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Ricordate la Botteri in pieno COVID? Non si tinge più i capelli, la giornalista star dei tg Lisa LaFlamme licenziata. «Sono scioccata»

 
Ricorda molto i commenti e gli scandali della giornalista del TG1 Giovanna Botteri, per il suo outfit in piena emergenza COVID19, inviata dalla Cina.

Famosissima e stimata in tutto il Canada, Lisa LaFlamme è stata per 12 anni la conduttrice del principale telegiornale della CTV, il più grande network televisivo canadese privato. Ma di colpo il suo contratto è stato rescisso, e il Canada è precipitato in uno dei dibattiti più arroventati che abbiano mai circondato il suo mondo giornalistico. È forte il sospetto che Lisa abbia perso il suo posto alla guida del CTV National News perché aveva smesso di tingersi i capelli: «Chi ha approvato la decisione di lasciare che i capelli di Lisa diventino grigi?» è stato il commento che il neo-nominato direttore del telegiornale, Michael Melling, aveva posto appena entrato in servizio.

Il Messaggero

Tatiana Navka, moglie del portavoce di Putin si diverte e balla in Grecia. E le sanzioni? Alla faccia di Sanna che invece si diverte nel suo paese

Ci si indigna tanto per i video di Sanna Marin, premier finlandese mentre è ad un party estivo nel suo paese, ma per Tatiana Navka tutto normale? Sui suoi social video di divertimenti in vacanza in Grecia, peccato che il personaggio non potrebbe viaggiare per via delle sanzioni: è la moglie di Peskov, portavoce di Putin

Il caso è scoppiato quando Tatiana Navka, la moglie del portavoce di Putin e del Cremlino, Dimitry Peskov, ha postato su Instagram un video che la ritrae mentre spacca piatti di porcellana sul pavimento a una festa. Fino a qui niente (o quasi) di strano. La polemica nasce perché lei stessa nella didascalia della foto scrive: «Spaccare piatti per terra è parte dei divertimenti notturni in Grecia. A me sembra divertente, cosa ne pensate?». Il suo nome infatti è nella lista dei personaggi sanzionati dall'Unione Europea. Navka ha oltre un milione di follower e nonostante i commenti siano stati bloccati su Instagram, il video su tutti i social (Twitter compreso) ha fatto rapidamente il giro del mondo. Il tutto mentre l'Europa discute se vietare i visti turistici ai cittadini russi. Intanto i giornalisti greci chiedono spiegazioni al governo.

Il Messaggero

Solidarietà al premier finlandese Sanna Marin, arrivano i video sui social

In Finlandia, sui social, questo è quello che sta succedendo in queste ore. Partito un nuovo movimento a supporto del premier Sanna Marin, presa di mira per video di balli nei quali si evidenziava il suo divertimento di ferragosto.


Non si placano le polemiche contro la premier finlandese Sanna Marin, dopo la diffusione in rete di un video in cui balla e si diverte durante una festa privata. Ma a fianco della diatriba, si stanno moltiplicando anche le parole di supporto e difesa della premier Marin. Nelle ultime ore, le donne finlandesi stanno pubblicando sui propri account social dei video in cui ballano e si divertono, esattamente come la premier Marin. E la premier finlandese viene taggata nei vari post accompagnati dalla didascalia: «Solidarietà a Sanna». Un’iniziativa nata spontaneamente, in cui le donne rivendicano il proprio diritto a divertirsi e ad avere una vita anche al di fuori del lavoro, nel tentativo di scacciare pregiudizi di genere e generazionali, data la giovane età della premier 36enne. Nella giornata di ieri, rispondendo alle diverse accuse piovutele addosso dopo la diffusione del video, Marin ha dichiarato: «Spero che nel 2022 venga considerato accettabile che anche le persone che ricoprono ruoli decisionali possano trascorrere una serata di relax, cantando e ballando. Insomma, spero che anche noi possiamo essere considerate delle persone».

 Open.online

"Attacco hacker russo prima del voto" - ci si prepara il capro espiatorio per i prossimi attacchi a PA

Sono settimane di attacchi informatici durante tutta l'estate. Ultimi gli enti pubblici proprio di questi giorni, ASL di Torino e ARPAC Campania, ma è importante proteggere le prossime elezioni dal cattivo hacker russo. In effetti mesi fa era tutta colpa di Kaspersky, ma nessuno ha notato differenza tra il prima e il dopo la sua eliminazione.

“Possibile un attacco russo prima del voto”: il Copasir lancia l'allarme sulle prossime elezioni in programma il 25 settembre. Adolfo Urso di FdI, numero uno del Copasir, ha avvertito: "È più pericoloso ciò che non appare. Le dichiarazioni di Medvedev valgono quelle che valgono, quelle di un personaggio grottesco". Chiaro riferimento alle parole dell'ex presidente russo, che nei giorni scorsi ha rivolto un invito inquietante agli europei: "Alle urne punite i vostri governi".

LiberoQuotidiano

Affermare che gli aborti richiedano "maturità" è assurdo

È assurdo sostenere che abortire richieda più "maturità" che avere un bambino, ma questo è ciò che ha stabilito un giudice in Florida.

Quell'adolescente ha bisogno di arrivare in uno stato che gli permetta di abortire. Si spera che il suo tutore possa aiutarlo.

Un tribunale della Florida ha ritenuto che una sedicenne incinta e senza genitori non è abbastanza matura per abortire, ma, a quanto pare, è abbastanza matura per crescere un bambino dopo essere stata costretta al parto dallo stato.

Questo caso illustra l'assoluta assurdità e la profonda crudeltà delle leggi sul consenso dei genitori, che sono in vigore in 21 stati. Mentre le leggi sul consenso dei genitori sembrano abbastanza ragionevoli sulla loro faccia, chi non vorrebbe sapere se il proprio figlio stesse abortendo? – sono in pratica alternativamente duplicativi o pericolosi. Se un genitore sostiene l'autonomia corporea del proprio figlio e lo ha cresciuto fino a farlo diventare un adolescente maturo e premuroso, quell'adolescente si sentirà a suo agio nel parlare ai propri genitori di una gravidanza non pianificata, oppure avrà la capacità e i mezzi per prendere la propria decisione e ottenere stessi a un fornitore di aborti. Se un genitore abusa o non sostiene i diritti fondamentali del figlio, perché lo stato dovrebbe mettere a rischio i giovani richiedendo che i loro genitori siano informati?

 Jill Filipovic

I pensieri dell'informatore della CIA sull'accusa di Assange

Jeffrey Sterling sostiene la proposta di Rashida Tlaib di modificare l'Espionage Act con una difesa di interesse pubblico.

Ma il Regno Unito non ha esattamente le mani pulite in questa parodia. La versione britannica dell'Espionage Act è l'Official Secrets Act, emanato nel 1911, che si occupa anche di proteggere apparentemente i segreti di stato. Lo stesso funzionario britannico che ha firmato l'estradizione di Assange ha proposto nuove riforme radicali che prescrivono punizioni più dure per i giornalisti e le loro fonti. In base alle riforme, il governo del Regno Unito "...non considererà che esiste necessariamente una distinzione di gravità tra lo spionaggio e le divulgazioni non autorizzate più gravi". Proprio come l'Espionage Act, al governo viene data la completa deferenza per definire quelle che sono considerate divulgazioni gravi. Proprio come la versione americana del 1917, l'obiettivo originale era combattere lo spionaggio progettato per assistere i nemici stranieri del paese. Nel corso del tempo, entrambi gli atti si sono evoluti come strumenti per annullare. Ci si deve chiedere quale dei paesi abbia avuto l'idea di utilizzare una delle due leggi per nascondere le trasgressioni del governo mettendo a tacere gli informatori. Sembra che gli Stati Uniti e il Regno Unito si stiano alimentando l'un l'altro con l'obiettivo in continua espansione di non essere ritenuti responsabili delle proprie azioni illegali fingendo minacce immaginarie alla sicurezza nazionale. In effetti, ciò che sta accadendo ad Assange è la definizione stessa di complicità tra due paesi per minare congiuntamente la responsabilità e la libertà di parola.

Jeffrey Sterling

Lacrime di liberale, Carlo Calenda arrabbiato perché escluso

Carlo Calenda (Azione): "Neanche in Russia la televisione pubblica organizzerebbe un confronto due giorni prima del silenzio elettorale escludendo due coalizioni. Intervenga subito l’Agcom il CDA Rai e Fuortes. E a Enrico Letta dico: è questa roba qui che insegnavi in Francia? Vergogna"

Rush finale per la compilazione liste

Corsa contro il tempo per i partiti alle prese con gli ultimi ritocchi alle liste. Il deposito è previsto entro lunedì e vanno completate con i nomi di tutti i candidati.
In base alla legge le lista vanno depositate tra il 34 e il 35esimo giorno prima del voto (il 25 settembre) e dunque dalle ore 8 di domenica alle 20 del giorno successivo, presso la cancelleria della Corte d'appello del Tribunale sede dell'Ufficio centrale assegnata a ciascuna circoscrizione elettorale regionale in cui sono ripartiti i seggi.


Anche Conte contro Letta: esci dalla nostalgia di Draghi. Pravda contro la leader di Fdi Meloni

«Caro Enrico, possiamo anche illuderci che con Draghi “sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno”. Esci dalla nostalgia, la realtà dell’agenda Draghi sono 6 euro in più al mese per i lavoratori a più basso reddito. Due colazioni al bar». Lo scrive su Twitter Giuseppe Conte, presidente di M5s, rispondendo al segretario del Pd Enrico Letta



Finlandia, la premier Sanna Marin al centro delle polemiche dopo la pubblicazione di alcuni video che la ritraggono in atteggiamenti intimi con un uomo. E il Papete di Salvini?

L’opposizione all’attacco: chiesti test anti-droga per la Marin, che ha acconsentito a sottoporsi agli esami.

Alcuni esperti di sicurezza informatica hanno avanzato l’ipotesi che degli hacker russi si siano introdotti nei telefoni dei conoscenti della Marin per rubare le immagini incriminate.

Ma siamo davvero sicuri che se nei video ci fosse un premier uomo, le reazioni sarebbero state le stesse?

Ieri Seiska ha riferito che lo scandaloso partito del premier Sanna Marin non si è limitata alle mura della sua residenza privata. Sanna e la compagnia delle celebrità si sono divertiti molto non solo al ristorante Chéri, ma anche al leggendario Pub Theatre. Secondo Seiska, la loro festa selvaggia è durata fino alle sei del mattino

"La mia attenzione è stata catturata da Sanna Marin perché siamo entrati nella sala quasi contemporaneamente. Il primo ministro era chiaramente ubriaco", ha detto a Seiska un testimone oculare. "Più tardi, nella sala vip del ristorante, Marin mi ha affrontato. Mi è venuto in mente se dovevo offrire dell'acqua al primo ministro. A quel punto era già ubriaca"

Un testimone oculare è rimasto stupito dal modo in cui Sanna Marin ha trattato il sesso opposto nel ristorante: "Sanna ha ballato intimamente con almeno tre uomini diversi. Si è anche seduta sulle ginocchia di due uomini diversi. Il presidente del Consiglio teneva la mano dell'uomo accanto a lei, e l'altro uomo teneva gentilmente la mano di Sanna. Sanna sembrava una del suo gruppo di bellezze. Si comportava come un single poco più che ventenne. Era difficile credere che fosse sposata. Stava festeggiando nel VIP ozia almeno fino alle sei e mezza del mattino. Anche io non ero molto ubriaco, quindi ho un'idea precisa della situazione"

I dati di Seiska si basano su osservazioni di testimoni oculari provenienti da diverse fonti indipendenti. Seiska ha confermato l'identità delle fonti e ha esaminato il filmato

Tuttavia, dopo le feste di lunedì, il premier era pronto per il lavoro e ha rilasciato un'intervista a Yle, commentando le restrizioni sui visti per i turisti russi. Solo la voce leggermente roca del primo ministro ha fatto trasparire le frenetiche feste del fine settimana alle sue spalle"

Di Maio si rivolge a Salvini contro ingerenze della Russia sulle elezioni. Esatto proprio Luigino che nel governo Lega-M5S firmò gli accordi con la Russia

Per la serie "Eh ma la Russia", "eh ma il fascismo", Luigi Di Maio si schianta contro Salvini, ma cadendoci addosso in pieno.

Luigi DiMaio (IC) a Matteo Salvini: "È stato Putin a dirti che non ci saranno influenze russe sulle nostre elezioni? I tuoi contatti con la Russia sono evidenti. La tua timidezza nel prendere le distanze dalle gravi minacce di esponenti russi ti rende complice di queste ingerenze"

Salvini: Mosca non condizionerà voto

"La Russia non influirà minimamente sul voto degli italiani. Sceglieranno con la loro testa. Se a sinistra qualcuno pensa che i Paesi stranieri possano condizionare il voto degli italiani, manca loro di rispetto".

Così Salvini dopo che Medvedev, vicecapo del Consiglio di sicurezza russo ha invitato gli europei a "punire" i loro governi alle elezioni. 

"Oggi chiudiamo le liste. Io orgogliosamente candidato nella mia Milano. Me lo chiedono anche in altre Regioni: non posso essere ovunque,ne sceglierò alcune. E tra 37 giorni scelgono italiani".

Inoltre nel 2016 il loro blog ufficiale titolava: Il MoVimento 5 Stelle in Russia