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Click day per Bonus Trasporti, da oggi via alle domande per richiederlo

Al via il click day nel sito Web del Ministero del Lavoro. Da oggi si possono richiedere e finora la procedura sempre funzionare. Ci sarà il solito collo di bottiglia sullo SPID nazionale che si blocca per le troppe richieste?

Bonus trasporti 2022, al via il click day. Dalle ore 8 di oggi 1 settembre è possibile richiedere il contributo online alla pagina https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it/. Il provvedimento, rivolto a famiglie, studenti, lavoratori e pensionati, consiste in un contributo per acquistare un abbonamento per l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su gomma e su ferro. Il bonus, che non può superare l’importo di 60 euro, può essere richiesto da persone fisiche con un reddito entro i 35mila euro. La richiesta potrà essere avanzata accedendo all'area riservata con SPID con livello di sicurezza 2, oppure con CIE (Carta d'identità elettronica). Il bonus deve essere utilizzato, acquistando un abbonamento, entro il mese solare di emissione. L'abbonamento può iniziare la sua validità anche in un periodo successivo.

da Adnkronos

Addio a Gorbaciov, ex presidente URSS e premio Nobel per la pace. Festeggia Marco Rizzo

È morto all'età di 91 anni Mikhail Gorrbaciov. Padre della Perestrojka e della dottrina Glasnost, protagonista della caduta del Muro di Berlino, insignito nel 1990 del premio Nobel per la pace per il ruolo di primo piano "nei cambiamenti radicali delle relazioni fra Est ed Ovest", Gorbaciov si è spento al Clinical Hospital dove era ricoverato da tempo. È stato l'ultimo leader dell'Unione sovietica e l'uomo che pose fine alla guerra fredda. 

È morto Michail Gorbačëv, fu l’ultimo Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Propugnatore dei processi di riforma legati alla perestrojka, e protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell’URSS e alla riunificazione della Germania. Aveva 91 anni.

Morto Gorbaciov, esulta il leader del Partito Comunista Marco Rizzo: "Lo aspettavo dal 1991"


Corruzione al Miur, coinvolta Giovanna Boda, ex braccio destro della Boschi. "Speculavano sul sostegno psicologico durante il Covid"

Sette persone coivolte. Per l'accusa avrebbero goduto di appartamenti messi a loro disposizione nella zona del ministero, lavori di ristrutturazione, camere in b&b, scooter e computer. Inciampa anche la super manager, ex capo dipartimento del Miur molto attiva in temi quali disabilità e legalità. Sposata con Francesco Testa ex procuratore capo a Chieti. Cosa diranno i vari Renzi e Boschi che proprio in quel periodo urlavano alla “GOGNA PUBBLICA”?


Adesso assieme all'imprenditore, Federico Bianchi di Castelbianco, che l'avrebbe corrotta si deve difendere dalla pesantissima accusa di corruzione. Avrebbe incassato tangenti (in certi casi solo promesse) per più di 3 milioni e 200 mila euro per sbloccare appalti da 23 milioni di euro a favore di Bianchi di Castelbianco.

da La Repubblica

Necessario esame del DNA per risalire all'identità del cadavere carbonizzato ritrovato ieri nel cofano di un SUV bruciato, nel bresciano

Non è del proprietario dell'auto il corpo carbonizzato trovato nel bagagliaio di un'auto data alle fiamme ieri a Cologne, nelle campagne della Franciacorta in provincia di Brescia.

La vettura è intestata a un 34enne straniero che è stato sentito dalle forze dell'ordine e che non aveva denunciato il furto della Range Rover.

Servirà l'esame del dna per provare a risalire all'identità del cadavere che è irriconoscibile. Nel frattempo gli inquirenti stanno ricostruendo il percorso dell'auto sul territorio nelle ultime ore. Testimoni l'hanno vista sfrecciare nel primo pomeriggio di ieri tra i vigneti di Cologne dove l'auto è stata poi trovata avvolta dalle fiamme.

da Ansa

 

Smart working, in Italia è un optional per fragili, non un miglioramento tecnologico

L'assurdo in Italia è sempre dietro l'angolo. Oggi si chiama smart working che, grazie alla pandemia COVID19 è diventato una realtà anche nel bel Paese. Però il problema è proprio culturale e di avanzamento tecnologico, infatti nonostante gli ultimi due anni, i nostri politici ancora lo vedono come una forma forzata di lavoro, una situazione extra da attribuire a persone particolarmente in difficoltà, come i fragili e i genitori di bimbi piccoli. In tutto il mondo è una realtà assoldata ormai da decenni e ci sono aziende che l'hanno sempre promosso con equità a chiunque (Google, Microsoft, Amazon e qualsiasi altra multinazionale di servizi).

 In arrivo l'emendamento proposto dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per la proroga dello smart working per i lavoratori fragili e per i genitori dei figli under 14 che, a quanto si apprende, è stato presentato nella giornata di ieri a Palazzo Chigi.

La proroga sarebbe fino al prossimo 31 dicembre.

Come annunciato dal ministro, quindi, l'emendamento sarà presentato in sede di conversione del dl Aiuti bis al Senato e la relativa copertura per i lavoratori del settore pubblico - sempre a quanto si apprende - è stata reperita con fondi propri del ministero del Lavoro.

da Ansa

Facebook e Twitter eliminano le reti di bot pro-occidentali


Twitter e Facebook hanno cancellato una rete di account sospetti che si dice siano coinvolti in "operazioni di influenza segrete" online, compresi gli sforzi per promuovere il sentimento "filo-occidentale" e demonizzare gli avversari statunitensi, secondo i dati aziendali analizzati dai ricercatori della Stanford University

Tra luglio e agosto, le piattaforme hanno rimosso "due set di account sovrapposti" per "manipolazione", "spam" e "comportamento non autentico coordinato", hanno affermato i ricercatori, osservando di aver trovato una simile "rete di account interconnessa" su altri sei siti di social media. Gli account utilizzavano "tattiche ingannevoli" per "promuovere narrazioni filo-occidentali" e molti hanno continuato a operare per quasi cinque anni

Sebbene né Twitter né Meta potessero dire chi gestiva gli account, Twitter ha indicato gli Stati Uniti e il Regno Unito come i "presunti paesi di origine", mentre Meta ha affermato che l'attività è stata fatta risalire agli Stati Uniti

Dopo Sanna Marin i video virali dei VIP che si divertono sono ormai una moda. Arriva Nevdev che si diverte alla grande con il seno di tre ragazze

Barcolla ma non molla... le tette della ragazza che sta davanti al trenino di Pavel Nevdev, vice presidente della Juventus, e la sua compagnia di amici. Il divertimento è stato ripreso da uno dei presenti e subito è scappato al controllo dei conviviali.

La focosa estate è sempre qualcosa che piace tanto ai fan e al pubblico che non sconterà critiche e contraddizioni. Ma la vita privata rimarrà mai privata?

Il video



Hackerata LastPass, la società che gestisce le password di 30 milioni di persone. Non proprio, qualcosa di molto più piccolo in realtà

In realtà non c'è stato nessun "hackeraggio", il problema stava nella sicurezza del singolo sviluppatore che si è fatto fregare le proprie credenziali. Tramite le quali è stato possibile visionare parte del codice sorgente della applicazione. Molto diverso che inneggiare subito all'attacco hacker criminale contro 30 milioni di password.

LastPass, uno dei gestori di password più popolari al mondo, ha confermato di aver avuto un “incidente di sicurezza”, cioè, perdìla diversamente, di essere stata hackerata. Un incidente molto grave per chi gestisce la sicurezza altrui.

La scorsa settimana l’azienda ha iniziato ad avvisare i suoi utenti di un “recente incidente di sicurezza” in cui una “parte non autorizzata” ha ottenuto l’accesso a un account di sviluppatore e ha avuto accesso a parti del codice sorgente del suo gestore di password e ad “alcune informazioni tecniche proprietarie di LastPass”, secondo quanto riportato da The Verge

L’azienda ha dichiarato che è stata rubata una parte del codice sorgente, ma che non sono state sottratte password.

da Scenari Economici

Alessandra Matteuzzi era controllata anche sui social. Il "compagno" voleva un messaggio ogni 10 minuti. Ma il problema era come si vestiva?

Gelosia, videochiamate e infine molteplici colpi al cranio e anche altre lesioni rilevate a livello del torace, hanno fatto cessare la vita alla giovane donna di Bologna.

"Ho sempre paura di trovarmelo davanti ogni volta che torno" - diceva preoccupata alla fine di luglio

Alessandra Matteuzzi ha denunciato di essere controllata costantemente sui social dal compagno. Oltre alle richieste continue di inviargli foto e video per dimostrare dove si trovava, la donna uccisa a Bologna da Giovanni Padovani aveva riferito ai carabinieri, nella querela sporta il 29 luglio, di aver scoperto, a febbraio, che le password dei suoi profili erano state tutte modificate. "Ho potuto constatare - raccontava - che erano state modificate sia le email che le password abbinate ai miei profili, sostituite con indirizzi di posta elettronica e password riconducibili a Padovani". Inoltre "ho rilevato anche che il mio profilo Whatsapp era collegato a un servizio che consente di visualizzare da un altro dispositivo tutti i messaggi da me inviati. Ne ho quindi dedotto che che nei giorni in cui era stato da me ospitato era riuscito a reperire tutte le mie email e le mie password che avevo memorizzato nel telefono".

da Ansa