur bassissima, di rischio trombosi. Compare nella scheda tecnica. È un fatto conosciuto”.
Pregliasco in esclusiva: “All’epoca tutti rischiavano la malattia grave”
Tuttavia, nel periodo dell’emergenza del Covid-19, il vaccino di AstraZeneca, il cui nome tecnico è Vaxzevria, è stato necessario. “In quei momenti la sua applicazione evidenziava – ed evidenzia a posteriori – l’opportunità del rischio-beneficio. All’epoca tutti rischiavano la malattia grave”.
L'articolo Covid, Astrazeneca ammette il rischio trombosi, Pregliasco a Notizie.com: “Era un fatto conosciuto” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgyQ
Il colosso farmaceutico è stato citato in giudizio in una class action. Secondo i querelanti il suo vaccino avrebbe causato decine di morti e lesioni gravi. L’effetto collaterale ammesso nell’ambito di una causa in Gran Bretagna, prende il nome di Thrombosis with Thrombocytopenia Syndrome.
Covid, Astrazeneca ammette il rischio trombosi, Pregliasco a Notizie.com: “Era un fatto conosciuto” (Ansa Foto) – notizie.com
“In casi molto rari”, la sindrome causa coaguli di sangue e un basso numero di piastrine nel sangue. Il vaccino AstraZeneca è stato sviluppato con l’Università di Oxford ed è a vettore virale. Come si legge sul sito dell’Aifa, è stato realizzato usando una versione dell’adenovirus degli scimpanzè, che causa il raffreddore, modificato “per veicolare l’informazione genetica destinata a produrre la proteina Spike del virus SARS-CoV-2″.
Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo, direttore sanitario dell‘IRCCS Ospedale Galeazzi di Milano, quanto dichiarato da AstraZeneca in Tribunale, “era un dato già conosciuto. Le trombosi possono essere acquisite con grande frequenza tramite il Covid-19″.
In esclusiva ai nostri microfoni, il professore spiega che “in particolare i vaccini a vettore virale hanno una probabilità, seppur bassissima, di rischio trombosi. Compare nella scheda tecnica. È un fatto conosciuto”.
Pregliasco in esclusiva: “All’epoca tutti rischiavano la malattia grave”
Tuttavia, nel periodo dell’emergenza del Covid-19, il vaccino di AstraZeneca, il cui nome tecnico è Vaxzevria, è stato necessario. “In quei momenti la sua applicazione evidenziava – ed evidenzia a posteriori – l’opportunità del rischio-beneficio. All’epoca tutti rischiavano la malattia grave”.
L'articolo Covid, Astrazeneca ammette il rischio trombosi, Pregliasco a Notizie.com: “Era un fatto conosciuto” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgyQ
Tajani: “Forza Italia leale al premier, ma…”
Antonio Tajani in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ conferma la propria lealtà al premier, ma ribadisce che c’è una differenza. I dettagli.
La campagna elettorale per le Europee è pronta ad entrare nel vivo. Nel centrodestra si apre una sfida nella sfida considerando che tra Lega e Forza Italia c’è in ballo il ruolo di secondo partito nel centrodestra. Inoltre, c’è molta curiosità di capire se la discesa in campo di Giorgia Meloni potrebbe portare le altre due forze a perdere voti.
Tajani conferma la lealtà da parte di Forza Italia al premier – Notizie.com – © Ansa
“Il nostro compito è quello di raccogliere voti fra Meloni e Schlein – ribadisce Antonio Tajani ai microfoni di Forza Italia – noi come partito siamo leali al presidente del Consiglio e al centrodestra, ma ci rivogliamo ad un elettorato completamente differente e questo è un elemento di forza della nostra coalizione“.
Moratti: “Ecco come vogliamo l’Europa”
Moratti correrà alle Europee con Forza Italia – Notizie.com – © Ansa
L’obiettivo da parte di Forza Italia è quindi quello di riuscire a raccogliere voti tra i cosiddetti moderati. Un traguardo non semplice, ma che il partito vuole raggiungere con le proprie idee. E queste sono svelate da Letizia Moratti in un’intervista ai microfoni de Il Sole 24 Ore.
L’ex sindaco di Milano e ministro sottolinea che “le prossime elezioni sono fondamentali per il futuro comune e per arrivare ad una svolta serve un’Europa unita, forte, meno ideologica e più attenta alla crescita. E in questo caso il Partito Popolare europeo rappresenta un argentine verso sovranisti e socialisti“.
Urbani conferma: “Forza Italia può arrivare al 10%”
Urbani sorpreso dal percorso di Forza Italia – Notizie.com – © Ansa
Prossime elezioni europee che potrebbero portare Forza Italia in doppia cifra. Pensiero condiviso anche dall’ex ministro Urbani e fondatore del partito di Silvio Berlusconi. Il professore in un’intervista a Il Tempo svela di essere sorpreso dalla sopravvivenza della forza politica dopo la morte del Cavaliere ed ora il 10% è davvero possibile. Naturalmente il cammino è lungo e i prossimi mesi saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo.
L'articolo Tajani: “Forza Italia leale al premier, ma…” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgYk
La campagna elettorale per le Europee è pronta ad entrare nel vivo. Nel centrodestra si apre una sfida nella sfida considerando che tra Lega e Forza Italia c’è in ballo il ruolo di secondo partito nel centrodestra. Inoltre, c’è molta curiosità di capire se la discesa in campo di Giorgia Meloni potrebbe portare le altre due forze a perdere voti.
Tajani conferma la lealtà da parte di Forza Italia al premier – Notizie.com – © Ansa
“Il nostro compito è quello di raccogliere voti fra Meloni e Schlein – ribadisce Antonio Tajani ai microfoni di Forza Italia – noi come partito siamo leali al presidente del Consiglio e al centrodestra, ma ci rivogliamo ad un elettorato completamente differente e questo è un elemento di forza della nostra coalizione“.
Moratti: “Ecco come vogliamo l’Europa”
Moratti correrà alle Europee con Forza Italia – Notizie.com – © Ansa
L’obiettivo da parte di Forza Italia è quindi quello di riuscire a raccogliere voti tra i cosiddetti moderati. Un traguardo non semplice, ma che il partito vuole raggiungere con le proprie idee. E queste sono svelate da Letizia Moratti in un’intervista ai microfoni de Il Sole 24 Ore.
L’ex sindaco di Milano e ministro sottolinea che “le prossime elezioni sono fondamentali per il futuro comune e per arrivare ad una svolta serve un’Europa unita, forte, meno ideologica e più attenta alla crescita. E in questo caso il Partito Popolare europeo rappresenta un argentine verso sovranisti e socialisti“.
Urbani conferma: “Forza Italia può arrivare al 10%”
Urbani sorpreso dal percorso di Forza Italia – Notizie.com – © Ansa
Prossime elezioni europee che potrebbero portare Forza Italia in doppia cifra. Pensiero condiviso anche dall’ex ministro Urbani e fondatore del partito di Silvio Berlusconi. Il professore in un’intervista a Il Tempo svela di essere sorpreso dalla sopravvivenza della forza politica dopo la morte del Cavaliere ed ora il 10% è davvero possibile. Naturalmente il cammino è lungo e i prossimi mesi saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo.
L'articolo Tajani: “Forza Italia leale al premier, ma…” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgYk
Europee, Borghi (Lega) a Notizie.com: “Confermo la mia candidatura e sto con Vannacci”
“Confermo la mia candidatura, ho firmato domenica”. Claudio Borghi correrà per le elezioni europee nelle liste della Lega.
Ai microfoni di Notizie.com, il senatore della Lega ha confermato che prenderà parte alla corsa elettorale che porterà alla formazione del nuovo Europarlamento. “Non potevo restare col dubbio di non aver fatto abbastanza”, dichiara. “A seguito di questo clima molto avvelenato, anche dal punto di vista mediatico, di fronte a un momento così importante come le prossime europee, non potevo tirarmi indietro. C’è una parte di persone che segue me specificamente, sentivo il dovere di giocare il tutto per tutto, anche se non è comodo. Non voglio avere rimpianti. In questi quasi dieci anni di politica attiva, ho sperimentato che in certi casi un voto è importantissimo. Ho deciso di dare l’esempio”.
Europee, Borghi (Lega) a Notizie.com: “Confermo la mia candidatura e sto con Vannacci” (Ansa Foto) – notizie.com
Quindi il leader del suo partito, la Lega, ha fatto male a non candidarsi in prima persona?
“No, ha fatto bene. In un sistema con preferenze, il leader di partito distorce il voto di tutti gli altri. Accentra preferenze e consenso, che però non servono per la composizione del nuovo Parlamento. Siccome è ministro, Matteo Salvini non sarebbe andato a Bruxelles. Lo stesso vale per Giorgia Meloni e Antonio Tajani. Io non sono mai stato d’accordo, anche in passato, con le candidature dei leader”.
Europee, Vannacci a Notizie.com: “Mi candido per le mie figlie. Prima di decidere sono stato contattato da altre frange politiche” (Ansa Foto) – notizie.com
Ha fatto molto discutere la candidatura del generale Roberto Vannacci. Lei però, è uno di quelli che lo appoggiano.
“Non solo mi sono schierato a favore, mi sono aggiunto. Vannacci ha consensi, ha saputo imporsi nel dibattito, tutti parlano di lui. Condivide buona parte dei nostri obiettivi, specialmente nell’ottica europea”.
Qualche suo collega di partito però, ha dichiarato che la Lega e Vannacci non hanno sempre le stesse idee. Ad esempio sui diritti.
“Queste dichiarazioni sono state spesso titoli di giornale. Nessuno rispecchia in toto le idee di qualcuno, ognuno ha le sue. Se qualcuno fino a ieri non si sentiva sufficientemente rappresentato dalla Lega e ora si rappresenta in Vannacci, siamo contenti. Anche io ero un indipendente la prima volta che mi sono candidato con la Lega”.
L'articolo Europee, Borghi (Lega) a Notizie.com: “Confermo la mia candidatura e sto con Vannacci” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgM2
Ai microfoni di Notizie.com, il senatore della Lega ha confermato che prenderà parte alla corsa elettorale che porterà alla formazione del nuovo Europarlamento. “Non potevo restare col dubbio di non aver fatto abbastanza”, dichiara. “A seguito di questo clima molto avvelenato, anche dal punto di vista mediatico, di fronte a un momento così importante come le prossime europee, non potevo tirarmi indietro. C’è una parte di persone che segue me specificamente, sentivo il dovere di giocare il tutto per tutto, anche se non è comodo. Non voglio avere rimpianti. In questi quasi dieci anni di politica attiva, ho sperimentato che in certi casi un voto è importantissimo. Ho deciso di dare l’esempio”.
Europee, Borghi (Lega) a Notizie.com: “Confermo la mia candidatura e sto con Vannacci” (Ansa Foto) – notizie.com
Quindi il leader del suo partito, la Lega, ha fatto male a non candidarsi in prima persona?
“No, ha fatto bene. In un sistema con preferenze, il leader di partito distorce il voto di tutti gli altri. Accentra preferenze e consenso, che però non servono per la composizione del nuovo Parlamento. Siccome è ministro, Matteo Salvini non sarebbe andato a Bruxelles. Lo stesso vale per Giorgia Meloni e Antonio Tajani. Io non sono mai stato d’accordo, anche in passato, con le candidature dei leader”.
Europee, Vannacci a Notizie.com: “Mi candido per le mie figlie. Prima di decidere sono stato contattato da altre frange politiche” (Ansa Foto) – notizie.com
Ha fatto molto discutere la candidatura del generale Roberto Vannacci. Lei però, è uno di quelli che lo appoggiano.
“Non solo mi sono schierato a favore, mi sono aggiunto. Vannacci ha consensi, ha saputo imporsi nel dibattito, tutti parlano di lui. Condivide buona parte dei nostri obiettivi, specialmente nell’ottica europea”.
Qualche suo collega di partito però, ha dichiarato che la Lega e Vannacci non hanno sempre le stesse idee. Ad esempio sui diritti.
“Queste dichiarazioni sono state spesso titoli di giornale. Nessuno rispecchia in toto le idee di qualcuno, ognuno ha le sue. Se qualcuno fino a ieri non si sentiva sufficientemente rappresentato dalla Lega e ora si rappresenta in Vannacci, siamo contenti. Anche io ero un indipendente la prima volta che mi sono candidato con la Lega”.
L'articolo Europee, Borghi (Lega) a Notizie.com: “Confermo la mia candidatura e sto con Vannacci” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6DgM2
Boccia avvisa il governo: “Non lo permetteremo”
Francesco Boccia, capogruppo Pd al Senato, in un’intervista a ‘La Stampa’ ritorna a attaccare duramente il governo. Ecco le sue parole.
L’incontro tra governo e sindacati alla vigilia del Primo Maggio non convince il centrosinistra. Francesco Boccia in un’intervista ai microfoni de La Stampa parla di un modo “per lavarsi la coscienza, visto che durante il resto dell’anno non c’è assolutamente dialogo“.
Francesco Boccia attacca duramente il governo – Notizie.com – © Ansa
Il capogruppo dem al Senato sottolinea come i numeri sul Def il governo li mantiene nascosti perché lo scorso anno le previsioni sono state smentite dai fatti. “Non vogliono dire la verità – sottolinea ancora Boccia – si entra al buio in una fase economia molto difficile visto che il Patto di stabilità è svantaggioso per il nostro Paese“.
“Pronti a fare barricate”
L’esponente dem promette barricate – Notizie.com – © Ansa
Boccia in questa intervista ribadisce che il Pd ha intenzione di fare barricate per non portare il governo a gestire il bilancio di Stato in modo autonomo. Per l’ex ministro l’esecutivo punta ad avere mani libere sulla spesa e dare al ministro dell’Economia il potere decisionale senza passare dal Parlamento.
Un qualcosa che al Partito Democratico non piace e per questo motivo si è al lavoro per evitarla. Boccia annuncia le barricate in Parlamento e magari anche manifestazioni in strada per protestare contro le scelte del governo dal punto di vista economico.
“Stanno nascondendo la verità”
Dure accuse di Boccia a questo governo – abruzzo.cityrumors.it – foto Ansa
L’esponente dem sottolinea anche che il governo si sta nascondendo la verità sulla situazione economica italiana e questo porterà “ad aumento dei tassi per vendere i titoli di Stato. Questo è il primo anno senza il pieno aiuto della Bce e dobbiamo rinnovare 230 milioni di titoli. Prevedo un periodo molto complicato e anche la possibilità di un ritorno al passato sull’accumulo di debito pubblico“.
L'articolo Boccia avvisa il governo: “Non lo permetteremo” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6Dfzk
L’incontro tra governo e sindacati alla vigilia del Primo Maggio non convince il centrosinistra. Francesco Boccia in un’intervista ai microfoni de La Stampa parla di un modo “per lavarsi la coscienza, visto che durante il resto dell’anno non c’è assolutamente dialogo“.
Francesco Boccia attacca duramente il governo – Notizie.com – © Ansa
Il capogruppo dem al Senato sottolinea come i numeri sul Def il governo li mantiene nascosti perché lo scorso anno le previsioni sono state smentite dai fatti. “Non vogliono dire la verità – sottolinea ancora Boccia – si entra al buio in una fase economia molto difficile visto che il Patto di stabilità è svantaggioso per il nostro Paese“.
“Pronti a fare barricate”
L’esponente dem promette barricate – Notizie.com – © Ansa
Boccia in questa intervista ribadisce che il Pd ha intenzione di fare barricate per non portare il governo a gestire il bilancio di Stato in modo autonomo. Per l’ex ministro l’esecutivo punta ad avere mani libere sulla spesa e dare al ministro dell’Economia il potere decisionale senza passare dal Parlamento.
Un qualcosa che al Partito Democratico non piace e per questo motivo si è al lavoro per evitarla. Boccia annuncia le barricate in Parlamento e magari anche manifestazioni in strada per protestare contro le scelte del governo dal punto di vista economico.
“Stanno nascondendo la verità”
Dure accuse di Boccia a questo governo – abruzzo.cityrumors.it – foto Ansa
L’esponente dem sottolinea anche che il governo si sta nascondendo la verità sulla situazione economica italiana e questo porterà “ad aumento dei tassi per vendere i titoli di Stato. Questo è il primo anno senza il pieno aiuto della Bce e dobbiamo rinnovare 230 milioni di titoli. Prevedo un periodo molto complicato e anche la possibilità di un ritorno al passato sull’accumulo di debito pubblico“.
L'articolo Boccia avvisa il governo: “Non lo permetteremo” proviene da Notizie.com.
http://dlvr.it/T6Dfzk
Iscriviti a:
Post (Atom)








