Duma vuole dichiarare “indesiderabile” la fondazione di George e Amal Clooney. Cosa sta succedendo e il perché di questa decisione.
La tensione tra la Federazione Russa e le organizzazioni non governative che operano sul fronte dei diritti umani sembra intensificarsi ulteriormente. Recentemente, un nuovo capitolo di questa saga ha visto protagonisti la Fondazione gestita dall’attore americano George Clooney e sua moglie, l’avvocata per i diritti umani Amal Clooney.
George e Amal Clooney (foto IG @clooneyfoundationforjustice) notizie.com
Il presidente della commissione della Duma per le interferenze straniere, Vasili Piskarev, ha lanciato un’accusa piuttosto grave nei confronti della Fondazione Clooney. Secondo Piskarev, si sta valutando la possibilità di dichiarare “indesiderabili” all’interno della Federazione Russa le attività svolte dalla fondazione e dai suoi dipendenti. Questa iniziativa nasce in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Anna Neistat, direttrice di uno dei progetti della fondazione, che ha invocato azioni legali internazionali contro i giornalisti russi accusati di diffondere propaganda a favore del regime.
La proposta di Neistat e la risposta russa
In un’intervista concessa all’emittente Voice of America, Anna Neistat ha proposto una misura estrema: considerare i giornalisti russi come “complici in incitamento al genocidio”, sulla scia di quanto accaduto con Radio des Mille Collines durante il genocidio in Ruanda. Queste parole hanno suscitato una reazione immediata da parte delle autorità russe.
Amal Clooney da sempre si occupa di diritti umani in qualità di avvocato (foto IG @clooneyfoundationforjustice) notizie.com
Vasili Piskaev non ha tardato a rispondere alle accuse mosse dalla Fondazione Clooney attraverso un messaggio su Telegram. Ha assicurato che “le vili azioni” dell’ONG americana nei confronti dei giornalisti russi “non resteranno senza risposta”. In questo clima teso è intervenuto anche l’ex presidente russo Dimitri Medvedev che, con una delle sue note esternazioni sui social network (specificamente su X), ha denunciato l’iniziativa dell'”attore modesto chiamato George Clooney” mirata ad attaccare i giornalisti russi globalmente.
Questa vicenda mette in evidenza la crescente pressione esercitata dalla Russia sulle organizzazioni internazionali e sui singoli attivisti che cercano di promuovere i diritti umani all’interno del paese. Dichiarando indesiderabile la Fondazione Clooney, il governo russo invia un chiaro segnale a tutte quelle entità esterne che cercano di influenzare o criticare le politiche interne russe riguardanti la libertà d’espressione e il trattamento dei dissidenti.
L’escalation rappresentata da questa vicenda potrebbe portare a nuove tensione tra la Federazione Russa e il mondo occidentale riguardante questione dei diritti umani e della libertà d’espressione. L’iniziativa contro la Fondazione Clooney potrebbe essere interpretata come parte di una più ampia strategia volta a intimidire coloro che si oppongono al regime russo o ne criticano apertamente le politiche. Gli sviluppi futuri rimangono incerti, ma è chiaro che questo episodio aggiunge ulteriore complessità alla già delicata relazione tra Russia ed entità internazionalmente riconosciute nel campo dei diritti umani.
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Farmaci per l’obesità in aiuto di circa 100 mila adolescenti italiani
Sono circa 100 mila gli adolescenti che soffrono di obesità, ma nuovi farmaci arrivano per combattere questa patologia.
L’obesità negli adolescenti rappresenta una delle sfide sanitarie più pressanti in Italia, con circa 100mila giovani tra i 12 e i 18 anni gravemente colpiti da questa condizione. La ricerca e l’innovazione farmacologica aprono nuove speranze per questi ragazzi, grazie allo sviluppo di trattamenti efficaci che si affiancano alla necessaria correzione degli stili di vita.
Sono circa 100 mila i giovani che soffrono di obesità – notizie.com
L’obesità adolescenziale non è solo una questione estetica ma comporta rischi significativi per la salute a lungo termine, inclusi il diabete, l’ipertensione e altre malattie croniche. Claudio Maffeis, esperto in pediatria e primo autore delle linee guida sull’utilizzo dei nuovi farmaci anti-obesità in età evolutiva, sottolinea ad Adnkronos l’importanza di affrontare questo problema con un approccio combinato che includa sia la modifica dello stile di vita sia l’introduzione di terapie specifiche.
Ostacoli all’utilizzo dei nuovi farmaci
Nonostante la promessa rappresentata dai nuovi trattamenti basati sugli agonisti del recettore Glp1 – come la semaglutide – il loro utilizzo effettivo incontra notevoli ostacoli. Tra questi vi sono le difficoltà legate alla disponibilità dei principi attivi e ai costi elevati che le famiglie devono sostenere per accedere a queste cure. Questo limita fortemente la possibilità per molti adolescenti obesi di beneficiare delle terapie più avanzate.
Nuovi farmaci contro l’obesità, le ultime notizie – notizie.com
Maffeis evidenzia come sarebbe utile un intervento da parte del Servizio Sanitario Nazionale per rimborsare questi trattamenti, aumentandone così l’accessibilità. Inoltre, rimarca l’esigenza di condurre studi “real-life” che possano fornire dati concreti sull’impatto effettivo dei farmaci nella popolazione adolescenziale italiana. Tuttavia, tali studi sono attualmente bloccati a causa della carenza dei principali attivi necessari.
Verso una nuova era nel trattamento dell’obesità adolescenziale
Nonostante le sfide presentate dalla situazione attuale, gli esperti rimangono ottimisti sul futuro del trattamento dell’obesità negli adolescenti. I progressivi miglioramenti nell’efficacia dei farmaci anti-obesità offrono una speranza reale per moltissimi giovani italiani afflitti da questa condizione. È fondamentale tuttavia ricordare che il successo nel controllo dell’eccesso ponderale richiede un impegno costante verso uno stile di vita salutare.
Si continua a lavorare per superare gli ostacoli legati alla disponibilità e al finanziamento delle cure innovative contro l’obesità adolescenziale, ed è essenziale continuare a promuovere tra i giovani abitudini sane ed equilibrate. Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile contrastare efficacemente questa epidemia silenziosa che minaccia la salute delle future generazioni italiane.
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L’obesità negli adolescenti rappresenta una delle sfide sanitarie più pressanti in Italia, con circa 100mila giovani tra i 12 e i 18 anni gravemente colpiti da questa condizione. La ricerca e l’innovazione farmacologica aprono nuove speranze per questi ragazzi, grazie allo sviluppo di trattamenti efficaci che si affiancano alla necessaria correzione degli stili di vita.
Sono circa 100 mila i giovani che soffrono di obesità – notizie.com
L’obesità adolescenziale non è solo una questione estetica ma comporta rischi significativi per la salute a lungo termine, inclusi il diabete, l’ipertensione e altre malattie croniche. Claudio Maffeis, esperto in pediatria e primo autore delle linee guida sull’utilizzo dei nuovi farmaci anti-obesità in età evolutiva, sottolinea ad Adnkronos l’importanza di affrontare questo problema con un approccio combinato che includa sia la modifica dello stile di vita sia l’introduzione di terapie specifiche.
Ostacoli all’utilizzo dei nuovi farmaci
Nonostante la promessa rappresentata dai nuovi trattamenti basati sugli agonisti del recettore Glp1 – come la semaglutide – il loro utilizzo effettivo incontra notevoli ostacoli. Tra questi vi sono le difficoltà legate alla disponibilità dei principi attivi e ai costi elevati che le famiglie devono sostenere per accedere a queste cure. Questo limita fortemente la possibilità per molti adolescenti obesi di beneficiare delle terapie più avanzate.
Nuovi farmaci contro l’obesità, le ultime notizie – notizie.com
Maffeis evidenzia come sarebbe utile un intervento da parte del Servizio Sanitario Nazionale per rimborsare questi trattamenti, aumentandone così l’accessibilità. Inoltre, rimarca l’esigenza di condurre studi “real-life” che possano fornire dati concreti sull’impatto effettivo dei farmaci nella popolazione adolescenziale italiana. Tuttavia, tali studi sono attualmente bloccati a causa della carenza dei principali attivi necessari.
Verso una nuova era nel trattamento dell’obesità adolescenziale
Nonostante le sfide presentate dalla situazione attuale, gli esperti rimangono ottimisti sul futuro del trattamento dell’obesità negli adolescenti. I progressivi miglioramenti nell’efficacia dei farmaci anti-obesità offrono una speranza reale per moltissimi giovani italiani afflitti da questa condizione. È fondamentale tuttavia ricordare che il successo nel controllo dell’eccesso ponderale richiede un impegno costante verso uno stile di vita salutare.
Si continua a lavorare per superare gli ostacoli legati alla disponibilità e al finanziamento delle cure innovative contro l’obesità adolescenziale, ed è essenziale continuare a promuovere tra i giovani abitudini sane ed equilibrate. Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile contrastare efficacemente questa epidemia silenziosa che minaccia la salute delle future generazioni italiane.
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Marine Le Pen promette rivoluzione: “Stop al Green Deal, difendiamo le Nazioni!”
La leader Marine Le Pen critica duramente l’UE e si schiera con Meloni e Salvini per una nuova visione dell’Europa.
Marine Le Pen, la figura di spicco del Rassemblement National e erede politica di suo padre Jean-Marie Le Pen, continua a far parlare di sé. Conosciuta per aver trasformato il partito fondato dal padre in una forza politica rilevante in Francia, Le Pen è spesso al centro dell’attenzione mediatica internazionale.
Marine Le Pen intervista da il Giornale in vista delle Elezioni Europee Notizie.com fonte foto ig: @marinelepen
Di recente, è apparsa sulla copertina de L’Economist insieme a Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, segno del suo ruolo cruciale nella politica europea. In un’intervista a Il Giornale, Le Pen ha dichiarato che il fascismo non ha mai avuto una forte presenza in Francia, sfatando così molti miti storici. Le parole di Le Pen nell’intervista indicano la sua intenzione di riformare l’Europa secondo una visione più nazionalista e critica verso le politiche attuali dell’UE, un tema che continuerà a essere centrale nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni europee.
Marine Le Pen: vi racconto il mio legame con Giorgia Meloni e Matteo Salvini
Durante l’intervista, Le Pen ha espresso forti critiche verso l’Unione Europea e il Green Deal, affermando: “Per cinque anni la UE con il Green Deal ha paralizzato le aziende. Invertiremo questa logica aberrante”. Alla domanda su una possibile vittoria della destra nelle prossime elezioni, Le Pen ha risposto con fermezza: “L’unica vittoria che conta è quella dei sostenitori delle nazioni”.
Le Pen ha anche parlato del suo rapporto con Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Riguardo alla Premier italiana, ha dichiarato: “È una patriota che difende il suo paese, sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”. Questo legame, basato su una visione comune di una Europa più rispettosa delle sovranità nazionali, segna un punto di incontro significativo tra le due leader.
“Un successo alle Europee ci permetterà di salire sul podio presidenziale” Notizie.com fonte foto Ansa
Sulla sua amicizia con Salvini, Le Pen ha sottolineato: “Ci lega una forte amicizia e una convergenza di visioni, europee e nazionali”. Questa affinità politica rafforza ulteriormente l’asse tra i principali esponenti della destra europea.
Quando le è stato chiesto cosa incolpa ai socialisti, la risposta di Le Pen è stata lapidaria: “Di essere socialisti!”. Questa affermazione racchiude la sua critica fondamentale al socialismo e alla sua influenza sulla politica europea.
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Marine Le Pen, la figura di spicco del Rassemblement National e erede politica di suo padre Jean-Marie Le Pen, continua a far parlare di sé. Conosciuta per aver trasformato il partito fondato dal padre in una forza politica rilevante in Francia, Le Pen è spesso al centro dell’attenzione mediatica internazionale.
Marine Le Pen intervista da il Giornale in vista delle Elezioni Europee Notizie.com fonte foto ig: @marinelepen
Di recente, è apparsa sulla copertina de L’Economist insieme a Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, segno del suo ruolo cruciale nella politica europea. In un’intervista a Il Giornale, Le Pen ha dichiarato che il fascismo non ha mai avuto una forte presenza in Francia, sfatando così molti miti storici. Le parole di Le Pen nell’intervista indicano la sua intenzione di riformare l’Europa secondo una visione più nazionalista e critica verso le politiche attuali dell’UE, un tema che continuerà a essere centrale nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni europee.
Marine Le Pen: vi racconto il mio legame con Giorgia Meloni e Matteo Salvini
Durante l’intervista, Le Pen ha espresso forti critiche verso l’Unione Europea e il Green Deal, affermando: “Per cinque anni la UE con il Green Deal ha paralizzato le aziende. Invertiremo questa logica aberrante”. Alla domanda su una possibile vittoria della destra nelle prossime elezioni, Le Pen ha risposto con fermezza: “L’unica vittoria che conta è quella dei sostenitori delle nazioni”.
Le Pen ha anche parlato del suo rapporto con Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Riguardo alla Premier italiana, ha dichiarato: “È una patriota che difende il suo paese, sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”. Questo legame, basato su una visione comune di una Europa più rispettosa delle sovranità nazionali, segna un punto di incontro significativo tra le due leader.
“Un successo alle Europee ci permetterà di salire sul podio presidenziale” Notizie.com fonte foto Ansa
Sulla sua amicizia con Salvini, Le Pen ha sottolineato: “Ci lega una forte amicizia e una convergenza di visioni, europee e nazionali”. Questa affinità politica rafforza ulteriormente l’asse tra i principali esponenti della destra europea.
Quando le è stato chiesto cosa incolpa ai socialisti, la risposta di Le Pen è stata lapidaria: “Di essere socialisti!”. Questa affermazione racchiude la sua critica fondamentale al socialismo e alla sua influenza sulla politica europea.
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Rai, chiude per sempre il programma più amato: “Non più interessati”
Una mossa, quella della Rai, che in pochi si sarebbero aspettati. I vertici di Viale Mazzini non confermeranno la trasmissione.
La notizia sta rimbalzando da una parte all’altra del web, era inevitabile. La Rai ha infatti deciso di non confermare una delle trasmissioni più seguite del proprio palinsesto per la prossima stagione televisiva. Masticano amaro i fan, che non si sarebbero mai aspettati un’operazione di questo tipo da parte dell’emittente. È pur vero che l’ultima edizione si è dimostrata un flop, i numeri parlano chiaro.
La Rai non confermerà per un’altra stagione l’amato programma tv, masticano amaro i fan – notizie.com (fonte foto ANSA)
L’esordio su Rai Due risale al lontano gennaio 2017, mentre la puntata conclusiva dell’ottava stagione è stata trasmessa il 5 novembre del 2023 – per un totale di soli sei episodi. Dopo un inizio incoraggiante, il pubblico ha gradualmente abbandonato le vicende degli alunni, in molti si sono lamentati della scarsa sincerità e genuinità dimostrata dal cast. Ma non sarebbe l’unico motivo che ha portato Viale Mazzini a comandare l’interruzione.
Rai, non ci saranno nuovi episodi de Il Collegio: la decisione
Non verrà rinnovato l’accordo sui diritti per il format de Il Collegio, la Rai e la casa di produzione Banijay infatti non riproporranno il reality show nella prossima stagione. Una decisione presa a fronte dei risultati non entusiasmanti ottenuti con l’ottava edizione, non è un caso che sia andata in onda per sole sei puntate mentre l’idea iniziale era di pubblicarne otto in totale. La voce narrante di Stefano De Martino non è servita a nulla, si è trattato indubbiamente di un flop.
Non ci sarà una nona stagione per Il Collegio, i fan del reality show dovranno mettersi l’anima in pace – notizie.com (fonte foto @RaiPlay)
Perciò i fan della trasmissione dovranno mettersi l’anima in pace e salutare i propri beniamini, tra questi il preside Paolo Bosissio, il professor Callahan, la professoressa Petolicchio e il professor Maggi. Se verranno confermate le indiscrezioni riportate in queste ore dalla redazione del portale BlogTvItaliana.it, la season nove non vedrà mai la luce.
Sarebbe stato difficile anche immaginarla, comunque, visto che i decenni sono stati tutti coperti, dagli anni Cinquanta agli anni Duemila. L’idea di proiettare la scuola del futuro – o addirittura nel presente – deve aver scoraggiato anche gli autori. Insomma, con ogni probabilità il progetto verrà messo da parte ma non è da escludere che un giorno possa essere resuscitato per un reboot.
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La notizia sta rimbalzando da una parte all’altra del web, era inevitabile. La Rai ha infatti deciso di non confermare una delle trasmissioni più seguite del proprio palinsesto per la prossima stagione televisiva. Masticano amaro i fan, che non si sarebbero mai aspettati un’operazione di questo tipo da parte dell’emittente. È pur vero che l’ultima edizione si è dimostrata un flop, i numeri parlano chiaro.
La Rai non confermerà per un’altra stagione l’amato programma tv, masticano amaro i fan – notizie.com (fonte foto ANSA)
L’esordio su Rai Due risale al lontano gennaio 2017, mentre la puntata conclusiva dell’ottava stagione è stata trasmessa il 5 novembre del 2023 – per un totale di soli sei episodi. Dopo un inizio incoraggiante, il pubblico ha gradualmente abbandonato le vicende degli alunni, in molti si sono lamentati della scarsa sincerità e genuinità dimostrata dal cast. Ma non sarebbe l’unico motivo che ha portato Viale Mazzini a comandare l’interruzione.
Rai, non ci saranno nuovi episodi de Il Collegio: la decisione
Non verrà rinnovato l’accordo sui diritti per il format de Il Collegio, la Rai e la casa di produzione Banijay infatti non riproporranno il reality show nella prossima stagione. Una decisione presa a fronte dei risultati non entusiasmanti ottenuti con l’ottava edizione, non è un caso che sia andata in onda per sole sei puntate mentre l’idea iniziale era di pubblicarne otto in totale. La voce narrante di Stefano De Martino non è servita a nulla, si è trattato indubbiamente di un flop.
Non ci sarà una nona stagione per Il Collegio, i fan del reality show dovranno mettersi l’anima in pace – notizie.com (fonte foto @RaiPlay)
Perciò i fan della trasmissione dovranno mettersi l’anima in pace e salutare i propri beniamini, tra questi il preside Paolo Bosissio, il professor Callahan, la professoressa Petolicchio e il professor Maggi. Se verranno confermate le indiscrezioni riportate in queste ore dalla redazione del portale BlogTvItaliana.it, la season nove non vedrà mai la luce.
Sarebbe stato difficile anche immaginarla, comunque, visto che i decenni sono stati tutti coperti, dagli anni Cinquanta agli anni Duemila. L’idea di proiettare la scuola del futuro – o addirittura nel presente – deve aver scoraggiato anche gli autori. Insomma, con ogni probabilità il progetto verrà messo da parte ma non è da escludere che un giorno possa essere resuscitato per un reboot.
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Sfonda la vetrina di un negozio con l’auto, scende e compra da bere
Un uomo è andato a sbattere con la macchina, finendo per distruggere la vetrina del negozio, dopo l’impatto è sceso e si è fatto un drink
Nella notte tra giovedì e venerdì a Wervik – un comune del Belgio – è andato in scena un incidente che non solo ha avuto esiti drastici per la zona della città, ma anche una conclusione a dir poco divertente. Il protagonista è un automobilista di 29 anni che, mentre guidava ben oltre il limiti di velocità, appena uscito dalla Ooievaarstraat ha perso il controllo della vettura sul selciato all’incrocio con la Nieuwstraat, reso scivoloso a causa della forte pioggia. Invece di svoltare a sinistra, l’auto è andata dritta, sbattendo contro un albero.
Un uomo finisce con la vettura in un negozio (Pixabay) – Notizie.com
L’impatto è stato di un potenza tale questa è stata poi scaraventata contro un negozio che si trovava a poca distanza dal luogo dell’incidente. Secondo quanto riporta i media locali, avrebbe sfondato la porta e la vetrina del locale, finendo la corsa contro un muro interno. Migliaia sono stati i pezzi di vetro che sono schizzati e tra questi anche il sedile anteriore che si è staccato volando per diversi metri. Miracolosamente il conducente non ha accusato nessun danno rilevante, al contrario dell’alimentari che, invece, richiederà un’esosa spesa per essere risistemato. “Fortunatamente non c’era nessuno al momento” ha dichiarato un passante che ha assistito all’evento.
L’automobilista si offre un drink dopo l’incidente
Quello che è successo da lì a pochi minuti, però, ha ancor più dell’incredibile. Assestatasi la situazione, infatti, il ventinovenne è sceso dalla macchina in condizioni psicofisiche disastrose per l’alcol in corpo. Invece di scusarsi e cercare in qualche modo di porre rimedio, questo si è recato verso il bancone e si è offerto un altro drink. Solo quando è arrivata la polizia, contattata dagli abitanti dei palazzi vicini, questi lo hanno arrestato. I vigili del fuoco si sono occupati della rimozione della Mercedes dal locale e hanno coperto il buco causato da delle lastre di legno che resteranno lì fino all’inizio delle ricostruzioni.
Dopo l’incidente l’uomo si è offerto un drink nel locale (Pixabay) – Notizie.com
Nei prossimi giorni l’uomo dovrà presentarsi in tribunale per rispondere dei tanti crimini commessi e scoprire quale pena sarà riservata per lui dal giudice. Al momento della sua cattura questo ha subito ammesso di aver bevuto in maniera eccessiva. Solo l’alcol test, però, ha rivelato il suo livello era enormemente oltre il limite. Ovviamente la sua patente è già stata ritirata, il processo a cui verrà sottoposto servirà per comprendere se vi saranno punizioni più severe e come verrà gestito il risarcimento destinato al proprietario del negozio distrutto dalla sua folli alla guida.
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Nella notte tra giovedì e venerdì a Wervik – un comune del Belgio – è andato in scena un incidente che non solo ha avuto esiti drastici per la zona della città, ma anche una conclusione a dir poco divertente. Il protagonista è un automobilista di 29 anni che, mentre guidava ben oltre il limiti di velocità, appena uscito dalla Ooievaarstraat ha perso il controllo della vettura sul selciato all’incrocio con la Nieuwstraat, reso scivoloso a causa della forte pioggia. Invece di svoltare a sinistra, l’auto è andata dritta, sbattendo contro un albero.
Un uomo finisce con la vettura in un negozio (Pixabay) – Notizie.com
L’impatto è stato di un potenza tale questa è stata poi scaraventata contro un negozio che si trovava a poca distanza dal luogo dell’incidente. Secondo quanto riporta i media locali, avrebbe sfondato la porta e la vetrina del locale, finendo la corsa contro un muro interno. Migliaia sono stati i pezzi di vetro che sono schizzati e tra questi anche il sedile anteriore che si è staccato volando per diversi metri. Miracolosamente il conducente non ha accusato nessun danno rilevante, al contrario dell’alimentari che, invece, richiederà un’esosa spesa per essere risistemato. “Fortunatamente non c’era nessuno al momento” ha dichiarato un passante che ha assistito all’evento.
L’automobilista si offre un drink dopo l’incidente
Quello che è successo da lì a pochi minuti, però, ha ancor più dell’incredibile. Assestatasi la situazione, infatti, il ventinovenne è sceso dalla macchina in condizioni psicofisiche disastrose per l’alcol in corpo. Invece di scusarsi e cercare in qualche modo di porre rimedio, questo si è recato verso il bancone e si è offerto un altro drink. Solo quando è arrivata la polizia, contattata dagli abitanti dei palazzi vicini, questi lo hanno arrestato. I vigili del fuoco si sono occupati della rimozione della Mercedes dal locale e hanno coperto il buco causato da delle lastre di legno che resteranno lì fino all’inizio delle ricostruzioni.
Dopo l’incidente l’uomo si è offerto un drink nel locale (Pixabay) – Notizie.com
Nei prossimi giorni l’uomo dovrà presentarsi in tribunale per rispondere dei tanti crimini commessi e scoprire quale pena sarà riservata per lui dal giudice. Al momento della sua cattura questo ha subito ammesso di aver bevuto in maniera eccessiva. Solo l’alcol test, però, ha rivelato il suo livello era enormemente oltre il limite. Ovviamente la sua patente è già stata ritirata, il processo a cui verrà sottoposto servirà per comprendere se vi saranno punizioni più severe e come verrà gestito il risarcimento destinato al proprietario del negozio distrutto dalla sua folli alla guida.
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Malattie trasmesse da zanzare e insetti, le raccomandazioni della Regione: ci si difende così
Arriva la stagione calda, e aumentano le malattie trasmesse da zanzare e insetti. Le raccomandazioni per difendersi al meglio.
Le zanzare tigre, le zanzare comuni, i pappataci, le zecche e altri insetti rappresentano una minaccia per la salute pubblica in quanto vettori di malattie anche gravi. Di fronte a questa problematica, la Regione Toscana ha lanciato un appello alla popolazione affinché si attivino e si potenzino interventi mirati alla prevenzione.
La zanzara tigre (Foto Ansa) notizie.com
La lotta contro la proliferazione di questi insetti richiede un’azione coordinata che vede coinvolti sia gli enti locali sia i singoli cittadini. I Comuni sono chiamati a effettuare disinfestazioni periodiche utilizzando prodotti che siano al contempo efficaci e a basso impatto ambientale. Ma anche i cittadini possono fare molto con semplici gesti quotidiani: eliminare i ristagni d’acqua nei sottovasi, coprire cisterne e contenitori d’acqua piovana, mantenere pulite fontane e vasche possibilmente introducendovi pesci rossi che mangiano le larve delle zanzare.
Accorgimenti utili per ridurre il rischio
Altri accorgimenti utili includono lo svuotamento regolare di abbeveratoi, ciotole per animali domestici e piscine gonfiabili ogni due o tre giorni; tenere l’erba del giardino bassa e curare siepi; evitare il ristagno d’acqua nelle grondaie; pulire i tombini con prodotti larvicidi biologici coprendoli poi con reti anti-zanzara. Queste azioni contribuiscono significativamente a limitare il proliferare degli insetti portatori di malattie.
Informarsi bene prima di viaggiare sulle malattie trasmissibili tramite insetti – notizie.com
Per proteggerso dalle punture è consigliabile indossare indumenti lunghi e chiari, usare repellenti cutanei e deodoranti per ambienti, e usare zanzariere ed aria condizionata quando possibile. In caso di viaggi all’estero è importante consultare il sito del Ministero degli esteri www.viaggiaresicuri.it per informarsi sulla presenza di eventuali malattie trasmesse da animali nel paese destinazione ed eventualmente rivolgersi al centro medicina dei viaggi della Asl per consulenze su vaccini o profilassi specifiche.
Risorse online ed informative
La Regione Toscana ha messo a disposizione sul proprio sito web www.regione.toscana.it/punture-da-zanzare-o-altri-vettori ulteriori informazioni sulle malattieche possono essere trasmesse dagli insetti ed ha invitato le amministrazioni comunali ad una diffusione capillare del materiale informativo preparato. Questa iniziativa mira ad elevare la consapevolezza pubblica sui rischi legati alla presenza degli insetti ed alle strategie più efficaci per prevenirne la diffusione e le conseguenti patologie associate.
Attraverso un impegno collettivo ed azioni preventive concrete è possibile ridurre significativamente il rischio legato alle malattie trasmesse da zanzare ed altri insetti promuovendo così un ambiente più sicuro e salubre per tutti.
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Le zanzare tigre, le zanzare comuni, i pappataci, le zecche e altri insetti rappresentano una minaccia per la salute pubblica in quanto vettori di malattie anche gravi. Di fronte a questa problematica, la Regione Toscana ha lanciato un appello alla popolazione affinché si attivino e si potenzino interventi mirati alla prevenzione.
La zanzara tigre (Foto Ansa) notizie.com
La lotta contro la proliferazione di questi insetti richiede un’azione coordinata che vede coinvolti sia gli enti locali sia i singoli cittadini. I Comuni sono chiamati a effettuare disinfestazioni periodiche utilizzando prodotti che siano al contempo efficaci e a basso impatto ambientale. Ma anche i cittadini possono fare molto con semplici gesti quotidiani: eliminare i ristagni d’acqua nei sottovasi, coprire cisterne e contenitori d’acqua piovana, mantenere pulite fontane e vasche possibilmente introducendovi pesci rossi che mangiano le larve delle zanzare.
Accorgimenti utili per ridurre il rischio
Altri accorgimenti utili includono lo svuotamento regolare di abbeveratoi, ciotole per animali domestici e piscine gonfiabili ogni due o tre giorni; tenere l’erba del giardino bassa e curare siepi; evitare il ristagno d’acqua nelle grondaie; pulire i tombini con prodotti larvicidi biologici coprendoli poi con reti anti-zanzara. Queste azioni contribuiscono significativamente a limitare il proliferare degli insetti portatori di malattie.
Informarsi bene prima di viaggiare sulle malattie trasmissibili tramite insetti – notizie.com
Per proteggerso dalle punture è consigliabile indossare indumenti lunghi e chiari, usare repellenti cutanei e deodoranti per ambienti, e usare zanzariere ed aria condizionata quando possibile. In caso di viaggi all’estero è importante consultare il sito del Ministero degli esteri www.viaggiaresicuri.it per informarsi sulla presenza di eventuali malattie trasmesse da animali nel paese destinazione ed eventualmente rivolgersi al centro medicina dei viaggi della Asl per consulenze su vaccini o profilassi specifiche.
Risorse online ed informative
La Regione Toscana ha messo a disposizione sul proprio sito web www.regione.toscana.it/punture-da-zanzare-o-altri-vettori ulteriori informazioni sulle malattieche possono essere trasmesse dagli insetti ed ha invitato le amministrazioni comunali ad una diffusione capillare del materiale informativo preparato. Questa iniziativa mira ad elevare la consapevolezza pubblica sui rischi legati alla presenza degli insetti ed alle strategie più efficaci per prevenirne la diffusione e le conseguenti patologie associate.
Attraverso un impegno collettivo ed azioni preventive concrete è possibile ridurre significativamente il rischio legato alle malattie trasmesse da zanzare ed altri insetti promuovendo così un ambiente più sicuro e salubre per tutti.
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Chiedeva a sconosciuti di aiutarla: ora la bambina di 10 anni è in fin di vita
Le denunce disperate e le richieste di aiuto non sono state sufficienti, una bambina di dieci anni rischia di perdere la vita
In Olanda la popolazione è in preghiera per la vita di una bambina di soli dieci anni. La piccola è ricoverata dal 21 maggio, quando è stata trovata ferita gravemente e trasportata in ospedale. Fin da subito sono sorti dubbi su come si fosse ridotta in quelle condizioni. La polizia ha fatto partire delle indagini che, all’inizio di questa settimana, si sono concluse con l’arresto dei genitori adottivi. Daisy e John sono sospettati di aggressione grave e tentato omicidio. Secondo quanto riportano i media olandesi, da settimane era stati avvertiti segnali di una situazione familiare ormai sfuggita di mano.
Una bambina di dieci anni è in pericolo di vita (Pixabay) – Notizie.com
Già lo scorso dicembre, mentre tutti e tre erano a fare la spesa, la figlia si era rivolta a un dipendente del supermercato spiegandogli che non riusciva a camminare a causa delle otte che aveva ricevuto. La segnalazione dell’uomo alla polizia ha portato a delle brevi analisi del caso, ma l’insufficienza di prove gli ha impedito di intervenire. Poche settimane più tardi un caso analogo si è ripetuto a scuola. La bambina ha raccontato alle maestre di essere stata sgridata, picchiata e umiliata. Ha rivelato che i genitori la obbligavano a restare nuda in giardino. In seguito a un lungo confronto con la madre anche questa volta la furia dei due non è stata bloccata.
Il sindaco incrocia le dita per la bambina
Numerose sono state anche le testimonianze preoccupate dei vicini che sono voluti rimanere anonimi. Tutti raccontano di casi limite, mai di evidenti maltrattamenti. Indicativo è il racconto di uno di questi che fa riferimento a un episodio specifico, ovvero quando alla piccola erano stati tagliati tutti i ricci: “A una vicina la spiegazione fu che era colpa dei pidocchi, all’altra che lo avevano fatto per un rituale e a un’altra ancora perché aveva giocato con la crema depilatoria. Ho pensato che fosse una storia strana e l’ho riferita“.
Il sindaco stizzito dopo quanto avvenuto alla bambina (Pixabay) – Notizie.com
Oggi la bimba lotta per restare in vita, ma le sue condizioni sarebbero pessime. A dare un aggiornamento è stato lo stesso sindaco di Vlaardingen, Bert Wijbenga, ai microfoni di Op1: “Non ha ancora ripreso conoscenza, sono giorni difficili per la città. La tristezza è enorme, ma c’è anche molta rabbia, come si può fare una cosa del genere?” – dice stizzito, per aggiungere: “Più di venti investigatori stanno attualmente lavorando per scoprire tutte le informazioni disponibili su questo caso“. Nelle prossime ore si cercheranno conferme sulla colpevolezza dei sospettati, i quali potrebbero essere accusati anche di privazione della libertà e di aver messo la figlia in uno stato di impotenza.
L'articolo Chiedeva a sconosciuti di aiutarla: ora la bambina di 10 anni è in fin di vita proviene da Notizie.com.
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In Olanda la popolazione è in preghiera per la vita di una bambina di soli dieci anni. La piccola è ricoverata dal 21 maggio, quando è stata trovata ferita gravemente e trasportata in ospedale. Fin da subito sono sorti dubbi su come si fosse ridotta in quelle condizioni. La polizia ha fatto partire delle indagini che, all’inizio di questa settimana, si sono concluse con l’arresto dei genitori adottivi. Daisy e John sono sospettati di aggressione grave e tentato omicidio. Secondo quanto riportano i media olandesi, da settimane era stati avvertiti segnali di una situazione familiare ormai sfuggita di mano.
Una bambina di dieci anni è in pericolo di vita (Pixabay) – Notizie.com
Già lo scorso dicembre, mentre tutti e tre erano a fare la spesa, la figlia si era rivolta a un dipendente del supermercato spiegandogli che non riusciva a camminare a causa delle otte che aveva ricevuto. La segnalazione dell’uomo alla polizia ha portato a delle brevi analisi del caso, ma l’insufficienza di prove gli ha impedito di intervenire. Poche settimane più tardi un caso analogo si è ripetuto a scuola. La bambina ha raccontato alle maestre di essere stata sgridata, picchiata e umiliata. Ha rivelato che i genitori la obbligavano a restare nuda in giardino. In seguito a un lungo confronto con la madre anche questa volta la furia dei due non è stata bloccata.
Il sindaco incrocia le dita per la bambina
Numerose sono state anche le testimonianze preoccupate dei vicini che sono voluti rimanere anonimi. Tutti raccontano di casi limite, mai di evidenti maltrattamenti. Indicativo è il racconto di uno di questi che fa riferimento a un episodio specifico, ovvero quando alla piccola erano stati tagliati tutti i ricci: “A una vicina la spiegazione fu che era colpa dei pidocchi, all’altra che lo avevano fatto per un rituale e a un’altra ancora perché aveva giocato con la crema depilatoria. Ho pensato che fosse una storia strana e l’ho riferita“.
Il sindaco stizzito dopo quanto avvenuto alla bambina (Pixabay) – Notizie.com
Oggi la bimba lotta per restare in vita, ma le sue condizioni sarebbero pessime. A dare un aggiornamento è stato lo stesso sindaco di Vlaardingen, Bert Wijbenga, ai microfoni di Op1: “Non ha ancora ripreso conoscenza, sono giorni difficili per la città. La tristezza è enorme, ma c’è anche molta rabbia, come si può fare una cosa del genere?” – dice stizzito, per aggiungere: “Più di venti investigatori stanno attualmente lavorando per scoprire tutte le informazioni disponibili su questo caso“. Nelle prossime ore si cercheranno conferme sulla colpevolezza dei sospettati, i quali potrebbero essere accusati anche di privazione della libertà e di aver messo la figlia in uno stato di impotenza.
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Tax Freedom Day, lunedì 3 giugno parte la “liberazione fiscale”
Arriva il Tax Freedom Day: da lunedì 3 giugno gli italiani saranno “liberi” dalle tasse. Vediamo nello specifico le novità fiscali.
Il Tax Freedom Day 2024 segna un momento simbolico ma significativo per i contribuenti italiani. Da lunedì 3 giugno, infatti, si celebra la cosiddetta “liberazione fiscale”, indicando il giorno in cui gli italiani smettono di lavorare per il fisco e iniziano a farlo per sé stessi. Questo evento, calcolato dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre da oltre vent’anni, rappresenta una tappa importante nella percezione del carico fiscale nel paese.
Tax Freedom Day, la data del 3 giugno è arrivata – notizie.com
Il concetto dietro al Tax Freedom Day è semplice ma potente: fino a questa data, tutto ciò che gli italiani hanno guadagnato teoricamente va allo Stato sotto forma di tasse e contributi sociali. Dal 3 giugno in poi, invece, quanto guadagnato rimane nelle tasche dei cittadini. Nonostante sia un’esercitazione teorica, questo giorno simboleggia l’elevata pressione fiscale che grava sui contribuenti italiani e offre uno spunto di riflessione sulla distribuzione del carico fiscale.
Tax Freedom Day il 3 giugno, perché?
La scelta del 3 giugno come Tax Freedom Day non è casuale ma frutto di un calcolo preciso basato sul Pil nazionale e sul gettito totale delle entrate fiscali previste per l’anno. Dividendo il gettito previsto per il dato medio giornaliero del Pil si ottiene la data simbolica in cui gli italiani possono considerarsi “liberi” dal fisco. Questo metodo offre una prospettiva alternativa sull’impatto delle tasse nella vita quotidiana dei cittadini.
Cosa accadrà il 3 giugno – notizie.com
Non tutti gli italiani possono festeggiare questo giorno: ci sono circa 2,8 milioni di lavoratori irregolari che evitano o riducono significativamente i loro obblighi fiscali. Questa situazione evidenzia le sfide legate all’evasione fiscale e alla necessità di promuovere la conformità fiscale come responsabilità collettiva verso la società.
Nonostante l’elevata pressione fiscale attuale, le proiezioni indicano una leggera diminuzione nel 2024 grazie alla crescita economica e ad alcune misure governative volte ad alleggerire il carico su famiglie e imprese. Queste tendenze positive sono essenziali per migliorare la competitività dell’Italia e sostenere lo sviluppo economico nel lungo termine.
Italiani tra i più tartassati in Ue
L’Italia continua a essere uno dei paesi con la maggiore pressione fiscale nell’Unione Europea. Sebbene ci sia una leggera diminuzione prevista nel 2024, rimane critica la necessità di riforme strutturali che possano ridurre efficacemente tale pressione mantenendo al contempo livelli adeguati di servizi pubblici ed investimenti nello sviluppo sociale ed economico del paese.
Il Tax Freedom Day offre un momento simbolico per riflettere sulla libertà finanziaria dai tributi statali, e solleva anche questioni importanti riguardanti l’evasione fiscale e l’esigenza di politiche mirate alla riduzione della pressione fiscale senza compromettere le risorse necessarie allo Stato per garantire benessere collettivo ed equità sociale.
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Il Tax Freedom Day 2024 segna un momento simbolico ma significativo per i contribuenti italiani. Da lunedì 3 giugno, infatti, si celebra la cosiddetta “liberazione fiscale”, indicando il giorno in cui gli italiani smettono di lavorare per il fisco e iniziano a farlo per sé stessi. Questo evento, calcolato dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre da oltre vent’anni, rappresenta una tappa importante nella percezione del carico fiscale nel paese.
Tax Freedom Day, la data del 3 giugno è arrivata – notizie.com
Il concetto dietro al Tax Freedom Day è semplice ma potente: fino a questa data, tutto ciò che gli italiani hanno guadagnato teoricamente va allo Stato sotto forma di tasse e contributi sociali. Dal 3 giugno in poi, invece, quanto guadagnato rimane nelle tasche dei cittadini. Nonostante sia un’esercitazione teorica, questo giorno simboleggia l’elevata pressione fiscale che grava sui contribuenti italiani e offre uno spunto di riflessione sulla distribuzione del carico fiscale.
Tax Freedom Day il 3 giugno, perché?
La scelta del 3 giugno come Tax Freedom Day non è casuale ma frutto di un calcolo preciso basato sul Pil nazionale e sul gettito totale delle entrate fiscali previste per l’anno. Dividendo il gettito previsto per il dato medio giornaliero del Pil si ottiene la data simbolica in cui gli italiani possono considerarsi “liberi” dal fisco. Questo metodo offre una prospettiva alternativa sull’impatto delle tasse nella vita quotidiana dei cittadini.
Cosa accadrà il 3 giugno – notizie.com
Non tutti gli italiani possono festeggiare questo giorno: ci sono circa 2,8 milioni di lavoratori irregolari che evitano o riducono significativamente i loro obblighi fiscali. Questa situazione evidenzia le sfide legate all’evasione fiscale e alla necessità di promuovere la conformità fiscale come responsabilità collettiva verso la società.
Nonostante l’elevata pressione fiscale attuale, le proiezioni indicano una leggera diminuzione nel 2024 grazie alla crescita economica e ad alcune misure governative volte ad alleggerire il carico su famiglie e imprese. Queste tendenze positive sono essenziali per migliorare la competitività dell’Italia e sostenere lo sviluppo economico nel lungo termine.
Italiani tra i più tartassati in Ue
L’Italia continua a essere uno dei paesi con la maggiore pressione fiscale nell’Unione Europea. Sebbene ci sia una leggera diminuzione prevista nel 2024, rimane critica la necessità di riforme strutturali che possano ridurre efficacemente tale pressione mantenendo al contempo livelli adeguati di servizi pubblici ed investimenti nello sviluppo sociale ed economico del paese.
Il Tax Freedom Day offre un momento simbolico per riflettere sulla libertà finanziaria dai tributi statali, e solleva anche questioni importanti riguardanti l’evasione fiscale e l’esigenza di politiche mirate alla riduzione della pressione fiscale senza compromettere le risorse necessarie allo Stato per garantire benessere collettivo ed equità sociale.
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Il Paradiso delle signore, spoiler prossima stagione: chi si sposa
Rimbalzano da una parte all’altra del web le anticipazioni sulla nona stagione de Il paradiso delle signore, c’è un matrimonio all’orizzonte.
Solamente poche ore fa alcuni dei protagoniste de Il paradiso delle signore sono tornati sul set per dare il via alle riprese della nona stagione. Al settimo cielo i fan che hanno accolto con gioia la notizia, nonostante l’addio ufficiale di Alessandro Tersigni, che sin dalla prima puntata ha vestito i panni di Vittorio Conti. Nel frattempo in rete iniziano a circolare alcune anticipazioni riguardanti la trama dei nuovi episodi, pare che due dei personaggi possano presto salire all’altare.
La nona stagione de Il paradiso delle signore andrà in onda a settembre – notizie.com (fonte foto RaiPlay)
Se lo scenario dovesse concretizzarsi allora vorrà dire che gli autori dello sceneggiato Rai avranno voluto esaudire uno dei desideri più grandi dei telespettatori. Per i fan della soap infatti vederli giurarsi amore eterno sarebbe letteralmente un sogno che si avvera. Per scoprire che direzione intraprenderà la coppia però dovranno attendere ancora un po’, il ritorno della serie tv in palinsesto è infatti previsto per settembre. Ci sarà da pazientare.
Il paradiso delle signore 9, chi si sposa? Arrivano le prime anticipazioni
È stato Roberto Farnesi, che interpreta abilmente Umberto Guarnieri, a ufficializzare il ritorno sul set del cast de Il paradiso delle signore tramite una delle ultime stories pubblicate sul suo profilo Instagram. Sarà scesa una lacrimuccia ai fan perché l’attore nello scatto è in compagnia del collega Alessandro Tersigni, che ha vestito i panni di Vittorio Conti e che ha deciso di abbandonare definitivamente la soap opera. Nella nona stagione sarà uno dei grandi assenti.
A rapire il cuore di Maria Puglisi (Chiara Russo) è stato Matteo Portelli (Danilo D’Agostino) – notizie.com (Fonte foto RaiPlay)
A rubare la scena invece potrebbero essere invece Danilo D’Agostino e Chiara Russo, che nello sceneggiato sono rispettivamente Matteo Portelli e Maria Puglisi. Per loro sembra sia finalmente arrivato il momento di sposarsi, dopo essere andati a vivere insieme a Parigi – lei lavora nella capitale francese come stilista per Defois. Secondo le prime anticipazioni emerse sul web, non è da escludere che i due possano tornare a Milano proprio per celebrare il matrimonio.
E pensare che sarebbe dovuta salire all’altare al fianco di Vito Lamantia – gran parte dei dettagli erano stati già definiti – è stato proprio il forte sentimento provato per Matteo a convincerla a lasciar perdere tutto.
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Solamente poche ore fa alcuni dei protagoniste de Il paradiso delle signore sono tornati sul set per dare il via alle riprese della nona stagione. Al settimo cielo i fan che hanno accolto con gioia la notizia, nonostante l’addio ufficiale di Alessandro Tersigni, che sin dalla prima puntata ha vestito i panni di Vittorio Conti. Nel frattempo in rete iniziano a circolare alcune anticipazioni riguardanti la trama dei nuovi episodi, pare che due dei personaggi possano presto salire all’altare.
La nona stagione de Il paradiso delle signore andrà in onda a settembre – notizie.com (fonte foto RaiPlay)
Se lo scenario dovesse concretizzarsi allora vorrà dire che gli autori dello sceneggiato Rai avranno voluto esaudire uno dei desideri più grandi dei telespettatori. Per i fan della soap infatti vederli giurarsi amore eterno sarebbe letteralmente un sogno che si avvera. Per scoprire che direzione intraprenderà la coppia però dovranno attendere ancora un po’, il ritorno della serie tv in palinsesto è infatti previsto per settembre. Ci sarà da pazientare.
Il paradiso delle signore 9, chi si sposa? Arrivano le prime anticipazioni
È stato Roberto Farnesi, che interpreta abilmente Umberto Guarnieri, a ufficializzare il ritorno sul set del cast de Il paradiso delle signore tramite una delle ultime stories pubblicate sul suo profilo Instagram. Sarà scesa una lacrimuccia ai fan perché l’attore nello scatto è in compagnia del collega Alessandro Tersigni, che ha vestito i panni di Vittorio Conti e che ha deciso di abbandonare definitivamente la soap opera. Nella nona stagione sarà uno dei grandi assenti.
A rapire il cuore di Maria Puglisi (Chiara Russo) è stato Matteo Portelli (Danilo D’Agostino) – notizie.com (Fonte foto RaiPlay)
A rubare la scena invece potrebbero essere invece Danilo D’Agostino e Chiara Russo, che nello sceneggiato sono rispettivamente Matteo Portelli e Maria Puglisi. Per loro sembra sia finalmente arrivato il momento di sposarsi, dopo essere andati a vivere insieme a Parigi – lei lavora nella capitale francese come stilista per Defois. Secondo le prime anticipazioni emerse sul web, non è da escludere che i due possano tornare a Milano proprio per celebrare il matrimonio.
E pensare che sarebbe dovuta salire all’altare al fianco di Vito Lamantia – gran parte dei dettagli erano stati già definiti – è stato proprio il forte sentimento provato per Matteo a convincerla a lasciar perdere tutto.
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